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COMUNICATO STAMPA

UNIONE INQUILINI

Sindacato Casa e Territorio

Federazione di Brindisi

Via de Ripa n. 6 = 72100 BRINDISI

Telefax 0831/520240 – email: unioneinquilini_br@libero.it

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

Il Tar di Lecce con sentenza 4782 del 20 ottobre 2005, pubblicata il giorno 8 novembre 2005, ha accolto il ricorso promosso dai segretari provinciali delle maggiori organizzazioni sindacali, tra cui l’Unione Inquilini, avverso la deliberazione dello IACP di Brindisi n. 8887 del 2 febbraio 1998.

 

La delibera in questione “adeguava” i canoni di locazione degli alloggi popolari in esecuzione delle delibere CIPE 13/3/1995 e 20/12/1996. Si trattava, in sostanza, di consistenti aumenti, ritenuti illegittimi dalle organizzazioni sindacali dell’utenza, per le stesse ragioni evidenziate dalla sentenza del Tar di Lecce.

 

Analogo provvedimento era stato predisposto da tutti gli Istituti autonomi per le case popolari della Puglia, ritirato a seguito dell’approvazione della Legge Regionale nr. 15 del 1998, con la quale la Regione Puglia impediva agli stessi IACP di  predisporre gli aumenti in questione.

 

Solo lo IACP di Brindisi, non ritirò tale deliberazione, anche a seguito di un preciso dettato legislativo regionale, tanto che gli assegnatari brindisini hanno corrisposto, a far data dal 1998, canoni di locazione mediamente superiori del 30%, rispetto agli assegnatari residenti nelle altre province pugliesi.

 

La sentenza in questione ordina allo IACP di Brindisi il ritiro di quel provvedimento e, sostanzialmente, lo stesso IACP dovrebbe ricalcolare i canoni di locazione secondo la vigente legislazione (legge regionale 20 dicembre 1984 n. 54).

 

Vi sono, altresì, in corso procedimenti di sfratto per morosità che interessano centinaia di assegnatari, che hanno continuato a versare i canoni “legali” e non quelli illegittimamente richiesti dallo IACP.

 

Le organizzazioni sindacali (UNIONE INQUILINI – SUNIA – SICET ed UNIAT) della provincia di Brindisi, promotori di questo ricorso, nei prossimi giorni chiederanno un incontro urgente con il Commissario straordinario dello IACP di Brindisi e, successivamente, con l’Assessora all’Erp della Regione Puglia, Prof.ssa Angela BARBANENTE, per richiedere la immediata applicazione di tale sentenza e, contestualmente, la rinuncia da parte dello IACP dei contenziosi in corso ed il ritiro delle ordinanze di sfratto emesse in questi anni.

 

In quella occasione, l’UNIONE INQUILINI, vorrà affrontare una questione ormai divenuta urgente e non più rinviabile, riguardante le modifiche apportate dalla legge finanziaria per l’anno 2003 alle modalità di calcolo del reddito imponibile ai fini IRPEF.

Tali modifiche rischiano di causare effetti non programmati sul gettito da canoni dell’edilizia residenziale pubblica. Ovviamente, non solo sui canoni, ma anche per gli effetti che hanno sulle definizioni delle graduatorie per l’accesso all’erp, per i limiti di decadenza e per le sanatorie per le occupazioni abusive tuttora in corso.

Praticamente, secondo la nostra vigente legge regionale (54/84), il parametro per la definizione del canone è il reddito imponibile della famiglia locataria; le nuove modalità di definizione del reddito imponibile ai fini IRPEF, attraverso l’introduzione della "no tax area", che prevede deduzioni da applicare ai redditi imponibili, provocano un generale slittamento verso il basso degli stessi e quindi configurano il rischio di una consistente perdita per gli enti gestori dell’erp, già calcolata nell’ordine del 30-40%, dovendo considerare come reddito imponibile solo la fascia interessata dalla tassazione irpef.

In buona sostanza, questa Organizzazione Sindacale, cosciente del ruolo sociale degli stessi IACP e della loro salvaguardia anche sotto il profilo economico e finanziario, considerata anche la fase di partecipazione avviata dal Presidente Vendola e dall’assessora Barbanente, è disponibile ad un confronto costruttivo per giungere ad una soluzione concordata.

Brindisi, lì 1 febbraio 2006

 

                                                                  IL COORDINATORE REGIONALE

                                                                          (Luigi GIANFREDA)

 

ALLEGATI:

- SENTENZA TAR LECCE

 

Contatto immediato:

347 1361326

 


LA SENTENZA



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