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Emilia - Romagna

SFRATTI: UNIONE INQUILINI CHIEDE A SINDACI MORATORIA A TEMPO IN ATTESA CHE NUOVO GOVERNO AFFRONTI SITUAZIONE EMERGENZA

ROMA, 18 aprile 2006 - L'Unione Inquilini chiede ai sindaci italiani l'emanazione di ordinanze di moratoria temporanea degli sfratti.  In una lettera indirizzata al presidente dell'Anci, Leonardo Domenici, l'organizzazione di difesa degli inquilini ha infatti  riproposto la necessità di affrontare l'emergenza sfratti, in  vista dell'assunzione da parte di un nuovo governo di una posizione aggiornata anche su questa questione sociale e motivata dal fatto che solo in tre città, Milano, Roma e Napoli e' attivata una limitatissima sospensione delle esecuzioni e che in tutte le altre si procede sulla base di elenchi redatti dalle Corti d'Appello mentre non funzionano da nessuna parte commissioni analoghe a quelle prefettizie. Secondo l'organizzazione una moratoria da parte dei sindaci sarebbe legittimata da una sentenza del Tar del Lazio, dello  scorso 22 giugno, secondo la quale tale materia e' riservata alla competenza del sindaco. 

 

CASA: SFRATTATI OCCUPANTI RESIDENCE A CINECITTA ' L'IMMOBILE DI PROPRIETA' DELLA FEDERAZIONE CAVALIERI DEL LAVORO

ROMA, 18 aprile 2006 - Una ventina di senzatetto che nei giorni scorsi avevano occupato  l'ex residenza universitaria  Lamaro - Pozzani, in via Buonamici a Cinecittà, un immobile inutilizzato da tempo di proprietà della federazione nazionale cavalieri del lavoro, sono stati sfrattati stamani dalle forze dell'ordine.  Gli sfrattati , che in mattinata hanno subito convocato una conferenza stampa, davanti al centro sociale Corto circuito hanno diffuso un comunicato a firma dei senza casa di  Lamaro, nel quale affermano di aver proposto alla proprietà dell'immobile, che e' un ente morale, e all'amministrazione municipale un patto di soldiarietà. Ma la dirigenza di questo ente- prosegue la nota -  ha  preferito sfruttare i suoi buoni rapporti con la prefettura per imporre  un immediato sgombero e l'amministrazione comunale ha dato il suo benestare, nonostante abbia approvato, da più di un anno, una delibera per la quale tutti gli stabili in disuso devono essere destinati all'emergenza abitativa.     Dopo aver precisato che per loro ''non e' stata trovata alcuna soluzione alternativa  gli sfrattati chiedono un intervento immediato di tutti gli enti istituzionali e le forze politiche per trovare una risposta a questo dramma.

 

CASA: MINELLI, IN MANI SINDACO DECISIONI SU ANGELO MAI

ROMA, 18 aprile - Sull'Angelo mai le decisioni sono nelle mani del sindaco. Lo ha detto l'assessore comunale di Roma al Patrimonio e ai Progetti Speciali Claudio Minelli in risposta agli occupanti che ieri avevano sollecitato l'intervento immediato del sindaco al fine di trovare al più presto una soluzione abitativa. Con molta serenità - ha spiegato Minelli in un comunicato - ritengo che al momento dell'aggiudicazione dei lavori di ristrutturazione dell'Angelo Mai il cantiere non possa non essere aperto o ritardato. E questo e' l'impegno assunto con le famiglie degli alunni della scuola e con le associazioni di quartiere. Abbiamo permutato un immobile prestigioso del Comune di Roma - ha aggiunto l'assessore - per dare una sede degna alla scuola del Viscontino in una dimensione di apertura al quartiere. Confermo l impegno a soluzioni di accoglienza per le famiglie che hanno occupato l'immobile 'simbolicamente' e sul progetto stanno lavorando il mio assessorato e il vice capo di gabinetto del sindaco. Per quanto riguarda le attività culturali che si sono insediate insieme alle famiglie nell'Angelo Mai, Minelli ha spiegato che sono state individuate due soluzioni alternative che avrebbero consentito la prosecuzione dell'attività, ma in entrambi i casi (struttura in area Ostiense ed il cinema Volturno) sono state ritenute non idonee. Altre se ne stanno cercando, proponendo che comunque non si impedisca l'avvio dei lavori. Sento   ha concluso l'assessore - che nell Angelo Mai si richiede un intervento diretto del sindaco, evidentemente non posso che condividere tale richiesta e per quello che mi riguarda alle sue decisioni farò riferimento.

 

CASA: ANZIANA MALATA OCCUPA ALLOGGIO POPOLARE A TUSCANIA SFRATTATA, SI ERA RIVOLTA INUTILMENTE A COMUNE E ATER

 TUSCANIA (VITERBO), 18 APR   Sfrattata il 1 aprile  scorso dall'appartamento in cui viveva e dopo aver tentato invano di avere un alloggio dall'Ater e dal Comune, ha occupato una casa popolare. Protagonista della vicenda Angela Acciaresi, settantunenne di Tuscania, cardiopatica (le sono stati applicati due bypass ed una valvola mitralica artificiale).  Prima di forzare l'ingresso dell'abitazione, peraltro in pessime condizioni igienico - sanitarie, Angela ha protestato, rivolto appelli all'Ater e alle istituzioni locali, ha perfino dormito alcune notti davanti al portone del municipio, avvolta in una coperta. Ma tutto ciò che ha ottenuto e' stata la disponibilità del Comune ad ospitarla per un breve periodo in un albergo. Lei però non ha accettato: Non posso vivere in albergo, non mi sentirei libera. L'appartamento occupato, lasciato in condizioni disastrose dal precedenti inquilini, e' senza acqua e senza luce. Angela lo ha arredato con una rete e un materasso, un  tavolo di plastica bianco e un paio di sedie. Tutti i giorni   spiega   una donna albanese mi porta il pranzo gratuitamente, perché il Comune non me lo fornisce in quanto sostiene di non avere contenitori idonei a disposizione. Tra l'altro, secondo Angela, l'Ater avrebbe tenuto l'appartamento da lei occupato sfitto per molto tempo mentre ci sono persone come me che non hanno un tetto sotto il quale vivere. Infine, la donna ha detto che pur essendosi posta molti problemi di natura etica, ha deciso di occupare una casa vuota anziché andare a vivere sotto un ponte.

 

CASA:SPERA (PRC), CENTRO CULTURALE E SCUOLA POSSONO CONVIVERE

ROMA, 18 aprile 2006 - Chiediamo chiarezza su quali siano i reali progetti che l'assessore Minelli prevede per l'ex istituto Angelo Mai, oggi occupato da un centro culturale di  altissimo livello e da 25 famiglie in emergenza abitativa . Questa la domanda che Adriana Spera   consigliera del Prc in Campidoglio -  rivolge all'assessore al patrimonio.Spera esprime solidarietà alle famiglie che vivono nell'Angelo Mai e al centro culturale che si e' caratterizzato in questi anni per proposte artistiche di altissimo livello come dimostrano gli oltre 10 mila soci raccolti in un anno e ritiene che l'assessore Minelli dovrebbe fugare qualsiasi dubbio su eventuali speculazioni edilizie, riguardanti lo stabile, perché considerata la necessità  di trovare una sede per la scuola media Viscontino, crediamo che alla stessa, che ricordiamo raccoglie circa 600 alunni, possano bastare circa 3000 mq e quindi non l'intero stabile che, di metri quadri ne misura oltre 13 mila. La proposta del prc per risolvere la vicenda e' quella di trovare una soluzione capace di far convivere le due realtà il centro culturale e la scuola. Gli occupanti hanno già manifestato la disponibilità ad offrire alcuni spazi per laboratori sperimentali ed altri come aule studio. Inoltre la conformazione dello stabile, che dispone di due entrate indipendenti, non fa che confermare  la possibilità di questa soluzione. Per quanto riguarda infine le famiglie in emergenza abitativa   ha concluso Spera   non vi sono indisponibilità al trasferimento, non appena sarà proposta una soluzione alternativa credibile, cosa che ad oggi non esiste.

 

CASA FERRARA. ACER REALIZZA ALTRI 76 ALLOGGI COMUNALI

Ferrara, 18 aprile - Spetterà ad Acer la redazione del progetto per la costruzione di un nuovo complesso residenziale di proprietà del Comune di Ferrara. La giunta comunale estense ha infatti approvato la stesura dell'accordo da sottoscrivere tra Comune e Azienda Casa Emilia Romagna, riguardante la costruzione di due complessi abitativi di 38 alloggi ciascuno, da edificare nel quartiere Barco di Ferrara. Ad Acer spetterà dunque la redazione del progetto esecutivo per il complesso abitativo completo di spazi di servizio, percorsi pedonali e un'area verde, e di provvedere all'affidamento nell'appalto. Il progetto attingerà ai finanziamenti messi a disposizione dal Ministero delle infrastrutture con il bando "Contratti di quartiere II", redatto a sostegno dei programmi urbani innovativi.

 

 

ICI: VELTRONI, RIDUZIONE DAL 4,9 AL 4,7 PER MILLE DAL 2007

ROMA, 18 aprile - L'aliquota Ici sulla prima casa verrà ridotta, a partire dal 2007, dal 4,9 al 4,7 per mille a Roma e nei comuni del Lazio, e il sistema delle agevolazioni verrà ampliato, con l'obiettivo di estenderlo fino a farne beneficiare 250.000 famiglie contro le attuali 50.000.   E' questo il contenuto di una memoria che la giunta comunale di Roma approverà domani. A dare l'annuncio, in Campidoglio, il

sindaco di Roma Walter Veltroni, il vice presidente della Regione Lazio Massimo Pompili, gli assessori capitolini al bilancio Marco Causi, alla casa Claudio Minelli e regionale al bilancio Luigi Nieri.

 

Emilia - Romagna. MASELLA (PRC): MURATI APPARTAMENTI BRAIDA A SASSUOLO Atti che secondo l'esponente Prc non risultano comprensibili

Bologna, 14 aprile 2006.  Sale a quota dieci il numero degli appartamenti murati in via Adda a Sassuolo, dopo l'ennesima operazione congiunta tra Polizia di Stato, Carabinieri, reparto cinofilo della Guardia di Finanza, Polizia Municipale e Ausl, effettuata, senza preavviso e con il pretesto della carenza di condizioni igienico - sanitarie, in un appartamento del quartiere Braida dove abitata un giovane straniero con regolare contratto di locazione. Lo scrive Leonardo Masella (Prc), in una interrogazione rivolta alla Giunta, per conoscere quale giudizio si dia su questa vicenda, dal momento che non risulta comprensibile, dietro la motivazione della carenza di condizioni igienico - sanitarie, la scelta di murare le abitazioni piuttosto che procedere ad opportuna ed immediata disinfestazione delle stesse. Masella, inoltre, chiede alla Giunta di verificare le attuali condizioni degli inquilini e di chiarire se e in quali tempi gli stessi appartamenti saranno restituiti alla piena disponibilità dei legittimi conduttori.

 

BOLOGNA. INQUILINI RDB SOLIDALI CON SGOMBERATI VIA ZANARDI

Bologna, 14 aprile 2006 - Asia (associazione inquilini assegnatari del sindacato Rdb/cub) esprime solidarietà alle compagne e ai compagni denunciati per l'occupazione dello stabile di via Zanardi e ribadisce il pieno appoggio a ogni iniziativa di riappropriazione e riqualificazione dal basso, sottolineando il diritto di tutti ad avere una casa ma anche un luogo dove ritrovarsi, esprimersi, socializzare.

  

CASA: INQUILINI A NUOVO GOVERNO, SERVE SVOLTA AFFITTI CANONI PIU ' BASSI E NON SFRATTI; PROPRIETARI,NO REVISIONE ESTIMI

ROMA, 14 aprile 2006 - Dalla lotta all'evasione sugli immobili, agli interventi per la casa a favore delle fasce più deboli. Spaziano a 360 gradi le richieste al prossimo governo da parte degli inquilini, che invocano una nuova politica per gli alloggi, ricordando come proprio il tema della casa sia stato al centro della campagna elettorale di entrambi gli schieramenti. All'Ici e alle imposte sugli immobili si riallacciano invece i proprietari di immobili, che invocano un fisco più leggero che avrebbe - dicono - ripercussioni positive sui canoni d'affitto. Al Governo Prodi - fa sapere in una nota la direzione nazionale del Sunia, che definisce ''drammatico'' il problema  della casa in Italia - chiediamo un immediato intervento per ridurre il peso degli affitti sul reddito della famiglia, ed  avviare da subito una forte iniziativa contro l'evasione fiscale nel settore immobiliare. Secondo il sindacato, già nel Dpef occorrerà una nuova politica della casa che riformi la legge sulle locazioni, e venga incontro alle famiglie meno abbienti realizzando ''100.000 alloggi a canone calmierato nei prossimi 5 anni. Creando una dotazione di 500 milioni per il fondo di sostegno per l'affitto e predisponendo misure per il passaggio da casa a casa delle famiglie sfrattate. A chiedere una svolta al nuovo governo e' anche l'Unione Inquilini. Che lancia l'idea di ''un forum nazionale sulle  politiche abitative, al quale partecipino sindacati, movimenti, associazioni di volontariato, enti locali, regioni, e gestori di edilizia pubblica. E raddoppia a un miliardo la sua proposta  per il fondo al sostegno all'affitto, chiedendo un blocco degli sfratti per almeno 5 anni della grande proprietà (e di almeno 2 anni per il resto delle locazioni salvo quelle per necessità accertata), oltre a forti riduzioni delle bollette di acqua, luce e gas per le fasce deboli. Serve - dice il sindacato - un piano straordinario di edilizia residenziale pubblica per il recupero, l'acquisto e la costruzione di almeno 500.000 nuovi alloggi. Un qualsiasi sgravio fiscale serve a poco - spiega Vincenzo Simoni, Segretario Nazionale dell'Unione Inquilini, contraria a una revisione degli estimi catastali senza abrogare l'Ici sulla prima casa - servono case in affitto a canone sociale e calmierato, salari e pensioni più alte e sostanziosi sostegni finanziari. E proprio sul fisco ruotano le richieste dell'Uppi (Unione piccoli proprietari immobiliari): secondo il presidente Giacomo Carini i canoni d'affitto, elevati, risentono troppo della eccessiva pressione fiscale. Ed e' insostenibile l'ipotesi di un aggiornamento delle rendite catastali. Ma anche l'altra ipotesi circolata in campagna elettorale, quella di una esenzione della prima casa dall'Ici, non serve a niente - spiega Carini - perché l'imposta deve colpire tutti i residenti di un comune, tassando in maniera progressiva i rediti e non gli immobili. Chi si appresta a governare il paese - dice ancora Carini - dovrebbe far sì che ci siano offerte di nuovi alloggi. Ed avendo eliminato l'equo canone, occorre ''rilanciare l'edilizia pubblica a favore delle fasce deboli'e destinare in tal senso il ricavato delle dismissioni degli immobili pubblici.

   

CASA: OCCUPANTI ANGELO MAI, SINDACO INTERVENGA SUBITO INIZIANO LAVORI MA NOI NON SAPPIAMO ANCORA DOVE ANDREMO

ROMA, 17 aprile 2006 - Il Comitato popolare di lotta per la casa e Probasis onlus chiedono l'immediato intervento del sindaco Walter Veltroni affinché si trovi al più presto una soluzione abitativa per gli occupanti dell'Angelo Mai. Motivo dell'appello, le dichiarazioni dell'assessore capitolino al patrimonio Claudio Minelli, che ha ribadito che a fine mese cominceranno i lavori di ristrutturazione dell'edificio destinato al trasferimento della scuola media  Viscontino, senza che a tutto oggi - spiegano dal Comitato -  sia stata trovata per noi una soluzione dignitosa.  All'ex istituto Angelo Mai, che ospita 25 famiglie in  emergenza abitativa e un centro culturale, si parla di  pressione sulla data di sgombero non conforme agli accordi presi precedentemente, pressione che non rispetta la disponibilità dimostrata dallo stesso sindaco. Gli occupanti, che hanno rifiutato la proposta di trasferire il centro culturale nell'ex cinema Volturno, chiedono inoltre che l'associazione culturale venga riconosciuta come un punto di riferimento costante per una grossa fetta di pubblico della città, considerato che ha raccolto più di 10mila soci in un anno.

 

CASA: LOMBARDIA; NUOVE POSSIBILITA' PER GLI SFRATTATI

MILANO, 14 aprile 2006 - I Comuni che dispongono di specifiche graduatorie relative a nuclei famigliari sottoposti a provvedimenti esecutivi di sfratto possono usare tali graduatorie anche per gli alloggi realizzati con il 'Programma Operativo Regionale 20.000 alloggi in affitto. Lo prevede una delibera che la Giunta regionale lombarda ha  approvato su proposta dell'assessore alla Casa e Opere Pubbliche, Gianpietro Borghini. L'utilizzo delle graduatorie stilate per affrontare l'emergenza sfratti presuppone un limite di reddito IRPEF di 38.734 euro. E' un ulteriore provvedimento - ha detto l'assessore Borghini - di semplificazione che Regione Lombardia propone per assicurare la massima sinergia tra i tanti provvedimenti adottati anche a seguito di provvedimenti statali, riducendo ulteriormente il disagio abitativo e intervenendo tempestivamente così da aumentare l'offerta di alloggi in locazione.


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