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CASA: CONFINDUSTRIA, SU AFFITTI MERCATO INCOERENTE CON OBIETTIVI SOCIALI LE PROPOSTE, NUOVE NORME E INCENTIVI FISCALI

CASA: CONFINDUSTRIA, SU AFFITTI MERCATO INCOERENTE CON OBIETTIVI SOCIALI LE PROPOSTE, NUOVE NORME E INCENTIVI FISCALI

26 marzo 2006 Sono tre dunque i grandi temi attorno a cui ruota la proposta che gli economisti di Confindustria hanno messo a punto alla luce dello studio per sbloccare il mercato immobiliare degli affitti: ricreare le premesse per la mobilizzazione del patrimonio esistente (liberalizzare il mercato); aumentare l'offerta di case in locazione con nuove costruzioni e riqualificando il patrimonio abitativo esistente: ampliare la platea degli investitori nel mercato favorendo la crescita di soggetti istituzionali privati (fondi immobiliari). Una strategia che prevede interventi sopratutto sul fronte fiscale attraverso la revisione dei valori catastali per portarli a livelli realistici; la modifica delle imposte sulle transazioni per rendere poco oneroso il costo fiscale del passaggio di proprietà; tassazione ai fini dell'Irpef dell'affitto percepito non ad aliquota marginale ma ad aliquota fissa in linea con il trattamento fiscale delle rendite di natura finanziaria. A tutto questo, per Confindustria, si dovrebbe affiancare: la detraibilità di una quota fissa uguale per tutti dell'affitto; la parziale deducibilità dei costi di intermediazione sia per gli affitti che per la vendita. Oltre a tutto un ventaglio di interventi di supporto alle risorse pubbliche e allo sviluppo dei fondi immobiliari.

 

IMMIGRATI MODENA. CISL: SASSUOLO TORNI NOTA PER PIASTRELLE FALCONE: CITTA' NON PREDA DI DELINQUENTI, SERVE NUOVO 'PATTO'

BOLOGNA-  25 marzo 2006 Sassuolo può tornare a essere famosa nel mondo come la capitale delle piastrelle, purché affronti e risolva le contraddizioni sociali che oggi ostacolano uno sviluppo autentico e un benessere diffuso. Lo afferma il segretario provinciale della Cisl di Modena, Francesco Falcone,  che accoglie e rilancia l'appello al lavorare insieme lanciato dal sindaco di Sassuolo, Graziano Pattuzzi, per superare  l'emergenza di queste settimane. Sassuolo non e' in mano alla delinquenza e al malaffare- sostiene Falcone- anche se e' innegabile che molti si stanno arricchendo alle spalle della povera gente. Gli affitti esosi (anche 600 euro al mese per 35-40 metri quadrati) sono di fatto favoriti dalla legge 431/98 che ha introdotto il libero mercato nella locazione. Ne sono vittime non solo gli stranieri, ma tutti coloro che sono costretti a cercare un appartamento al di fuori dei canoni concordati. Per la Cisl, la legge va cambiata perché rappresenta la prima causa di povertà per molte famiglie e singoli lavoratori, oltre che una fonte di reddito per speculatori senza scrupoli, quasi sempre italiani.  Il segretario della Cisl e' convinto che si possa uscire dall'attuale situazione, affrontando l'immigrazione come un fenomeno naturale e non emergenziale, pur nella consapevolezza che ci sono problemi di ordine pubblico. Per superare le attuali difficoltà, però, occorre che il Comune di Sassuolo e l'Associazione dei Comuni del distretto ceramico coinvolgano Regione e Provincia in un'assunzione di responsabilità, convochino le associazioni di categoria e i sindacati per definire un patto territoriale che, responsabilizzando tutti gli interlocutori, affronti l'insieme dei problemi dell'area: da quelli produttivi a quelli economici, da quelli sociali a quelli culturali.

 

CASA: TOSCANA, RINVIATA AL 30 MARZO DISCUSSIONE SU RISORSE PATRIMONIO ERP  SARA' OGGETTO DI UNA NUOVA, PIU ' APPROFONDITA AUDIZIONE, LA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE

Firenze, 22 mar.  E' stato rinviato a giovedì 30 marzo l'esame della proposta di deliberazione su criteri, modalità e  termini per l'utilizzazione delle risorse disponibili derivanti dalla cessione e gestione del patrimonio di E.R.P. (Edilizia Residenziale Pubblica). Il provvedimento porta con sé, tra gli altri, le norme per ridistribuire le somme derivanti dalla vendita di case pubbliche, di proventi degli affitti. La decisione e' stata presa, all'unanimità nel corso della seduta della Commissione Territorio e Ambiente. Per Erasmo D'Angelis, presidente della Commissione, il rinvio servirà ad approfondire ulteriormente la delicata questione. Unanime, comunque, l'intenzione dei commissari a velocizzare al massimo le procedure e a portare al più presto la delibera in Consiglio regionale.

 

ARGENTINA: BOOM COMPRAVENDITE IMMOBILI A BAIRES, DATO PIU ' ALTO DA 8 ANNI   AUMENTO SUPERIORE ALL'8%, INVESTIMENTI +36,35% RISPETTO A 2005

Buenos Aires, 24 mar. La compravendita di immobili a Buenos Aires e' aumentata dell'8,49%. La comparazione e' tra febbraio di questo anno e lo stesso mese del 2005. La quantità di scritture immobiliari del mese scorso e' la più alta dal 1998, prima della crisi economica. Nella Capitale argentina a febbraio sono stati firmati 4.009  atti di compravendite, con un aumento del monto totale dei soldi  circolati (610 milioni di pesos, circa 200 milioni di dollari) del 36,35% rispetto allo scorso anno.

 

CASA/ROMA: MEDICI; SONO SERENO, HO FATTO IL MIO DOVERE

ROMA, 24 mar - Sono colpito ma sereno nell'apprendere la notizia della richiesta dei pm Vitello e Palaia. In verità anche sorpreso poiché ritenevo che dopo la sentenza del Tar, che ha di fatto considerato non solo ammissibile ma anche vantaggioso per la proprietà la mia ordinanza di requisizione, il percorso penale che mi riguardava si fosse in qualche maniera inaridito e di conseguenza i pm rinsaviti. E' quanto dichiara il presidente del X Municipio Sandro Medici (Prc).   Sono costretto a ricordare che lo strumento della requisizione temporanea e onerosa e' contemplato dall'ordinamento giuridico e fa parte delle competenze  degli enti locali -aggiunge Medici- Tuttavia attenderò con fiducia la decisione del gip, consapevole di aver fatto nient'altro che il mio dovere di amministratore locale. La tragedia sociale che riguarda decine di migliaia di famiglie di senza casa, continuo a pensare, non si possa risolvere nelle aule giudiziarie, conclude Medici.    

 

CASA/ROMA: SENTINELLI, DA MEDICI ATTO RESPONSABILITA'

ROMA, 25 mar - Esprimo tutta la mia solidarietà al Presidente del X Municipio Sandro Medici in merito alla decisione della Procura di chiedere il suo rinvio a giudizio per l accusa di abuso  in atti d ufficio. Lo dichiara Patrizia Sentinelli, capogruppo del Prc al Comune di Roma. Medici tra il settembre e l ottobre del 2005 ha requisito 15 alloggi nella zona di Cinecittà assegnandoli a persone in precarie condizioni economiche e ammalati.  Si e' trattato di un  atto di coraggio e di grande responsabilità che ha il merito di aver messo in evidenza una palese ingiustizia sociale. Non e' accettabile  che per il solo beneficio delle rendita si tengano case sfitte, in sfregio all emergenza abitativa che colpisce cittadine e cittadini della nostra città. Da parte nostra  conclude Sentinelli   abbiamo dato il nostro contributo all’approvazione del nuovo piano regolatore di Roma affinché fosse garantita la costruzione di più case popolari.

 

CASA: MILANO; UGLIANO (DS), OCCUPAZIONI SONO SPIA EMERGENZA

MILANO, 24 MAR - Prendo atto che per una volta il vicesindaco evita di polemizzare con l' ex prefetto Ferrante sulla questione degli sgomberi delle case occupate abusivamente. La dichiarazione e' del consigliere comunale milanese dei Ds, Aldo Ugliano. D'altra parte - aggiunge - non bisogna dimenticare che il  problema delle occupazioni abusive e' la spia della perdurante emergenza-casa che vive Milano, dove il PIM (Piano Intercomunale Milanese) ha quantificato in 31 mila le unità abitative residenziale pubblica necessarie per soddisfare il fabbisogno di alloggi delle fasce più deboli della popolazione. Nel frattempo, sempre secondo Ugliano, viene sempre rinviato un efficace contrasto delle attività dei 'professionisti' dell'abusivismo, i quali occupano indebitamente gli appartamenti per poi cederli dietro alto compenso a famiglie che si trovano in situazione di gravissima difficoltà. .

 

FISCO:CARO-CASSONETTO IN VISTA,TASSA RIFIUTI +6,5% ANNO/ANSA ANCI-CNC, MA FACILE EVADERE, PROSSIMO GOVERNO DOVRA' METTER MANO

 

ROMA, 26 mar – Caro - spazzatura in vista. Sono già  diverse infatti le amministrazioni locali che stanno mettendo mano alla Tarsu, la tassa sui rifiuti, trasformata da alcuni Comuni in Tia, tariffa di igiene ambientale: aumenti tra l'1,7% e l',8% a Torino, dell'1,5% a Genova, del 5-15% a La Spezia, del 18% a Civitavecchia (Roma). E ancora: stretta sulle evasioni: ad Agrigento controlli a tappeto su 5.000 famiglie sospettate di non pagare in giusta misura l'imposta. Ma la tassa sui rifiuti potrebbe lievitare un po' in tutta Italia: da una parte prosegue la trasformazione da tassa in tariffa (processo che dovrebbe concludersi nel 2008) che ha l'obiettivo di coprire i costi del servizio, e dall'altra ci sono le norme della scorsa Finanziaria che ha stabilito un minimo per pagare il tributo correlandolo

almeno all'80% della superficie dell'immobile dichiarata al catasto. La tassa sui rifiuti, che vale dai 3 ai 3,5 miliardi l'anno (circa un terzo dell'Ici, l'imposta comunale sugli immobili) e che pesa mediamente sulle famiglie oltre 191 euro, nell'ultimo anno e' aumentata del 6,5%. Il problema però - denuncia l'Anci-Cnc - e' che si tratta di un tributo facilmente soggetto a elusione fiscale. E' difficile evadere totalmente ma c'e' una tendenza molto diffusa - spiega il direttore generale Lucio D'Ubaldo - a erodere gli importi giocando sulle superfici. Tanto più che se uno non paga, a casa non arriva la cartella  esattoriale ma semplicemente un 'invito' a pagare, che certamente fa un effetto diverso. Quindi le amministrazioni locali starebbero lavorando in queste settimane più che a  incrementi sui livelli di tassazione - afferma D'Ubaldo - ad un ampliamento del gettito da realizzarsi attraverso maggiori controlli. Ma tutto questo potrebbe non bastare per rendere più razionale una tassa gestita sul territorio a macchia di leopardo, e l'Anci-Cnc sottolinea che con la nuova legislatura sarà opportuno rivedere la normativa, l'organizzazione, la gestione, la riscossione del tributo. Il carico medio della tassa e' attualmente di 191,18 euro e si va dai massimi toccati da Campania (251,13 euro) e Toscana (230,93) ai meno di 100 euro pagati in  Molise, tra le pochissime Regioni, questa ultima, dove il carico della tassa per contribuente risulta diminuito rispetto all'anno precedente. Ecco di seguito una tabella che indica il carico medio,  ovvero l'esborso a famiglia in euro, della Tarsu, Regione per Regione nel 2003 e 2004, secondo gli ultimi dati pubblicati dall'Anci-Cnc.

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REGIONE                        2003         2004         Diff % 04-03

Abruzzo                         137,27       145,90        +6,2%

Basilicata                       113,73       126,13       +10,9%

Calabria                         137,38       162,59       +18,3%

Campania                      218,63       251,13       +14,8%

Emilia Romagna           224,55       225,94        +0,6%

Friuli Venezia Giulia    152,82       168,13       +10,0%

Lazio                             146,82       161,34        +9,8%

Liguria                          173,54       176,95        +1,9%

Lombardia                    197,40       205,72        +4,2%

Marche                         164,30       169,02        +2,8%

Molise                            98,55        95,62        -2,9%

Piemonte                      172,17       187,95        +9,1%

Puglia                           164,57       169,33        +2,8%

Sardegna                       181,44       203,91       +12,3%

Sicilia                           149,19       167,31       +12,1%

Toscana                        233,26       230,93        -0,9%

Trentino Alto Adige     128,45       138,97        +8,1%

Umbria                         186,47       192,41        +3,1%

Valle D'Aosta                94,69       121,33       +28,1%

Veneto                         157,65       159,86        +1,4%

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Totale nazionale         179,38       191,18        +6,5%

 

 

 

CASE PER INDIGENTI IN UN IMMOBILE CONFISCATO AI CLAN A REGGIO

 

Reggio Calabria, 27 mar. - Sarà destinato ad alloggi per indigenti l'immobile a cinque piani sito in località Eremo Botte di Reggio Calabria e proveniente dai beni confiscati alla malavita organizzata. L'opera, il cui progetto definitivo e' stato approvato dalla Giunta comunale, presieduta dal sindaco Giuseppe Scopelliti, ha una previsione di spesa di 700.000,00 euro. La struttura fungerà da casa di prima accoglienza per persone in difficoltà ed in carenza di mezzi di sussistenza. Il fabbricato e', attualmente, rustico, in particolare le strutture portanti sono state realizzate circa 20 anni fa. Il complesso sarà dotato di due ingressi, di cui uno principale ed un altro secondario sia per esigenze funzionali che di sicurezza. Al pian terreno sono previsti spazi e servizi comuni come un soggiorno per le attività ricreative, una cucina e una sala da pranzo. Una parte sarà riservata alle persone con ridotta o impedita capacità motoria, anche di prima accoglienza. Il terzo ed il quarto piano saranno destinati alla prima accoglienza e potranno ospitare 42 persone. L'edificio ha strutture in cemento armato, murature di tamponamento in mattoni forati e malta cementizia. L'intelaiatura portante dell' immobile e' costituita da telai in cemento armato; inoltre e' stata prevista una scala esterna di sicurezza. Al fine di realizzare un corretto riscaldamento da cui derivi un risparmio energetico, ogni piano sara' dotato di in impianto autonomo, alimentato a metano con relativo generatore che sarà in grado di produrre anche l'acqua calda sanitaria.      


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