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UNIONE INQUILINI
Segreteria di Roma e del Lazio
Roma,Via Cavour 101, Tel. 06/483860 -  06/4745711 - fax 06/4882374 unioneinquilini@virgilio.it  - Sito internet: unioneinquilini.it

QUELLO CHE SEGUE E’ LA BOZZA DEL TESTO CHE VERRA’ PORTATA AL CONSIGLIO DEI MINISTRI DI OGGI 24 GENNAIO 2006

 

Schema di decreto – legge

Misure urgenti per favorire i conduttori in condizioni di disagio abitativo conseguente a provvedimenti esecutivi di rilascio nei comuni con più di due milioni di abitanti

Visiti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;

Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di ridurre il disagio abitativo di determinati conduttori assoggettati a procedure esecutive di rilascio nelle città con più di 2.000.000 di abitanti.

Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri

 

Emana

Il seguente decreto-legge

 

Articolo 1

(sospensione delle procedure esecutive di rilascio)

 

  1. Al fine di ridurre il disagio abitativo di particolari categorie disagiate assoggettate a procedure di rilascio e residenti in comuni con più di 2 milioni di abitanti si dispone la sospensione, per sei mesi a partire dal giorno di entrata in vigore del presente decreto, delle procedure esecutive di sfratto iniziata contro inquilini che abbiano nel proprio nucleo famigliare ultrasessantacinquenni o handicappati gravi e che non dispongano di altra abitazione o di redditi sufficienti ad accedere alla locazione di un nuovo immobile.
  2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano inoltre, ai concessionari degli alloggi di servizio delle Forze Armate o delle forze dell’ordine occupati da soggetti ai quali sia stato notificato, anche eventualmente a mezzo di ufficiale giudiziario, il provvedimento amministrativo di recupero forzoso.

 

Articolo 2

(agevolazioni fiscali)

 

1) Per i proprietari degli immobili locati agli inquilini che godono delle disposizioni di cui all’articolo 1, per l’anno fiscale 2006, il reddito da fabbricato corrispondente all’immobile locato e il relativo reddito da canone non costituiscono reddito ai fini Irpef;

2) i Comuni possono prevedere, per i proprietari degli immobili di cui al comma 1, e per i proprietari che sospendono volontariamente per tutto l’anno 2006 le procedure esecutive di rilascio degli immobili locati a inquilini che abbiano nel proprio nucleo famigliare almeno un figlio sotto i tre anni o almeno due minorenni fiscalmente a carico, che abbiano sostenuto spese mediche documentate superiori ad un quarto del reddito annuo netto complessivo famigliare, o abbiano componenti nel nucleo famigliare affetti da malattie invalidanti o che sconsigliano lo spostamento, e che non dispongano di altra abitazione o di redditi sufficienti ad accedere alla locazione di un nuovo immobile, forme di esenzione o riduzione dell’imposta comunale su gli immobili e dell’addizionale comunale Irpef per l’anno fiscale 2006.

 

Articolo 3

(copertura finanziaria)

Le minori entrate, derivanti dall’attuazione dell’articolo 2 comma 1 la cui misura massima prevista è di 5.500.000 di euro, trovano compensazione finanziaria in corrispondente riduzione delle somme cui all’articolo 1 comma 3 del decreto legge 27 maggio 2005 n° 86 convertito in legge con modificazioni dalla legge 26 luglio 2005 n° 148, con modalità definite con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.

 

Articolo 4

(entrata in vigore)

1)       il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e sarà presentato alle Camere per la sua conversione in legge.

Il presente decreto munito del sigillo dello Stato sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica Italiana.

E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo o di farlo osservare.


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