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Milano - Firenze: domenica sera - mercoledì mattina

Milano - Firenze: domenica sera - mercoledì mattina

 

 

Lo speciale “W L’Italia! La Casa” su Rai 3,  domenica 12 marzo in prima serata, ha bisogno di altri commenti? Uno solo, che è molto dura.

Che fare allora? Altra resistenza, altra iniziativa. Ma c’è bisogno di uno scatto morale, che vada oltre ai tenaci volontari dell’Unione Inquilini, c’è bisogno di fare massa, perché il cinismo è totale. La politica è dosaggio e calcolo; amara considerazione che investe purtroppo anche i “politici-compagni”.  E gli altri, la massa di sinistra? Disposta ancora (ma fino a quando?) a rispondere ai raduni.

Da qualche tempo non riusciamo a partecipare più a questi appuntamenti. Non ci saremo, purtroppo, neppure alla manifestazione per la Pace del 18 marzo. Non proponiamo una “linea” con questa scelta, siamo costretti a tanto dalla nostra quotidianità. Voi, andateci.

Ci pare che succeda la stessa cosa ai precari del lavoro che ogni lunedì, da tredici settimane, si presentano davanti a Palazzo Vecchio e protestano dentro un grigio Consiglio Comunale, nei confronti di una amministrazione che si dichiara solidale con l’Africa, operatrice di pace, gemellata con mezzo mondo, ed è trucida su tutto il resto.

Sì, c’è qualcosa che si sta rompendo dentro di noi.

Ritornando al filmato sulla Casa a Milano rivediamo le divise e gli elmetti, gli spintoni e le cariche contro un popolo dimesso, e confrontiamo quelle povere case popolari, con l’assurdo palazzo di quell’omino, che da ogni postazione s’affacciava ad un fantastico giardino e covava i suoi beni, le sue eleganze, con l’insana voglia di sopravvivere a tutto. Niente, non riusciamo stamani a dir altro.

Solo un annuncio: a Firenze, mercoledì mattina l’Unione Inquilini e il Movimento di Lotta per la Casa cercheranno di contestare un indegno assessorato, che si autodefinisce come l’assessorato alla “marginalità”. A due giorni dal presidio è stata inviata una lettera aperta al Cardinale Arcivescovo chiedendo un suo intervento. La settimana successiva avremo una scarica di brutti sfratti, alcuni rinviati per due-tre-quattro accessi, con la polizia che finché ha potuto non s’è mossa, che ora, pressata da chi la forza ce l’ha, si predispone a farlo con le spicce.

La ragione è nostra, nostra la richiesta di una vera legalità, quella costituzionale; ma può bastare?

Subito dopo la trasmissione di Domenica Sera abbiamo ricevuto diverse telefonate; esprimevano tanta angoscia, il senso dell’inadeguatezza e la richiesta di fare qualcosa di decisivo. Ma che cosa? Certo, bisogna bussare, non stancarsi di comunicare.

Ma ci sono dei luoghi e delle persone a cui nulla arriva; e non tanto ai “ricchi” e i “potenti” che comunque hanno a che fare con noi, perché con il nostro lavoro e la nostra oppressione si rimpinguano. Loro ci conoscono e un po’ ci temono. Non arriva nulla là, negli uffici pubblici, ai funzionari che fanno da filtro agli assessori, occupati in altri più gratificanti affari. Questo a Milano come a Firenze; nel centro-destra come nel centro-sinistra. Quello è il muro di gomma, quella è la provocazione totale.

 

***

Grazie, RAI 3, per la straordinaria documentazione su Milano! A quando un servizio su Firenze?!

 

Scritto a due mani da Gianni Belli,

da Milano e Vincenzo Simoni, da Firenze.

13.03.06

 

           

Allegato:

                                                                                                    Lettera a Sua Eminenza,

                                                                                                    l’Arcivescovo di Firenze,

                                                                                                    Cardinale Ennio Antonelli

 

Eminenza,

 

 

ci rivolgiamo a Lei come ad altre persone che hanno a cuore la dignità della persona umana.

Sappiamo che in diverse occasioni Lei si è pronunciato per il diritto alla casa come diritto fondamentale. Ebbene, non sempre questa convinzione appartiene a chi ha responsabilità pubbliche.

Anzi, si mettono in atto comportamenti che offendono non solo la dignità ma l’unità della famiglia.

Ci riferiamo a casi concreti e ad indirizzi dell’Assessorato all’emigrazione, prima accoglienza e politiche contro la marginalità (Ass. Lucia De Siervo), che impropriamente si occupa anche di politiche abitative.

Abbiamo dovuto proteggere degli sfrattati caduti nella morosità, altri ricoverati da anni in affittacamere; ebbene, ripetutamente a queste famiglie vengono proposte (prendere o lasciare) “soluzioni” di questo genere: madre e figlia al “Fuligno”, il padre all’Albergo Popolare; oppure cambiano gli Istituti di ricovero proposti ma si ripete lo schema, cioè la divisione di famiglie incolpevoli.

Siamo allibiti e così tutti quelli che vengono a conoscenza di tali fatti.

Per questo mercoledì prossimo, 15 marzo 2006, gli sfrattati, i senza casa, i ricoverati in affittacamere, saranno costretti, in Via Pietrapiana, a manifestare sotto l’Assessorato diretto da Lucia De Siervo, contro questi orientamenti, chiedendo un’immediata rettifica.

Questo volevamo manifestarLe fiduciosi in un Suo autorevole intervento anche nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Le chiediamo di poterLa incontrare per esporLe in modo esauriente la situazione e le nostre preoccupazioni.

 

Cordiali saluti.

 

Movimento di Lotta per la Casa (Nuccia Pisciotta)

Firenze, Via Matteo Palmieri 11r. 055 0516426

 

Unione Inquilini (Maria Pierri, Stefania Ferretti)

Firenze, Via dei Pilastri 41 r. tel. 055 244430 – fax 055 2342713

 

 

 

 


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