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RISOLUZIONI

RISOLUZIONI

Mercoledì 8 febbraio 2006. - Presidenza del vicepresidente Alfiero GRANDI. - Interviene il sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze Maria Teresa Armosino.

La seduta comincia alle 14.45.

7-00718 Benvenuto: Disciplina sull'utilizzo commerciale delle informazioni catastali ed ipotecarie.

7-00720 Mauro: Disciplina sull'utilizzo commerciale delle informazioni catastali ed ipotecarie.
(Seguito della discussione congiunta e conclusione - Approvazione di un testo unificato).

La Commissione prosegue la discussione congiunta, rinviata, da ultimo, nella seduta del 1o febbraio 2006.

Il sottosegretario Maria Teresa ARMOSINO, con riferimento all'impegno, contenuto nel testo unificato delle risoluzioni, circa le eventuali iniziative legislative per modificare le disposizioni in materia introdotte dalle legge n. 311 del 2004, osserva come sia stato recentemente approvato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, e trasmesso alla firma del Capo dello Stato, il decreto legislativo di recepimento della direttiva 2003/98/CE, concernente il riutilizzo dei dati delle pubbliche amministrazioni. L'articolo 4 di tale decreto, dedicato alle norme di salvaguardia, fa salve, tra l'altro, le disposizioni in materia di riutilizzazione commerciale dei documenti, dei dati e delle informazioni catastali ed ipotecarie di cui all'articolo 1, commi 367 e seguenti, della legge n. 311 del 2004. Evidenzia come tale circostanza, ad avviso dell'Agenzia del Territorio, appaia ulteriormente confermare la piena compatibilità delle disposizioni introdotte dalla legge finanziaria per il 2005 con la direttiva citata, atteso che quest'ultima, da un lato, non vieta e non esclude che l'utilizzo dei predetti dati sia condizionato a previe concessioni, le quali impongano il pagamento di somme di denaro, e, dall'altro, prevede tale possibilità all'articolo 6, stabilendo in particolare che il relativo importo non superi i costi di gestione più un ragionevole margine per finanziare miglioramenti tecnici. L'Agenzia ha inoltre rilevato come la conferma dei principi generali introdotti dalla disciplina in esame - ora espressamente recepiti della richiamata direttiva comunitaria - non sembri mettere in discussione, come lamentato nella risoluzione, dinamiche di mercato e livelli occupazionali, ma appaia essenzialmente finalizzata ad imporre l'adeguamento del settore di cui trattasi a regole volte a contrastare fenomeni elusivi ed a tutelare la fede pubblica, secondo quanto, tra l'altro, auspicato nella parte conclusiva del testo unificato in discussione.
Osserva quindi come l'Agenzia del Territorio, oltre a ribadire l'opportunità di mantenere, sul piano dei principi generali, la scelta di fondo operata dal legislatore, rappresenti che eventuali interventi modificativi della disciplina in esame potrebbero essere orientati, essenzialmente, alla individuazione di forme imponibili compensative più coerenti con la ratio complessiva della normativa in materia.

Giovanni MAURO (FI) riformula ulteriormente il testo unificato delle risoluzioni, già riformulato in precedenza (vedi allegato 2).

Il sottosegretario Maria Teresa ARMOSINO esprime una valutazione favorevole sul testo unificato delle risoluzioni, come ulteriormente riformulato.

Giorgio BENVENUTO (DS-U) auspica che il testo unificato delle risoluzioni, come ulteriormente riformulato, possa essere condiviso da tutte le forze politiche presenti in Commissione.

Michele ZUIN (FI) sottoscrive il testo unificato delle risoluzioni, come ulteriormente riformulato.

Gianpietro SCHERINI (FI) sottoscrive, a nome del proprio gruppo, il testo unificato delle risoluzioni, come da ultimo riformulato.

La Commissione approva il testo unificato delle risoluzioni, come da ultimo riformulato, che assume il n. 8-00157.

7-00745 Benvenuto: Attuazione della disciplina relativa agli occupanti senza titolo degli immobili di enti previdenziali.

(Discussione e conclusione - Approvazione di un nuovo testo).

La Commissione inizia la discussione della risoluzione in titolo.

Giorgio BENVENUTO (DS-U) illustra la propria risoluzione, la quale affronta ancora una volta il problema relativo agli occupanti sine titulo degli immobili degli enti previdenziali soggetti alle procedure di cartolarizzazione. Al riguardo evidenzia come il 26 luglio 2005 sia stata approvata a larga maggioranza dall'Assemblea la risoluzione 7-00558, la quale impegna il Governo a risolvere tale questione, a testimonianza della sensibilità largamente condivisa sul piano parlamentare al riguardo, ricordando inoltre che l'Esecutivo ha accolto, nella seduta del 24 novembre 2005, l'ordine del giorno n. 9/06176/186, contenente un analogo impegno. Evidenzia quindi come l'articolo 7-bis del decreto-legge n. 203 del 2005, abbia finalmente riconosciuto il diritto di tali soggetti ad acquistare l'immobile nel quale vivono, spesso da molti anni. In tale contesto ritiene pertanto grave che, come denunciato dal Comitato inquilini senza titolo aderente all'Unione inquilini, il Governo non abbia ancora assunto le iniziative necessarie a dare applicazione a tale disposizione legislativa, mentre la SCIP prosegue nelle procedure di vendita, effettuando le gare d'asta agli immobili occupati, rispetto ai quali proseguono gli sgomberi ad opera degli ufficiali giudiziari.
Sottolinea come il citato Comitato inquilini senza titolo abbia inutilmente richiesto un incontro al Ministero dell'economia e delle finanze, per affrontare la grave situazione in atto, considerando doveroso e improcrastinabile superare l'inerzia del Governo ed assicurare il rispetto della normativa in materia. Auspica pertanto che sia possibile giungere all'approvazione dell'atto di indirizzo prima dello scioglimento delle Camere, impegnando in termini ancor più stringente l'Esecutivo ad attuare senza indugio le disposizioni al richiamato articolo 7-bis del decreto-legge n. 203 del 2005, consultando in merito il Comitato inquilini senza titolo.

Il sottosegretario Maria Teresa ARMOSINO, sulla base degli elementi forniti dal Dipartimento del Tesoro, in accoglimento della risoluzione approvata nel mese di luglio 2005, ricorda che l'articolo 7-bis del decreto-legge n. 203 del 2005 prevede una sanatoria a beneficio di quei conduttori privi di titolo alla data di entrata in vigore del decreto-legge n. 351 del 2001, i quali abbiano, comunque, continuato a corrispondere l'indennità di occupazione. Evidenzia come, sulla base di tale disciplina, siano stati posti in vendita mediante asta solo quegli immobili qualificati come «inoptati», ossia quelli per i quali il conduttore non abbia espresso la volontà di acquisto, ai sensi delle citate disposizioni.
La problematica si pone invece in termini completamente diversi nel caso in cui l'occupazione degli immobili sia stata effettuata in modo inequivocabilmente illecito, ovvero mediante la forzatura di serrature, con conseguente avvio di procedimenti giudiziari. Rileva quindi come, nonostante il disposto dell'articolo 7-bis del citato decreto-legge n. 203 escluda chiaramente dall'ambito di applicazione della norma le ipotesi di reato, gli Enti previdenziali stanno provvedendo a predisporre apposite circolari chiarificatrici, che consentano, comunque, una corretta applicazione della norma stessa.

Giorgio BENVENUTO (DS-U) alla luce delle osservazioni del sottosegretario, riformula la propria risoluzione (vedi allegato 3), sopprimendo taluni paragrafi delle premesse.

Il sottosegretario Maria Teresa ARMOSINO esprime una valutazione positiva sulla risoluzione, come riformulata.

La Commissione approva la risoluzione, come riformulata dal presentatore.

La seduta termina alle 14.55.

ALLEGATO 3

7-00745 Benvenuto: Attuazione della disciplina relativa agli occupanti senza titolo degli immobili di enti previdenziali.

TESTO DELLA RISOLUZIONE APPROVATO DALLA COMMISSIONE

La VI Commissione, premesso che: malgrado i numerosi impegni formalmente accettati dal Governo, da ultimo nel secondo semestre del 2005, e nonostante una precisa disposizione di legge in materia (l'articolo 7-bis del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248), la situazione degli «occupanti senza titolo» degli enti previdenziali manca tuttora di soluzione, come segnala ancora nei giorni scorsi il Comitato inquilini senza titolo aderente all'Unione inquilini, che da tempo meritoriamente si batte per i legittimi diritti dei soggetti che esso rappresenta; in tale contingenza il Comitato inquilini senza titolo ha richiesto un incontro al Ministero dell'economia e delle finanze, che non ha ancora dato riscontro in merito; è divenuto doveroso e improcrastinabile dare il giusto seguito alle iniziative parlamentari e legislative, peraltro astrattamente condivise dal Governo, in favore e a tutela degli «inquilini senza titolo» degli enti previdenziali,

impegna il Governo:

a realizzare senza indugio le disposizioni al richiamato articolo 7-bis del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, a beneficio degli «occupanti senza titolo» degli immobili degli enti previdenziali; a consultare in merito il Comitato inquilini senza titolo. (7-00745)

«Benvenuto, Lettieri, Pistone, Agostini, Cennamo, Crisci, Fluvi, Grandi, Nannicini, Nicola Rossi, Tolotti».

 


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