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CASA/ROMA: BASILICA OCCUPATA; SFRATTATI, VOGLIAMO VEDERE VELTRONI

CASA/ROMA: BASILICA OCCUPATA; SFRATTATI, VOGLIAMO VEDERE VELTRONI

 

ROMA, 5 dic - Vogliamo un incontro con il sindaco Veltroni: e' la richiesta fatta dagli sfrattati che questa  mattina poco prima delle 11 hanno occupato la Basilica di San Giovanni in Laterano a Roma. Non ci basta il contentino natalizio, perché noi chiediamo il blocco degli sfratti per almeno un anno e che gli sfratti vengano ripresi solo al momento in cui sarà garantito - hanno spiegato gli occupanti – il passaggio da casa a casa. Sono circa 150 le famiglie autorganizzate con il Comitato popolare di lotta per la casa che oggi hanno scelto di  manifestare all'interno della basilica. Al momento, gli occupanti sono in attesa che il sindaco di  Roma Walter Veltroni mandi loro un messaggio chiaro sulla situazione degli sfratti nella capitale. Stese a terra qualche bandiera arcobaleno della pace, gli occupanti hanno riposto i cartelli e gli striscioni, che inizialmente avevano esposto, come segno di rispetto del luogo di culto. Finché non ci viene accordato l'incontro con il sindaco Veltroni, non ce ne andremo di qui: e' quanto ha ribadito uno degli occupanti del Comitato Popolare  di Lotta per la Casa che, insieme a tante famiglie, sta ora  manifestando all'interno della Basilica di San Giovanni in Laterano Una protesta pacifica, iniziata dopo le 10 di questa mattina,  e che ha scelto come luogo di protesta la basilica per attirare maggior attenzione in questo periodo. Intanto gli occupanti, italiani e stranieri, sostano all'ingresso di San Giovanni in Laterano mentre i bambini più piccolini corrono da una parte all'altra della chiesa davanti  agli occhi incuriositi dei turisti che, in visita nella basilica, si trovano davanti centinaia di persone sedute a  terra. Gli occupanti, in attesa di una risposta chiara che arrivi dal Campidoglio, come anche dal prefetto di Roma, Achille Serra:  il blocco degli sfratti per almeno un anno: ognuno si prenda  le proprie responsabilità - ha insistito un occupante - e che le istituzioni si facciano carico del dramma degli sfratti a  Roma. Non ci accontentiamo del contentino natalizio.

Sono donne, bambini, anziani, persone  che il più delle volte hanno alle spalle una vita difficile, di disagio sociale, dalla ragazza madre alla coppia mista, al  disoccupato sfrattato quelle che questa mattina hanno occupato San Giovanni in Laterano; sono gli stessi che vivono all'interno di edifici come scuole e uffici in disuso adibite ad abitazioni  per i senzatetto. Si tratta delle occupazioni nel primo municipio con l'ex istituto ' Angelo Mai ', quella di viale Castrense, quelle di Tor Sapienza e quella di Corcolle. Sono tante le storie degli occupanti che si intrecciano questa mattina all'interno della basilica. C'e' una ragazza di quindici  anni che da due anni vive nella scuola occupata a Tor Sapienza. Abito lì con mia mamma e mio papà e mi trovo molto bene. Papà - racconta l'adolescente - fa il muratore e nell'aula che ci hanno assegnato ha costruito dei piccoli muri e così abbiamo ottenuto una cucina, un bagno, una camera da letto e una stanzina per me. Mia figlia - ha spiegato una mamma di 35 anni - e' nata a viale Castrense. Ora ha nove mesi e non ha ancora conosciuto una vera casa. La donna e' romana ma convive con un ragazzo tunisino: insieme hanno sistemato la loro stanzetta nell'occupazione di viale Castrense dove da due anni, con altre 65 famiglie, vivono. Sono tante le famiglie miste che si incontrano tra gli occupanti. La maggior parte di loro ha alle spalle storie di vita difficili e di disagio sociale: tra queste una ragazza romana di 29 anni, con un figlio di sei, che dopo essere passata  da una casa famiglia all'altra, e dopo aver dormito all'interno  di un autobus, ha ora un tetto sotto cui ripararsi in una delle  occupazioni del Comitato Popolare di Lotta per la casa.

 

SFRATTI: CONTATTI VICARIATO E CAMPIDOGLIO DOPO OCCUPAZIONE

Città del Vaticano, 5 dic. - Sono in corso contatti tra il Vicariato di Roma e gli uffici del Campidoglio, per chiarire la situazione degli sfrattati che da questa mattina occupano la Basilica di San Giovanni in Laterano. La decisione degli occupanti rappresenta un gesto davvero clamoroso, in considerazione del fatto che oltre ad essere extraterritoriale in base ai Patti Lateranensi, la Basilica di San Giovanni in Laterano e' "la madre di tutte le Chiese", in quanto cattedrale del Vescovo di Roma. 

 

 

CASA: OCCUPANTI LASCIANO BASILICA, INCONTRERANNO PREFETTO

 

ROMA, 5 DIC - Poco prima delle 14 le famiglie che questa mattina avevano occupato la Basilica di San Giovanni in Laterano a Roma sono usciti dalla chiesa dopo aver avuto rassicurazioni che prenderanno parte ad un incontro oggi col  Prefetto di Roma e un rappresentante del Comune di Roma. Gli  occupanti hanno anche incontrato e parlato con il vice capo di  gabinetto del Comune di Roma, Luca Odevaine che ha rassicurato  il Comitato popolare di lotta per la casa spiegando che il  Campidoglio si occuperà della loro situazione. Sul blocco generalizzato degli sfratti - ha spiegato Luca

Odevaine - sia il prefetto che il sindaco non possono fare  nulla. Soltanto il governo ha poteri in merito. Noi continuiamo a chiedere che il governo faccia il blocco generalizzato degli  sfratti, blocco per gli enti e le grandi proprietà, perché ci rendiamo conto che il problema della casa a Roma e' una emergenza assoluta.  Odevaine ha quindi aggiunto che sempre più persone nella capitale rimangono senza un tetto per questo il Campidoglio sta adottando diverse misure per far  rientrare questo problema come per esempio una delibera sulla casa in Consiglio comunale o ancora la possibilità di acquistare gli enti anche se al momento ci sono problemi di nulla osta da parte del governo. Il vice capo di gabinetto ha inoltre spiegato il problema dei buoni casa che mentre prima erano per 14 mila famiglie, ora  si sono abbassati a 5-6 mila; ancora il Campidoglio ha promosso un bando, che scade oggi, per reperire alloggi da destinare a  famiglie senza casa.

 

ROMA: SENTINELLI (PRC), SOLIDARIETA' A CITTADINI CHE HANNO OCCUPATO BASILICA SAN GIOVANNI

 

Roma, 5 dic. - Esprimiamo solidarietà e sosteniamo nella loro richiesta di blocco degli sfratti nei casi in

cui non vi sia la garanzia del passaggio ad altra abitazione, i cittadini che hanno occupato la Basilica di San Giovanni in  Laterano. Lo afferma Patrizia Sentinelli, capogruppo del Prc al Comune di Roma in merito all'occupazione della Basilica di San  Giovanni attuata questa mattina dal Comitato popolare di lotta per la  casa. Si tratta secondo l'esponente del Prc dell'ennesima iniziativa deve farci capire la drammaticità dell'emergenza casa a Roma. Dobbiamo accelerare l'attuazione del piano sull'edilizia popolare previsto dalla delibera sulla casa. Auspico -conclude la Sentinelli- che dal sindaco arrivi una risposta positiva in merito alla richiesta  di incontro avanzata dai cittadini.

 

 


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