Back

Indice Comunicati

Home Page

CASA: TAR, NO A SOSPENSIONE REQUISIZIONE ALLOGGI X MUNICIPIO

CASA: TAR LAZIO, NO A SOSPENSIONE REQUISIZIONE ALLOGGI X MUNICIPIO RESPINTA ISTANZA SOCIETA' PROPRIETARIA IMMOBILE TUSCOLANO

 

ROMA, 25 gennaio 2006 - Nessuna sospensione dei provvedimenti  con i quali il presidente del X Municipio di Roma, Sandro Medici, ha requisito quindici alloggi inutilizzati per porre  freno alla situazione di emergenza sociale in materia abitativa  nel territorio di sua competenza. Le famiglie beneficiarie delle decisioni dell'amministratore, quindi, potranno continuare a rimanere nelle case loro assegnate.    La Seconda Sezione del Tar del Lazio, presieduta da Domenico  La Medica, ha infatti respinto la richiesta di sospensione degli  atti presidenziali avanzata dalla società Immobiliare Trea, proprietaria dell'immobile nel quartiere Tuscolano i cui  appartamenti inutilizzati, tra la fine di settembre e l'inizio

di ottobre scorsi sono stati requisiti ed assegnati a famiglie con gravi problemi finanziari e, in alcuni casi, anche con  componenti colpiti da problemi di salute. I giudici amministrativi, dopo aver considerato che l'immobile in  questione - si legge nel provvedimento - almeno in parte risulta dismesso da epoca remota, hanno rilevato che l'efficacia del provvedimento gravato e' limitata nel tempo e che per  l'occupazione e' previsto un indennizzo, parametrato ad un canone di locazione quantificato in conformità alla vigente normativa. Per il Tar del Lazio, quindi non sussistono i presupposti per disporre l'accoglimento dell'istanza incidentale di sospensione dell'atto impugnato, con particolare riguardo all'assenza di un danno grave ed irreparabile. Perciò il rigetto della richiesta della società Immobiliare Trea.


Roma. 25.01.06. Casa, Sandro Medici 1 - speculazione 0 : comunicato Unione Inquilini di Roma

casa/roma: tar del Lazio da ragione a Sandro Medici in merito alla
requisizione delle
case sfitte, una grande vittoria dell'intero movimento di lotta per la
casa. Massimo Pasquini, segretario Unione Inquilini di Roma.

Dichiarazione: " che dire oggi è una di quelle giornate che dovremo
ricordare per sempre, il Tar del Lazio chiamato a decidere in merito
alle requisizioni operate nel X municipio dal presidente sandro medici,
oggi pomeriggio ha respinto tutte le richieste della proprietà. Si può
ben dire che oggi Sandro Medici batte la speculazione e la rendita 1 a
0. Questa sentenza di oggi fa giustizia delle tante accuse rivolte a
Sandro Medici e a chi come noi l'ha sostenuto di essere avventurieri.
In realtà gli avventurieri sono coloro che accettano supinamente la
deregolamentazione del mercato e sostengono attivamente la rendita e la
speculazione immobiliare. E' stato così oggi con le requisizioni è
stato così in passato con la sentenza del tar del lazio sul blocco
degli sfratti che, al contrario di quanto affermato dal sindaco e dal
prefetto, può essere competenza del sindaco. Ora ci attendiamo che da
questa vittoria si parta per ampliare ulteriormente gli ambiti di
applicazione del diritto alla casa a partire da questo come diritto
della persona. Esprimiamo a Sandro Medici tutta la nostra vicinanza e
felicità. Oggi ancora di più "
un altro mondo è possibile"


Top

Indice Comunicati

Home Page