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CASA: FITTI A NAPOLI; CENTANNI, PROCRASTINARE TERMINI BANDO

CASA: FITTI A NAPOLI; CENTANNI, PROCRASTINARE TERMINI BANDO

NAPOLI, 28 MAR - ''In considerazione dell'elevato numero di richieste di contributo di sostegno al canone - annualità 2003 e delle difficoltà di consegna dei relativi Modelli, si chiede all'assessore al patrimonio Balzamo e al dirigente dei servizio Assegnazione immobili avv. Corrado di Maso di valutare la possibilità di procrastinare il termine previsto dal bando. La richiesta e' del consigliere comunale di Napoli, Gennaro Centanni (Ds). Centanni chiede inoltre che sia offerta anche la opportunità di presentare le richieste anche direttamente presso i locali del servizio in piazzetta S. Eligio n. 7.

 

CASA: SONO 242 (0,1%) GLI ALLOGGI POPOLARI SFITTI IN LIGURIA

GENOVA, 28 MAR - Il censimento del patrimonio abitativo pubblico avviato dalla giunta nel settembre 2005 ha calcolato in 242 gli alloggi sfitti in tutta la Liguria che verranno ristrutturati con uno stanziamento di 5.113.000 euro e  riassegnati. In particolare gli alloggi sfitti sono 145 a Genova, 56 alla Spezia e 41 a Savona. Il fenomeno degli alloggi sfitti e' risultato inesistente a Imperia. Il fenomeno degli alloggi occupati abusivamente in Liguria - ha aggiunto l'assessore regionale all'Edilizia - rappresenta una percentuale minima, in rapporto al patrimonio pubblico di edilizia residenziale, circa lo 0,1%. Negli ultimi dieci anni a Genova e provincia sono diminuiti di 1.800 unità gli alloggi di edilizia residenziale pubblica a seguito di dismissioni continue che hanno portato ad un totale di 2.719 alloggi venduti dal 1994 al 2003 a fronte di 842 nuovi alloggi disponibili. A partire da settembre 2005 l'amministrazione regionale ha  coinvolto le quattro ARTE esistenti in tutta la Liguria - ha spiegato l'assessore Bianca Maria Berruti - per avviare un censimento degli alloggi sfitti, o occupati abusivamente, per poterli, dopo un opportuno recupero, riassegnare a chi ne ha diritto. Siamo partiti da questi elementi - ha continuato l'assessore - per intervenire con uno specifico programma per il recupero da un lato di tutti gli alloggi sfitti di proprietà di ARTE, nei comuni ad alta tensione abitativa e dall'altro per incrementare l'offerta di abitazioni pubbliche in locazione a canone sociale. Attraverso due delibere varate il 16 e il 30 dicembre la Giunta regionale ha stanziato 5.113.000 euro di cui  3.432.000 a carico dell'amministrazione regionale e i restanti a carico delle aziende, per ristrutturare i 242 alloggi. La conclusione dei lavori di ristrutturazione e' prevista per la fine del 2006 per quanto riguarda Savona e Spezia e  entro il marzo 2007 per Genova.

 

CASA: DA PROVINCIA ANCONA 9,6 MLN PER EDILIZIA AGEVOLATA PRIVILEGIATI INTERVENTI PER LOCAZIONE

ANCONA, 29 MAR - La giunta provinciale di Ancona ha approvato le graduatorie per i contributi di edilizia agevolata per il biennio 2004-2005, per una somma complessiva di 9.623.424,84 euro  6.255.226 euro sono destinati a interventi riservati alla locazione, e 3.368.198 alla realizzazione di alloggi per la vendita. La giunta, ha detto l' assessore Patrizia Casagrande, ha scelto di sostenere gli affitti per venire incontro a quella ampia fascia di cittadini che non può ottenere un alloggio sociale perché supera i limiti di reddito, ma non riesce nemmeno a far fronte ai canoni di locazione offerti dal mercato, in continua crescita. .

 

CASA: CARITAS, IMMIGRATI NON VANNO SFRATTATI

BOLZANO, 28 MAR - I direttori della Caritas diocesana prendono posizione in relazione alla decisione della Giunta provinciale di non prorogare il termine di cinque anni fissato per l'utilizzazione degli alloggi negli appositi convitti per lavoratori immigrati e di fare ricorso, se necessario, allo sgombero forzoso. Secondo la Giunta cinque anni dovrebbero essere sufficienti a un lavoratore immigrato per trovare una sistemazione diversa da quella offerta dai convitti? In linea teorica può essere, ma noi ci confrontiamo con la realtà di una provincia in cui il prezzo medio degli appartamenti si aggira attorno ai 15 euro al metro quadro. Come possiamo pensare che una persona con un reddito mensile che va dai 1.000 ai 1.200 euro possa reperire un alloggio sul libero mercato, ben sapendo che dal suo stipendio dipende anche il mantenimento della famiglia rimasta nel paese d'origine? A porre la questione sono i direttori della Caritas diocesana, Mauro Randi e Heiner Schweigkofler, colpiti dalla decisione presa lunedì  dall'esecutivo provinciale di non prorogare il termine di cinque anni fissato per l'utilizzazione degli alloggi negli appositi convitti per lavoratori immigrati e di fare ricorso, se necessario, allo sgombero forzoso. Stiamo parlando - affermano Randi e Schweigkofler - di circa 400 persone, single che non riuscirebbero mai a sostenere le spese di un affitto e la gestione di un alloggio, che nei prossimi mesi dovrebbero lasciare le case albergo. E se anche ciò avvenisse, a cosa andremo incontro? Baraccopoli, sovraffollamenti, persone che dormono per strada? A tutto oggi noi riceviamo dalle tre alle quattro richieste di alloggio ogni settimana da parte di famiglie immigrate e di singoli che dispongono di circa 700, 800 euro per sostenere la gestione di un appartamento. A fronte dei 57 alloggi affittati dalla Fondazione ODAR per gli immigrati - perché non dimentichiamoci che non tutti i proprietari accettano di affidarli direttamente a loro - esiste una lista di attesa di un centinaio di domande. Probabilmente, sostengono i direttori, questa scelta mette in luce i limiti della politica della casa che non prevede misure di contenimento dei costi dell'affitto mentre garantisce sussidi che, in alcuni casi, possono addirittura favorire l'aumento del costo del canone mensile. Il fatto e' che non possiamo muoverci solo nei confronti della politica: e' necessario che anche i proprietari di alloggi si assumano una responsabilità sociale contenendo i prezzi per renderli coerenti agli stipendi dei lavoratori, di tutti i lavoratori.

 

CASA: BASILICATA, DA REGIONE ALTRI 20 MLN PER BANDI EDILIZIA ABITATIVA

Potenza, 28 mar. La Regione Basilicata incrementerà con 20 milioni di euro i fondi per i bandi sull'edilizia abitativa e sulla prima casa. Salirà così da 46 a 66 milioni la dotazione dei cosiddetti 'buoni casa '. Lo ha annunciato l'assessore regionale alle opere pubbliche Franco Mollica. Sono state circa 28mila le domande ai quattro bandi di concorso per l'erogazione di contributi a fondo perduto a soggetti privati in possesso dei requisiti di legge per l'acquisto ed il recupero della prima casa e ad imprese di costruzione, Ater (aziende territoriali di edilizia residenziale) e cooperative edilizie per la costruzione di alloggi da assegnare in proprietà. La dotazione finanziaria sarà incrementata con ulteriori  venti milioni di euro per soddisfare la maggiore quantità di richieste, dice. I venti milioni di euro saranno spalmati secondo due precisi criteri - spiega Mollica - La metà divisa equamente tra le imprese di costruzione e le cooperative edilizie e incentivi ai privati nel settore pubblico, l'altra metà in base alle percentuali delle domande presentate.

 

MAFIA:ASSOLTO RISCHIA SFRATTO DA CASA CONFISCATA

ALCAMO (TRAPANI), 29 MAR - Nonostante sia stato definitivamente assolto dall'accusa di mafia, l'agenzia del demanio, con l'ausilio di carabinieri, polizia e vigili urbani, ha cercato oggi di sfattarlo dalla sua abitazione che resta confiscata. E' accaduto a Mario Lipari, di Alcamo, nel  trapanese. Si tratta di un'azione - commenta Alfredo Galasso, legale di Lipari - la cui legittimità e' tutta da verificare. Il funzionario dell'Agenzia del demanio, informato che pende  un ricorso contro il provvedimento di confisca, ha poi sospeso  lo sfratto, concedendo ulteriori venti giorni di tempo per lasciare libero l'immobile. In provincia di Trapani sono una decina le persone che, nonostante l'assoluzione dall'accusa di mafia, continuano ad avere i beni confiscati. E' una vergogna - commenta l'avvocato - che nessuno finora abbia voluto affrontare seriamente e risolvere. Il deputato di AN, Enzo Fragalà, nei mesi scorsi ha presentato un progetto di legge che prevede che la confisca sia applicata solo in caso di condanna. La proposta, lo scorso autunno e' stata approvata dalla commissione Giustizia. Poi si e' bloccata in aula

 

 

 

CASA: E' USCITO CASAMIA INFO

BOLZANO, 29 MAR - E' in distribuzione il nuovo  numero quadrimestrale di ' 'Casamia Info-Whonbau Info, il magazine dedicato all'informazione su tutto ciò che riguarda la  casa in Alto Adige e,più in particolare, gli aggiornamenti che  riguardano l'Edilizia Abitativa Agevolata, le relative agevolazioni provinciali e le novità dell'Istituto per l'Edilizia sociale (Ipes). Nel primo numero del 2006, oltre ad una guida sintetica con  le istruzioni per accedere alle agevolazioni previste per l'acquisto, la costruzione o la ristrutturazione della '' prima casa '', si trova il bilancio dell'attività 2005 della Ripartizione provinciale n. 25 che lo scorso anno ha liquidato importi globali di 264 milioni di euro; le domande presentate per ottenere agevolazioni sono state 2742 con un forte incremento (circa il 90 per cento) delle richieste per il cosiddetto fondo perduto che va da un minimo di 26 mila ad un massimo di 53 mila euro, a seconda della composizione di una famiglia. Praticamente inesistenti le domande per i mutui provinciali a tasso zero a seguito della ben nota vertenza tra la Provincia e 360 mutuatari da un  lato e l'Agenzia delle Entrate di Bolzano dall'altro lato che richiede il pagamento integrate delle tasse di registro (in merito e' attesa a giorni la sentenza di Iø grado del Tribunale tributario).Il neo-presidente dell'Ipes, Albert Purgstaller, sottolinea in una intervista l'incremento delle richieste per il sussidio casa, ovvero l'aiuto per coloro che pagano l'affitto a proprietari privati (22 milioni di euro nel 2005 che arriveranno, secondo attendibili previsioni, a 25 milioni nel 2006. Due pagine sono inoltre dedicate alle tabelle aggiornate relative alle agevolazioni in rapporto al reddito e alla consistenza dei nuclei familiari. L'Inail di Bolzano, inoltre, l'Istituto Nazionale Assicurazioni Infortuni, illustra le caratteristiche dell'assicurazione contro gli infortuni domestici ed elenca un decalogo di consigli per combattere e prevenire le allergie domestiche. Un dossier speciale, infine, presenta i mutui-casa del l'istituto bancario tedesco BHW che detiene attualmente una quota del 4 per cento dell'intero mercato e fa parte del colosso Deutsche Postbank. Come BHW Italia sono stati erogati nel 2005 a livello nazionale 1112 milioni di euro e il direttore Reiner Nicklisch spiega i vantaggi dei mutui a tasso d'interesse basso e fisso (che vanno dal 2,25 al 4,25 per cento in relazione alla durata più o meno lunga di un particolare meccanismo di conto-risparmio che e' il segreto del crescente successo presso i risparmiatori). '' Casamia Info-Whonbau Info '' , 10 mila copie di tiratura, e' in vendita anche nelle edicole, ma viene inviata gratuitamente a 1260 abbonati  grazie al contributo della Provincia.


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