Back

Indice Comunicati

Home Page

CASA:A ROMA SGOMBERATO STABILE,SI PENSA A REQUISIZIONI PROPOSTA ACCOLTA DA SERRA CHE AVVIA TAVOLO TECNICO

 CASA:A ROMA SGOMBERATO STABILE,SI PENSA A REQUISIZIONI PROPOSTA ACCOLTA DA SERRA CHE AVVIA TAVOLO TECNICO

 

ROMA, 27 gennaio 2006 - Uno stabile occupato tre giorni fa da immigrati e rifugiati e sgomberato all'alba di questa mattina,  poi un corteo di protesta fino alla prefettura e, infine, uno spiraglio per quella che a Roma e' una delle emergenze, il  problema della casa. Si e' snodata così, nella capitale, una  delle tante giornate di protesta che vede come protagonisti il problema dell'emergenza abitativa e quello di far rispettare regole e leggi. E lo spiraglio, forse, potrebbe arrivare dall'ipotesi accolta dal prefetto di Roma, Achille Serra, di poter requisire immobili disabitati ed abbandonati da anni e destinarli poi all'emergenza  abitativa. Una ipotesi, avanzata dal parlamentare dei Verdi Paolo Cento e dal senatore di Rifondazione comunista Francesco  Martone, che però va studiata e messa a punto.   Per questo motivo il prefetto Serra ha convocato per la prossima settimana un tavolo tecnico al quale parteciperanno  Provincia, Comune e Prefettura per dare il via ad un censimento degli immobili inutilizzati a Roma. L'ennesima giornata di protesta era cominciata all'alba, alla  Romanina, nella periferia della capitale, dove le forze dell'ordine hanno sgomberato uno stabile occupato dal movimento per  la casa Action. Dentro circa 200 immigrati che poi si sono messi in marcia, per protesta, verso la prefettura. Il palazzo era stato occupato lo scorso 24 gennaio da circa 250 rifugiati - ha spiegato Action - che chiedono asilo politico, e permessi di soggiorno per ragioni umanitarie. Dall'edificio sgomberato alla Romanina, gli occupanti sono giunti a piedi sino alla stazione della metropolitana Anagnina, e da qui sono arrivati poi in metro sino a piazza della Repubblica. E sotto il palazzo della prefettura gli immigrati si sono portati borsoni, buste di plastica con all'interno i propri abiti, qualcuno ha anche sistemato sull'asfalto coperte. Tutti in attesa di una nuova sistemazione. Sistemazione che e' arrivata dopo l'incontro tra il prefetto e alcuni rappresentanti degli enti locali. Temporaneamente gli immigrati sgomberati questa mattina dalla palazzina di via  Arrigo Cavaglieri saranno ospitati in una palestra di proprietà della provincia di Roma che si trova nel centro della capitale.

 

CASA: D'ALEMA, PLURALITA' INTERVENTI SENZA FRATTURA SOCIALE DA FLESSIBILITA' STRUMENTO FISCALE A BONUS MIRATO

 

ROMA, 27 gen - L'emergenza casa non si risolve abolendo il mercato e istituendo una sorta di comunismo della casa. Dobbiamo pensare ad una pluralità di interventi. Il presidente Ds Massimo D'Alema coglie l'occasione di una  manifestazione pubblica per indicare la linea, che il centrosinistra in caso di vittoria elettorale, dovrà seguire per affrontare il problema della casa. Dai maggiori investimenti pubblici all' utilizzo del bonus  in modo mirato , D'Alema ipotizza alcuni interventi precisando che non vogliamo punire o espropriare nessuno ma e' necessario dare risposte sociali senza creare fratture. In particolare il presidente Ds batte sull' utilizzo in modo flessibile dello strumento fiscale. Lo strumento fiscale - afferma D'Alema - va usato per esempio per punire il patrimonio inutilizzato ma anche per incentivare il contratto di locazione sociale. Si deve poi ridurre o eliminare l'Ici sull'edilizia residenziale pubblica. Quanto agli sfratti il presidente Ds e' convinto che nelle situazioni di maggior disagio ci vuole il blocco e una politica di accompagnamento. Vale il blocco - sottolinea D'Alema - finché l'istituzione non e' in grado di accompagnare il cittadino da una casa ad un'altra. Questo non vuol dire, precisa D'Alema, abolire il mercato ma serve una risposta sociale efficace con una pluralità di mezzi senza creare fratture sociali tra imprenditori, proprietari di casa e inquilini

 

CASA:RIFUGIATI SARANNO OSPITATI TEMPORANEAMENTE IN PALESTRA SERRA, SI LAVORA AD IPOTESI REQUISIZIONI IMMOBILI

 

ROMA, 27 gen - Il prefetto di Roma, Achille Serra, ha accolto la proposta fatta dal parlamentare dei Verdi Paolo Cento e del senatore di rifondazione comunista Francesco Martone di valutare l'ipotesi di requisire immobili disabitati ed abbandonati da anni e destinarli poi all'emergenza abitativa. Per questo motivo il prefetto Serra ha convocato per la prossima settimana un tavolo tecnico al quale parteciperanno Provincia, Comune e Prefettura per dare il via ad un censimento degli immobili inutilizzati a Roma. Un' ipotesi, quella della requisizione, che dovrà comunque tenero conto di alcuni principi come quelli, ad esempio, dei 'tempi determinati e del 'canone di risarcimento che spetta ai proprietari.


Top

Indice Comunicati

Home Page