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CASA: STATI GENERALI CONVOCATI DA REGIONE LIGURIA

CASA: STATI GENERALI CONVOCATI DA REGIONE LIGURIA

GENOVA, 6 FEB - Stati generali dell' edilizia venerdì e sabato prossimi al Galata Museo del Mare per iniziativa dell'assessore alle politiche abitative della Regione Liguria, Maria Bianca Berruti: i temi in discussine vanno dalla ricostruzione delle condizioni abitative in Liguria ai nuovi programmi della Regione, passando attraverso il ruolo degli Enti locali e i progetti a favore della domanda abitativa attivati in Liguria e nelle altre regioni  italiane. Una due giorni per fare il punto sull' emergenza casa e il nuovo disagio abitativo, sulle dinamiche del mercato  immobiliare, sulla gestione del patrimonio pubblico e i nuovi  assi strategici regionali a confronto con le pratiche avviate nelle altre regioni. L'obiettivo - spiega l'assessore Berruti - e' quello di illustrare quanto la regione ha già fatto fino ad oggi con il  programma 'canone moderato ' e '1000 alloggi in affitto ' e delineare i provvedimenti futuri sulla rigenerazione delle periferie urbane e sui nuovi alloggi a canoni di locazione inferiore da mettere sul mercato, tenuto conto della gravità dell'emergenza casa. La conferenza programmatica prenderà il via venerdì 10 alle 9.30 al quarto piano del Museo ''Galata'' con l'intervento introduttivo del presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando. Seguiranno i rappresentanti del sindacato degli inquilini sulla nuova domanda di casa in Liguria, quindi interverrà Leopoldo Sdino in rappresentanza di Assimil e Federcasa, sul tema delle dinamiche del mercato immobiliare. Concluderà gli interventi della mattina l'assessore regionale all' Edilizia, Maria Bianca Berruti. La conferenza programmatica proseguirà nel pomeriggio con gli assessori alle Politiche abitative della Regione Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e del Comune di Roma e di Torino che illustreranno i programmi di intervento. La chiusura della conferenza programmatica e' prevista sabato 11 con la tavola rotonda moderata dal caporedattore di  ''Repubblica'', Franco Manzitti a cui prenderanno parte i sindaci di Genova, Beppe Pericu, La Spezia, Giorgio Pagano,  Imperia, Luigi Sappa, il vicesindaco di Savona, Francesco Lirosi, Marco Andracco, assessore del Comune di Sanremo, Andrea  Lavarello, sindaco di Sestri Levante e Massimo Caleo, primo  cittadino di Sarzana. La conclusione dei lavori e' prevista alle 13 con gli interventi dei rappresentanti delle organizzazioni  sindacali e delle categorie economiche.

 

CASA: BARI, BANDO ASSEGNAZIONE SUOLI A COOPERATIVE

BARI, 6 FEB - Il riferimento alla bioarchitettura, la premialità per le cooperative i cui soci  decidano di ritornare ad abitare in città, l'obbligo di  destinare minimo un alloggio alla locazione con patto di futura vendita. Sono alcune novità  contenute nel bando per  l'assegnazione di suoli alle cooperative, illustrato oggi dal  sindaco di Bari, Michele Emiliano, e dall'assessore al Patrimonio ed Erp (Edilizia residenziale pubblica), Gianni  Giannini. Il bando pubblico si riferisce a cooperative edilizie e consorzi (non proprietari di suoli) nell'ambito dei piani particolareggiati nelle maglie 20, 21, 22 (Japigia e pressi dello stadio S.Nicola) e in altre aree che si dovessero rendere disponibili. Secondo il Comune di Bari si tratta di ''un intervento molto atteso, che segna una svolta in ambito di edilizia pubblica immettendo sul mercato un numero significativo di alloggi a prezzi calmierati che non tarderà a produrre un effetto di riequilibrio complessivo sul territorio cittadino. Una previsione plausibile ipotizza circa 3000 alloggi per le maglie 20, 21 e 22.  Emiliano ha sottolineato il valore del bando nell'ottica dell'occupazione, diretta e di indotto, e di una visione complessiva dello sviluppo che vuole essere di stimolo al mondo cooperativistico. Oggi - ha detto - si compie un passo importante per alleviare l'emergenza abitativa qui a Bari: il problema della residenza, lungi dall'essere prerogativa degli ultimi, e' un problema diffuso che tocca da vicino il ceto medio di Bari. Questa iniziativa peraltro non esaurisce l'intervento dell'amministrazione in materia: siamo pronti a pubblicare nuovi bandi di analoga specie per la costruzione, in forma cooperativa, di alloggi residenziali. Il nostro impegno sulle politiche della casa andrà di pari passo con quello della  Regione Puglia.

 

 

CASA: ALBINI, FIRENZE 2/A SOLO ROMA NUMERO SFRATTI ESECUTIVI SONO 1100 MA CITTA' ESCLUSA DECRETO PROROGA BLOCCO

FIRENZE, 6 FEB - Firenze segue solo Roma, in Italia, per numero di sfratti esecutivi: 1100 contro 1147. Ma la situazione fiorentina appare la  più grave a livello nazionale considerata la popolazione residente. Nonostante ciò la risposta del governo e' stata quella di escludere Firenze dalla proroga del blocco degli sfratti, forse perché qui non ci sono  le elezioni amministrative. E' quanto ha affermato l'assessore comunale al bilancio Tea Albini. Intervenendo in consiglio comunale Tea Albini ha ricordato  che il decreto prevede la proroga soltanto per le città con oltre un milione di abitanti e quindi Firenze ne e' esclusa mentre ne usufruiranno città come Milano e Napoli, i cui numeri sono molto distanti da quelli fiorentini: nel capoluogo lombardo le procedure esecutive sono 533, a Napoli 464. Siamo in presenza di una situazione esplosiva - ha aggiunto - che presenta caratteristiche uniche in Italia. Ma la situazione, già molto difficile, diventa ancor più grave se si considera gli sfratti in attesa di esecuzione che, sulla base di dati  comunicati dall'ufficio esecuzione della pretura, sono ben 3 mila. E' assolutamente impensabile e improponibile affrontare la situazione senza neanche la possibilità di usufruire della proroga del blocco degli sfratti. Attualmente - ha proseguito - il 60% degli sfratti sono causati da morosità e, per legge, i comuni non possono fornire una soluzione abitativa a chi e' soggetto a procedure di sfratto per morosità. Per questo chiedo al consiglio comunale di farsi interprete del problema degli sfratti e, insieme all'Anci, di  fare pressione sul governo e il parlamento.

 

TORINO 2006: TREGUA OLIMPICA ANCHE PER SFRATTI

Torino, 7 feb - La tregua olimpica anche per gli sfratti a Torino. Il consiglio comunale ha, infatti, approvato un ordine del giorno in cui si chiede al sindaco ed alla giunta di sensibilizzare il presidente del tribunale affinché la tregua olimpica venga estesa anche per una sospensione delle esecuzioni di sfratto, per i casi di finita locazione o per morosità incolpevole (situazione in crescita a Torino, dove rappresentano circa i due terzi delle esecuzioni), almeno fino al prossimo mese di marzo.

 

IMMOBILI: CARLYLE CEDE CASSINA PLAZA A JP MORGAN AM

MILANO, 6 FEB - The Carlyle Group ha ceduto il business centre Cassina Plaza di Cassina de Pecchi (Milano) a un  fondo gestito dal European Real Estate Group di JP Morgan Asset Management. Il prezzo della transazione non e' stato reso noto.  Il centro e' composto complessivamente da 6 edifici e 4 di  questi, per un totale di circa 40.000 mq di area locabile, facevano parte del portafoglio (Jupiter) acquistato nel marzo del 2003 dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. Al momento dell'acquisizione circa il 60% delle aree risultavano non locate dopo due anni e una precisa attività di asset management, oggi il 75% delle superfici risultano locate a primarie società precisa il comunicato.

 

CASA: PADOVA- GIORGETTI, PER VIA ANELLI SI VA AVANTI  CON L'OPERAZIONE ATER MA A PRECISE CONDIZIONI

 

Venezia, 7 feb. L'Assessore Ruffini corre troppo. E' vero che la Regione e' pronta a ricercare, anzi lo sta  facendo da tempo, tutte le misure possibili per contribuire alla soluzione dell'indecenza di Via Anelli, ma e' altrettanto vero che le  cose vanno fanno fatte per bene, secondo le modalità concordate e in  presenza di alcune condizioni che ritengo irrinunciabili. Altrimenti si sappia che un'ipotetica data di marzo per lo sgombero della terza palazzina di Via Anelli non mi e' stata prescritta ne' dal medico, ne' dall'Assessore Ruffini. Lo sottolinea l'Assessore regionale alle politiche abitative del Veneto, Massimo Giorgetti, precisando alcuniimportanti elementi rispetto alle notizie pubblicate oggi sulla stampa Locale. Tali condizioni - aggiunge Giorgetti - sono semplici, ben note a tutti i protagonisti della vicenda, e improntate al buon senso, al  rispetto della legalità, e alla difesa degli interessi di tutti i  cittadini padovani in difficoltà abitativa, non solo di quelli di Via Anelli. Giorgetti indica poi quali sono le condizioni. La prima - fa presente l'esponente di Palazzo Balbi - e' che lo sgombero sarà possibile solo se il Comune, come promesso, ci farà avere in tempo utile il cronoprogramma per la messa a disposizione delle aree per la realizzazione dei nuovi alloggi Ater che serviranno a tutti i padovani; la seconda e' che non saranno tollerabili situazioni di illegalità, e quindi ci attendiamo la massima chiarezza sulle posizioni delle famiglie di Via Anelli che andranno negli  alloggi dell'Ater, che abbiamo richiesto e attendiamo; la terza e' che l'operazione non e' rivolta soltanto agli immigrati, ma a tutti i cittadini padovani che abbiano diritti o necessità rispetto al risanamento di via Anelli.  Giorgetti precisa infine che non risulta al sottoscritto una  riunione a Padova giovedì prossimo con la presenza dell'Ater. Proprio in quella giornata, infatti, l'Ater di Padova sarà presente ad una riunione tecnica in Regione convocata proprio sulle questioni  riguardanti via Anelli e le politiche abitative del capoluogo padovano.

 

CASA BOLOGNA. REGIONE SBLOCCA1 MILIONE PER ACER DI BOLOGNA MONACO (PER L'E-R) 'PERPLESSO': SCORCIATOIA PER FAVORIRE COMUNE

 

BOLOGNA- La Regione sblocca quasi un milione di euro in favore l'Acer di Bologna. Ma, per un attimo, nell'aula dell'ex Consiglio riaffiorano in dubbi sull'operato delle ex Iacp. L'Assemblea legislativa dell'Emilia - Romagna ha infatti approvato a maggioranza la delibera di Giunta che da' il via

libera all'Acer bolognese per un programma di manutenzione straordinaria su 60 alloggi in territorio provinciale, demolizione e ricostruzione di 10 unità abitative a Fontanelice e interventi in favore degli anziani. Il tutto finanziato con 946 mila euro, provenienti dalla vendita di alloggi che l'ex Iacp aveva in precedenza acquisito dallo Stato. Di fatto la Regione si e' limitata ad accendere il semaforo verde sul piano di riformulazione degli investimenti varata dall'Azienda casa di Bologna. Nel dettaglio, la fetta più grossa dell'intera dotazione finanziaria e' destinata a lavori di manutenzione straordinaria su 60 alloggi della provincia di Bologna, mentre 300.000 cofinanzieranno la demolizione e la ricostruzione di 10 unità abitative nel comune di Fontanelice; infine, altri 47.300 euro finanziano interventi in favore degli anziani. Il consigliere Carlo Monaco (Per l'Emilia - Romagna) coglie l'occasione per riagganciarsi alle polemiche che nelle ultime settimane Forza Italia ha fatto piovere sull'universo delle Aziende per la casa. Si dice perplesso Monaco, per l'affidamento diretto dei finanziamenti all'Acer: una semplice scorciatoia di dubbia legittimità per non far passare i soldi dalle casse del Comune di Bologna, evitando così rischi sul bilancio di Palazzo D'Accursio, su cui ricadono i vincoli del Patto di Stabilità europeo. Dubbi fugati dall'assessore alla Pianificazione territoriale, Luigi Gilli: E' un problema tecnico- afferma nell'intervento in aula- che riguarda la sola rimodulazione di  risorse residuali e quindi già esistenti, escludendo il ricorso a finanziamenti diretti della Regione.

 

CASA: FASSINO, PROPOSTA BERTINOTTI IMPRATICABILE NON RIENTRA FRA I PATTI DI GOVERNO

 

ROMA, 7 FEB - Irrealistica e impraticabile. Così il segretario dei Ds Piero Fassino, ai microfoni di Repubblica Radio, liquida la proposta avanzata da Fausto Bertinotti per trovare una soluzione all'emergenza casa. Il fatto che alcuni alleati lancino proposte che non sono contenute nel Programma dell'Unione e sulle quali, dunque, non  vi e' l'accordo di tutti rappresenta, d'altra parte, la conseguenza della campagna elettorale e della necessità di caratterizzarsi di ciascuna forza politica, spiega Fassino. la proposta di rifondazione, comunque, non sta nei patti di governo, conclude il segretario dei Ds.

 

MANIFESTANTI BLOCCANO SGOMBERO CASE ABUSIVE A TIVOLI

 

ROMA, 7 feb - Un centinaio di abitanti di case  abusive, costruite in località Cesurni, a Tivoli, e Albuccioni a Guidonia questa mattina, hanno circondato un piccolo fabbricato per impedire lo sgombero da parte dei vigili urbani su ordine della Procura. Blocco riuscito poiché i vigili urbani, nonostante i tanti tentativi, non sono riusciti a far uscire dalla casa i proprietari, una coppia con due bambini. I manifestanti, che temono anche loro lo sgombero e il successivo abbattimento delle case, hanno annunciato di  organizzare per venerdì una manifestazione di protesta sulla via Tiburtina. Siamo pronti anche a bloccare il traffico e la  linea ferroviaria se il prefetto non interverrà. Non possiamo rimanere senza casa, hanno affermato i manifestanti. Le case in questione sono alcune centinaia costruite sui terreni dell'ex Santo Spirito passati poi alla Regione Lazio. Molti occupanti, infatti, proprio per aver costruito abusivamente su un terreno non proprio, non hanno potuto far domanda di sanatoria. Altri, invece, nella stessa area sempre in località Cesurni che hanno costruito abusivamente sui terreni assegnati agli ex combattenti della prima e seconda guerra mondiale stanno regolarizzando la propria situazione. Sul caso ieri, anche il sindaco di Tivoli, Marco Vincenzi, ha chiesto un incontro al prefetto.

 

CASA: MARCHE, ACCORDO PER RECUPERO EDILIZIA POPOLARE A RIPATRANSONE INTERVENTI DI REGIONE E COMUNE PER 33 ALLOGGI FINANZIATI CON 3 MLN

 

Ancona, 7 feb. Un importante intervento di recupero e riqualificazione urbana e ambientale resa possibile grazie all'impegno di Regione, Provincia di Ascoli Piceno, Comune di Ripatransone ed Erap''. E' il commento del presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, alla firma, avvenuta questa mattina nella sede della Giunta regionale ad Ancona, dell'accordo di programma che prevede il recupero urbano di edilizia popolare in località Fonte Abeceto del Comune di Ripatransone (Ap). Erano presenti il presidente della Provincia di Ascoli Piceno,  Massimo Rossi, il sindaco di Ripatransone, Paolo D'Erasmo, e il  presidente dell'Ente regionale abitazione pubblica della Provincia di Ascoli Piceno, Adriano Alberti. L'accordo modifica e integra un precedente atto del 1997, decaduto per il fallimento del partner  privato coinvolto, e prevede la realizzazione di 33 alloggi, di cui 19 di edilizia sociale, 9 di edilizia agevolata in locazione permanente a parziale copertura dei costi da parte dei soggetti pubblici, 5  abitazioni a schiera di edilizia libera, più le relative opere di urbanizzazione e il miglioramento di quelle già esistenti incluse in un'area di edilizia popolare. La Regione Marche interverrà con 720 mila euro, più altri 106 mila euro per il completamento delle urbanizzazioni, a fronte di una cifra pari a 3 milioni di euro di investimenti globali.

 

CASA: PIEMONTE, CRESCE MERCATO IMMOBILIARE, MA SENZA SPRINT 2.200 EURO AL METRO QUADRATO PER UNA CASA DI PREGIO A TORINO

 

TORINO, 7 FEB - Oltre 2.200 euro al metro quadrato per un appartamento di pregio, 1.712 per un appartamento medio e 1.275 per uno modesto: sono le cifre che spende in media chi acquista una casa a Torino, secondo i dati inclusi nella settima edizione del ''Borsino'' 2005 dei prezzi immobiliari in Piemonte, realizzato dalla sezione piemontese della Federazione italiana mediatori agenti d'affari e presentato questa mattina nella sede dell'Ascom di Torino. La nuova edizione include per la prima volta anche la Valle d'Aosta. Cresce il mercato delle abitazioni in Piemonte, ma con  moderazione: secondo i dati sulle transazioni immobiliari disposti dall'Agenzia del territorio e relativi al primo semestre del 2005, le compravendite di abitazioni sono cresciute del 2,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, dopo che tra il 2003 e il 2004 gli aumenti erano stati del 5,6%. Più significativa la crescita del mercato valdostano, che si attesta al 6,2%. Quanto ai prezzi delle case, quelli medi in Piemonte sono  cresciuti del 29% dall'ottobre del 2001 a oggi, ma rimangono tra i più bassi se si considerano le città del centro - nord. A Torino, il prezzo medio di un appartamento di pregio e' cresciuto del 4% nell'ultimo anno, quello di un appartamento medio del 6,2% e quello di un appartamento modesto del 5,9%. Le zone dove e' più costoso acquistare una casa sono quelle di Gran Madre, Crimea, Valentino e Val Salice, dove sui valori massimi sono stati riscontrati aumenti di oltre 10 punti percentuali per gli appartamenti medi (3.100 euro al metro quadrato) e di pregio (4.400 euro). La zona più economica e' invece quella di Vallette - Falchera, con prezzi minimi che  oscillano tra i 900 euro al metro quadrato per appartamenti  modesti ai 1.250 per quelli di maggior pregio.  Ovunque si stanno leggendo cifre esorbitanti per acquistare casa - afferma Alessandro Berlincioni, coordinatore del Listino - mentre da noi mi pare che i valori siano più calmierati. Torino e' tra le grandi città italiane quella in cui comprare un appartamento costa meno. L'evento olimpico e i lavori che esso si e' portato dietro hanno ridato vigore a una città che solo 10 anni fa sembrava destinata a un inesorabile declino L'indagine della Fimaa non riguarda solo le abitazioni, ma si estende anche a negozi e uffici. Il prezzo medio di un negozio in posizione primaria a Torino e' di 1.725 euro al metro quadrato, con un rialzo del 2,6% rispetto allo scorso anno. Al centro, le cifre possono toccare i 3.750 euro. Il prezzo medio di un ufficio torinese, indipendentemente dallo stato e dalla localizzazione, e' invece di 1.564 al metro quadrato, con un rialzo dell'1,8%. Nel tempo - sostiene Maria Grazia Savant Ros, presidente Fimaa Piemonte - il Borsino si e' confermato uno strumento operativo di rapida e semplice consultazione sia da parte dei professionisti dell'immobiliare, sia da parte dei privati. Viene utilizzato anche dalla banche per stabilire l'entità dei mutui da concedere. Questo anno sarà stampato in 10.000 copie, 2.000 in più rispetto allo scorso anno.


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