Back

Indice Comunicati

Home Page

CASA: COMITATO LOTTA OCCUPA SEDE CESVOP A PALERMO

CASA: COMITATO LOTTA OCCUPA SEDE CESVOP A PALERMO

 

PALERMO, 2 maggio 2006 - Quindici famiglie del ' Comitato lotta per la casa 12 luglio ', da ieri occupano il primo piano dell'edificio di via Maqueda 334, ora sede della Cesvop, ma che  un tempo ospitava l'ex assessorato Interventi abitati del Comune di Palermo. Rischiano lo sfratto - spiega Pietro Milazzo, a capo di un  cartello di associazioni del comitato - centoventi famiglie palermitane inserite nella cosiddetta lista emergenza abitativa  alle quali era stata assegnata un'abitazione, circa un anno e mezzo fa, dal Comune. Interi nuclei familiari ora potrebbero ritrovarsi senza una abitazione ed essere fortemente penalizzate, se verrà approvata una delibera comunale che prevede invece l'assegnazione degli alloggi alle nove mila famiglie inserite nella graduatoria tradizionale. Inoltre - prosegue Milazzo - gli appartamenti occupati sono tutte case confiscate, di proprietà del demanio e non al Comune.  Intanto l'assessore agli Interventi abitativi Francesco Mineo ha assicurato che venerdì prossimo terrà un incontro con una delegazione del comitato per discutere della vertenza.       

 

COMUNI: PALERMO; MONASTRA, SU EMERGENZA CASA SERVE SERIETA'

 

PALERMO, 2 maggio 2006 - L'amministrazione comunale, dopo cinque anni di promesse non mantenute per l'assegnazione di case popolari, fa un passo avanti e si inventa una manovra creativa: togliere le case confiscate ai mafiosi e già assegnate provvisoriamente alle famiglie in condizione di emergenza, per darle ad altre famiglie inserite nella graduatoria delle case popolari. Lo afferma il consigliere I problemi della nostra città - conclude - sono seri, richiedono competenza e un progetto politico di distribuzione sociale delle risorse; non devono essere gestiti come strumento di propaganda come ha fatto sino a oggi la giunta Cammarata.

 

CASA: ITEA CONSEGNA 63 ALLOGGI A CAMPOTRENTINO

 

TRENTO, 3 maggio 2006 – Ieri martedì 2 maggio l' Itea ha consegnato agli assegnatari del Comune di Trento 63 alloggi situati in due edifici di Campotrentino, quelli in via A. Detassis (n. 5-7-9-11-13) e in via Don L. Guetti (n. 14-16-18-20) recentemente costruiti dall' Istituto. Con il primo immobile - realizzato dall' impresa Costruzioni  Fratelli Rossaro Snc di Tione e costato 3.702.995 euro - sono stati realizzati 31 alloggi, 31 cantine, 10 posti auto coperti e una sala sociale. Con il secondo - realizzato dalla Costruzioni Martinelli & Benoni Srl di Ronzo Chienis e costato 4.883.000 euro) 32 alloggi, 32 cantine e 10 posti auto. La cerimonia di consegna dei nuovi alloggi avverrà alle ore 11 presso l'entrata dell' edificio di via Detassis.

 

CASA: CONTRIBUTI PROVINCIA BOLZANO

 

BOLZANO, 2 Maggio 2006 - Dal 1. maggio 2006 nell'ambito delle agevolazioni per l'edilizia abitativa saranno concessi  esclusivamente contributi a fondo perduto o mutui senza  interessi. Lo ha deciso la Giunta provinciale facendo  riferimento al trend delle richieste. Lo sviluppo delle domande di agevolazione edilizia, come rende noto l'Ufficio programmazione dell'edilizia agevolata, negli ultimi anni ha mostrato che i richiedenti prediligono per la maggior parte i contributi a fondo perduto quale agevolazione per la costruzione l'acquisto ed il recupero della prima casa. Le domande per mutui senza interessi e per contributi decennali costanti, invece, sono notevolmente diminuite. La Giunta provinciale, a fronte di questa tendenza, il 3 aprile scorso (con delibera n. 1107) ha deciso che dal 1. maggio 2006 potranno essere concessi a) per l'acquisto o la nuova costruzione della prima casa  esclusivamente contributi a fondo perduto o mutui senza interessi; b) per il recupero della propria abitazione solo contributi a fondo perduto. Ciò vale per le domande che saranno presentate a partire dal 1. maggio 2006, mentre le domande presentate entro il 30 aprile 2006, qualora sussistano i requisiti, saranno ammesse alle agevolazioni richieste. .

 

 

CASA: SI PRESENTA A TRENTO PROGETTO BIOEDILIZIA 'SOFIE'

 

TRENTO, 2 maggio 2006  Giovedì  4 maggio alle 10 presso l' Istituto per la Valorizzazione del Legno e delle Specie Arboree (Ivalsa) di San Michele all'Adige, organo di ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche, si terrà la conferenza stampa di presentazione di SOFIE (Sistema Costruttivo Casa Fiemme), un progetto di bioedilizia interamente finanziato dalla Provincia autonoma di Trento. Oltre all' Ivalsa, che ne e' coordinatore scientifico, all' Istituto Trentino di Cultura e a un gruppo di aziende trentine leader nel settore e interessate a dare uno sviluppo industriale e commerciale alla ricerca, nel progetto sono coinvolti esperti delle Università di Trento, Firenze, Venezia e Pavia, nonché studiosi di fama internazionale provenienti da Svizzera, Svezia, Germania, Nuova Zelanda, Finlandia, Canada e Giappone. All'incontro di giovedì saranno presenti il professore Ario Ceccotti, direttore dell'Istituto; Gianluca Salvatori, assessore provinciale alla programmazione, ricerca e innovazione della Provincia autonoma di Trento; Paolo Gurisatti, consigliere di Agenzia dello Sviluppo; e il professor Motoi Yasumura dell' Università di Shizuoka in Giappone, uno dei maggiori esperti al mondo nella ricerca sull'utilizzo strutturale del legno in edilizia. Il docente nipponico assisterà a giugno il gruppo di ricerca SOFIE durante lo svolgimento di un programma di prove sulla resistenza sismica di edifici in legno a più piani presso il National Institute for Earth Science and Disaster Prevention (NIED) di Tsukuba.

 

AGENZIA ENTRATE RISCUOTE ICI PER IL COMUNE DI AOSTA

 

AOSTA, 2 maggio 2006 Razionalizzare le procedure di gestione del sistema tributario, l' ottimizzazione dei canali di pagamento e di rendicontazione e' l' obiettivo che si e' dato Mauro Baccega, assessore ai Servizi finanziari e Patrimonio assessore comunale di Aosta, convinto che ''solo così si può tenere sotto controllo le entrate per poter così far fronte alle maggiori spese. Una convinzione che e' stata fatta propria dalla Giunta comunale di Aosta che ha dato il via libera ad una convenzione con l'Agenzia delle Entrate che nell' ambito di una vasta offerta di servizi a regioni ed enti locali, mette a disposizione le proprie infrastrutture organizzative e tecnologiche per migliorare l'efficienza e l'economicità del sistema di riscossione dei tributi locali utilizzando il sistema 'F24'. Dunque anche i cittadini di Aosta, come già possono fare quelli di Cogne e Issogne, potranno pagare l' Imposta comunale sugli immobili (Ici) utilizzando un modello di delega di pagamento F24 e giovandosi dei servizi dell' Agenzia delle Entrate. La prassi inizia ad essere diffusa in molti comuni italiani - spiega Domenico Mole', direttore regionale dell' Agenzia delle Entrate - e in Valle d' Aosta le amministrazioni di Issogne e Cogne avevano già sottoscritto un atto simile, ma la convenzione firmata con il Comune capoluogo riveste un

significato maggiore. Da parte sua  l' assessore Baccega evidenzia che si tratta di uno strumento molto utile e che si risolve in un vantaggio sia per i cittadini, che potranno avvalersi di un ulteriore canale per il pagamento dell' Ici, sia per il Comune che acquisisce un nuovo partner operativo. L' assessore precisa,  poi, che i cittadini per ora potranno pagare esclusivamente l' Ici utilizzando il modello F24, tramite qualunque ufficio postale da tutta Italia o per mezzo di Intratel (con l'intermediazione di un commercialista o del proprio istituto di credito), ma non e' escluso che in futuro si potranno effettuare altri tipi di pagamento come quello per la Tarsu. L' intesa con l' Agenzia delle Entrate garantisce al Comune la certezza di un accreditamento delle imposte versate entro nove giorni, e disporrà di una banca dati utile per i controlli di contabilità ed eventuali accertamenti. 

 


Top

Indice Comunicati

Home Page