Back

Indice Comunicati

Home Page

Diritto alla casa negato: Perché davanti al Saschall

 

Diritto alla casa negato:

ecco perché siamo davanti al Saschall

 

In premessa ad ogni raccolta legislativa è riprodotto il testo della Costituzione Italiana. Ma pochi vi si soffermano. I più passano oltre, al Codice Civile, alla Procedura, al Penale, all’Amministrativo, ai Testi Unici. Eppure è questa la Legge Fondamentale che dovrebbe assicurare coesione sociale e sviluppo equilibrato “per tutti”.

 

Uno tra tutti l’art. 41 della Costituzione che indirizza nel modo seguente l’iniziativa privata:

“L’iniziativa privata è libera”ma “non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.

 

Ecco i dati nazionali che contrastano radicalmente con il dettato costituzionale:

1)      L’incremento del costo della vita (indici Istat) con base 100 nel 1995, ha registrato nel 2005 un incremento del 25,3%; questo è stato purtroppo il parametro adottato per gli “aggiustamenti” delle retribuzioni dei lavoratori dipendenti e delle pensioni. E nel frattempo l’incremento dei valori immobiliari nello stesso periodo ha superato il 150%.

2)      Il rendimento complessivo degli immobili residenziali nel periodo 1998 – 2005 è stato del  130,4%. Il rendimento delle azioni e delle obbligazioni è stato per un lungo periodo negativo e per i titoli di stato quasi azzerato.

 

Passiamo a Firenze

Dal 2000 al 2005 (Dati ANCE) i valori dei prezzi degli immobili a Firenze hanno avuto il seguente andamento: zone centrali: + 115%, zone semicentrali + 100%, zone periferiche + 90%. Il risultato è che a Firenze oggi i canoni medi di mercato del residenziale sono intorno ai 1000 euro/mese.

 

Questi dati UMILIANO il lavoro, sono un SACCHEGGIO.

 

Passiamo alle questioni fiscali:

 

Il blocco edilizio e immobiliare lamenta un’eccessiva imposizione fiscale sugli alloggi locati. Siamo ad un colossale travisamento della realtà. In percentuale il prelievo fiscale sul reddito percepito è la stesso del 1993 per l’ICI, per l’IRPEF o IRPEG e per l’imposta di registro, MA…il reddito percepito ha subito un’eccezionale MOLTIPLICAZIONE. Come dire, se il fisco nel 1993 vi sottraeva il 35 -40% del canone di 200.000 lire/mese, oggi è sempre il 35 -40% ma su un canone di 2.000.000/lire al mese!

Come potete essere così sfacciati da richiedere che l’imposta sui canoni sia ridotta al 12.5%!

 

DOVREBBE ESSERE CHIARO PER TUTTI CHE OGGI LA RENDITA IMMOBILIARE E’ L’APICE  DI UN LIBERISMO SFRENATO E IRRESPONSABILE. DA SE STESSA NON HA ALCUNA CAPACITA’ DI AUTOREGOLARSI. IL MERCATO VA “GOVERNATO”.

 

Questo per dimezzare i prezzi degli affitti. E lo si può fare modificando radicalmente la legge 431/98, con l’abolizione del libero mercato, ma anche praticando la requisizione.

E nel frattempo che fare? Nel frattempo i senza casa, gli inquilini, i vessati dai canoni da usura hanno tutto il diritto di richiedere su se stessi la protezione delle norme costituzionali, hanno tutto il diritto a praticare una non-violenta legittima difesa, per non farsi sfrattare, per occupare alloggi sfitti, per praticare l’autoriduzione dei fitti. Cose grosse, spesso contrastate da una magistratura immemore dei suoi riferimenti costituzionali, che siamo costretti a praticare  perché il diritto alla casa è diritto alla vita.

 

Certo, noi esigiamo per questo un diverso atteggiamento dei poteri pubblici, a partire dagli atti urbanistici delle amministrazioni comunali e regionali. Sono questioni dirimenti, Ne avremo modo di parlarne successivamente .

 

UNIONE INQUILINI - Firenze, Via dei Pilastri 41 r. Tel. 055 244430 – fax 055 2342713

unione.inquilini.fi@agora.itwww.unioneinquilini.it  ( 9 marzo 2006 )


09.03.06. Firenze davanti al Salone degli Immobiliaristi, la protesta sociale.
L'assessore regionale Riccardo Conti (DS) scuro in volto, intercettato mentre
entra per omaggiare i padroni del mattone: "Requisizione! Mai".


09.03.06. Firenze. La foto: la casa degli speculatori schiaccia il potenziale acquirente, mentre tiene in mano l'inserto de "La Repubblica" sponsor ufficiale del Salone degli Immobiliaristi. Nota aggiuntiva: la manifestazione di protesta è andata sul TG3 Regionale e in forte evidenza sulle cronache di Firenze di diversi giornali salvo che su "Repubblica" che pure aveva mandato il fotografo. Meditate, gente!


Top

Indice Comunicati

Home Page