Back

Indice Comunicati

Home Page

Come lottare
Come lottare

contro il razzismo?

 

Perché esiste il razzismo? Come possiamo sconfiggerlo? Quale programma devono difendere i partiti di sinistra ed i sindacati? Migliaia di giovani e di lavoratori si pongono queste domande davanti alla crescita del razzismo in Italia ed anche nella “rossa” Emilia. Il pestaggio a Sassuolo di un immigrato marocchino da parte di alcuni carabinieri è stata la punta di un fenomeno più vasto.

 

E’ però evidente che i lavoratori immigrati non sono più disposti a subire in silenzio le peggiori ingiustizie e sono pronti alla mobilitazione. Lo hanno dimostrato nel giugno 2005 58 famiglie di lavoratori immigrati sgomberati dalle loro case, spesso di proprietà (!), dalla giunta di centrosinistra di Sassuolo in nome dell’ordine pubblico e con l’aiuto di 200 poliziotti in tenuta antisommossa. Lavoratori cacciati di casa come fossero delinquenti. Nei mesi seguenti si è sviluppata una lotta di grande importanza fatta di tre cortei - 1.000 persone in piazza il 2 luglio - dibattiti, volantinaggi davanti alle fabbriche e alle feste di Liberazione e de l’Unità, presidi al consiglio comunale e alla Regione. Ne sono stati protagonisti centinaia di lavoratori immigrati che con coraggio hanno alzato la testa contro un sopruso intollerabile. La risposta alla campagna razzista che ha accompagnato e rafforzato lo sgombero, applaudito dal centrodestra, è stata basata sull’unità di classe tra lavoratori italiani e lavoratori immigrati.

 

Il padronato italiano ed i suoi governi attaccano con particolare accanimento i lavoratori immigrati (CPT, legge Bossi-Fini) per poter ricattare meglio l’intera classe lavoratrice. La lotta contro lo sgombero del palazzo ha rifiutato ogni divisione basata su nazionalità, colore della pelle o religione. Nei cortei non c’erano bandiere nazionali ma soltanto bandiere rosse o sindacali, simbolo dell’unità dei lavoratori.

 

Da sempre il razzismo è uno strumento nelle mani della classe dominante per fomentare guerre tra poveri e continuare a opprimere la maggioranza lavoratrice della società. Oggi in Italia i padroni vogliono far pagare la crisi economica ai lavoratori: quale strumento migliore del razzismo per dividere la classe operaia ed imporre a tutti ritmi di lavoro più massacranti e stipendi da fame?

 

Assemblea pubblica antirazzista

Mercoledì 17 maggio ore 21

presso la sede del PRC in via Canaletto 151/1 (Modena)

Sarà presentato il documento sulla lotta contro lo sgombero del “palazzo verde”

“Italiani e immigrati, operai uniti nella lotta”

 

Introdurrà: Simona Bolelli, membro del Comitato Politico Nazionale del PRC Presiederà: Paolo Brini, membro del Comitato Centrale Fiom-Cgil

 

Per noi comunisti il mondo non si divide in italiani e stranieri ma soltanto in sfruttati e sfruttatori. L’internazionalismo non è una bella parola ma il necessario punto di partenza per lottare più forti contro il capitalismo, causa vera tanto del razzismo come delle guerre. Unisciti alla nostra lotta!

 

Organizza:

                      tendenza marxista nel PRC


Top

Indice Comunicati

Home Page