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VANNO PER SFRATTARLO E LO TROVANO MORTO SUICIDA 57/ENNE INTROVERSO E SOLITARIO, NELLA CASA MALTENUTA MOLTI SOLDI

VANNO PER SFRATTARLO E LO TROVANO MORTO SUICIDA 57/ENNE

 CHIGNOLO D'ISOLA (BERGAMO), 27 MAR - Da alcuni mesi aveva ricevuto la lettera di sfratto dalla sua abitazione di via Vicinale del Gerone, a Chignolo d'Isola. E fino all'ultimo, probabilmente, aveva pensato di riuscire a trovare una soluzione ai suoi problemi. Ma quando, stamattina, si e' reso conto che il tempo era scaduto, e che il provvedimento sarebbe diventato esecutivo, non ha retto. In maniera artigianale, utilizzando anche pezzi di metallo prelevati dal deposito che custodiva dietro casa, e' riuscito a rimettere in funzione una vecchia pistola e si e' tolto la vita. Un colpo solo, al petto, che non gli ha lasciato scampo. Lorenzo Panseri, 57 anni, e' stato ritrovato in una pozza di sangue, all'interno della casa, dai proprietari, padre e figlio, che stamattina si erano presentati proprio per intimargli di lasciare l'alloggio. All'inizio, secondo quanto hanno raccontato ai carabinieri di Treviglio, intervenuti sul posto, i due non si  sarebbero neppure accorti di quanto era accaduto. Solo dopo aver cercato a lungo l'uomo, anche nello spazio retrostante l'abitazione, dove teneva in deposito materiale di varia natura e numerose auto destinate alla demolizione, i proprietari, tornando all'interno, avrebbero trovato il cadavere. Sulle cause della morte del cinquantasettenne, originario di Bonate Sotto ma da tempo residente a Chignolo d'Isola, gli inquirenti sembrano non nutrire dubbi: Panseri, separato dalla moglie e padre di tre figli con i quali ormai non intratteneva praticamente alcun rapporto, si sarebbe suicidato.

 

CASA: FASSINO, RIFINANZIARIE FONDO SOCIALE E VIA A PROGRAMMA EDILIZIA ABITATIVA

Roma, 28 mar. Bisogna rifinanziare immediatamente il fondo sociale che e' stato tagliato dal governo

Berlusconi per dare ai comuni i fondi per il sostegno alle giovani coppie a basso reddito. In secondo luogo, ''mettere in campo un programma di edilizia abitativa mirata agli anziani e alle giovani coppie. Lo ha detto il segretario dei Ds, Piero Fassino, agli 'Incontri Adnkronos ' al Palazzo dell'Informazione di Piazza Mastai, rispondendo a una domanda del condirettore dell'Agenzia Adnkronos, Andrea Pucci, sulle politiche per la casa. Fassino ha spiegato che l'affitto e' la voce di spesa che e' schizzata più in alto e sono stati penalizzati soprattutto gli anziani e le giovani coppie. E allora, il centrosinistra ha due proposte: la prima, immediatamente rifinanziare il fondo sociale che da' ai comuni fondi per finanziare le coppie a reddito basso; la seconda, di medio periodo, mettere in campo da subito un programma di edilizia abitativa o di recupero del patrimonio esistente per alloggi ad affitto compatibile.

 

CASA: BERTINOTTI, SERVE POLITICA CALMIERATRICE E NON REQUISIZIONI

Roma, 28 mar. Oggi chi e' in affitto riesce con enorme difficoltà ad arrivare alla fine del mese e questo perché e' mancata una politica calmieratrice con un progetto di edilizia pubblica. Lo ha detto a 'Radio anch'io' Fausto Bertinotti, segretario di Prc, chiarendo ancora una volta che dal suo partito ''non e' mai stata proposta la requisizione degli appartamenti sfitti. Il programma dell'Unione dice che non si può lasciare la gente sotto i ponti -spiega- perciò se non c'e' un patrimonio pubblico o si fermano gli sfratti o si fanno accordi con i grandi proprietari di alloggi sfitti per darli a chi ne ha bisogno con un contratto e con un ruolo importante del governo locale. Infine, Bertinotti ha ricordato che Rifondazione comunista ha proposto nelle ultime tre Finanziare l'esenzione dell'Ici dalla prima casa e l'aumento della tassazione sulle grandi proprietà.

 

UNIONE: DOMENICI, SOLLECITATE A PRODI MISURE PER CASA E WELFARE PRESIDENTE ANCI RIFERISCE SU INCONTRO CON LEADER CENTROSINISTRA

Roma, 28 mar. Misure per affrontare l'emergenza-casa e strategie per contenere l'inquinamento, sviluppare il trasporto pubblico e tutelare il welfare. Sono le richieste che il sindaco di Firenze e presidente dell'Anci, Leonardo Domenici, ha rivolto al candidato premier dell'Unione, Romano Prodi, con il quale si e' incontrato questa mattina in piazza SS. Apostoli. Abbiamo fatto una riunione finalizzata a rilanciare la cooperazione tra la sfera delle autonomie locali e il governo. Spero -auspica Domenici- che questa prospettiva si possa realizzare nella prossima legislatura, perché, purtroppo, quello che abbiamo alle spalle e' un periodo di conflitti e contrasti che sicuramente non hanno fatto bene al paese. Oggi, se vogliamo parlare di una prospettiva di sviluppo e di rilancio dell'Italia, abbiamo bisogno che tra le istituzioni ci sia collaborazione e non contrasto. Il presidente dell'Anci ha poi indicato alcuni temi da  affrontare prioritariamente. Nelle città ci sono alcune gravi emergenze: la prima fra tutte -precisa- e' la casa. Per cui sarà  importante che nei primi giorni della prossima legislatura ci siano impegni precisi per affrontare questa grave emergenza sociale. Ci sono poi problemi riguardanti l'inquinamento, il trasporto pubblico locale, il welfare e i servizi sociali per gli anziani sui quali Domenici ha auspicato interventi mirati e celeri.

 

REGIONI: INCARNATO, POSITIVA APPROVAZIONE BANDO PER FITTI

CATANZARO, 27 MAR - Soddisfazione e' espressa in una  nota dall'assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Incarnato, per  l'approvazione in Giunta del nuovo bando regionale per l'assegnazione dei contributi per i fitti casa. Un bando - ha detto Incarnato - che presenta una serie di novità importanti. Prima di tutto l'introduzione del sistema  Ise per il calcolo del reddito familiare, e poi la premialità, in misura percentuale, per i comuni che partecipano al fondo con  proprie risorse e un sistema articolato di controlli e verifiche  allo scopo di evitare l'erogazione del contributo a soggetti che  non ne hanno effettivamente bisogno. In riferimento a  questo ultimo punto sarà presentato in Giunta l'Osservatorio regionale per le politiche abitative che riguarderà non solo i fitti, ma anche la politica residenziale pubblica. La Regione Calabria ha avviato una nuova politica abitativa in stasi ormai da moltissimi anni. In sostanza con questo bando si attiva anche un innovativo metodo di partecipazione economica ai fondi nazionali che oggi risultano insufficienti. Nel bilancio regionale - ha aggiunto - l'esecutivo ha destinato altri 4 milioni e mezzo di euro. Inoltre, a partire dall'1 gennaio di questo anno, il 25 per cento dei ribassi  d'asta, realizzati nell'esecuzione dei lavori pubblici finanziati, in parte anche dalla Regione, sarà destinata ad incrementare un fondo da impiegare nelle politiche sociali per la casa. Si andrà così ad integrare il fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione del Ministero dei Lavori Pubblici, istituito ai sensi della legge 431 del '98. Insomma - ha concluso - l'approvazione di questo bando dimostra ulteriormente come l'impegno dell'esecutivo Loiero e' rivolto verso una seria politica sociale per la casa come concreto sostengo per le famiglie più bisognose.

 

CASA/ FEDERCONSUMATORI: PER 90 MQ SERVONO 20 ANNI DI STIPENDIO

Roma 28 marzo - Il costo dell'affitto aumentato del 73,8% in 5 anni. L'Abitazione continua ad essere un

problema gigantesco per le famiglie italiane sia relativamente all'acquisto che per l'affitto. Lo afferma Federconsumatori in una nota in cui descrive come quella della casa una vera e propria emergenza a cui il prossimo Governo dovrà porvi la più grande attenzione .Secondo l'associazione dei consumatori per l'acquisto della casa serviranno 20 anni di stipendio per un appartamento di 90 mq. Ne bastavano 15 nel 2001. Negli ultimi 6 anni le annualità di reddito necessarie per l'acquisto di un appartamento in una zona semicentrale di grande area urbana sono passate da 15,3 a 19,6 portando la variazione dal 2001 a + 46%. Questa  emergenza - denuncia Federconsumatori -, che deriva da una bolla speculativa, è causata dai mancati controlli di un Governo inefficiente e inefficace che ha permesso lo spostamento di 70 miliardi dai percettori di reddito fisso (lavoratori pensionati) a chi determina aumenti dei prezzi e delle tariffe con un semplice tratto di penna (commercianti professionisti ecc.) per riversarli in larga parte sul mercato immobiliare stesso. Il costo dell'affitto, invece,  di un appartamento in una zona semicentrale di grande area urbana è passato da 610 euro nel 2001 a 1.060 euro nel 2006  con un aumento del 73,8%.

 

CASA: REGIONE, DIALOGO CON IMMOBILIARISTI SU ALLOGGI SFITTI PER PROCEDURE IDONEE A USO PER POLITICHE SOCIALI

 

GENOVA, 28 MAR - La proposta di legge di Rifondazione Comunista di requisire le terze case sfitte per risolvere emergenze abitative può essere rivista alla luce di proposte alternative. Lo ha annunciato il capogruppo regionale del Prc Marco Nesci in Consiglio regionale nel corso di un dibattito che ha impegnato l'assemblea per gran parte dei lavori. Nelle scorse settimane la proposta aveva suscitato polemiche sia da parte del centrodestra sia all'interno del centrosinistra. Il Consiglio ha quindi approvato un ordine del giorno che impegna la giunta a promuovere momenti di concertazione con le grandi proprietà immobiliari per l'uso degli alloggi sfitti a scopi sociali. Al termine della discussione, durante la quale tutto il centrodestra ha criticato a fondo la proposta del Prc di requisire le terze case sfitte, la maggioranza di centrosinistra ha fatto approvare un ordine del giorno che da' atto alla giunta di avere operato positivamente per risolvere il problema della crisi degli alloggi popolari. L'assessore regionale alle politiche abitative, Maria Bianca Berruti, ha risposto a una mozione del capogruppo di An Gianni Plinio sul censimento del patrimonio abitativo spiegando tra l' altro che questo e' gia stato fatto e ha evidenziato come la precedente giunta di centrodestra non abbia risolto il problema. L'assessore ha ribadito che uno degli obiettivi della giunta e' quella di salvaguardare il patrimonio pubblico che va venduto solo in condizioni particolari. L'ex presidente Sandro Biasotti ha criticato la proposta di Rifondazione affermando tra l'altro che non servirebbe a niente dare una casa a una famiglia per 18 mesi.


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