Back

Indice Comunicati

Home Page

CASA: PROTESTA PARALIZZA LA VIA DEL PORTO A PALERMO =

 

CASA: PROTESTA PARALIZZA LA VIA DEL PORTO A PALERMO

Palermo, 21 mar. - Una protesta spontanea e non preannunciata di alcuni occupanti di case popolari ha

paralizzato questa sera il traffico a Palermo sull'asse di via Crispi, decisivo per l'accesso al porto. I dimostranti hanno sparso sull'asfalto all'intersezione di piazza Giachery un tappeto di cocci di bottiglia e hanno collocato di traverso decine di cassonetti dei rifiuti. La circolazione e' subito impazzita e il rientro a casa dal lavoro si e' trasformato in un incubo per migliaia di automobilisti, fermi senza nessuna possibilità di cambiare percorso. Bloccati anche diversi tir diretti al porto, all'ora di imbarco dei traghetti. La situazione viene controllata dalle forze dell'ordine, che tuttavia non hanno rimosso i blocchi.

 

CASA REGGIO. 4^ CIRCOSCRIZIONE CON PRC: MENO ICI SULLA PRIMA FERRIGNO: PETIZIONE DI SUCCESSO, GIUNTA NON POTRA’ IGNORARLA

 

BOLOGNA- 21 marzo 2006  La Quarta Circoscrizione di Reggio Emilia, appoggia la mozione del partito della Rifondazione Comunista per ridurre l'Ici sulla prima casa. Ieri si e' discusso nel Consiglio della Quarta Circoscrizione la mozione presentata dal gruppo di Rifondazione Comunista che impegna la Giunta ad elevare al 6,9 per mille l'aliquota per le tutte le case tranne la prima e di utilizzare i proventi derivanti per aumentare la detrazione a chi possiede solo la prima casa. Questo provvedimento, spiega in una nota Alberto Ferrigno, consigliere comunale del Prc, permetterà di ridurre l'imposta a chi possiede una sola casa, facendo pagare di più a chi ne possiede tante e meno a chi ne possiede una sola. Oggi il Comune di Reggio Emilia applica l'aliquota del 5,8 per mille sulla prima casa, con una detrazione di 129,11 euro e del 6,8 per mille per gli altri edifici.  L'innalzamento dell'aliquota ci porterebbe ad un'imposizione simile a quella delle principali città della regione, e l'aumento della detrazione fissa per chi possiede solo la prima casa, oltre a ridurre l'Ici effettivamente versata da parte di questi soggetti, porterebbe ad estendere la platea di  chi non paga nessuna Ici ad altre migliaia di famiglie Ora  anche le altre Circoscrizioni dovranno esprimersi sul tema, ma intanto Ferrigno afferma che la petizione sta avendo un grande successo e adesso la palla passa alla giunta che non potrà non tener conto della volontà popolare fatta propria dalla circoscrizione quattro e dal consiglio Comunale che più volte ha espresso la volontà della rimodulazione dell'Ici a vantaggio delle fasce meno abbienti. 

 

CASA: ATER LANCIANO SU ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE

 

LANCIANO (CHIETI), 21 MAR - Massicci investimenti dell'Ater Lanciano - Vasto per l'abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici di proprietà sono stati  annunciati nel corso di una conferenza stampa dal commissario straordinario dell'azienda, Isidoro Malandra. Abbiamo realizzato 27 progetti, in maggioranza su Lanciano  e Vasto, quindi a S.Salvo, Cupello e Casalanguida - ha spiegato - che ci consentiranno di realizzare ascensori, rampe e mettere a norma i palazzi, ha detto Malandra. La Regione ci ha finanziati per 505 mila euro, altri 730 mila euro proverranno da nostri fondi derivanti dalla vendita di alloggi, 55 mila euro i contributi privati. Alla Regione abbiamo inoltre chiesto l'autorizzazione per ripristinare 90 alloggi liberi; abbiamo già una trance di finanziamento regionale pari a 220 mila euro che ci consentirà di ammodernare subito i primi 12 alloggi su  Vasto e Lanciano. Anche in questo caso il programma di finanziamento proseguirà attraverso la vendita di alloggi, al fine di realizzare anche tre elevatori esterni per disabili L'Ater ha inoltre a disposizione 560 mila euro per completare 16 alloggi a Lanciano da destinare a canone concordato. Quanto a Vasto Marina l'Ater entra nel piano di riqualificazione urbanistica e dopo aver ceduto un proprio terreno al comune, otterrà 16 nuovi alloggi a seguito dell'abbattimento di un vecchio edificio, che ora conta 11 alloggi, il quale una volta abbattuto e ricostruito avrà sei alloggi in più oltre ai parcheggi e quattro locali commerciali. .

 

FISCO: UPPI, SI' AI COMUNI 'GENEROSI' CON IL BUONO-CASA

 

BOLOGNA, 22 MAR - Un invito a destinare al 'buono-casa' il 5 per mille devoluto dai contribuenti ai Comuni dell'hinterland bolognese. Il suggerimento arriva dall'Uppi (Unione Piccoli Proprietari Immobiliari) di Bologna, che sta ultimando una sorta di 'sondaggio' tra i comuni della provincia, per capire quali siano disponibili a destinare il 5 per mille al fondo per le politiche abitative e, in particolare, per gli alloggi di edilizia pubblica da assegnare all'affitto. Ad oggi, soltanto il comune di San Giovanni in Persiceto ha  deciso di destinare il 5 per mille al 'buono-casa' - dice Alberto Zanni, presidente provinciale e vicepresidente nazionale  Uppi - ma il nostro auspicio e' che la lista si allunghi il più possibile, dal momento che c'e' ancora tanto da fare in tema di politiche abitative per le categorie più deboli e per aiutare le giovani coppie ad avere una casa dignitosa a prezzi accessibili. L'Uppi - che incoraggia l'incrementarsi del fondo per la casa, nelle varie località della cintura bolognese - si impegna

a segnalare ai proprietari associati che si rivolgeranno ai propri uffici quali sono i Comuni che sceglieranno di percorrere questa strada.

 

PRG:SPERA,NON QUELLO CHE VOLEVAMO MA E' ONOREVOLE MEDIAZIONE COMUNQUE DETTA REGOLE CERTE E TRASPARENTI UGUALI PER TUTTI

 

ROMA, 21 mar - Il piano che sarà adottato, pur non essendo il piano che avremmo voluto, e' frutto di

un'onorevole mediazione, che purtroppo riflette errori e scelte passate. Lo ha detto la consigliera comunale del Prc Adriana Spera. Nel piano, tuttavia, abbiamo una sensibile riduzione delle cubature ed un minore consumo di agro romano rispetto alla proposta iniziale ed e' comunque uno strumento - ha aggiunto l'esponente di Rifondazione in un comunicato - che detta regole certe e trasparenti uguali per tutti e che non lascia spazio alla libera contrattazione con i singoli poteri. Questa scelta - ha proseguito Spera - va in direzione  opposta a quello che fa a livello nazionale il Polo delle Libertà che propone nei suoi 10 punti di programma di cancellare i piani regolatori. Sono state raccolte le richieste dei cittadini in riferimento al parco di Rocca Cencia, la realizzazione del parco delle Betulle, l'attenzione a criticità

presenti negli articoli 11 come quelli di Palmarola e quelli di Colle della Strega e alla Rete ecologica. Infine crediamo che con la partecipazione dei cittadini anche alcune criticità da noi sollevate potranno essere superate. Soprattutto   ha concluso Spera - speriamo che il prossimo governo intervenga con un serio piano di investimenti per risolvere l'emergenza casa attraverso la messa in campo di adeguate risorse per un'edilizia pubblica sovvenzionata di qualità diversa da quella attuata in passato.

 

CASA: PUGLIA; GIUNTA APPROVA AUMENTO PER SOSTEGNO INQUILINI

 

BARI, 21 MAR - La giunta pugliese ha provveduto oggi alla variazione di aumento di stanziamento al bilancio di previsione 2006 per la somma di euro 9.604.440,77 relativa al Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione. Tale importo si aggiunge alla somma di 11.193.354,48 euro, già iscritta nelle previsioni di competenza dell'apposito capitolo di bilancio. .

 

IMMIGRAZIONE:POLIZIA 'SFRATTA' 4 TUNISINI DA CASA DISABITATA A PERUGIA, DI PROPRIETA' DI UN AUSTRALIANO

 

PERUGIA, 22 MAR - Avevano individuato una casa  disabitata a ridosso del centro storico di Perugia e l' avevano eletta a loro dimora provvisoria, i quattro tunisini clandestini che la polizia ha scoperto ieri mattina mentre stavano dormendo,  denunciandoli tutti per violazione di domicilio La casa - ha stabilito in seguito la polizia - e' di  proprietà di un australiano di 72 anni, che la abita solo per pochi giorni all' anno. A chiamare la pattuglia della ''volante'' era stata una donna che aveva visto la porta dell' appartamento forzata. A carico di uno degli extracomunitari denunciati, un tunisino di 48 anni noto all' autorità giudiziaria, sono risultati due ordini di espulsione: per questo e' stato arrestato. Per gli altri tre (anche loro con numerosi precedenti) sono in corso le pratiche per il rimpatrio.

 

CASA: UDEUR, TROPPE DOMANDE E POCHI FONDI IN ABRUZZO CAPOGRUPPO REGIONE ABRUZZO CHIEDE INCONTRO CON DEL TURCO

 

L'AQUILA, 22 MAR - In Abruzzo sono già state  presentate, nel primo giorno utile, 1.910 le domande per  ottenere il finanziamento per l'acquisto, la costruzione o la ristrutturazione della prima casa mentre i fondi sono solo di  due milioni di euro. Lo afferma il capogruppo regionale dell'Udeur, Angelo Di Paolo, il quale esprime profonda preoccupazione per l'inadeguatezza dei fondi stanziati, che ammontano a soli due milioni e che, spiace dirlo, hanno subito un drastico taglio (oltre il 60%) rispetto agli esercizi precedenti. Di Paolo ha chiesto un incontro urgente con il Presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, nel corso del quale, oltre a sottoporre questa problematica, chiederà, a nome del Gruppo Consiliare, l'integrazione del capitolo di bilancio interessato, anche attraverso la cancellazione di qualche opera pubblica non prioritaria. Se le cose dovessero rimanere così come sono adesso - ha proseguito Di Paolo - le domande che potrebbero essere soddisfatte non andrebbero oltre le 140, con grande delusione di quanti contavano sull'assegnazione di questo contributo per poter coronare il sogno di una casa. A Del Turco - ha concluso Di Paolo - chiederò anche di inserire, nella prossima modifica alla legge finanziaria, un emendamento che vieti l'assegnazione delle risorse con il criterio, discutibile, dello sportello (ordine cronologico di presentazione delle domande) così da tornare a premiare quei progetti capaci di concorrere allo sviluppo effettivo dell'Abruzzo. .

 

CASA: SINDACATI, IN ALER FINO A +100% AUMENTI RISCALDAMENTO DOMANI MANIFESTAZIONE PROTESTA. COMUNE MILANO NON RISPONDE.

 

MILANO, 22 MAR - I sindacati degli inquilini  scendono in piazza per denunciare ''l'inspiegabile e immotivato  aumento del costo del riscaldamento, dal 35 al 100% in più nei mesi invernali 2003-2004 nelle oltre 23.500 case popolari milanesi dell'Aler date in gestione a tre aziende private. E hanno indicato ai residenti di non pagare i conguagli, come e' loro diritto, arrivati a partire da novembre scorso. Sunia, Sicet, Uniat, Unione Inquilini e Conia hanno annunciato, oggi in conferenza stampa, una manifestazione di protesta, domani in piazza San Babila (a partire dalle 17.30) con conclusione in piazza della Scala davanti alla sede del Comune, Palazzo Marino. All'ente locale, e al vicesindaco Riccardo De Corato, i rappresentanti degli inquilini chiedono di bloccare d'imperio e immediatamente i conguagli con gli aumenti e di intervenire sulle aziende private Romeo Gestioni, Edilnord Gestioni e GE.FI. per farsi spiegare la modalità dell'aumento dei costi. Sorprende non poco – hanno  sottolineato i sindacati inquilini milanesi - che a fronte dell'aumento del 14% del gasolio certificato dal ministero dell'Industria nel periodo in questione, le tre società abbiano iniziato a chiedere aumenti che partono dal 35% per arrivare al 100%. Abbiamo preparato una lista di casi incredibili come un appartamento di circa 60 metri quadrati il cui inquilino si e' visto chiedere dagli 826 euro all'anno a qualcosa come 1.666 euro. I sindacati denunciano anche una pessima gestione dei servizi di pulizia e di portierato e che il call - center predisposto per i reclami e' una sorta di muro di gomma, tanto che gli abitanti si pagano da loro la piccola manutenzione. Le organizzazioni chiedono ''trasparenza sugli aumenti e sui costi generali di gestione che sembrano troppo alti e si rivolgono al Comune e in particolare a De Corato da cui sostengono di non aver ricevuto risposte.


Top

Indice Comunicati

Home Page