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 UNA TENDA URBANA AL FORO SOCIALE EUROPEO 2006

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UNA TENDA URBANA AL FORO SOCIALE EUROPEO 2006

(Atene, 4-7 maggio 2006)


Cari amici,

a pochi mesi dal FSE stanno emergendo numerose proposte di seminari, gruppi di lavoro, conferenze, relative alla questione casa e urbana, provenienti da organizzazioni e singoli di vari paesi, talvolta molto diversi tra di loro: sindacati inquilini, cooperative di abitazione, comitati di lotta, urbanisti, associazioni di volontariato, ong, poteri locali.

Questo interesse dimostra che c'è una forte domanda di analisi e intervento “altermondialista” basata su una crescente crisi alloggiativa e sociale: 18 milioni di mal alloggiati, 3 milioni di senzatetto, altre decine di milioni di persone sempre più precarie a causa delle privatizzazioni del settore abitativo, della liberalizzazione del mercato immobiliare e discriminate nell'accesso all'alloggio e nel godimento del diritto alla città per motivi economici e/o razziali.

Perciò, anche sulla base dei risultati positivi delle Giornate Mondiali Sfratti Zero che, durante lo scorso ottobre, hanno mobilitato più di 100.000 persone in una trentina di paesi, consideriamo matura la necessità di affiancare lo scambio di esperienze, le analisi e l'elaborazione di proposte, alla costruzione di uno spazio unitario e di un'agenda di mobilitazioni continentali. Questo sarà possibile definendo assieme un minimo comune denominatore che consenta di compiere dei veri passi in avanti a tutti preparando unitariamente le prossime scadenze.

Per queste ragioni, come International Alliance of Inhabitants (IAI), raccogliendo le proposte dei nostri membri e partner di Ungheria, Italia, Francia, Russia, Croazia, Spagna, Gran Bretagna, Svizzera e di altri paesi europei, ma anche l'essenza delle proposte di altri soggetti, consideriamo il FSE di Atene un'occasione strategica per la costruzione di uno spazio unitario dei vari soggetti che lottano per il diritto alla casa/diritto alla città, superando la frammentazione delle passate edizioni e l'attuale carenza di comunicazione e iniziativa comune.

Perciò proponiamo l'istituzione di uno spazio trasversale “diritto alla casa/diritto alla città” agli assi tematici, da rendere esplicito anche, se possibile, con la realizzazione di uno spazio fisico.

Questo potrebbe essere una “Tenda Urbana” oppure una parte adeguata delle strutture del FSE dove poter svolgere contiguamente e con continuità quel tipo di iniziative. In pratica, si tratterebbe di dare continuità all'analoga esperienza già realizzata durante il FSM 2005.

In questa Tenda Urbana, accanto alle iniziative co-organizzate o proposte da altri, come IAI proponiamo di organizzare:

  • Seminario, nel quadro della Campagna Sfratti Zero, per la costituzione di un sistema di allerta e mobilitazione continentale sulle violazioni del diritto alla casa (sfratti, privatizzazioni, discriminazioni razziali, Olimpiadi Londra 2012, ecc.)

  • Seminario di presentazione dell'Università Popolare Urbana per la formazione dei leader dei movimenti e delle associazioni di abitanti e la ricerca scientifica “dal basso” sulle questioni alloggiative ed urbane

Queste due iniziative vogliono contribuire a costruire nello specifico casa/urbano:

  • Foro Urbano Mondiale (Vancouver, giugno 2006)

  • Mobilitazione in occasione dell'incontro dei ministri europei dell'alloggio (Carovana contro la precarietà alloggiativa, Stati generali del diritto alla casa) (Spagna, ottobre 2006?)

  • Assemblea mondiale degli Abitanti (2007?)

La Tenda Urbana sarebbe lo spazio unitario dove organizzare riunioni di lavoro per preparare queste prossime tappe assieme ai vari soggetti dal punto di vista generale, all'iniziativa con altri movimenti, associazioni e reti, a rafforzare la battaglia:

  • Per la costruzione dell'Europa dei popoli (modifica della Costituzione dell'Unione europea, giudiziabilità dei diritti sociali, destinazione dei fondi strutturali a politiche sociali come l'alloggio)

  • Contro la mercantilizzazione dei beni comuni e dei servizi pubblici di interesse generale (Direttiva Bolkestein/GATT-WTO)

Lo sbocco auspicato della Tenda Urbana al FSE dovrebbe essere il rafforzamento dello spazio unitario dei movimenti sociali urbani, avviato durante il FSM 2005, che conta attualmente circa 200 entità di 40 paesi, e il suo radicamento e regionalizzazione.

In questo modo si rafforzerebbe la voce dei movimenti sociali urbani e delle associazioni di abitanti e la loro possibilità di essere controparti efficaci ed incisive nei confronti della globalizzazione neoliberale, capaci cioè di autonomia e di alleanze, ad esempio con il movimento sindacale, per ottenere dei risultati concreti in favore dei senzatetto e mal alloggiati d'Europa.

Allo stesso tempo si rafforzerebbe anche la comunicazione e il partenariato con i poteri locali disponibili ad agire concretamente (es: Comuni liberi dagli sfratti, sviluppo del servizio pubblico dell'abitazione, bilancio e pianificazione urbanistica partecipata).

Unità, maturazione, solidarietà: la Tenda Urbana è per contribuire alla costruzione di questa nuova fase dell'altermondismo!

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Che cosa ne pensate?

>>> Vi invitiamo a contribuire al dibattito mandando le vostre idee, suggerimenti e critiche partecipando al FORUM ONLINE entro il 18/2/06 per definire meglio la proposta unitaria per il FSE 2006. Oppure scrivendo a info@habitants.org

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Info sui Fori Sociali Internazionali cliccando qui


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Ciao in solidarity,  en solidarité, en solidaridad, in solidarietà.

Cesare Ottolini
IAI Coordinator


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