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FISCO: ICI PRIMA CASA VALE 2,3 MLD EURO / ANSA

ICI – IL GIORNO DOPO

NOTA DELLA SEGRETERIA NAZIONALE DELL’UNIONE INQUILINI

 

Allegato all’editoriale su www.unioneinquilini.it

 

All’editoriale scritto prima della lettura sulle agenzie stampa delle dichiarazioni del giorno dopo va premessa questa nota:

 

  • L’ICI sulla prima casa è una componente assolutamente minoritaria sul gettito complessivo (è meno di un quarto), colpisce la casa come valore d’uso; per i ceti medio bassi è una iniqua patrimoniale. I proprietari prima casa sarebbe già soddisfatti se l’entità del prelievo fosse CONGELATO sui valori attuali! Meglio ancora se i potessero portare in detrazione sull’IRPEF quanto versato (è una nostra proposta.
  • Purtroppo mentre si sta discutendo in modo scomposto sulla proposta di abolizione dell’ICI Prima casa di Berlusconi i Comuni si apprestano con la revisione delle rendite catastali a operare drastici aumenti che non saranno sostanzialmente corretti da eventuali incrementi delle detrazioni d’imposta; questo lo diciamo con precisa cognizione di causa sulle intenzioni degli amministratori dei Comuni con cui frequentemente ci confrontiamo e ci scontriamo.

 

Cose ragionevoli potrebbero essere fatte, con provvedimenti equilibrati, che vengono travolti da un lato da spregiudicati spot elettorali e dall’altro da reazioni di troppi sindaci che stanno perdendo la testa.  E questo ci dispiace.

 

Roma. 4 aprile 2004.

 

 

 

Allegato: l’editoriale

 

ICI, QUANTA DOPPIEZZA !

 

Lunedì sera il confronto tra Prodi e Berlusconi si è concluso con lo scoop, che il Presidente del Consiglio uscente aveva preannunciato – senza dire di che si trattava – fin dal giorno prima: “Abrogheremo l’ICI sulla prima casa!”, e per farsi capire bene ha ribadito: “Sì, avete sentito bene, abrogheremo l’ICI sulla prima casa”.

E’ certo che da oggi fino alla fine della campagna elettorale la questione sarà dibattuta in ogni sua implicazione, con i Sindaci sul piede di guerra, interessati tutti ad accrescere i gettiti di questa imposta sul patrimonio.

 

E’ bene fare chiarezza.

 

Ci permettiamo di ricordare che l’ICI è connesso alla valutazione dell’unità immobiliare. Per la revisione di questi valori sono stati fissati nel marzo del 1998 dal Governo Prodi questi i parametri: la superficie commerciale includente i muri interni e perimetrali e  il valore di mercato assimilato alle compravendite e ai canoni praticati per unità analoghe nella stessa microzona. Decisiva la Legge Finanziaria 2005, predisposta dal Governo Berlusconi che attiva l’operazione, consentendo l’entrata in campo dei Comuni in accordo con gli Uffici dei Territorio.

 

Che sta succedendo nel frattempo?

 

Questa complicità trasversale è occultata.

Prodi mette le mani avanti: anche con la revisione degli estimi l’ICI non aumenterà! Berlusconi va oltre: niente ICI per la prima casa! Ma la revisione non è sospesa e neppure corretta nella metodologia di calcolo. Entrambi fanno riferimento ai valori di mercato anche quando la casa è utilizzata, come un elettrodomestico, solo da chi ci vive e ne è diventato proprietario con grandi sacrifici.

Alcuni grandi comuni (Genova e Bologna ed è sul piede di partenza Firenze) applicando alla lettera le disposizioni della Finanziaria di Berlusconi hanno già avviato la procedura, imponendo ai proprietari di immobili al cui interno sono stati effettuati degli interventi  di miglioria o messa a norma degli impianti di segnalarli all’Ufficio del Territorio per un loro cambio di categoria; praticamente decine di migliaia di alloggi in A4 e A3 situati nei centri storici passerebbero ad A2. Le proteste in alcuni casi sono state vibranti ma la cosa non si è fermata.

 

Eppure di qualcosa noi siamo soddisfatti!

 

Il DIRITTO ALLA CASA in tutte le sue articolazioni è al centro del confronto politico e dell’interesse mediatico;  se ne parla all’interno di quasi tutte le famiglie. Sarà un nervo scoperto per il prossimo governo e per gli stessi comuni.

Noi ci saremo; ed è certo che la nostra proposta organizzativa per un movimento in difesa della prima casa, affiancato allo sviluppo della lotta dei precari della casa, non cadrà nel vuoto. Penetrerà nelle inevitabili contraddizioni di entrambi i blocchi. Senza troppi patemi d’animo, ci risentiremo tra qualche settimana.

 

I nostri contenuti.

 

Rimani o entra nel sito www.unioneinquilini.it ; vai al centro pagina alla rubrica “La prima casa non  si tocca” clicca su questo titolo (è la proposta organizzativa); poi apri “Check up sull’ICI in Italia” e “L’analisi approfondita sulla possibilità di arrivare alla soppressione dell’ICI sulla prima casa, di Massimo Pasquini”. E infine: collegati a noi, e presto!

 

 

Vincenzo Simoni

Segretario Nazionale dell’Unione Inquilini

 

Roma, 4 aprile 2006

 

 

 

 

 

 

FISCO: ICI PRIMA CASA VALE 2,3 MLD EURO / ANSA

 

ROMA, 3 apr - L' Ici sulla prima casa - che oggi il premier Silvio Berlusconi ha promesso di abolire - rappresenta  una voce importante nelle casse dei Comuni. Ad esempio, per il 2005, l'Anci-Cnc valuta che dall' imposizione sulla prima casa arriveranno circa 2,3 miliardi di euro, che rappresentano circa il 23% del gettito complessivo incassato dai Comuni. Tra le regioni italiane, quella più 'tartassata' dall'Ici (ma chiaramente il dato dipende dal maggior numero di abitanti) e' la Lombardia, con un gettito Ici presunto, per il 2005, a 428 milioni sempre per quanto riguarda l'imposta sull'abitazione principale; segue, a stretto giro, il Lazio (355,1 milioni),l'Emilia Romagna (220 milioni) e la Toscana (209). Complessivamente invece l'imposta comunale sugli immobili sfiorerà quota 10 miliardi di euro e si dovrebbe attestare, sommando l'imposta sulla prima abitazione e sul resto degli immobili, precisamente a 9,94 miliardi di euro. Anche per quanto riguarda il gettito totale a guidare la classifica con una raccolta superiore al miliardo di euro sono la Lombardia (1,74 miliardi), il Lazio (1,31) e l'Emilia Romagna (1,04). Ecco la 'mappa' del gettito da prima casa presunto per il 2005 elaborata da Anci-Cnc, con la classifica di chi paga di più (dati in milioni di euro):

 

REGIONE                 GETTITO PRESUNTO

                                             

2005

 

1)  Lombardia                      428,5

2)  Lazio                               355,1

3)  Emilia Romagna             220,4

4)  Toscana                          209,6

5)  Piemonte                        186,4

6)  Veneto                            177,3

7)  Campania                       152,1

8)  Puglia                             116,2

9)  Liguria                            106,1

10) Sicilia                              86,6

11) Friuli V.G.                       56,5

12) Marche                            45,9

13) Abruzzo                          38,5

14) Sardegna                         42,0

15) Umbria                            32,5

16) Calabria                           30,3

17) Trentino A.A.                 26,9

18) Basilicata                        10,3

19) Molise                              9,4

20) Valle D'Aosta                   4,1

 

TOTALE                  ===================

                                     2.335.625.594

 

 

 

 

 

DUELLO TV/ POLVERINI (UGL): DONNE E ICI, PREMIER BATTE PRODI 2-0

Capire come Comuni sostituiranno imposta "ingiusta" prima casa

 

Roma, 3 apr. Questa sera il premier si è giocato due carte importanti: vice premier donna e abolizione dell'Ici sulla prima casa. Direi che ha vinto il match per 2 a 0 Così il segretario generale dell'Ugl, Renata Polverini, ha commentato il duello tv tra Berlusconi e Prodi. Il presidente del Consiglio ha parlato di un vice premier donna e di 8 ministri donna - ha proseguito Polverini - è un fatto molto positivo, un segnale molto forte al di là di tutte le chiacchiere". Sulla proposta di abolire l'Ici sulla prima casa, una tassa ingiusta - ha detto il segretario generale dell'Ugl - c'è il problema di capire come i Comuni sostituiranno questa imposta. Cioè se tagliare l'Ici significherà tagliare anche dei servizi.

 

DUELLO TV/CAUSI:SENZA COPERTURA TAGLIO ICI COMUNI ALLO SBARAGLIO

Da Berlusconi una mossa disperata, pura demagogia

 

Roma, 3 apr. Il gettito Ici da prima casa per tutti i comuni italiani ammonta a 3-4 miliardi di euro, 340 milioni solo per il Comune di Roma. Berlusconi dovrebbe dirci come trova la copertura per un taglio del genere? La sua è una mossa disperata senza nessuna possibilità di replica. Così l'economista ed assessore al bilancio del Comune di Roma, Marco Causi, commenta l'annuncio del premier Silvio Berlusconi, durante il confronto televisivo con Romano Prodi, di voler tagliare l'Ici sulla prima casa. Con l'Ici si finanziano i servizi fondamentali delle città italiane: I Comuni, con l'Ici che rappresenta nel complesso il 40% delle proprie entrate, finanziano i trasporti pubblici locali, l'assistenza agli anziani, l'illuminazione pubblica e gli asili nido. Quella di Berlusconi - spiega Causi - è pura demagogia se non dice quale alternativa propone in assenza della copertura proveniente dall'Ici. Perché, senza copertura, se taglia l'Ici manda allo sbaraglio tutti i servizi offerti dai cittadini. Dunque chiunque proponga l'abolizione dell'Ici deve dire come intende coprire questo taglio, conclude.

 

DUELLO TV/COFFERATI: PROMESSA IRRESPONSABILE ABOLIZIONE ICI

"Superata anche la soglia della demagogia"

 

Roma, 03 apr. Per non scendere di sella il premier gioca la carta dello sfascio. Le risorse dell'Ici sono quelle che oggi garantiscono i servizi fondamentali per milioni di cittadini; ipotizzarne l'abolizione senza indicare dove e come reperire risorse alternative non è nemmeno più demagogia, ma vera e propria irresponsabilità". Lo afferma il sindaco di Bologna Sergio Cofferati, commentando la proposta di Silvio Berlusconi di abolire l'Ici sulla prima casa.

 

SFIDA TV: SINDACO LATINA, SU ICI BERLUSCONI SA COME FARE

ZACCHEO (AN), BERLUSCONI HA STRACCIATO PRODI

 

LATINA, 3 APR - Se Berlusconi ha affermato che si può eliminare l'Ici sulla prima casa, sa come fare, un  presidente del Consiglio non inventa su un argomento così delicato. Lo ha detto il sindaco di Latina Vincenzo Zaccheo, di Alleanza Nazionale. L'Ici e' un'imposta che i sindaci non vorrebbero mai applicare. Se il presidente Berlusconi - ha aggiunto Zaccheo - ha dichiarato una cosa del genere, vorrà dire che ha studiato un metodo grazie al quale ai Comuni torneranno fondi direttamente dallo Stato centrale come era in passato, rispettando comunque i patti di stabilità.    A proposito della sfida tra i due candidati a premier Zaccheo ha detto: Berlusconi ha stracciato Prodi.

 

 

 

SFIDA TV: DOMENICI (ANCI), SENZA ICI COMUNI CHIUDONO

 

ROMA, 3 apr - L' Ici nel complesso - ha spiegato Domenici citando dati di Anci/Cnc - vale dieci miliardi di euro e copre circa il 75% delle entrate proprie di un comune. Quella sulla prima casa vale circa tre miliardi e rappresenta più o meno il 25% circa delle entrate proprie. L' Ici - ha aggiunto Domenici - non e' una imposta dello Stato, ma dei Comuni. E lo Stato, se decide di assumere un provvedimento per abolirla, deve trovare un gettito sostitutivo. Con l' Ici - ha proseguito il presidente dell' Anci - si pagano i servizi dei cittadini, quelli che vengono utilizzati quando si prende il bus, si porta fuori da casa il sacchetto della spazzatura, quando si portano i bambini alla scuola materna, quando si chiede un certificato all' anagrafe o quando la sera si illumina la strada in cui si abita. Sono i servizi dei Comuni. Il presidente del consiglio - ha sottolineato - ha il dovere, non nei confronti dei sindaci, ma nei confronti dei cittadini, di dire subito come sostituisce questo gettito con un altro tributo proprio dei Comuni questo gettito. Se non lo fa - ha concluso Domenici - o non e' credibile o vuole togliere i servizi ai comuni, quindi farli chiudere.

 

DUELLO TV/ PIRANI (UIL): PREMIER VUOLE ELIMINARE WELFARE LOCALE

"Su Ici conclusione degna di televendita"

 

Roma, 3 apr. Berlusconi ha proposto di eliminare il welfare locale. Così il segretario confederale della Uil, Paolo Pirani, ha commentato la proposta lanciata dal premier uscente questa sera nel confronto tv con Romano Prodi di abolire l'Ici sulla prima casa. E' una boutade propagandistica - ha detto Pirani – una conclusione degna di una televendita. Sui temi del fisco Prodi mi è parso più chiaro e affidabile. Tra l'altro - ha aggiunto il sindacalista della Uil - Berlusconi ha ribadito l'idea di mantenere al 12,5% la tassazione sulle rendite finanziarie, unico caso in Europa. E sul vicepremier donna, Pirani ha ironizzato: Allora vuole dire che ne farà molti.

 

SFIDA TV: FIORONI (DL), SU ICI SPOT DISSENNATO

PER TROVARE SOLDI COPERTURA SI VENDE RISORSE DEGLI ALTRI

 

ROMA, 4 APR - Lo spot sull'abolizione dell'Ici dalla prima casa e' dissennato e irresponsabile, oltre ad essere anche un bluff: Berlusconi, per trovare i soldi di copertura delle sue proposte, si vende le risorse degli altri. Così Giuseppe Fioroni responsabile Enti locali della Margherita. L'Ici e' dei Comuni e i Comuni, senza Ici, dovrebbero  smantellare tutti i servizi socio-sanitari e la rete di assistenza alle categorie deboli. E così - prosegue Fioroni -  magari Berlusconi prenderebbe due piccioni con una fava, costringendo i cittadini a rivolgersi alle assicurazioni  private, magari proprio alle sue. Una bella furbata. Ma governare e' un'altra cosa.

 

SFIDA TV: CICCANTI(UDC),ICI? BASTAVANO LE 'BALLE' DI PRODI..

NON SI VINCONO LE ELEZIONI SPARANDOLE PIU' GROSSE DI AVVERSARIO

 

ROMA, 3 APR - Non si vincono le elezioni sparandole più grosse dell'avversario, agli elettori bastavano le 'balle' di Prodi. Per fortuna che ha parlato a nome di FI e nel programma della Cdl una proposta del genere non compare: così Amedeo Ciccanti, senatore Udc ha commentato la sortita di Berlusconi sulla abolizione dell'Ici. Se Prodi - aggiunge Ciccanti - ha perso la credibilità per  come non ha spiegato agli italiani il finanziamento dell'abbattimento di cinque punti del cuneo fiscale, Berlusconi non so cosa potrà raccontare sulla copertura finanziaria dell'imposta comunale sugli immobili, anche se riguarderà la prima casa. Al 90 Berlusconi, dopo un pareggio senza emozioni, butta la palla nella sua rete con la incredibile proposta di cancellare l'ICI, conclude il senatore Udc

SFIDA TV: NANIA, DA PARTITO TASSE REAZIONI STIZZITE SU ICI

 

ROMA, 4 APR - L'Unione si conferma il partito delle tasse e la reazione stizzita di Prodi, Rutelli e compagni lo prova ancora di piu''': lo afferma Domenico Nania presidente Non solo vogliono imporre nuove tasse, ma neppure accettano di diminuire le più impopolari come appunto l'ICI. Domenici e gli altri sindaci - prosegue Nania - pensino piuttosto ad eliminare gli sprechi nei comuni invece di contestare la sacrosanta proposta di Gianfranco Fini di abolire gradualmente una tassa così punitiva ed irrazionale che colpisce la prima casa, il tetto sotto cui si vive. Per fortuna degli italiani - conclude - avremo più destra nel prossimo governo e l'abolizione dell'Ici cosi come l'introduzione del quoziente familiare diverranno realtà per tutelare la famiglia e con essa migliorare la nostra società.

 

PRODI, ICI? NON PARTECIPO A GARA DI CHI LA SPARA PIU ' GROSSA

GLI ITALIANI HANNO DIRITTO A PIU' RISPETTO E CONSIDERAZIONE

 

ROMA, 4 APR - Non partecipo a una gara a chi le spara più grosse. Del tipo 'gia' che ci siamo abolisco anche l'Ire e l'Iva'. Credo che gli italiani abbiano diritto a più serietà e a più considerazione. Lo ha detto Romano prodi, tornando sulla promessa di Silvio Berlusconi di abolire l'Ici sulla prima casa

 

DUELLO TV/ FAINI: PREMIER ABOLISCE ICI? NOTIZIA "ECLATANTE"

Si toglie ai Comuni maggiore entrata

 

Roma, 3 apr. L'abolizione dell'Ici sulla prima casa,promessa dal premier Silvio Berlusconi, taglia le gambe ai Comuni. La notizia più 'eclatante' del duello tv di stasera e'quella di Berlusconi sull'Ici. Ma come faranno gli enti locali a sopravvivere visto che da questa imposta hanno la maggiore fonte di entrate? chiede l'economista Riccardo Faini. Berlusconi e' stato "molto deludente" anche quando ha parlato del controllo della spesa e di come coprire le minori entrate", mentre il leader dell'Unione, Romano Prodi ha tentato di indicare alcune fonti di reddito per coprire le minori entrate, dalla lotta all'evasione alla maggiore tassazione sulle plusvalenze". Anche se, osserva Faini, bisogna indicare, di fronte ad un'uscita certa, un'entrata certa e la lotta all'evasione e' qualcosa che non garantisce ricavi certi.

 

FISCO: CHIAMPARINO, SENZA ICI OBBLIGANO CITTA' AD ALZARE ALTRE IMPOSTE

 

Torino 4 aprile 2006  E, dalle pagine de ''La Stampa'', il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, aggiunge: Cominciamo col dire che e' una scelta tanto possibile che nell'Anci, nell'associazione dei Comuni, ne abbiamo parlato molto e abbiamo chiesto una graduale abolizione  dell'Ici sulla prima casa, ma Tremonti ci ha detto di no. Volevamo sostituire almeno parte di quel gettito con una partecipazione dei Comuni all'Irpef e all'Iva, ma non ha voluto. Per Chiamparino, se questa imposta fosse abolita potremmo pagare a mala pena gli stipendi dei nostri dipendenti, lasciandoli inattivi: non potremmo più dare alcuna prestazione sociale o educativa. Il problema e' che se si vuole abolire l'Ici, -sottolinea ancora- occorre appunto sostituire questa imposta con un'altra, come ho detto.

 

FISCO: POLI BORTONE, L'IMPOSTA SI PUO ' ABOLIRE RECUPERANDO RISORSE DALL'EVASIONE FISCALE

 

Roma, 4 apr. So che il mio comune e' uno di quelli che hanno l'Ici più bassa: eravamo al 3,5 per mille. E abbiamo appena deciso che sarà abbassato al 2,5 per le famiglie più numerose, con anziani, con portatori di handicap, per le ragazze-madri. Pensiamo che la famiglia vada sostenuta e la casa e' un bene primario. Lo afferma a ''La Stampa '' il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, commentando la promessa fatta dal premier Silvio Berlusconi di voler abolire l'Ici sulla prima casa in caso di vittoria elettorale. A fronte dell'abolizione dell'Ici ''potremo risparmiare su qualche altro intervento dice Poli Bortone, sottolineando: Mi sembra finalmente una buona idea. Nella legge Finanziaria -aggiunge- e' previsto che il 30 per cento del gettito dall'evasione

fiscale possa andare agli enti locali. C'e' tanto ancora da recuperare, possiamo ben coprire i proventi mancanti dall'Ici. Nel nostro ufficio tributo -spiega il sindaco di Lecce -  abbiamo già creato uno staff che farà emergere il sommerso: ancora non siamo riusciti a fare tutto, ma ci stiamo lavorando.

 

 

ICI: FASSINO, ABOLIZIONE IMPOSSIBILE LA RIMODULEREMO A FAVORE PRIMA CASA

 

Roma, 4 apr - Rimoduleremo l'Ici per tutelare prima di tutto la prima casa. Dopo aver sottolineato l'insostenibilità finanziaria di una abolizione totale dell'Ici, Piero Fassino ricorda a Radio anch'io che nel programma dell'Unione e' previsto un intervento sul

meccanismo di calcolo dell'imposta sulla casa che la renda più equa, attraverso un aggiornamento degli estimi catastali. E' noto - spiega il segretario dei Ds - che con gli attuali estimi per esempio, le case più pregiate dei centri storici pagano meno di un'abitazione di periferia perché di fatto più vecchia, questi e altri criteri sono da rivedere e questo ci permetterà di ridurre le aliquote per la prima casa.

 


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