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CASA: PRODI, ALIQUOTA FISSA PER AFFITTO E DETRAIBILITA'ICI PIU BASSA E REVISIONE ESTIMI CATASTALI

CASA: PRODI, ALIQUOTA FISSA PER AFFITTO E DETRAIBILITA'

heICI PIU BASSA E REVISIONE ESTIMI CATASTALI

 

BOLOGNA, 17 FEB - In occasione del primo compleanno della Fabbrica del programma, Romano Prodi, richiamandosi al primo incontro del 17 febbraio 2005 in cui si era discusso della difficoltà di mettere su casa, soprattutto per le giovani coppie, ha avanzato una proposta sulla casa, in particolare sull' affitto, secondo la quale il canone percepito dovrebbe essere assoggettato ad un' aliquota fissa e dovrebbe essere detraibile dalla dichiarazione dei redditi. Inoltre il leader dell' Unione ha proposto l' abbassamento dell' Ici contemporaneamente ad una revisione degli estimi catastali. Bisogna facilitare l' affitto ed evitare che ci siano tante case vuote - ha spiegato il Professore - credo sia bene assoggettare l' affitto percepito ad una aliquota fissa più bassa di quella che in media viene applicata e penso si possa

applicare una detrazione per l' affitto nella dichiarazione dei redditi, perché altrimenti continueremo ad essere pieni di case vuote, saremo senza case in affitto, non avremo mobilità e i giovani si troveranno di fronte a delle cifre che non  riusciranno mai a pagare. Parliamo tanto del problema della famiglia e delle difficoltà di mettere su casa - ha continuato  - il capitolo della casa in proprieta' lo affrontiamo con  progetti di investimento di medio e lungo periodo. Il problema dell' affitto va risolto anche con tecniche di mercato. Prodi ha sottolineato che in parallelo bisogna anche porre rimedio al fatto che l' Italia ha la più bassa percentuale di  case popolari pubbliche di tutta l' Europa: il 4% contro il 18% della Francia. Per questo, accanto alla proposta fiscale, occorre favorire una cooperazione pubblico - privato per la costruzione di case da dare in affitto con canoni abbordabili dai giovani.  Quanto all' Ici - ha affermato - credo che  possa essere abbassata in contemporanea a una revisione degli estimi catastali. Abbiamo un' Ici molto elevata, pesantissima ed estimi catastali non credibili. Se facciamo una seria analisi  degli estimi catastali - ha concluso - ne risulterà un notevole abbassamento dell' Ici.

 

SFRATTI: PRC PROPONE REQUISIZIONI CASE SFITTE IMMOBILIARISTI EMENDAMENTO AL DECRETO DI PROROGA

 

ROMA, 16 FEB - Requisire, per un massimo di tre anni e dietro il pagamento di un canone  minimo, le abitazioni  sfitte di proprietà dei grandi gruppi immobiliari: e' questo il contenuto di un emendamento al decreto di proroga degli sfratti  proposto da Rifondazione comunista (primo firmatario Pietro Folena, capogruppo in commissione Ambiente e lavori pubblici della Camera) all'esame oggi  dell'aula di Montecitorio. Il Sindaco - si legge nel testo dell'emendamento reso noto dal Prc - in qualità di responsabile della salute dei  cittadini, può procedere alla requisizione  temporanea di immobili sfitti, inutilizzati o in degrado per una durata  massima di tre anni. Possono essere oggetto di requisizione temporanea  esclusivamente gli immobili di grandi proprietà immobiliari pubbliche o  private. La proposta arriva dopo quelle avanzate dai gruppi consiliari del Prc in  Liguria e in Toscana, che però prevedevano la requisizione delle terze case  sfitte. Con questo emendamento - spiega Pietro Folena - non diciamo nulla di nuovo. Semplicemente codifichiamo le requisizioni che la magistratura ha giudicato  legittime e che vengono operate persino dai prefetti. ''Inoltre - conclude - limitiamo l'ambito di intervento solo alle grandi  proprietà immobiliari, quelle dei cosiddetti ' immobiliaristi ' e comunque  dietro pagamento di un canone di affitto minimo.

 

SFRATTI. TURRONI (VERDI): MISURE INUTILI E INEFFICACI

 

ROMA- Le misure previste dal dl sugli sfratti, approvato oggi dall'aula di palazzo Madama, appaiono inutili, inefficaci, stante la loro portata temporanea, ed arrecano una forte sperequazione tra i cittadini a seconda della loro collocazione territoriale". E' quanto afferma il senatore dei Verdi, Sauro Turroni. "Questo provvedimento- continua- e' la dimostrazione del fallimento delle politiche di centrodestra tese

a spostare gli oneri di gestione dell'emergenza casa sui comuni, le cui risorse sono state peraltro drasticamente ridotte dalle ultime finanziarie Sarebbe stato preferibile- conclude Turroni- individuare una serie di interventi organici per contrastare 'emergenza abitativa. Insomma, il solito fumo negli occhi che non risolve ealmente la disastrosa situazione in cui si trovano migliaia e migliaia di famiglie.

  

 

CASA: BERTINOTTI, RUTELLI RICORDI LA PIRA CHE REQUISIVA ABITAZIONI

 

Roma, 14 feb. - Rutelli farebbe bene a ricordare Giorgio La Pira. Non era un comunista, era sindaco di Firenze, cattolico, democratico. Requisiva fabbriche e molte case. Noi pensiamo semplicemente così: nel programma dell'Unione c'e' scritto che nessuno può essere abbandonato se esce di casa, deve passare da casa a casa. Io penso che sarebbe bene bloccare gli sfratti, ma se una famiglia di vecchi viene messa per strada, meglio prendere una casa di un immobiliare, pagare l'affitto e mettere dentro i vecchi. Così il leader di Rifondazione comunista, Fausto Bertinotti, risponde a una domanda di Clemente Mimun a 'Dopo Tg1' sulla polemica con Francesco  Rutelli per la proposta di requisire le case sfitte.

 

COMUNE BOLOGNA. ALTRA SINISTRA: UN ASSESSORE PER I GIOVANI 'PROGRAMMA' 2006 DI PRC-VERDI-CANTIERE: COFFERATI BLOCCHI SFRATTI

 

BOLOGNA- L'Altra sinistra (Prc, Verdi, Cantiere) chiede al sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, di nominare un assessore ai giovani. E, inoltre, proprio, mentre il primo cittadino si accinge a ridistribuire le deleghe nella propria squadra, l'ala sinistra della sua coalizione mette a punto un "miniprogramma" di interventi da realizzare in città nel corso del 2006. Tanti i temi "caldi" sul tappeto: casa, argomento considerato come primario dalla sinistra radicale anche in concomitanza con l'emergenza sfratti (e dopo le dimissioni dell'ex assessore Antonio Amorosi), lavoro, ambiente e sport. Archiviato lo spinoso capitolo legalità (in attesa delle "conclusioni" del sindaco), l'opposizione interna al centrosinistra lancia insomma la sfida su una serie di cavalli di battaglia. Primo fra tutti la casa, argomento sul quale il Prc chiede al sindaco un intervento "politico" contro gli sfratti. Oggi in commissione Casa, presieduta dall'indipendente del Prc  Valerio Monteventi, si e' cominciato a discutere un ordine del giorno anti-sfratti presentato dai bertinottiani. Chiediamo una decisione politica per cui nessuno sfratto possa essere eseguito- spiega Sconciaforni - dobbiamo fare in modo che nessuno si trovi in mezzo ad una strada. Tra le richieste della sinistra alternativa alla giunta ci saranno anche interventi di più lungo periodo per risolvere le difficoltà legate all'alloggio, come la crazione di un albergo popolare.

  

CORTE CONTI: DOCUMENTO SU CARTOLARIZZAZIONI ANCORA IN ESAME

 

Roma, 15 feb. - La Corte dei Conti non ha ancora approvato la relazione sulle cartolarizzazioni: lo precisa la magistratura contabile con riferimento ad un articolo pubblicato da Italia Oggi, in cui si riportano dati e valutazioni contenuti in un documento attribuito alla Corte dei conti concernente Analisi dei risultati delle cartolarizzazioni  La Corte, infatti, allo stato attuale, non ha ancora approvato la relazione in questione, il cui testo e' attualmente in discussione in camera di consiglio. Ciò esclude del tutto - sostiene la Corte - il carattere di ufficialità, definitività ed anche di attendibilità dei contenuti del documento, che potrebbero essere oggetto di modificazioni anche significative in sede collegiale. E' da escludere pertanto l'attribuzione alla Corte dei conti dei contenuti del documento pubblicato dal quotidiano Italia Oggi    

 

 

CASA: ATER MATERA; MASTROSIMONE (UDEUR), VA COMMISSARIATO

 

POTENZA, 13 FEB - Il consigliere regionale della Basilicata, Rosa Mastrosimone (Udeur), in una dichiarazione, ha  chiesto al Presidente della Giunta regionale di '' commissariare '' l' Ater di Matera. Mastrosimone ha espresso ''un giudizio negativo '' sulla gestione amministrativa dell' ente, evidenziandone il disavanzo  e criticando la gestione del personale e dei concorsi per tre nuove assunzioni, direttamente riconducibili ad alcuni amministratori. Il Consiglio regionale,  successivamente, non ha approvato il bilancio di previsione 2006 dell' Ater di Matera: lo ha annunciato l' ufficio stampa del Consiglio. L' assemblea ha approvato all' unanimità un ordine del giorno (primo firmatario il capogruppo di Forza Italia, Cosimo Latronico), che ha evidenziato le presunte anomalie nella gestione amministrativa dell' ente. Il documento chiede alla Giunta di procedere, qualora fossero riscontrate le violazioni denunciate, al commissariamento dell' Ater di Matera.

 

CASA: OCCUPA ABITAZIONE VICINA, ARRESTATA DA CC A POZZUOLI

 

NAPOLI, 15 FEB - A Pozzuoli (località Monteruscello, in via Verga), i carabinieri hanno arrestato la

24enne P.L.P per violazione di domicilio aggravata, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. La giovane, approfittando della momentanea assenza di una sua vicina di 72 anni, aveva occupato abusivamente la sua abitazione. Affacciata al balcone dell'appartamento, P.L.P. ha  minacciato i carabinieri mostrando coltelli e liquido infiammabile. I militari, con l' ausilio dei vigili del fuoco, hanno fatto irruzione nell'abitazione e l'hanno arrestata, riuscendo a schivare un flacone di alcool etilico ed una bottiglia di vetro lanciati dalla donna..

 

CASA: GIUNTA REGIONALE APPROVA PIANO PER 3000 ALLOGGI GILLI; FONDO A ROTAZIONE CON 55 MLN, IN ARRIVO IL 'PIANO 10'

 

BOLOGNA, 14 FEB - Il programma pluriennale per realizzare 3000 alloggi destinati all' affitto a prezzi calmierati ma anche all' acquisto a prezzi più bassi di quelli di mercato, annunciato nei giorni scorsi dall' assessore Luigi Gilli, e' stato approvato dalla giunta regionale. Entro marzo dovrebbe ottenere il via libera dall' assemblea legislativa e quindi entro maggio - ha spiegato l' assessore in una conferenza stampa in cui ha dato i dettagli del programma - dovrebbe essere pronto il bando che fissa i criteri sulla base dei quali selezionare gli interventi. I primi alloggi dovrebbero essere pronti entro due anni. Il piano punta naturalmente a dare una risposta al disagio abitativo crescente in regione. Le domande per accedere ai contributi del fondo sociale per l' affitto - ha ricordato Gilli - sono infatti schizzate in 5 anni da 20 mila 50 mila (45 mila quelle accolte nel 2005). Il carattere innovativo del piano e' costituito da un fondo a cui la Regione destina per il primo anno 55 milioni che dovrebbe fare da volano. Si spera - ha spiegato ancora Gilli - che anche altri contribuiscano ad accrescere le risorse disponibili (banche, fondazioni, comuni, Acer). Il fondo e' a rotazione. Questo significa che la Regione

anticiperà una parte del capitale necessario all' acquisto senza chiedere indietro gli interessi, ma solo il capitale prestato, nel momento in cui il mutuatario comincerà a pagare le rate. In questo modo il fondo verrà reintegrato e potrà  contribuire a finanziare nuovi progetti. Gilli ha chiarito che si cercherà attraverso i criteri del bando di favorire la ristrutturazione dell'esistente, il riuso delle aree dismesse, la qualità dei progetti sul piano ambientale, tecnologico (risparmio) e dei materiali. Saranno favoriti anche i progetti che puntano ad aiutare le giovani coppie, gli anziani e gli immigrati, soprattutto in un mix abitativo che mescoli diverse fasce sociali.  Le risorse saranno divise al 65% per l' affitto (a sua volta diviso fra affitto permanente o temporaneo con un minimo di 10 anni) ed al 35% per l' acquisto. Potranno realizzare gli interventi i privati, ma anche i consorzi, i comuni, le cooperative di abitazione ed anche le coop di produzione e lavoro, Acer o associazioni temporanee di imprese. Il 75% delle risorse verrà ripartito in sede provinciale ed il 25% sul territorio regionale sulla base del merito dei progetti. La Regione - ha spiegato ancora Gilli - destinerà risorse aggiuntive pari a 20 mln per aiutare i comuni ad abbattere il  costo delle aree e degli oneri insediativi che spesso incidono per il 30-40% sul costo finale. Ma quello annunciato oggi - ha detto ancora l' assessore - e' solo il primo passo di un piano più ampio denominato Progetto dieci che sarà varato in primavera. L' obiettivo e' quello di realizzare 10 mila alloggi in 10 anni. Solidarietà e sostenibilità saranno i cardini fondamentali del progetto che verrà illustrato a suo tempo. 

 

CASA: E-R; LA COOPERAZIONE LANCIA PATTO PER 18 MILA ALLOGGI

 

BOLOGNA, 14 FEB - La Cooperazione avanza un patto  per la casa con l'obiettivo di mettere a disposizione almeno 18  mila alloggi in Emilia - Romagna per i prossimi 5 anni, di cui il 60% in affitto, nelle sue varie forme, ad un costo che non superi il 15-20% del reddito famigliare di riferimento. Il 40% come prima casa in proprietà riferita ad una fascia di reddito fino a 40mila euro annui e con una rata mensile di mutuo che non superi il 30-35 per cento del reddito di riferimento. Il Patto per la casa avanzato dalla Cooperazione, nel corso di un convegno a cui ha partecipato anche l' assessore regionale

Luigi Gilli, prevede varie condizioni: disponibilità di aree a costo ridotto da destinare alle case in affitto o alla proprietà della prima casa, adozione dello strumento della concessione, previsto dalla Legge Merloni per le nuove costruzioni ed il recupero edilizio; attivazione delle agenzie locali per la casa per l'incontro fra domanda ed offerta di alloggi per l'affitto; accreditamento degli operatori e garanzie dei requisiti qualitativi degli alloggi  Il Patto che le Associazioni delle cooperative di  abitazione aderenti alle strutture regionali di Legacoop, Confcooperative, Agci hanno presentato alla società regionale - precisa una nota - ha ottenuto la condivisione  da parte della Regione, dell'Anci e dell' Upi. Il fabbisogno abitativo in Emilia - Romagna si attesta intorno  alle 18mila unità abitative annue. Si stima in almeno 20mila il numero dei soci che hanno la necessità di risolvere il loro primario problema abitativo con l'aiuto di specifiche incentivazioni pubbliche. Di questi oltre il 30 per cento sono alloggi da destinare a famiglie in  condizioni di seria difficoltà per l'accesso alla casa. La  previsione si inserisce nello scenario tendenziale demografico dell'Emilia - Romagna, la cui popolazione crescerebbe, nei prossimi 15  anni, dai 4 milioni 100mila abitanti agli oltre 5 milioni, dei quali quasi un terzo rappresentato da stranieri, il 4,9 % dai nuovi  nati, il 40,2% dagli ultra ottantenni.

 

CASA: SFRATTATO ACCOLTELLA UFFICIALE GIUDIZIARIO A ROMA

 

ROMA, 16 feb - Ha visto dalla finestra di casa l'ufficiale giudiziario che attendeva davanti all'ingresso del suo palazzo l'arrivo della forza pubblica per notificargli il provvedimento di sfratto e lui, 66 anni, e' sceso dall'abitazione, lo ha aggredito e nonostante l'uomo tentasse la fuga lo ha rincorso in strada, lo ha raggiunto e lo ha colpito con una coltellata. E' successo a Roma in via dei Quattro Venti, nel quartiere residenziale Monteverde Vecchio. L'ufficiale giudiziario, di 46 anni, e' rimasto ferito all'altezza del rene sinistro mentre l'aggressore, dopo averlo colpito, e' fuggito. La vittima e' stata soccorsa e portata nell'ospedale San Camillo. I medici lo hanno giudicato guaribile in 15 giorni. L'aggressore e' immediatamente scappato ed ora e' ricercato dai poliziotti del commissariato Monteverde .

 

CASA: VICE SINDACO RINGRAZIA QUESTORE PER SGOMBERO ABUSIVI

 

MILANO, 14 FEB - Ringrazio il questore e le forze dell'ordine per la loro costante attività nella lotta contro l'occupazione abusiva di case. I dati testimoniamo l'impegno nell'attività di controllo e di contrasto delle occupazioni e la proficua collaborazione con il Comune di Milano per garantire legalità e sicurezza, e tutelare le famiglie e le persone in condizioni disagiate che da tempo attendono una sistemazione Parole del vice sindaco Riccardo De Corato. In un comunicato l'esponente di An ricorda che nel mese di gennaio sono stati eseguiti 11 sgomberi di appartamenti occupati in corso Garibaldi 17 e 75, via Civitali 2, via Pascarella 34, via Pastonchi 2, via Lorenteggio 178, via Manzano 4, via Spaventa 19, via Bellinzaghi 11, via Penale 66 e via Cilea 118. Individuando e contrastando gli abusivi che occupano gli immobili - aggiunge De Corato -, si raggiunge l'obiettivo importante di dare ai cittadini più deboli e bisognosi, come gli anziani e i disabili, la possibilità di avere una casa.

 

CASA: LOMBARDIA; PRC, TOLTI 10 MLN EURO PER DARLI A PRIVATI

 

MILANO, 13 FEB - La Giunta Formigoni sottrae 10 milioni di euro ai fondi per l'edilizia residenziale pubblica, per affidarli al buon cuore di Banca Intesa. Luciano Muhlbauer, consigliere regionale del Prc, riassume così la decisione della Regione di acquistare quote di un fondo gestito da Nextra Investment Management (controllata di Banca Intesa) per 10 milioni, creato per costruire e migliorare appartamenti da affittare a canone basso.  Inizia l'era della collaborazione privato-pubblico in materia di edilizia residenziale pubblica - commenta Muhlbauer - E inizia nell'unico modo possibile, cioè rinunciando alla trasparenza, all'efficacia sociale e ad un controllo pubblico degno di questo nome. Secondo il Prc, infatti, non ci sono assicurazioni che i due terzi degli alloggi costruiti col fondo andranno a famiglie bisognose visto che nel regolamento del fondo l'unico impegno e' quello di garantire canoni di locazione 'inferiori al livello di mercato, senza dire di quanto inferiori. E nel comitato di controllo il componente di nomina regionale sarà scelto direttamente dalla giunta, senza controllo del Consiglio, e non avrà un vero potere di veto, ma di un diritto vincolato in ultima istanza all'accordo con il presidente del comitato tecnico, il quale e' di nomina della Fondazione Housing Sociale, cioè  Banca Intesa.

 

CASA: NUOVO QUARTIERE NELL'EX AREA BASSETTI A VIMERCATE

 

VIMERCATE (MILANO), 16 FEB - Un nuovo quartiere residenziale (42% di edilizia convenzionata) sorgerà  Vimercate nell'area dell'ex stabilimento Bassetti. Il progetto d riqualificazione della zona e' stato presentato oggi dal Comune: prevede l'edificazione di 110mila metri cubi di cui 88mila residenziali, 4.500 di terziario e 1.400 di negozi. La storica palazzina liberty verrà ristrutturata e ceduta al Comune. Il valore dell'operazione e' di circa 80 milioni di euro di cui sette di opere pubbliche realizzate dal costruttore. Una risposta ai bisogni abitativi di Vimercate  ha commentato l'assessore alla pianificazione Paolo Brambilla.

  

SFRATTI: FOLENA (PRC), PUGLIA ESCLUSA DA DECRETO DI PROROGA

 

BARI, 15 FEB - La Puglia non e' inserita nel decreto di proroga degli sfratti approvato oggi dal Senato e che nei prossimi giorni arriverà alla Camera. E' quanto segnala l'on. Pietro Folena, capolista di Rifondazione Comunista in Puglia. Il decreto prosegue Folena riguarda solo le grandi metropoli con oltre un milione di abitanti: Roma, Milano e Napoli. Questo significa che le famiglie sfrattate in Puglia,

che, secondo i dati del ministero degli interni, ammontano ad alcune migliaia, non avranno alcun beneficio da questo decreto Secondo il parlamentare, ancora una volta la Puglia viene dimenticata da questo governo. Vengono dimenticati i più deboli, le famiglie più povere. In 5 anni di governo Berlusconi gli sfratti per morosità sono aumentati del 21% a causa dell'impoverimento che colpisce tutto il paese ma il Mezzogiorno più di altre zone. Appena il decreto arriverà nell'Aula di Montecitorio annuncia Folena  riprenderemo la nostra battaglia con due scopi: estendere la proroga a tutto il territorio nazionale, e quindi anche alla Puglia, e prevedere la requisizione temporanea degli immobili di proprietà di grandi gruppi immobiliari per assegnarli agli sfrattati a fronte di un canone sociale e di rimborsi da parte dello Stato. Non intendiamo colpire la piccola proprietà, ma quei grandi immobiliaristi che possiedono centinaia o migliaia di appartamenti che in parte tengono sfitti per far levitare i prezzi del mercato. Infine proporremo conclude il deputato di Rifondazione comunista di stanziare risorse importanti a favore dell'edilizia residenziale pubblica e convenzionale (casa popolari) anche al fine di calmierare, attraverso l'intervento  pubblico, i prezzi delle abitazioni.

 

CASA: CONSEGNA PRIMO LOTTO QUARTIERE CASANOVA BOLZANO

 

BOLZANO, 15 FEB - Ha avuto luogo la consegna ufficiale alle cooperative assegnatarie aderenti a Confcooperative Bolzano del primo isolato (EA3) relativo al piano d'attuazione Casanova. Sul lotto in questione verranno realizzati 115 alloggi a beneficio dei soci di 9 cooperative a suo tempo rimaste escluse dalle assegnazioni nel vicino quartiere Firmian. Con la concessione edilizia ottenuta nello scorso mese di gennaio e la consegna ufficiale di oggi, di fatto può prendere materialmente avvio l'edificazione del nuovo quartiere Casanova. Nei prossimi giorni l'impresa che si e' aggiudicata la gara d'appalto per la realizzazione dei lavori (CLE) potrà iniziare con gli scavi e quindi procedere con la costruzione degli alloggi.

 

CASA: TRENTINO; SERVE ICEF PER DOMANDE EDILIZIA AGEVOLATA

 

 TRENTO, 17 FEB - Servirà d' ora in poi la dichiarazione Icef per la presentazione delle domande di agevolazione edilizia sul piano straordinario 2006-2007 della Provincia di Trento. Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale di Trento che ha definito il modello Icef.  Si tratta di un passaggio importante, ha spiegato l' assessore alle politiche sociali, Marta Dalmaso, nel corso della conferenza stampa a conclusione della seduta di giunta, in vista dell' attesa apertura della fase di presentazione delle domande, per la quale gli uffici provinciali stanno mettendo a punto i nuovi criteri di valutazione della condizione del richiedente nonché il nuovo sistema di incentivi. Questa fase preparatoria  si stima dovrebbe concludersi entro il prossimo mese di marzo. La delibera varata oggi - su proposta dell'assessore Dalmaso  - individua le disposizioni relative agli elementi variabili per l'applicazione del modello Icef alle politiche abitative. L' unità di riferimento per la valutazione della condizione economica e' il nucleo familiare destinatario dell'alloggio. Non sono considerati membri del nucleo familiare i conviventi o gli ospiti la cui presenza e' finalizzata a scopi di assistenza o collaborazione familiare (ad esempio le badanti). Il reddito di riferimento e' quello del 2004. Il patrimonio e' valutato con riferimento alla situazione del nucleo familiare al 31 dicembre 2005. La valutazione di reddito e patrimonio e' riferita ad un solo anno solare. Il reddito e il patrimonio di ciascun componente il nucleo familiare sono considerati al 100 per cento. Il patrimonio mobiliare viene calcolato nel seguente modo: l'alloggio oggetto di agevolazione e' escluso dalla valutazione economica. Riguardo al valore di altre proprietà immobiliari esso e' considerato al netto di una franchigia di 50.000 euro (oltre alla franchigia di non – dichiarabilità di 5.000 euro per ogni membro del nucleo familiare destinatario dell'alloggio). Il patrimonio mobiliare rimanente viene pesato al 20 per cento fino a 80.000 euro e oltre a tale limite al 100 per cento.

 

SI ACCAMPANO IN APPARTAMENTO SFITTO, DENUNCIATI DA POLIZIA SI TRATTA DI DUE STRANIERI INDAGATI DALLA VOLANTE DI PERUGIA

 

PERUGIA, 17 FEB - Avevano preso alloggio in un appartamento sfitto nella zona di Fontivegge due nordafricani che per questo sono stati denunciati a piede libero dalla squadra volante della questura di Perugia. Si tratta di un marocchino di 26 anni e un sedicenne originario della Tunisia. Ad accorgersi di quanto successo e' stato il proprietario  dell'appartamento che ha avvertito la polizia. I due stranieri sono risultati non in regola con il permesso di soggiorno: il marocchino e' stato quindi espulso mentre il tunisino e' stato affidato a una comunità per l'assistenza di minorenni. Denunciato anche dalla squadra volante un giordano di 48 anni per guida in stato di ebbrezza. Inizialmente gli agenti erano intervenuti in un bar del centro storico dove - hanno accertato - lo straniero non voleva pagare una consumazione di un superalcolico per sei euro. Dopo una quindicina di minuti hanno nuovamente visto il giordano mentre stava per salire a bordo di un'auto. Lo hanno così seguito e fermato conducendo l'uomo alla polizia stradale per essere sottoposto all'alcol test che ha dato esito positivo. Lo straniero e' stato quindi denunciato e gli e' stata ritirata la patente di guida. La volante ha infine denunciato una perugina di 29 anni per  avere utilizzato nel suo appartamento energia elettrica sottratta dal contatore di un vicino di casa. Era stato quest'ultimo a lamentarsi per un consumo ritenuto eccessivo. Qualche tempo dopo dei muratori hanno notato dei fili elettrici sospetti andare dal suo contatore a quello della donna, già nota alle forze di polizia. Sono stati quindi avvertiti l'Enel e la polizia che ha denunciato la perugina.

 

SGOMBERO CASA OCCUPATA A VERONA, TRE DENUNCE

 

VERONA, 14 FEB - Saranno denunciati per occupazione abusiva tre anarchici che alcune settimane fa, probabilmente per realizzarvi un centro sociale destinato ad ospitare diverse aggregazioni, avevano occupato una casa sfitta nel quartiere Veronetta di Verona, in Viale XX Settembre, sgomberata oggi dagli agenti della Digos della questura scaligera. La proprietà, infatti, aveva chiesto di rientrare in possesso dello stabile e, ottenute le autorizzazioni necessarie dall'autorità giudiziaria, ha cosi' riavuto l'immobile. Gli agenti, che hanno trovato gli accessi sbarrati e numerose porte rinforzate dagli occupanti, sono stati coadiuvati dai vigili del fuoco, i quali hanno rimosso gli sbarramenti realizzati anche con tubi innocenti. Al vaglio la posizione dei denunciati anche per quel che riguarda eventuali danni. Una parte del centro di Verona e' bloccato per l'atto di protesta messo in atto da due giovani anarchici che, sgomberati stamattina da una casa occupata, sono saliti sul tetto e vi stazionano, scandendo slogan sul problema casa. Nelle strade sottostanti, Via San Paolo e Via XX Settembre, nel quartiere della Veronetta, le forze dell'ordine hanno posto le transenne, bloccando il traffico nella zona e dirottando la circolazione. Sul posto, polizia, carabinieri, polizia municipale e vigili del fuoco. Prosegue la protesta di due giovani anarchici - un ragazzo pare romeno e una ragazza - saliti sul tetto di un edificio a Verona, dopo che erano stati sgomberati stamani da una abitazione occupata. Dopo un blocco del traffico, la strada dove si affaccia l'edificio e' stata riaperta nel pomeriggio e sul posto stazionano solo alcuni agenti e alcuni mezzi di servizio. I due hanno fatto scendere dal tetto uno striscione con la scritta la casa e' di chi la abita l'affitto non si paga. 


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