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UNIONE INQUILINI
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e-mail: unioneinquilini@virgilio.it – www. unioneinquilini.it

 

ROMA 29 SETTEMBRE 2005

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

CASA/SFRATTI: “DOMANI SCADE IL TERMINE DEL DIFFERIMENTO DEGLI SFRATTI, UNA LEGGE INATTUATA E INUTILE; NECESSARIA UNA PROROGA VERA DI TUTTI GLI SFRATTI E UN PIANO STRAORDINARIO NAZIONALE PER RECUPERARE O COSTRUIRE ALMENO 500.000 NUOVE CASE POPOLARI” DICHIARAZIONE DI MASSIMO PASQUINI DELLA SEGRETERIA NAZIONALE UNIONE INQUILINI.

 

In merito alla scadenza del termine degli sfratti di domani 30 settembre, Massimo Pasquini della Segreteria Nazionale dell’Unione Inquilini ha rilasciato la seguente dichiarazione: “ Domani scade il termine del presunto differimento degli sfratti sancito dal decreto legge n° 86 del 2005, convertito nella legge 148 del 2005. Il differimento è stato presunto perché il Governo, e in particolare il Ministero delle infrastrutture, sono stati gravemente inadempienti rispetto ai decreti attuativi previsti dalla legge 148/2005. Infatti ad un giorno dalla scadenza del termine il Ministero delle infrastrutture non ha emanato, né pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale i due decreti di propria competenza. Ci riferiamo al decreto con il quale si stabilivano i criteri per ripartire tra i comuni i contributi che dovevano andare alle famiglie di sfrattati che “avessero” stipulato contratti a libero mercato e di durata di 18 mesi e al decreto con il quale si indicavano i comuni nei quali gli sfratti erano differiti (o bloccati) per mettere in atto la legge. Due elementi portanti di una legge di per sé ampiamente insufficiente e deficitaria sono venuti a mancare per espressa responsabilità del Governo. Se le esecuzioni degli sfratti hanno avuto un parziale rallentamento questo è dovuto al parziale atteggiamento “responsabile” di alcuni prefetti e dai picchetti antisfratto promossi da noi e dai movimenti di lotta, sostenuti da amministratori locali. Ora è necessario che il Governo ascolti le nostre proposte serie e responsabili. E’ doveroso eticamente, socialmente e politicamente procedere ad una vera e congrua proroga di tutti gli sfratti. E’ inderogabile l’abbandono delle politiche di privatizzazione e di liberalizzazione degli affitti perseguiti finora che hanno prodotto impoverimento, disperazione e il 60% degli sfratti per morosità. La proroga degli sfratti, che non rappresenta il diritto alla casa per gli sfrattati ma il prolungamento di una agonia, deve essere accompagnata da almeno tre iniziative: 1) l’avvio di un piano straordinario nazionale per il recupero e la costruzione di almeno 500.000 alloggi a canone sociale e concordato; 2) la modifica sostanziale della legge 431/98 abolendo sia il canale del libero mercato che la possibilità di sfratto per finita locazione; 3) abolire tutte le agevolazioni per chi affitta a libero mercato e incrementare il fondo contributo affitto.

Sappia il Governo che non staremo zitti, non a caso insieme ad un vasto arco di forze sindacali, di movimento, di associazioni laiche e cattoliche, di amministratori locali e parlamentari, che hanno aderito ad un appello stiamo costruendo una manifestazione nazionale che si terrà il prossimo 29 ottobre ( ulteriori info: www.unioneinquilini.it)”

 

 

Info: 347/546 55 66


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