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UNIONE INQUILINI
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COMUNICATO STAMPA

 

SFRATTI: “ LA BOZZA DI DECRETO LEGGE SU GLI SFRATTI E’ INSUFFICIENTE;  PER I MALATI TERMINALI ADDIRITTURA PROVOCATORIO” DICHIARAZIONE DI MASSIMO PASQUINI SEGRETARIO UNIONE INQUILINI DI ROMA

 

 

L’Unione Inquilini ha ricevuto il testo della bozza del decreto legge relativo alla sospensione degli sfratti e che questa sera alle ore 18 il Consiglio dei Ministri dovrebbe approvare., in merito Massimo Pasquini, segretario Unione Inquilini di Roma e del Lazio ha dichiarato: “ La bozza del decreto legge che questa sera il Consiglio dei Ministri discuterà e forse approverà è assolutamente insufficiente ed addirittura provocatorio nei confronti delle famiglie con minori e con persone aventi malattie invalidanti o per le quali si sconsiglia lo spostamento, in pratica le famiglie con malati terminali. In sintesi, la bozza che potrebbe essere anche suscettibile di modifiche, prevede che la sospensione degli sfratti per sei mesi e per la sola città di Roma, unica in Italia con oltre 2 milioni di abitanti. La sospensione degli sfratti riguarda solo ultrasessantacinquenni e portatori handicap gravi, con redditi che impediscono l’accessso a nuove locazioni. Dalle famiglie soggette a sospensione delle esecuzioni degli sfratti sono escluse quelle con malati terminali e con minori. In questi casi la bozza di decreto prevede che il proprietario possa volontariamente decidere di sospendere l’esecuzione dello sfratto per tutto il 2006 e in questo caso il comune ridurre o azzerare l’ICI e l’addizionale comunale. Quindi gli sfrattati terminali che non si possono spostare con questo decreto avranno la sospensione solo se il proprietario la decide volontariamente. Davvero una provocazione. E che dire delle affermazioni del candidato sindaco Baccini che aveva illuso le famiglie con minori , anche in questo caso la sospensione diventa una gentile concessione del proprietario. Così come manca nella bozza del decreto qualsiasi riferimento alla grande proprietà. Noi continuiamo ad affermare che è necessaria una proroga vera e per tutti gli sfratti; una proroga di durata almeno annuale per i piccoli proprietari e che per le grandi proprietà sia almeno biennale. Infine appare davvero sconcertante il fatto che tale sospensione degli sfratti debba finire in pieno luglio o addirittura ai primi di agosto. Rivolgiamo i nostri complimenti ( sarcastici ovviamente) per quanti si sono adoperati per elaborare un siffatto schema di decreto legge. Decreto legge che sottolineiamo prevede per le case di Roma della difesa e per tutti i concessionari degli alloggi occupati una sospensione generalizzata. Cosa diranno mai gli inquilini della difesa di Milano, Napoli, Firenze etc? Vogliamo ancora augurarci che il Consiglio dei Ministri sappia apportare le opportune modifiche altrimenti spetterà al Parlamento per un decreto che al massimo potrà applicarsi a poche centinaia di famiglie che vivono con l’incubo dello sfratto”

 

 

Info 347/546 55 66

 

 

 


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