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DONNA SENZA CASA AGGREDISCE E PICCHIA SINDACO AGRIGENTO =

 

CASA: ARET, IN ARRIVO 2,5 MILIONI PER VALORIZZAZIONE PETRILLI ANNUNCIA FINANZIAMENTO PER RIQUALIFICAZIONE URBANA

 

L'AQUILA, 3 MAG - La Regione Abruzzo ha assegnato  all'Azienda regionale per l'edilizia territoriale (Aret) un  finanziamento di 2 milioni e mezzo di euro per l'attivazione di  un programma innovativo per la riqualificazione urbana tramite  la valorizzazione del patrimonio pubblico.  Lo ha reso noto il commissario straordinario dell'Aret,  Giulio Petrilli, in una conferenza stampa. Nelle intenzioni della Regione, gli interventi devono essere indirizzati verso i Comuni, le comunità montane, le aziende pubbliche e le società a maggioranza pubblica, ed anche nei confronti dei privati. I criteri di finanziamento saranno stabiliti dalla direzione Opere Pubbliche e Protezione civile di concerto con la stessa Aret. Pertilli ha sottolineato che l'Azienda regionale sta predisponendo una proposta di utilizzo delle risorse che, una  volta elaborata nei dettagli e sottoposta all'attenzione della Regione, consentirà in tempi brevi l'avvio del programma. In riferimento alla finalità, il commissario straordinario ha spiegato che sarà prestata attenzione a tutto il patrimonio pubblico della Regione affinché lo stesso possa, con opportuni interventi, avere la massima redditività ed il miglior uso in termini sociali, soprattutto nella realizzazione di insediamenti di edilizia residenziale pubblica.

 

FISCO: BOLOGNA- UPPI SCRIVE A PRODI, NOMINARE SOTTOSEGRETARIO ALLA CASA ZANNI, SERVE FIGURA DEDICATA E RIDUZIONE ICI SU PRIMA ABITAZIONE

 

Bologna, 4 mag. Nominare, in seno al nuovo Governo, un sottosegretario con delega specifica alle politiche legate alla casa, ma anche ridurre l'Ici e la tassazione complessiva sulla prima casa. Sono le principali richieste che l'Uppi (Unione piccoli proprietari immobiliari) di Bologna avanza al leader dell'Unione Romano Prodi, tramite una lettera a firma del presidente provinciale dell'associazione Alberto Zanni. Dicendosi fiducioso per la formazione del nuovo Governo, Zanni fa notare che con la nomina di un sottosegretario alla Casa i  diritti della categoria verranno tutelati e le esigenze rispettate e che solo con una fIgura dedicata sarà possibile un monitoraggio costante dello stato di salute delle politiche abitative, non solo a livello locale ma anche sul territorio nazionale. L'associazione di categoria chiede, inoltre, il rispetto della  tempistica ed il mantenimento sia a canone libero, sia del canone  concordato. L'Uppi ripone grandi aspettative nel nuovo Governo e da parte nostra c'e' la massima disponibilità a collaborare, conclude Zanni, augurandosi che gli impegni proclamati durante la campagna elettorale vengano mantenuti e che le promesse fatte, di riduzione dell'Ici sulla prima casa, non restino solo promesse.

 

VENEZIA: PROCESSO NO GLOBAL - CASARINI, TEMO GIUDICE FACCIA PONZIO PILATO       29 COMPONENTI AGENZIA SOCIALE CASA ACCUSATI ASSOCIAZIONE A  DELLINQUERE

 

Venezia, 4 mag. Se non ci rinviano a giudizio e' una vittoria delle nostre mobilitazioni. Se invece ci rinviano a giudizio si apre una nuova fase; temo che comunque il giudice, su questa vicenda possa fare il Ponzio Pilato. Ha commentato così Luca Casarini, leader dei No Global, l'avvio dell'udienza preliminare che  vede 29 no - global componenti dell'Asc, l'Agenzia Sociale per la Casa, accusati di associazione a delinquere. Casarini tra i 29 che oggi  dovevano essere in aula seguirà l'udienza dalla sua casa di via  Beccaria a Marghera dove e' in atto da stamattina il suo sfratto così come sta accadendo in altre due abitazioni. Lungo la strada campeggia  uno striscione e attorno vi e' un capannello di persone. La casa in cui siamo oggi era di mia zia - ha spiegato stamani Casarini - il nostro obiettivo e' di disobbedire all'ordine di andare  via dalle case che abbiamo occupato vogliamo però anche disertare da  una logica, mostruosa, del sistema. Vorrebbero accusarci di associazione a delinquere ma la mattina vengono qui gli anziani e ci parlano - ha continuato - accostandosi alle finestre del piano terra, e ci dicono dove nei loro palazzi ci sono case sfitte. Qui e' la gente -ha aggiunto - che ci viene a dire dove ci

sono le case sfitte perché vedono dove ci sono gli scuri chiusi. Noi  queste abitazioni distrutte le 'auto-recuperiamo' e creiamo un  meccanismo di socialità in quelli che sarebbero invece veri e propri quartieri dormitorio. Oggi la casa dove sto io e' una casa del Comune ma a gestione Ater: cioè l'Ater dovrebbe essere in grado di gestirla per 8 euro al mese, sistemarla, fare le opportune manutenzioni. E' una bufala chiaramente e l'Ater non può far altro che lasciarla sfitta.

 

DONNA SENZA CASA AGGREDISCE E PICCHIA SINDACO AGRIGENTO

Agrigento, 3 maggio 2006. - Il sindaco di Agrigento Aldo Piazza, di Forza Italia, e' stato aggredito e percosso davanti al municipio da una donna che e' stata subito fermata dai vigili urbani. Secondo quanto si apprende, la donna appartiene a una delle famiglie di senzatetto che nei giorni scorsi avevano occupato abusivamente alloggi popolari da dove erano stati rapidamente sfrattati.    Piazza, 48 anni, e' andato al pronto soccorso dell'ospedale "San Giovanni di Dio" per farsi medicare. Nell'aggressione, si sono rotti gli occhiali che Piazza indossa provocandogli escoriazioni al volto. Contuso anche uno dei vigili urbani intervenuti, Libertino Alaimo, pure medicato al pronto soccorso. La donna e' stata condotta al comando dei vigili urbani per essere interrogata.  

 

ELEZIONI ROMA. DILIBERTO: CASA E SOCIALE LE PRIORITA'

IL PDCI PUNTA A DUE CONSIGLIERI, IL SEGRETARIO E' CAPOLISTA

 

Roma, 3 maggio 2006 - L'ottimo risultato fatto registrare dal  Pdci a Roma nelle ultime elezioni politiche lascia ben sperare i  vertici romani del partito, che presenta il segretario nazionale, Oliviero Diliberto come capolista alle prossime elezioni  comunali. Nel 2001 il Pdci, per un pugno di voti, non riuscì a  esprimere un consigliere comunale, questa volta punta a ottenerne due. Allora - dice Diliberto - eravamo al nostro minimo storico. Oggi siamo in netta ascesa. La nostra linea su Roma sarà identica  a quella che stiamo tenendo a livello nazionale E così passa a spiegare la strategia che il suo partito sta tenendo e terrà:  Siamo contrari - sottolinea - alla corsa alle poltrone. Vogliamo che la politica, che in Italia e' degenerata, torni a essere della gente e per farlo dobbiamo dare noi l'esempio. Vogliamo, insomma, il rinnovamento della politica nazionale e comunale. Sono perciò onorato che i compagni romani mi abbiano voluto come capolista. Il Pdci appoggerà Walter Veltroni, un appoggio incondizionato perché e' un grande sindaco ma vigilerà affinché le cose nella Capitale migliorino ulteriormente. Ci piacerebbe - dice Diliberto - che la prossima Giunta si  caratterizzi per il maggior interesse verso le problematiche sociali. Ci sono migliaia di romani che vivono con seri problemi che sono ben diversi dai miei. Io vivo a Prati, ho una bella casa e arrivo al lavoro facilmente. Ho girato spesso per i quartieri periferici e ho visto cose che non mi piacciono. Le voragini sulla strada, ad esempio che, chissà perché, se si aprono vicino al Campidoglio vengono immediatamente chiuse e in periferia no.  Fra le priorità per Roma elencate da Diliberto c'e' di sicuro la casa. Quello delle politiche

abitative e' un punto da affrontare subito - dice - Il Governo ora e' amico e quindi ci aspettiamo che arrivino fondi. Serve un grande piano nazionale di edilizia popolare, soprattutto nelle aree delle grandi città. Servono case che vanno date in affitto a prezzi calmierati. Tutto ciò farà abbassare anche i prezzi delle altre case. Del resto, negli ultimi anni, i prezzi delle abitazioni sono salite alle stelle a causa di quanto avvenuto nel settembre 2001. Non mi riferisco, però, come fanno a destra, alle Torri Gemelle, ma ai 70.000 miliardi di euro anonimi depositati illecitamente all'estero, che una legge ha fatto rientrare. Tutti questi soldi sono stati investiti sul buon vecchio mattone. Non chiedo un piano casa da sinistra radicale, mi andrebbe bene il piano Fanfani Nella lista che il Pdci presenterà alle Comunali c'e' anche, immediatamente dopo Diliberto, Fabio Nobile, segretario della federazione romana. Questa lista - dice - riflette la politica che vogliamo portare avanti. Ci sono molti lavoratori e pensionati, ma anche avvocati e studenti. Il nostro slogan sarà 'adesso si può e siamo convinti che si può veramente cambiare. A Roma, nonostante l'ottimo lavoro fatto da Veltroni, restano tante contraddizioni. La Capitale cresce più del Paese, ma cresce allo stesso tempo la precarietà. Vogliamo poi una Roma capitale della pace, ruolo che potrà assolvere meglio dopo il ritiro delle truppe dall'Iraq Per quel che riguarda le politiche abitative, Nobile sostiene che "servirebbe un piano regolatore per ogni singolo municipio. 

 

COPPOLA: ENTRO 2006 NUOVE ACQUISIZIONI IMMOBILIARI INVESTIMENTO DA 100 MLN A ROMA, SI GUARDA A FRANCIA E SPAGNA

 

TORINO, 3 MAG - Nuove operazioni immobiliari in vista per l' Ipi di Danilo Coppola. Lo ha rivelato lo stesso presidente del gruppo immobiliare a margine dell' assemblea dei soci che si e' riunita a Torino per l' approvazione del bilancio 2005. Stiamo esaminando - ha annunciato Coppola - parecchi dossier ed entro il 2006 faremo altri acquisti importanti su Roma, con un investimento di circa 100 milioni di euro. All' orizzonte ci sono anche delle acquisizioni fuori confine: Guardiamo alla Francia e alla Spagna - ha spiegato il presidente dell' Ipi - e in futuro prevediamo anche di andare nei Paesi dell' Est, anche se e' ancora presto per parlarne.

 

SIGILLI A NAPOLI PER LA VILLA IN USO A BERLUSCONI VIGILI INTERVENGONO NELLA DIMORA STORICA PROPRIETA' MOGLIE FEDE

 

NAPOLI, 4 MAG - Sigilli al piano nobile di Villa Lucia, l'antica dimora ottocentesca napoletana - di proprietà di Diana De Feo, moglie del direttore del Tg4 Emilio Fede - che Silvio Berlusconi avrebbe scelto come sua residenza napoletana. I vigili urbani dell'unita' antiabusivismo sono intervenuti ieri - come riportano alcuni quotidiani - in seguito a segnalazioni di lavori eseguiti senza l'autorizzazione della soprintendenza, necessaria per alcuni tipi di opere in un immobile sottoposto a vincolo per il suo valore storico e artistico. Il premier uscente ha ripetuto, ieri a Milano, di aver già firmato il contratto per una casa a Napoli, dove si e' candidato come capolista di Fi alle comunali. Domani Berlusconi e' atteso in città per una manifestazione elettorale, e c'e' chi ipotizza anche una sua puntata nella zona collinare, per una visita a Villa Lucia. Intanto la famiglia De Feo sarebbe pronta ad esibire ai vigili la documentazione relativa ai lavori, per dimostrare la correttezza della procedura seguita. .

 

CASA: UN DRAMMA PAGARE L'AFFITTO A BRESCIA PER ANZIANI SOLI

 

BRESCIA, 3 MAG - Il costo della vita e' sempre più elevato e per gli anziani oltre al problema della quarta settimana diventa difficile non solo pagare l'affitto ma anche continuare una vita dignitosa nonostante la proprietà di una casa. Sono due esempi denunciati da Giovanna Carrara, segretaria del sindacato dei pensionati della Cgil. In un caso una signora rimasta sola e' stata costretta a presentare domanda per l'ospizio in quanto con meno di 600 euro di pensione non può avere un'integrazione per il valore catastale della sua casa. Un'altra anziana, invece, ha rivelato di essere stata costretta a vendere suppellettili e altri oggetti di casa per riuscire a racimolare denaro per pagare l' affitto. Inimmaginabile per l'anziana pensare di trovare una sistemazione più economica: Vivo in questa casa da tanto tempo, cambiare sarebbe un trauma e preferisco resistere, attendere di morire, tanto non mi resta molto.   Sulla situazione della casa a Brescia e' intervenuto anche l' assessore comunale Claudio Bragaglio, secondo il quale sotto il profilo abitativo sono proprio gli anziani e gli extracomunitari a rappresentare le principali criticità. A Brescia - ha spiegato - il Comune e' proprietario di 2.000 appartamenti d'edilizia residenziale. In 450 casi si  registra una situazione di morosità. Ma bisogna ripartirla tra coloro che non riescono a pagare l'affitto, circa il 25 per cento, e coloro che, invece, pur potendo, non intendono pagarlo. Chi non può pagare l'affitto, nella maggior parte dei casi e' un anziano o un immigrato. Secondo Bragaglio, quando si  parla di sfratti e' necessario rapportarsi in modo diverso a  seconda che ci si trovi davanti a una o all'altra delle due situazioni. In particolare quando non si ha un reddito sufficiente per pagare, la soluzione deve essere di natura sociale e non lo sfratto.Secondo il sindacato, l'aumento dei canoni d'affitto a Brescia e' stato del 100-120% negli ultimi dieci anni e del 30% negli ultimi anni. Gli sfratti, infine, a Brescia, sono aumentati del 50-60% negli ultimi due mesi..

 

COMUNALI: MILANO; MORATTI, 45.000 CASE OBIETTIVO FATTIBILE BORGHINI, PATRIMONIO COMUNE GESTITO DA SOCIETA' MISTA

 

MILANO, 4 MAG - E' un obiettivo fattivo quello di realizzare 45.000 nuove case a Milano destinate ad edilizia  residenziale. Lo ha ribadito il candidato del centrodestra Letizia Moratti a conclusione di un incontro con i vertici dell'Aler, l' Azienda dell'edilizia residenziale lombarda. Si tratta di interventi realisticamente realizzabili - ha  detto Letizia Moratti - interventi che porteranno ad una riduzione degli affitti di 150 euro ed ad una diminuzione del costo a metro quadro di 500 euro, interventi che consentiranno una casa dignitosa a costi accessibili a chiunque voglia abitare a Milano. 45.000 case sono il fabbisogno di Milano e sono un obiettivo raggiungibile nell'arco di un lungo mandato da sindaco  - ha spiegato Piero Borghini, attuale assessore regionale lombardo e capolista della lista civica di Letizia Moratti - Il Comune favorirà questo obiettivo mettendo a disposizione le aree ma non solo. Secondo Borghini infatti in futuro occorre cambiare rotta rispetto a quando e' stato fatto finora. Finora c'era un comune che costruiva e l'Aler che costruiva - ha spiegato - qui stiamo parlando di un comune che non costruirà case, ne' le gestirà, ma farà gestire il proprio patrimonio da un società mista, pubblica e privata, nella quale possano entrare Aler, banche, privati e comune, che deve favorire l'edilizia residenziale. Il Comune metterà quindi a disposizione le aree, che rappresentano il 40% del costo finale

di un'abitazione e chi costruisce si impegna a mantenere gli affitti inferiori di almeno 150 euro rispetto agli attuali. Durante l'incontro tra Letizia Moratti e i responsabili dell'Aler si e' parlato inoltre dei contratti di quartiere, di portierato sociale, della lotta all'abusivismo e di residenze per gli studenti universitari.

 

 

DONNA AGGREDISCE SINDACO AGRIGENTO: PIAZZA, GESTO DISPERATO

 

AGRIGENTO, 3 MAG - Si e' trattato dell'atto inconsulto di una persona in preda alla disperazione. Lo ha detto il sindaco di Agrigento, Aldo Piazza, aggredito da una donna che nei giorni scorsi era stata sfollata dalla casa popolare che aveva occupato abusivamente.  Il Comune - ha spiegato Piazza - ha soltanto dato corso ad una procedura prevista dalla legge su un elenco stilato dall'Istituto Autonomo Case Popolari di Agrigento. Tutti devono comprendere che e' necessario rispettare la legalità. Bisogna pensare al diritto di chi di quegli alloggi e' assegnatario legittimo. La donna si era spesso recata al Comune per chiedere di non essere sgomberata da una casa nella quale aveva anche investito svariate migliaia di euro in lavori di miglioramento. La notifica dell'ingiunzione di sgombero per il prossimo 18 maggio le era stata notificata nei giorni scorsi

 

CASA: BOLZANO; ASSESSORE. BASSETI RESPINGE ACCUSE PER MANCATI CONTROLLI

 

BOLZANO, 3 MAG - L'Assessore all'Urbanistica del Comune di Bolzano Silvano Bassetti respinge al mittente le accuse secondo cui i controlli sull'edilizia convenzionata sarebbero insufficienti. Il Comune di Bolzano (come tutti gli altri comuni della Provincia), in ottemperanza a quanto stabilito dall'art. 79 della L.P. 13/1997  - dice una nota - e' competente limitatamente alle ''agevolazioni'' consistenti alla riduzione sul contributo di concessione alla sola quota degli oneri d'urbanizzazione, cui consegue un vincolo ventennale d'occupazione da parte di persone residenti anagraficamente nelle provincia di Bolzano, o ivi aventi il posto di lavoro. (Il risparmio realizzabile su un alloggio medio e' quantificabile in circa 15.000 Euro). I Comuni sono tenuti a tenere un pubblico registro delle abitazioni convenzionate. I medesimi hanno altresì l'obbligo di verificare i requisiti e, per quanto riguarda Bolzano, ad un anno dal rilascio del certificato di agibilità vengono controllati tutti gli alloggi convenzionati presenti sul territorio del Comune. Vengono inoltre effettuati numerosi controlli anche in

periodi successivi. Si tratta  - dice la nota - effettivamente solo di controlli su base documentale, tramite i contratti trasmessi e i certificati anagrafici. Si ritiene tuttavia che tale sistema, unito all'obbligo di annotazione del vincolo sul Libro Fondiario, sia da solo soddisfacente al fine del controllo degli abusi. Infatti al momento dell'alienazione di un appartamento vengono comunque nuovamente verificati i requisiti per tutto il periodo, e verrebbero alla luce eventuali violazioni in materia. Infine si specifica che l'attuale legge urbanistica provinciale già prevede una sanzione pecuniaria pari a 2,5 volte l'ammontare del canone provinciale. Se tale regime sanzionatorio non e' ritenuto, allo stato, più sufficiente sul piano deterrente, il legislatore provinciale e' chiaramente libero di rivedere gli importi a suo tempo stabiliti.

 

CASA:ASSESSORE UMBRIA RAPPRESENTA REGIONI A CONVEGNO BOLOGNA

SU EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

 

PERUGIA, 3 MAG - Sarà l' assessore della Regione Umbria Damiano Stufara a rappresentare, in qualità di coordinatore degli assessori regionali all' edilizia residenziale pubblica, le Regioni italiane nell' ambito del seminario internazionale sull'''Evoluzione del settore pubblico della casa fra missione sociale e mercato '', domani e venerdì alla Cappella Farnese di Bologna. Vi parteciperanno amministratori, tecnici ed esperti del settore provenienti da numerosi paesi europei. Tra gli argomenti in discussione, le politiche della casa come strumento di coesione sociale e la gestione pubblica come strumento di integrazione sociale e rivitalizzazione urbana. Saranno presentati studi sul settore pubblico, esempi di riqualificazione urbana ed integrazione sociale. Verranno inoltre illustrate, tra le altre, le esperienze realizzate in Irlanda del Nord per quanto riguarda forme di collaborazione Pubblico - privato, nel centro storico di Santiago di Compostela e nel quartiere Stadera di Milano.

 

 


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