Back

Indice Comunicati

Home Page

CASA BOLOGNA

CASA BOLOGNA. PROGETTO 'DOMINO', E IL DISMESSO RINASCE RECUPERI EDILIZI MIRATI SU ESIGENZE FAMIGLIE DISAGIATE.

 

Bologna, 07 aprile - Non solo casa. Ma politiche di assistenza e di integrazione nel territorio delle famiglie disagiate, senza dimenticare di coinvolgere nelle scelte i diretti interessati. E' il progetto "Domino la casa possibile", che si propone di individuare immobili dismessi sul territorio regionale, provvedendo poi a progettarne il recupero in base alle esigenze abitative degli immigrati L'ambiziosa iniziativa, patrocinata dalla Provincia di Bologna  e promossa dalle associazioni della Consulta permanente per la  lotta all'esclusione sociale del Comune di Bologna, e' stata presentata questa mattina a Palazzo Malvezzi, alla presenza, tra gli altri, di Piero Stefani, presidente della onlus Arc-en-ciel  (capofila del progetto) e Alessandro Pirani, coordinatore dei lavori. L'apertura dell'incontro e' stata affidata alla presidente della Provincia Beatrice Draghetti, che nel suo intervento ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra istituzioni pubbliche e terzo settore sul problema della casa, poiché e' evidente che l'edilizia pubblica, da sola, e' insufficiente per la risoluzione del problema "Domino" si concentra sulla ricerca di edifici dismessi da recuperare (di proprietà sia pubblica che privata), ma anche sul successivo processo di coinvolgimento delle famiglie interessate nella costruzione di soluzioni abitative ottimali. E non solo. Anche la società civile viene chiamata a far parte delle iniziative: e' già attivo il blog di "Domino" (www.domino.bo.it), interamente dedicato alla segnalazione di immobili dismessi e risorse inutilizzate da recuperare. Domino la casa possibile ha già preso forma e concretezza  nel caso studio di Caselle di Crevalcore, dove un privato ha messo a disposizione del progetto il proprio vecchio casolare. Attraverso il concorso, rivolto a tutti gli studenti di architettura delle università italiane e che ha ottenuto una grande partecipazione, e' stato stabilito un progetto preliminare di recupero dello stabile, presentato durante il convegno e già pronto per l'attuazione.

 

 

CASA: TOSCANA, CHITI (DS) INCONTRA SINDACATI DEGLI INQUILINI E COOPERATIVE

PRESENTI ANCHE AMMINISTRATORI E IMPRENDITORI PER ILLUSTRARE  PROGRAMMA CENTROSINISTRA

 

 Firenze, 6 apr.  Il capolista dell'Ulivo in  Toscana e coordinatore nazionale della segreteria Ds, Vannino Chiti,  ha incontrato questa mattina, alla Fondazione Michelucci di Fiesole, per parlare del tema della casa, sindacati degli inquilini, amministratori, imprenditori e cooperative. Erano presenti i  rappresentanti di Arcat-Legacoop, Agci, Ance Toscana, Ordine degli  architetti di Firenze, Sunia, Casa spa, Aniem-Confapi, Aics casa, Cna  Firenze e Toscana, Consorzio Edilcoop, Inu Toscana, Collegio dei  Geometri di Firenze, Cooperativa Nuovo Habitat, Cooperativa Unica, l'assessore comunale di Firenze, Tea Albini, Antongiulio Barbaro, presidente della commissione comunale urbanistica, i consiglieri comunali Alberto Formigli e Michele Morrocchi e il sindaco di Fiesole Fabio Incatasciato. Tutti i soggetti presenti hanno espresso piena condivisione  delle proposte contenute nel programma del centrosinistra sul tema  della casa e in particolare hanno indicato alcune priorità: sostenere con politiche sociali gli affitti per le famiglie che hanno redditi troppo bassi; defiscalizzare gli affitti concordati stabilendo nuove forme per la loro concertazione; rilanciare un piano per la casa coinvolgendo tutti gli enti locali e costruendo un nuovo rapporto tra pubblico e privato sui grandi obbiettivi del recupero dei centri storici e delle politiche per studenti, lavoratori e per le numerose famiglie di piccole dimensioni; un nuovo approccio al regime dei suoli che consenta nuovi processi di pianificazione urbanistica; una nuova legislazione per l'edilizia sociale. Vannino Chiti ha incontrato l'approvazione dei presenti su altre due proposte di cui si e' discusso questa mattina: E' necessario  rivedere la legge sull'equo canone: precisare il rapporto tra canone libero e canone concordato e stabilire procedure per la tutela degli affittuari, costretti a locazioni non formalizzate da contratto - ha detto - E' necessario anche rivedere la legge regionale del 1996, che ormai risulta inadeguata all'evoluzione dei problemi e del tessuto  socio-economico.

 

CASA: Regione Lazio

 

Roma, 06 APR  Anche la Regione Lazio prende provvedimenti sull'emergenza abitativa. Dopo le tre delibere approvate lunedì scorso dal Consiglio comunale di Roma sull'Ici per favorire le fasce disagiate, e dopo il dibattito a livello nazionale scatenato dalla proposta di Silvio Berlusconi di abolire l'imposta comunale sugli immobili per la prima casa, anche la giunta Marrazzo ha preso provvedimenti relativi alla casa. L'assessorato regionale alle Politiche della casa ha infatti stanziato 9 milioni e 125mila euro per realizzare strutture da destinare a persone diversamente abili, anziani e giovani coppie. Il finanziamento permetterà di costruire quattro residenze, per anziani e giovani coppie, nei Comuni di Civitavecchia, Palestrina e Pomezia e sei strutture, per persone diversamente abili, nei Comuni di Roma, Latina e Civitavecchia. Gli interventi saranno realizzati dall'Ater di Civitavecchia, da cooperative edilizie e da cooperative sociali.

 

ICI: DA COMMERCIANTI FIRENZE RICORSO CONTRO ESENZIONE CHIESA CIUCCHI, VIOLA NORMATIVA EUROPEA CONCORRENZA E AIUTI DI STATO

 

FIRENZE, 6 APR - Un gruppo di ristoratori e  commercianti fiorentini intende presentare un ricorso alla  Commissione europea contro l'esenzione del pagamento Ici per gli immobili ad uso commerciale di proprietà della Chiesa e delle  onlus, prevista nel decreto fiscale allegato alla Finanziaria, perché violerebbe la normativa sulla concorrenza e quella sugli aiuti di Stato. Lo annuncia Pieraldo Cucchi, coordinatore regionale dello Sdi e candidato alla Camera per la Rosa nel  pugno. Ciucchi ha assicurato il sostegno politico della Rosa nel  Pugno toscana all'iniziativa, sottolineando come lo Stato non possa dare aiuti a soggetti che operano in un regime di concorrenza con altri e ha espresso ''sorpresa per il fatto che tale rilievo non sia stato sollevato da nessuna associazione di categoria. Dopo aver rilevato che quella dell'esenzione Ici e' una  delle tante leggi che assicurano privilegi alla Cei e che non hanno ragione di esistere, Ciucchi ha affermato che la Rosa nel pugno continuerà a battersi contro questi privilegi che non hanno nulla a che vedere con il culto e con l'attività della Chiesa.

.

Oman: apre proprietà immobiliare a stranieri

 

 Milano, 06 apr - Il governo dell'Oman ha sancito con un decreto, lungamente una nuova normativa che consente ai cittadini e alle società straniere di possedere unità residenziali nel Paese. Tale possibilità e' peraltro limitata agli immobili situati all'interno di specifiche aree denominate 'complessi turistici integrati. Fonte: Ambasciata d'Italia a Mascate

 

COMUNI: PESCARA; PRONTI DUE PIANI DI ZONA PER 80 ALLOGGI ERP

 

PESCARA, 6 APR - Il Comune di Pescara ha definito due piani di zona per l'edilizia residenziale pubblica, che consentiranno di costruire 80 alloggi in via Prati e nel quartiere San Silvestro. Gli appartamenti - realizzati da enti pubblici come l'Ater o, in alternativa, affidati con gara a imprese private - dovranno essere venduti a prezzi convenzionati, normalmente non superiori ai 1.100 euro al metro quadrato, più bassi rispetto a quelli di mercato. L'assessore comunale all'Edilizia, Tommaso Di Biase, ha  sottolineato che da venti anni il Comune adriatico non approvava  tali piani di zona. Sarà il Comune a espropriare i terreni a un  prezzo pari alla media tra il valore catastale e quello di  mercato, abbassando in tal modo i costi complessivi per la realizzazione degli alloggi. I valori catastali - ha spiegato Di Biase - sono normalmente più bassi del 30-40% rispetto a quelli di mercato. Finora i piani attuativi erano affidati ai privati, che provvedevano ad acquistare i terreni a costi di mercato, facendo lievitare i prezzi di vendita degli alloggi I progetti sono già stati redatti da un gruppo di lavoro composto da tecnici dell'assessorato comunale a Urbanistica e Edilizia. I piani di zona hanno già avuto il via libera dalla Commissione urbanistica comunale e saranno presentati in Consiglio comunale mercoledì prossimo. Entro fine mese saranno presentati altri due piani di zona per ulteriori 60 alloggi, localizzati in parte in via Tirino e in parte alla confluenza tra via di Sotto e via Colle Innamorati. Per la fine dell'anno sono previsti altri due piani di zona, che porterebbero complessivamente a 300 gli alloggi di edilizia residenziale pubblica disponibili in città. Per usufruire dell'edilizia convenzionata, occorre che si tratti della prima casa per l'acquirente, il quale deve avere la residenza o svolgere attività lavorativa nel territorio comunale. Ai fini dell'assegnazione e' valutato anche il reddito.   In via Prati la superficie interessata e' di circa un ettaro. Sono previste 28 unità abitative da 90-95 metri quadrati l'una (al netto delle mura e dei balconi esterni): si tratta di villette a schiera, bifamiliari, nonché edifici a blocco su tre livelli. Lungo la strada provinciale San Silvestro sarà invece utilizzato un terreno di 12.500 metri quadrati, posto di fronte a un piccolo parco che ospita alcuni pini. In questo caso sono previste alcune case a schiera e due edifici a blocco per un totale di 52 alloggi di taglio diverso, da 74 a 90 metri quadrati. Sotto i due edifici a blocco sono previsti garage sotterranei per gli inquilini, mentre nelle case a schiera ognuno avrà la sua autorimessa. Si tratta di case confortevoli - ha detto l'assessore -, realizzate con sistemi innovativi e rispettando l'ambiente. Il gruppo di lavoro che ha curato i progetti, coordinato da Gaetano Silveri, e' composto dagli architetti Piergiorgio l'Angelo, Valeriano Mergiotti, Salvatore Colletti e dal geometra Alessandro Feragalli.

 

ICI: BOVE (PRC), ABOLIZIONE E' BATTAGLIA DELLA SINISTRA

 

NAPOLI, 7 APR - L'Ici sulla prima casa va davvero abolita, o perlomeno ridotta ad un contributo simbolico: e' quanto sostiene, in una nota, Giosue' Bove, segretario provinciale del Prc, il quale ha sottolineato che l'abolizione e' una battaglia della sinistra, che da sempre ha proposto l'abolizione della tassa ingiusta sulla prima casa e per redditi medio  bassi, la contestuale specifica 'super ICI per le case che risultano sfitte e una rimodulazione dell'imposta stessa sulla base del reddito, connessa naturalmente ad una lotta serrata alla evasione e alla tassazione dei redditi milionari derivanti da speculazioni finanziarie o immobiliari.  Bove ha sottolineato che ''Rifondazione a livello nazionale ha lanciato queste proposte, presentandole formalmente come emendamenti alle ultime finanziarie del governo Berlusconi. Ma il governo le ha sempre bocciate. Berlusconi e' uno che tira bidoni - ha aggiunto Bove - non aveva forse giurato e spergiurato che avrebbe cancellato l'IRAP? Poi non l'ha fatto, perché per cancellare una tassa ingiusta bisogna sostituirla con una tassa giusta, affinché le  amministrazioni continuino ad erogare servizi. Ma lui le tasse  giuste non le vuole, e il perché lo si capisce benissimo. Si può fare, insomma - ha concluso Bove - e sarà un  impegno che manterremo con serietà e senza demagogie, a livello nazionale, nel governo Prodi, quando si tratterà di discutere della rimodulazione di questa imposta, ma anche a livello locale. Proveremo a farlo anche dal basso, a partire da Caserta e dalle amministrazioni locali che vanno rinnovate nella prossima tornata elettorale di maggio.

 

REGIONI: FVG; MUTUI PRIMA CASA, PRONTI 50 MLN EURO

 

TRIESTE, 7 APR - La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha oggi stanziato a favore del Mediocredito del Friuli Venezia Giulia oltre 50 milioni di euro per l'edilizia agevolata, una somma che consentirà di soddisfare le 800 domande di contributo per l'acquisto della prima casa da parte dei cittadini della regione attualmente in lista d'attesa, oltre a ulteriori 1.650 richieste che si presenteranno nel corso di questo anno. Una parte delle somme stanziate, pari a 3,8 milioni di euro all' anno per dieci anni - ha reso noto la regione - serviranno a erogare i contributi ordinari per l'acquisto dell'abitazione. Gli altri 2,4 milioni di euro all' anno copriranno invece le domande di contributo aggiuntivo per i casi particolari previsti dalla legge (giovani coppie, anziani, handicappati, famiglie numerose, famiglie monoreddito, situazioni di particolare bisogno).

 

DISABILE TORNA A CASA E LA TROVA OCCUPATA ERA ANDATO AI FUNERALI DELLA MADRE

ROMA, 6 apr - Disabile di 59 anni si allontana di casa per tre giorni per la morte della madre e al suo rientro non ha potuto nemmeno mettere piede nell' abitazione perché occupata da altre persone.  Tre giorni fa, lunedì, ha perso l' anziana madre, che e' deceduta, con la quale abitava da sempre in una casa popolare di via Monte Catinaccio, al Tufello. I fratelli lo hanno assistito e accudito in questi giorni portandolo a casa con loro per dargli, con tutta la calma necessaria, la notizia della morte del genitore.   Quando questa mattina sono tornati nell' appartamento del popoloso quartiere ad est della capitale per prendere qualche abito del disabile - che tra gli altri handicap e' anche cieco - hanno trovato la porta di casa, dove l' uomo e' domiciliato, con la serratura cambiata.   All' inaspettata sorpresa, la famiglia dell' invalido ha chiamato i vigili urbani e la polizia per cercare di risolvere la situazione, ma la famiglia si trova ancora sotto lo stabile della propria casa in attesa di sapere che fare. Nell' appartamento del Tufello e' domiciliato anche un nipote dell' uomo Dopo un'intera giornata passata in strada in attesa di tornare in possesso della propria abitazione nel quartiere Tufello, occupata ieri abusivamente da una coppia, il disabile che si era allontanato per tre giorni da casa, in seguito alla morte della madre, in serata e' riuscito a rientrare nell'appartamento in via Monte Catinaccio. Sono intervenute le forze dell'ordine e i vigili urbani per fare in modo che l'abitazione fosse liberata.casa, l'invalido e' tornato nell'appartamento accompagnato dai fratelli).

 

ICI: PRODI, D'ACCORDO CON PRC? TUTTI VORREBBERO ABOLIRLAMA RESTA PROBLEMA DI COME RISARCIRE FINANZE COMUNI

 

SASSARI, 6 APR - Abbiamo un deficit spaventoso mai avuto nella storia italiana, un debito pubblico enorme, in questi giorni si fa l'elenco delle tasse da abolire. Perché no? Ma tutto questo esige copertura, esige mezzi, perché gli  italiani non credono più alle favole. Lo ha detto a Sassari Romano Prodi rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se  fosse d'accordo con la posizione di Rifondazione Comunista  riguardo l'abolizione dell'Ici sulla prima casa. Si desidera abolire tutte le tasse - ha sottolineato il  leader dell'Unione - ma con l'Ici, che e' il fondamento delle  finanze dei Comuni, occorre vedere con che cosa sostituirla.

 


Top

Indice Comunicati

Home Page