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UNIONE INQUILINI
Segreteria di Roma e del Lazio
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Bozza ordine del giorno per consigli comunali, provinciali, regionali e municipali (o circoscrizionali) fatte salve le necessarie modifiche da apportare a seconda dell’ente locale interessato .

L’ordine del giorno si riferisce ai comuni nei quali non si applica la sospensione degli sfratti prevista dal decreto legge 1 febbraio 22006 n° 23 pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 2 febbraio 2006 n° 27.

LA SOSPENSIONE DEGLI SFRATTI E’ IN VIGORE DAL 3 FEBBRAIO 2006

Il 23 Febbraio 2006 la Camera dei Deputati ha approvato definitivamente la legge di conversione in legge del decreto legge e che sarà nei prossimi giorni pubblicata nella Gazzetta Ufficiale.

 

Bozza Odg

Premesso che

-          la Gazzetta Ufficiale n° 27 del 2 febbraio 2006 reca il decreto legge 1 febbraio 2006 n. 23, che prevede la sospensione delle esecuzioni degli sfratti, per le famiglie con portatori di handicap o ultrasessantacinquenni;

-          il citato decreto legge si applica solo nelle città con oltre un milione di abitanti e quindi esclude la città di………;

-          il Comune di ……………..vive una situazione di grave precarietà abitativa, in particolare,  dovuta:  a) dall’alta incidenza degli sfratti, in particolare per morosità; b) dai livelli insostenibili raggiunti dagli affitti; c) dai tagli operati dal Governo in tutte le leggi finanziarie del fondo per il contributo di sostegno all’affitto; d) dall’assenza di fondi nazionali a sostegno di piani straordinari per l’aumento e lo sviluppo dell’offerta di alloggi di edilizia residenziale pubblica;

-          l’esclusione del Comune di…………………..dalla sospensione degli sfratti prevista dal decreto legge 23/2006 è grave ed inaccettabile.

-          Il 23 febbraio 2006 la Camera ha approvato, con il voto di astensione di tutta l’opposizione di centro sinistra, definitivamente la legge di conversione in legge del decreto legge che verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale;

-          Appare necessario salvaguardare la dignità e la salute dei cittadini soggetti a sfratto per il quali non è prevista alcuna possibilità di passaggio da casa a casa e che con la conversione in legge del decreto legge 2 febbraio 2006 n° 27 hanno come unica possibilità il passaggio da casa a strada, attraverso un atto concreto e di forte impatto sociale come quello derivante dall’emanazione da parte del Sindaco di una ordinanza di blocco delle esecuzioni di sfratto.

Impegna il Sindaco

-          a emanare immediatamente una ordinanza contingibile ed urgente di blocco degli sfratti sull’intero territorio comunale ai sensi dell’articolo 54, comma 2 del decreto legislativo n° 267/2000 e ai sensi dell’ordinanza della sezione seconda del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio del 22 giugno 2005 n° 3379/2005.

-          A censire gli immobili attualmente sfitti ovvero inutilizzati al fine di procedere alla requisizione temporanea per garantire il passaggio da casa per famiglie soggette a sfratto ai sensi della sentenza del consiglio di Stato , sezione quarta n° 6169 del 13 ottobre 2003 e dell’ordinanza  del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio  sezione seconda n° 521/2006 del 25 gennaio 2006;

-          ad inviare al Governo e a tutti i partiti rappresentati in Parlamento e che hanno approvato la conversione in legge con il voto favorevole e l’astensione un messaggio di forte contrarietà e di estremo disagio di fronte ad una sospensione degli sfratti che lascia l’Amministrazione comunale da sola di fronte all’emergenza sfratti ed abitativa di numerose famiglie in disagio abitativo;

 

 


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