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CASA: IMMIGRATI SGOMBERATI, SOLUZIONE IN SETTIMANA IN CASO REQUISIZIONE VALUTARE IMPATTO, INDENNIZZO PER PROPRIETA'

CASA: IMMIGRATI SGOMBERATI, SOLUZIONE IN SETTIMANA IN CASO REQUISIZIONE VALUTARE IMPATTO, INDENNIZZO PER PROPRIETA'

 

 (ANSA) - ROMA, 14 feb - Esiste un lavoro di raccordo tra prefettura, comune e Provincia che ha già una mappatura di soluzioni da valutare, e una sorta di censimento, per risolvere il problema dei circa 250 immigrati sfrattati una ventina di giorni fa da una struttura dell'Enasarco. La soluzione potrebbe arrivare entro questa settimana o al massimo i primi giorni della prossima. L'indicazione arriva dal prefetto di Roma, Achille Serra, che insieme al vice presidente della Provincia Rosa Rinaldi e al capo di gabinetto del comune di Roma, Luca Odevaine, hanno chiarito le strade da intraprendere per fare fronte a questa situazione di persone, e' stato sottolineato ''che sono in Italia con un permesso umanitario, che sono state quindi accolte e di conseguenza  acquisito diritti per essere aiutate ''. La soluzione che potrebbe profilarsi per risolvere il problema  delle 250 persone, tra le quali ci sono almeno un centinaio di  donne e una trentina di bambini, potrebbe essere quindi o la requisizione di uno o più stabili abbandonati da anni nella capitale, o la locazione della quale si farà carico il comune. In ambedue i casi, e' stato spiegato, i tempi saranno limitati  fino alla soluzione definitiva del problema ''Chi rappresenta lo Stato - ha spiegato Serra - ha il dovere  innanzitutto di far rispettare le leggi, ma anche quello di avere una vicinanza con le persone. Per questo motivo, dopo lo sgombero fatto dalle forze dell'ordine una ventina di giorni fa, ho sentito il dovere morale per trovare una soluzione per queste persone che dovrebbero essere ospitate in un centro di identificazione che però a Roma ancora non c'e'. E' impossibile pensare che stiano ammassati in una palestra al freddo e senza le necessarie norme sanitarie ''. Il prefetto Serra ha poi spiegato che per quanto riguarda le eventuali requisizioni che

dovessero essere fatte per affrontare l'emergenza in questione, bisognerà tenere conto di tre fattori importanti. ''Primo fra tutti - ha spiegato - quello dell'impatto sociale nel quartiere e quindi ci sarà bisogno di più stabili dove distribuire i 250 immigrati; esiste un fatto temporale e cioè che questo non sarà un nuovo insediamento ma una soluzione temporanea e, soprattutto, il proprietario della struttura disabitata avrà diritto ad un equo indennizzo del quale si farà carico il comune ''. (ANSA).

 

 14-FEB-06 13:56 NNNN

 

 


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