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UNIONE INQUILINI
Segreteria di Roma e del Lazio
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Roma 24 febbraio 2006

COMUNICATO STAMPA

 

CASA/SFRATTI/ROMA: “DOMANI 25 FEBBRAIO A CASALBERTONE (V MUNICIPIO) CORTEO DEGLI INQUILINI DEGLI ENTI PRIVATIZZATI, CONTRO GLI SFRATTI E PER RINNOVI CONTRATTUALI SOSTENIBILI” DICHIARAZIONE DI MASSIMO PASQUINI SEGRETARIO UNIONE INQUILINI DI ROMA.

 

In merito alla manifestazione/corteo degli inquilini degli enti privatizzati che si terrà domani a Casalbertone , Massimo Pasquini ha dichiarato: “ Domani 25 febbraio alle ore 15,30, da Via Pollio 40 ( un palazzo della Cassa Ragionieri), nel popolare quartiere di Casalbertone (V Municipio), partirà un corteo che si concluderà in Piazza Consolatrice. Si tratta della risposta degli inquilini di alloggi della Cassa Ragionieri e dell’Inarcassa che nelle scorse settimane hanno ricevuto lettere con le quali la proprietà annunciava di avere attivato gli uffici legali per procedere a sfratti per finita locazione. Al momento gli inquilini coinvolti dei due enti sono circa 250 e i quartieri coinvolti sono Casalbertone, Monteverde, Nuovo Salario, Torrino, Portuense. L’unica colpa degli inquilini di questi enti privatizzati è quella di non poter sostenere rinnovi contrattuali proposti dalla proprietà mai inferiori al 100% . Le due Casse privatizzate si sono distinti a Roma per la pervicace volontà di non giungere ad accordi con le organizzazioni sindacali degli inquilini per rinnovi contrattuali con canoni più moderati del canale agevolato della legge 431/98. La città di Roma che già vive una pesantissima emergenza abitativa derivante dagli sfratti, in gran parte per morosità, non può accettare una ulteriore massa di sfratti provenienti, per giunta, da grandi enti privatizzati. E’ necessario dare una risposta forte. Per questo chiediamo al Sindaco e ai Municipi interessati di intervenire concretamente attraverso azioni dirette quali la requisizione degli alloggi occupati da sfrattati fino a quando non sarà garantito agli inquilini degli enti privatizzati il passaggio da casa a casa ovvero fino a quando gli enti privatizzati non accetteranno di stipulare accordi con le organizzazioni sindacali degli inquilini. Ma la vicenda degli sfratti promossi dagli enti privatizzati segnala la necessità di mettere mano ad una profonda modifica della legge 431/98, quella relativa al regime delle locazioni, una legge che ha prodotto a Roma e in Italia che il 60-70% degli sfratti fossero per morosità e che permette a enti privatizzati e grandi proprietà di decidere se andare verso il libero mercato o di stipulare accordi con i sindacati inquilini. Questa doppia possibilità deve essere abolita. Il prossimo Parlamento e Governo devono abrogare il canale del libero mercato dalla legge 431  e devono nell’immediato sostenere adeguatamente gli inquilini che non riescono a pagare affitti elevatissimi pari ad uno stipendio medio o ad interi importi di pensioni; in questo modo eviteremmo alla nostra città e all’Italia il 60-70% degli sfratti morosità dando un concreto sostegno al raffreddamento dell’emergenza abitativa. Sottolineiamo che la manifestazione di domani 25 febbraio non vuole essere la richiesta al Comune di case ma vuole chiedere il sostegno di tutti, del quartiere, dell’Amministrazione comunale, del municipio, delle forze politiche e sociali per fare in modo che le famiglie degli enti privatizzati possano rimanere nelle loro case. Ci aspettiamo che i soggetti citati partecipino alla manifestazione. Tre saranno gli slogan alla base della manifestazione “ Basta sfratti – Basta libero mercato – Basta speculazione”

 

Info 347 546 55 66


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