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BOXE: SFRATTATO A NAPOLI SILVESTRI, MAESTRO OLIVA E COTENA

BOXE: SFRATTATO A NAPOLI SILVESTRI, MAESTRO OLIVA E COTENA

 

NAPOLI, 31 GENNAIO 2006 - Geppino Silvestri, oscar alla carriera per il pugilato, maestro di quattro olimpionici, tra i quali Patrizio Oliva e Elio Cotena, e' stato sfrattato dalla sua abitazione di via Girolamo Santacroce, a Napoli, con l'intervento della forza pubblica. E' quanto denuncia il figlio, Lino, che ha raccolto l'eredita' del padre ed e' titolare della palestra Napoliboxe. L'uomo, 80 anni, e' stato prima trasferito in una casa di  cura, insieme con la moglie, 70enne, invalida al 100%, a bordo di un'ambulanza ed ha successivamente avuto il permesso di ritornare temporaneamente nell'abitazione fino a domenica prossima quando però dovrà inderogabilmente andare via. Lo sfratto ha riguardato anche lo stesso Lino Silvestri che abita nello stesso appartamento, la moglie, un figlio di sei anni e il fratello. L'ufficiale giudiziario, accompagnato dalla forza pubblica, si e' presentato per la terza volta nell'appartamento della famiglia Silvestri dopo aver constatato in precedenza la precarietà delle condizioni di salute dei coniugi. Si e' ripresentato, con i medici e l'ambulanza del 118. Mio padre - spiega Silvestri - e' un cardiopatico ed e' immobilizzato su una sedia per una lombosciatalgia per la quale dovrà essere  operato. Mia madre ha gravi problemi neurologici e cardiopatici. Nonostante questo i medici hanno dato il via libera, senza alcun tentennamento, al trasferimento dei miei genitori. Ne sono seguiti, riferisce lo stesso Silvestri, momenti di tensione. L'ufficiale ha anche disposto il cambiamento della serratura. Il 24 gennaio - sottolinea Silvestri - e' stata pubblicizzata la proroga degli sfratti. Mi chiedo come mai in questo caso non sia stata applicata. Per il momento la famiglia Silvestri e' potuta tornare temporaneamente nell'appartamento di via Santacroce ma dormiamo con la sedia dietro la porta. Siamo ufficialmente sfrattati e dovremo andare via entro domenica. Nella storica palestra Fulgor di Geppino Silvestri sono stati allevati campioni di pugilato come Patrizio Oliva, oro a Mosca '80 prima dei successi nel mondo del professionismo, Salvatore Todisco, argento a Los Angeles '84, Elio Cotena, olimpionico di Città del Messico '60 e Agostino Cossi, che partecipò alle Olimpiadi di Melbourne del '56.

 

GIUSTIZIA: TRIBUNALE SONDRIO, IN VALTELLINA FUNZIONA

 

SONDRIO, 31 GEN - La giustizia in Valtellina funziona nonostante la carenza di personale a Sondrio stimata al 30%. Parole del presidente del Tribunale Francesco Saverio Cerracchio, che in una conferenza stampa ha presentato i dati relativi allo scorso anno. I procedimenti pendenti sono in diminuzione, a conferma della produttività del tribunale valtellinese e dei giudici sia nella sede centrale che in quella staccata di Morbegno ha spiegato il magistrato. Del resto Sondrio, in una recente indagine del 'Sole 24 Ore ' - ha aggiunto - e' risultata al primo posto per efficienza tra gli undici tribunali del distretto di  Corte d'Appello di Milano. La durata media dei processi e' di uno - due anni, calano i  procedimenti pendenti davanti al gup (49 contro i 68 dell'anno precedente), quelli davanti al gip (1.514 contro 1.517). Le cause ordinarie ancora da definire al 31 dicembre 2004 nel settore civile erano 1.165, mentre il 2005 si e' chiuso a quota 1.104, cioè con un calo di 61 unità. Un lieve aumento si registra per le cause di lavoro pendenti (96 anziché le 80 del 2004), mentre una forte impennata concerne le cause di locazione (sfratti e rilascio immobili per fine contratto): i procedimenti scritti a ruolo sono stati 76, mentre nel 2004 erano appena 22. In Valtellina e Valchiavenna non si registrano vere e proprie emergenze - ha proseguito il presidente del Tribunale - i settori più critici sono quelli della microcriminalità anche giovanile, legata al consumo e allo spaccio di droga e alcool, oltre ai reati commessi dagli extracomunitari. A proposito dell'ex Cirielli, poi, Cerracchio ha affermato: i problemi non si risolvono abbreviando i termini di prescrizione, perché così terminano sì i processi, ma non perché vengono definiti, solo per prescrizione: l'equivalente di una sconfitta dello Stato.

 

 


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