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CASA: 'STRANGOLATI' DA MUTUI, MANICHINI IMPICCATI A ROMA LA SINGOLARE PROTESTA IN VARI PUNTI DELLA CAPITALE

CASA: 'STRANGOLATI' DA MUTUI, MANICHINI IMPICCATI A ROMA LA SINGOLARE PROTESTA IN VARI PUNTI DELLA CAPITALE

 

(ANSA) - ROMA, 16 gen - Manichini impiccati ai rami degli  alberi, sotto i cavalcavia in vari punti di Roma. E' la  singolare quanto macabra protesta di alcuni ignoti che hanno  voluto così manifestare contro i mutui per l' acquisto di  appartamenti troppo esosi e che strangolano i cittadini. Fino a questo momento agenti di polizia e vigili urbani ne hanno trovato una decina circa in quartieri diversi della  capitale: a San Giovanni come alla Piramide Cestia. Tutti hanno  un biglietto o un cartello che fa riferimento al problema della  casa e in particolare dei mutui da pagare mensilmente. Si  ritiene che i manichini siano stati ''impiccati'' la notte  scorsa da più persone che hanno agito contemporaneamente.

''Vivevo in una casa '' e' la scritta riportata su un cartello attaccato ad uno dei fantocci, in particolare quello trovato dalla polizia in piazza dei Navigatori. Il manichino, alto un metro e mezzo circa, non era

impiccato, in questo caso, ma aveva la testa chiusa in una busta di plastica. Sul cartello era scritto anche il nome di un sito internet. Altri manichini simili sono stati trovati in via Tuscolana, via Nocera Umbra, piazza Pontelungo e via Taranto, impiccati ai  rami degli alberi, a pali, sotto i cavalcavia. La protesta e' avvenuta in concomitanza con la fine della  tregua natalizia per gli sfrattati. Il Comitato per l'Ordine e  la Sicurezza pubblica il primo dicembre scorso decise di sospendere l'assistenza della forza pubblica agli ufficiali giudiziari nell'ambito della esecuzione degli sfratti a partire dall'otto dicembre e fino al 16 gennaio. Di fatto, quindi, furono sospesi gli sfratti, che potrebbero ricominciare oggi. Sono migliaia le persone in attesa dello sfratto, molte delle quali anziani. (ANSA).

 

CASA: MANICHINI IMPICCATI; SERRA, UNA MANIFESTAZIONE MACABRA QUELLO DELLA CASA E' IL PROBLEMA DI ROMA

 

(ANSA) - ROMA, 16 gen - Una ''manifestazione macabra quanto folkloristica ''. Cos’ il prefetto di Roma, Achille Serra, ha definito l'iniziativa di riempire la città di manichini e fantocci impiccati. Serra ha sottolineato che, al di là delle manifestazioni, ''quello della casa rimane un problema serio, e'  il problema di Roma ''  Il prefetto ha segnalato ancora una volta che in materia di sfratti ''e' competente l'autorità giudiziaria mentre la  prefettura non ha poteri in materia ''. Può soltanto ''non concedere la forza pubblica a fronte di particolare esigenze, come e' stato nel corso delle festività natalizie ''   Una tregua degli sfratti era stata decisa dal Comitato di Ordine pubblico e sicurezza a partire dall' otto dicembre scorso fino al 16 gennaio. La formula scelta in quell'occasione fu,  appunto, l'impossibilita' di concedere la forza pubblica perché impegnata in altri luoghi ed occasioni. Per il prefetto Serra ''e' bene continuare negli incontri per  confrontarsi sul problema della casa anche se la soluzione non  e' immediata ''.(ANSA).

 

CASA:MANICHINI IMPICCATI;UNIONE INQUILINI, DI PESSIMO GUSTO

 

(ANSA) - ROMA, 16 gen - ''Trovo di pessimo gusto la macabra  trovata di esporre manichini impiccati per denunciare lo stato che vivono migliaia di famiglie nella città di Roma a causa della insostenibilità degli affitti e della onerosità dei mutui ''. Lo ha dichiarato in una nota il segretario di Unione Inquilini di Roma e del Lazio Massimo Pasquini riferendosi ai manichini comparsi oggi nella Capitale e in provincia come forma di protesta contro i mutui e gli sfratti.  ''La questione casa e' una questione seria - ha aggiunto  Pasquini - e non può essere declassata a trovate ad effetto, peraltro anonime, che durano lo spazio di uno slogan. E' necessario l'avvio di una vera politica abitativa che abbandoni le privatizzazioni, le dismissioni e la liberalizzazione degli affitti ''. ''Per questi motivi - ha spiegato Pasquini nella nota - l'Unione Inquilini ha promosso per domani, dalle 10:30 alle 15, un incontro al quale parteciperanno sindacati inquilini, movimenti, associazioni di volontariato e tutti i partiti dell'Unione, per affrontare in maniera decisa la questione casa ''. Infine il segretario di Unione Inquilini lancia un appello al  sindaco Veltroni ''perché a fronte dell'immobilismo del governo  sia lui ad emanare un'ordinanza contingibile ed urgente di blocco degli sfratti per tutelare la salute dei cittadini ''.(ANSA).

 

CASA: MANICHINI IMPICCATI; ACTION, INIZIATIVA RIDICOLA

 

(ANSA) - ROMA, 16 gen - ''E' un'iniziativa ridicola perché e' proprio la destra ad essere responsabile di quello che accade ''. E' il commento di un esponente di Action parlando a nome dell'associazione, all'iniziativa dei manichini impiccati organizzata da Mutuo Sociale nelle strade di Roma e del Lazio. Action e' un movimento che si batte per il diritto alla casa.  ''Non ci sentiamo assolutamente scavalcati dalla destra nella lotta contro gli sfratti - ha dichiarato lo stesso  associato ad Action - L'unica cosa in cui quelli della destra sono veramente imbattibili e' scavalcare il diritto di tutti ''.  (ANSA).

 

CASA: MINELLI,SCADE TREGUA SFRATTI,GOVERNO ESAMINI EMERGENZA PROPOSTA PER DARE A COMITATI PREFETTIZI POTERI PROROGA SFRATTI

 

(ANSA) - ROMA, 16 gen - ''La fine della tregua natalizia del blocco degli sfratti ripropone in maniera drammatica il problema dell'emergenza abitativa per migliaia di famiglie romane. Invitiamo il governo ad un esame sereno ma realistico della situazione degli sfratti nelle città ad alta tensione abitativa ''. Lo ha dichiarato in una nota l'assessore alle Politiche abitative del Comune di Roma Claudio Minelli. ''Nel Lazio, Regione, Provincia e Comune hanno già chiesto per un periodo straordinario e limitato (di almeno un anno) - ha sottolineato Minelli - il blocco degli sfratti con alcune precise limitazioni: la salvaguardia dei piccoli proprietari che  hanno bisogno di liberare l'alloggio per la propria abitazione o

di quelle del nucleo familiare e che la famiglia interessata sia  in reale stato di bisogno ''. ''Da tempo insieme con l'Anci - ha concluso l'assessore nella nota - proponiamo una nuova politica per la casa, ma, in questa situazione occorrono misure gestibili subito. Abbiamo proposto  che i comitati presso le prefetture che, ora possono solo valutare se concedere o meno la forza pubblica per gli sfratti, abbiano, attraverso uno specifico provvedimento legislativo, la possibilità di concedere un rinvio degli sfratti per un periodo congruo ''   (ANSA).

 

CADAVERE DI UN POLACCO TROVATO IN AUTO, ERA UN SENZATETTO

 

(ANSA) - ROMA, 16 gen - Il cadavere di uno straniero, un polacco di 37 anni, e' stato trovato nel pomeriggio di ieri in  via di Malagrotta, all'altezza del civico 6, all'interno della  carcassa di un'auto abbandonata dove aveva cercato riparo dal freddo. L'uomo, infatti, era un senzatetto. Il corpo non presenta segni di violenza e, secondo quanto accertato, sembra che lo straniero utilizzasse solitamente la vettura come ricovero per passare la notte.  Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Ostia.  Quello di oggi e' il secondo polacco senzatetto trovato morto nell'arco di pochi giorni a Roma. Mercoledì scorso un uomo di 41 anni era stato trovato morto in una strada di Ostia. Un decesso anche in quel caso provocato molto probabilmente dal freddo e da una vita di stenti. Gli amici dell'uomo avevano dapprima avvolto il cadavere in  una coperta e poi lo avevano portato, sembra in una carriola,  sul ciglio di via Mar Glaciale Artico. E' qui che e' stato  successivamente trovato con appeso al collo un cartello sul quale era stato scritto il nome e la nazionalità. .

 

 

 

(ER) CASA BOLOGNA. PRC: SCIOPERO AFFITTO, COFFERATI FERMI SFRATTI AUTORIDUZIONE SU CANONI IN NERO, 'E SINDACO FACCIA COME VELTRONI'

 

(DIRE) - BOLOGNA- Rifondazione comunista da' fuoco alle polveri e in attesa del dibattito in Consiglio comunale sulla legalità lancia a Bologna un'offensiva in grande stile sulla casa. Il partito di Bertinotti chiede al sindaco Sergio Cofferati di  fermare subito gli sfratti (i sindacati degli  inquilini calcolano siano 1.400 famiglie a rischio, soprattutto per morosità) mediante una specifica ordinanza e da' il via ad una campagna contro gli affitti in nero, "l'illegalità più macroscopica in questa citta'- osserva il presidente per il Prc della commissione consiliare Politiche sociali, Valerio Monteventi- sulla quale però non ho sentito mai una parola". Rifondazione, per sollevare  il problema, coinvolgerà anche i collettivi cittadini impegnati nella lotta sul tema casa proponendo "l'autoriduzione dei costi dei posti letto" da parte di studenti e lavoratori vessati dal caro affitti e senza un contratto regolare per il loro alloggio.  Spiega Monteventi: "Oggi per un posto si spendono sui 250-300 euro al mese, noi proponiamo che precari e studenti paghino 129 euro al mese per i posti a loro affittati in nero, che e' il costo che il Comune sta facendo pagare agli immigrati nei centri d'accoglienza". Della proposta si parlerà mercoledì al convegno ("Casa: un diritto per tutti") organizzato dal Prc alla Cappella Farnese di Palazzo D'Accursio, per cui sono annunciati anche i collettivi occupanti. "Sono poco più di 25 mila gli studenti che hanno un contratto d'affitto registrato e circa 15 mila pagano affitti in nero", stima il Prc.   Nello stesso tempo Rifondazione chiede al sindaco di impedire gli sfratti che metterebbero per strada gli inquilini con apposita ordinanza, sull'esempio di quanto fatto a Roma da Veltroni. Per dare un nome un cognome al problema degli sfratti "problematici", Monteventi (con lui ci sono anche il segretario del partito Tiziano Loreti e il capogruppo in Comune Roberto Sconciaforni) porta in conferenza stampa due famiglie straniere: quella del conducente di ambulanza senegalese Guye Amabou (sarà sfrattata il 18 gennaio) e quella del facchino originario del Marocco Mezki Mohammed (sara' sfrattato il 20). "Cofferati ha detto 'mai un bambino sarà lasciato per strada '. Bene: qui ne abbiamo cinque che nel giro di tre giorni ci finiranno", avverte Monteventi. Di fronte a tutto ciò, si chiede nella sua relazione il  leader no global, "che senso ha alimentare insistentemente un clima da 'guerra tra poveri ', sostenendo che le 45 occupazioni di case Acer impediscono l'assegnazione degli appartementi a persone che sono in lista di attesa Erp, o che hanno avuto una casa assegnata per emergenza abitativa?". Ma ce n'e' anche per l'assessore alla Casa Antonio Amorosi: le sue accuse su illeciti nell'Erp, "sono assolutamente infondate- conclude il membro del Prc nella commissione d'indagine nata dopo le accuse, Sconciaforni- ma non anticipiamo il dibattito che ci sarà in Consiglio comunale". In vista, nelle prossime settimane, altri due convegni dell'Altra sinistra: uno del Cantiere sul lavoro nero e uno dei Verdi sui temi delle droghe. (Bil/ Dire) 14:52 16-01-06 mac

 

CASA: ROMA - PASQUINI (UNIONE INQUILINI), MANICHINI APPESI DI PESSIMO GUSTO DOMANI INCONTRO CON TUTTI I SOGGETTI INTERESSATI AL PROBLEMA CASA

 

Roma, 16 gen. (Adnkronos) - ''Trovo davvero di pessimo gusto la macabra 'trovata' di esporre manichini impiccati per denunciare lo stato che vivono migliaia di famiglie nella citta' di Roma a causa

della insostenibilità degli affitti e della onerosità dei mutui''. Lo comunica in una nota Massimo Pasquini, Segretario Unione inquilini di Roma e del Lazio. ''La questione casa - dice Pasquini - non può essere declassata a trovate ad effetto, peraltro anonime, che svaniscono due giorni dopo averle effettuate. La questione e' maledettamente seria e sconvolge la vita di tante persone. Noi continuiamo a dire in maniera incessante che e' necessario l'avvio di una vera politica abitativa che abbandoni le privatizzazioni, le dismissioni, la liberalizzazione degli affitti''. ''Cosi' come continuiamo a dire - prosegue Pasquini - che per poter avviare e concludere una seria politica abitativa come quella tracciata dalla delibera comunale 110 del 23 maggio 2005 si deve procedere al blocco degli sfratti. Per questi motivi l'unione inquilini ha promosso per domani 17 gennaio dalle ore 10.30 alle ore 15.00 un incontro/confronto al quale parteciperanno tutti i soggetti interessati: sindacati inquilini, movimenti, associazioni di volontariato, Anci, Regioni, Federcasa (associazione Ater/Iacp) e tutti i partiti dell'Unione, per affrontare in maniera decisa la questione casa con proposte programmatiche alternative alle politiche abitative sostenute dal governo Berlusconi che per la prima volta dal dopoguerra ha consentito lo sfratto persino di anziani, portatori di handicap e di malati terminali. Una cosa quest'ultima indegna di un paese civile e componente del G8''.Ma lanciamo un ulteriore appello al sindaco Veltroni, perché - spiega Pasquini - a fronte dell'immobilismo del governo, sia lui ad emanare una ordinanza contigibile ed urgente di blocco degli sfratti. Il sindaco puo' emanare questa ordinanza a tutela della salute dei cittadini. Non lo diciamo solo per noi. Lo afferma cio' in maniera inequivocabile anche l'ordinanza del Tar del Lazio 3379/2005 del 22 giugno 2005 la quale nel sospendere gli effetti delle ordinanze di blocchi degli sfratti emanante da alcuni presidenti di municipio, affermava testualmente che questa 'era riservata alla competenza del sindaco ai sensi dell'articolo 54, comma 2 del decreto legislativo 267/2000'''. ''Tale sentenza e' per noi importantissima perché da' ragione e sostanza alle nostre ripetute richieste al sindaco di bloccare gli sfratti (la sentenza e' possibile visionarla sul nostro sito www. unioneinquilini.it). Ci auguriamo davvero che il 2006 - conclude Pasquini - sia l'anno della svolta sulle politiche abitative e dell'affermazione piena del diritto alla casa''.   (Vap/Pe/Adnkronos) 16-GEN-06 15:26

 

 

CASA:MANICHINI IMPICCATI;LOTTA CASA,OCCORRE IMPEDIRE SFRATTI

 

(ANSA) - ROMA, 16 gen - "Una cosa e' organizzare una manifestazione, un'altra e' impedire gli sfratti". Cosi' il Coordinamento di Lotta per la Casa ha commentato l'iniziativa di Mutuo Sociale di "impiccare" decine di manichini a Roma e provincia. "Bisogna capire le ragioni che hanno causato il disastro del  problema della casa - ha spiegato un componente del  Coordinamento che intende restare anonimo - e le cui  responsabilità sono da attribuire alle varie liberalizzazioni,  cioè alla destra e ad una certa parte della sinistra".  Secondo il Coordinamento di Lotta per la Casa, sono tre le urgenze che possono in qualche modo risolvere il problema:  regolamentare il mercato degli affitti, evitando che i proprietari facciano i prezzi che vogliono, impedire le speculazioni e riprendere una politica di edilizia residenziale pubblica. L'organizzazione ha sottolineato che sono in aumento gli sfratti per morosità  a causa degli affitti troppo alti e che si sta riaprendo anche l'emergenza sgomberi. In particolare, da venerdì scorso e' "sotto sgombero" l'ex Ipab San Michele, dove e' stata allestita una tendopoli in cui si sono sistemate circa 130 famiglie. Sulla vicenda e' in corso una trattativa con la prefettura per cui e' presumibile che fino a martedì non sarà messo in atto alcuno sgombero.   Il Coordinamento sottolinea che "da domani, con la scadenza della tregua natalizia, la situazione tornerà ad essere nuovamente calda". (ANSA). DO 1

 

CASA: LAZIO - CARAPELLA (DS), PRIORITA' PER PROSSIMO GOVERNO

 

Roma, 16 gen. - (Adnkronos) - ''L'emergenza casa sta assumendo dimensioni sempre piu' drammatiche a Roma e nel Lazio. Un dramma che di certo non si risolve con iniziative macabre e inquietanti come

quella di stanotte ''. E' quanto afferma il consigliere regionale del Lazio dei Ds Giovanni Carapella in merito all'iniziativa del Coordinamento nazionale per il mutuo sociale che ha appeso decine di

manichini impiccati ad alberi, segnali stradali e fermate degli autobus a Roma e nelle altre province del Lazio per protestare contro il 'caro casa '.  ''Al di là della propaganda -sottolinea Carapella- Regione e

Comune hanno una linea politica chiara e stanno lavorando seriamente per dare risposte concrete ai cittadini, malgrado i tagli del governo. Ma il diritto alla casa deve diventare una grande questione nazionale:la situazione attuale deriva dalla totale assenza di una politica della casa degna di questo nome negli ultimi anni. Il centrosinistra ha ben chiaro che questa deve essere una delle priorità per il

prossimo governo''.  (Ala/Pe/Adnkronos) 6-GEN-06 15:40 NNNN

 

SFRATTI: ROMA, A RISCHIO 3.100 FAMIGLIE; APPELLO DI MINELLI

(AGI) - Roma, 16 gen. - Si riaccende la luce rossa dell'emergenza casa nella Capitale: scade oggi, infatti, la sospensione degli sfratti stabilita dal prefetto Achille Serra l'8 dicembre scorso per carenza di personale delle forze dell'ordine nel periodo natalizio, e sono a rischio immediato oltre 3.100 famiglie (3.129 secondo Fabio Nobile, segretario romano di Pdci). "La fine della tregua natalizia del blocco degli sfratti - sottolinea l'assessore alle Politiche Abitative del comune di Roma, Claudio Minelli - ripropone in maniera drammatica il problema dell'emergenza abitativa per migliaia di famiglie romane. Invitiamo il governo ad un esame sereno, ma realistico, della situazione degli sfratti nelle città ad alta tensione abitativa. Nel Lazio - ricorda l'assessore - regione, provincia e comune hanno già chiesto per un periodo straordinario e limitato (di almeno un anno) il blocco degli sfratti con alcune precise limitazioni: la salvaguardia dei piccoli proprietari che hanno bisogno di liberare l'alloggio per la propria abitazione o di quelle del nucleo familiare e che la famiglia interessata sia in reale stato di bisogno (es.

anziani, portatori di handicap, presenza di bambini in famiglie in gravi condizioni di disagio economico, ecc.)". Minelli chiede inoltre al governo di affidare ai comitati prefettizi, attraverso uno specifico provvedimento legislativo, "la possibilità di concedere, nei casi sopradescritti, un rinvio  degli sfratti per un periodo congruo".  Dell'assoluta urgenza di ulteriori proroghe, per "evitare che famiglie disagiate, magari con handicap o con malati gravi in casa, finiscano in mezzo a una strada", e' convinto anche il segretario romano dell'Unione inquilini, Massimo Pasquini, che però rilancia: "La nostra proposta e' che sia il sindaco ad emanare direttamente un'ordinanza di blocco sfratti. E' un potere che gli riconosce il Tar del Lazio, che nel sospendere le ordinanze dei municipi di Roma che l'anno scorso avevano bloccato gli sfratti, chiarisce nella sentenza del 22 giugno 2005 che tale decisione spetta proprio al sindaco. E poi il primo cittadino può intervenire se e' in ballo la tutela della salute dei cittadini: ci sembra che nel caso degli sfratti questa tutela sia spesso a rischio". "Il sindaco Veltroni, purtroppo - e' la controreplica di Minelli - non ha avuto e non ha tuttora alcun potere per bloccare gli sfratti, come ha recentemente verificato con lo stesso prefetto di Roma". Tutti d'accordo, comunque, sul fatto che i provvedimenti di blocco temporaneo non risolvono il problema. "C'e' bisogno - sottolinea l'Unione inquilini, che ha indetto per domani un incontro al quale parteciperanno tutti i soggetti interessati e i partiti dell'Unione - di una vera politica programmatica nazionale. Il comune di Roma ha fatto la sua parte, con la delibera programmatica 110 del 2005 approvata dal consiglio comunale che prevede la possibilità di disporre entro i prossimi due anni di circa 10mila alloggi pubblici o sotto il controllo pubblico. Ora questi impegni devono divenire  esecutivi". Secondo il vicepresidente del consiglio comunale Fabio Sabbatani Schiuma (An) e' tuttavia necessario "dare una boccata d'aria alle situazioni piu' drammatiche, magari assicurando una preassegnazione di alloggi popolari alle categorie più deboli e diligentemente in lista d'attesa. Un'occasione buona potrebbe essere il futuro bando del comune di Roma per costruire 2.600 alloggi da dare in locazione con tassi fiscalmente agevolati, come specificato nel Nuovo Piano Regolatore". Sulla questione interviene anche il presidente dell'Osservatorio sociale, Luigi Camilloni, ricordando che "Roma e' la capitale degli sfratti nel 2004, con una media di una sentenza di sfratto ogni 248 famiglie". Per questo "da parte del comune e della regione dovrebbe esserci un'inversione di tendenza rispetto alle politiche abitative perseguite fino a oggi, tendenza che ha visto il comune di Roma immobile e incapace di reperire da oltre 25 anni le aree da adibire alla costruzione di alloggi di edilizia residenziale popolare. Inoltre - osserva Camilloni - sarebbe opportuno che si procedesse alla vendita degli alloggi di edilizia residenziale pubblica". "Sollecito pertanto la giunta regionale del Lazio - conclude il presidente dell'Osservatorio sociale - a prendere esempio dai provvedimenti legislativi del governo a tutela delle fasce deboli degli inquilini degli enti previdenziali, per regolarizzare gli occupanti senza titolo, in possesso dei requisiti, affinché possano anche loro acquistare tranquillamente la loro abitazione". Per il consigliere regionale dei ds Giovanni Carapella "il diritto alla casa deve diventare una grande questione nazionale. La situazione attuale deriva dalla totale assenza di una politica della casa degna di questo nome negli ultimi anni".    Nel frattempo, il fantasma dello sfratto aleggia anche per situazioni di estrema difficoltà  economica e spesso anche fisica: e' il caso di una signora malata gravemente di Sla (Sclerosi Laterale Amtrofica) che dovrà lasciare la casa il 20 gennaio. Per lei e altre persone in queste condizioni il coordinamento di rete antisfratto, promosso dalle associazioni di inquilini, darà vita a una serie di iniziative per tentare di impedire che i provvedimenti di sfratto vengano eseguiti. (AGI) Cli/Red 161643 GEN 06

 

 

 


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