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Il Giorno 22/12/2005 il comitato inquilini Ice Snei “Gallo Carmela” insieme con altre rappresentanze del Comiato inquilini Ia

Siamo il Comitato Gallo Carmela.
Vi informiamo che: il Prefetto Di Napoli, Renato Profili, e il Comune di
Napoli hanno piu a cuore le problematiche della Napoli bene, che di notte
deve far chiasso; che del problema abitativo degli operai che all'alba
devono andare a lavorare, chi, ha un lavoro. Dal 22 DICEMBRE 2005 siamo:
ancora in attesa di un tavolo di concertazione che: la dottoressa Mariolina
Goglia vice prefetto aggiunto, ci aveva prospettato.
Abbiamo letto e visto in TV, con molto rammarico, che il Prefetto in 36 ore,
dico 36 ore, ha fatto un tavolo di concertazione con il Comune di Napoli ed
i proprietari dei locali notturni, che sono stati denunciati per schiamazzi.
Quindi diciamo il 12/012006- il 19/01/2006- il 31/01/2006
quando alle nostre abitazioni si presentera' l'uff. Giudiziario per
sfrattarci, cosa aspettate che facciamo? che usciamo dalle case con una mano
davanti, e una di dietro.
LOTTEREMO, con tutte le nostre forze, per tutelare il nostro diritto alla
casa.
E poi adremo a ballare nei BY NYGHT che con tenacia stanno combattendo per
la riapertura.
Vi alleghiamo le nostre prove.
Comitato Gallo Carmela, per il diritto alla casa. COMBATTETE.


Il Giorno 22/12/2005 il comitato inquilini Ice Snei “Gallo Carmela”  insieme con altre rappresentanze del Comiato inquilini Iacp Cavalleggeri Aosta, Comitati per la casa Vico Tofa, hanno indetto un presidio a piazza Carità per dimostrare il loro disagio ad una cittadinanza falsamente in festa per l’arrivo del natale. I manifestanti hanno appeso uno striscione con su scritto “Blocchiamo gli sfratti”. Hanno distribuito volantini e megafonato dimostrando il loro  dissenso rispetto alle mancate risposte delle istituzioni, sia il governo centrale, che  quello regionale e comunale, sulla questione abitativa continuano a fare orecchie da mercanti. Si sono promessi tavoli di trattativa, ma in pratica continuano ad arrivare provvedimenti di sfratto, ufficiali giudiziari che notificano proroghe, e dove non basta arriva il reparto Celere della Polizia in assetto antisommossa, ed è per questo che i manifestanti continuano a chiedere che le istituzioni tutte , siano chiare su tale questione, esprimano chiaramente e in pratica come desiderano risolvere questo problema. Gli stessi inquilini denunciano che ogni silenzio in merito, significa assenso e quindi connivenza. Gli inquilini chiedono che come strumento precedente all’apertura di ogni trattativa, ci sia  un blocco degli sfratti, non come soluzione per gestire un emergenza, ma una misura finalizzata al superamento definitivo della questione abitativa. Alle diciotto i manifestanti hanno lasciato piazza Carità e proceduto verso la Prefettura, percorrendo via Roma continuando a distribuire volantini e megafonando il loro problema. Molta è stata la solidarietà e l’ interesse  riscontrato tra la gente comune. Arrivati dinanzi la prefettura sono stati ricevuti dalla Dott.ssa Goglia,  Vice Prefetto Aggiunto, alla quale è stata consegnata la lettera scritta dalla Circoscrizione di Fuorigrotta in merito al problema case, la lettera scritta allo stesso prefetto dal Senatore Tessitore, e un volantino di quelli distribuiti. I manifestanti hanno chiesto al funzionario che li ha ricevuti, di accelerare le procedure che riguardano i famosi tavoli di concertazione e di bloccare l’uso della forza pubblica per eseguire i provvedimenti di sfratto. La dottoressa ha detto che prefettura e questura stanno lavorando, e si sono presi come impegno formale, la costituzione, prima della fine dell’anno, di un tavolo per cercare di dare una risposta al problema case, interessando tutti gli organi competenti. Inoltre è stato detto che la lotta da parte degli stessi continua, la prefettura è stato l’ennesimo passaggio istituzionale che si doveva compiere, in modo che un domani nessuno potrà dire : “io non lo sapevo”.

La proposta finale che gli inquilini hanno portato è stata :  “Le politiche per la casa di Governo, Regione e Comune, devono radicalmente cambiare, è giunta l’ora di tornare all’edilizia residenziale pubblica, che insieme al blocco degli sfratti rappresenta un ulteriore importante contributo alla risoluzione della questione abitativa.”

 

Napoli 22/12/2005

 

COMITATO INQUILINI “GALLO CARMELA”

 



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