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Forum Sociale Europeo 2006

Forum Sociale Europeo 2006

Vogliamo quattro mura per vivere*

 

Diritto alla casa – La IAI, Alleanza Internazionale degli Abitanti, rilancia su scala europea la sua campagna “sfratti zero” lanciata in primis a Mumbai nel 2004.

 

Da “L’Humanité” del 05/05/06

 

Thomas Lemahieu, inviato speciale

 

Il potere pubblico aveva deciso di distruggere le nostre case. Era semplicemente determinato a calpestarci. Decine di anni fa, i nostri genitori sono stati costretti a venire da Kurdistan e Anatolia per stabilirsi ad Istanbul, e oggi vogliono cacciarci di nuovo demolendo i posti dove siamo cresciuti. E’ semplicemente inammissibile!”.

Ali Hogan, militante nel coordinamento popolare contro la distruzione delle case in Turchia, è un uomo arrabbiato. E quando 5000 militari sono arrivati nel quartiere per sfollare 500 abitanti, lui e i suoi compagni si sono inaspriti. Con tutti gli abitanti del vicinato, hanno sollevato delle barricate e si sono difesi coraggiosamente, a mani nude. “Vogliamo solo quattro mura dove vivere; non sembrerebbe chiedere tanto, ma ci rendiamo conto che non otterremo niente finché la società non cambierà.

 

Ad un seminario coordinato dalla IAI, militanti da tutta Europa si sono raccontati a vicenda le loro esperienze di lotta. E se tra le situazioni a Istanbul, Atene e Londra, ad esempio, c’è un abisso, le differenze sono meno stridenti di quanto si possa credere, e le prospettive talvolta ribaltate. Richard Lee, coordinatore dei forum sociali locali in Gran Bretagna, rivela i primi effetti della scelta di Londra come sede delle Olimpiadi nel 2012, scelta condivisa dai greci che hanno già vissuto l’esperienza: “Le autorità si stanno preparando per l’evento. Penso a un quartiere che il governo ha scelto di demolire senza tener conto dell’opinione contraria dei suoi abitanti, che vedranno trasformare la loro città in un parco per consumatori. Ovviamente, spero che si riesca a protestare come è successo ad Istanbul, ma purtroppo temo che sarà ancora più difficile in Gran Bretagna.

 

Secondo i principi dei forum sociali, per mutua contaminazione, chi lotta per il diritto alla casa si rafforza ai forum sociali.

 

A livello mondiale, la IAI approfitta di questo meeting ad Atene per rilanciare, su scala europea, la sua campagna “sfratti zero” per il diritto alla casa lanciata per la prima volta a Mumbai nel 2004. “Gli obiettivi principali del movimento sono la garanzia della dignità e della sicurezza della casa,” spiega Cesare Ottolini, coordinatore della IAI. “Nessuno deve essere sfrattato. Se dei cittadini devono essere assolutamente trasferiti, bisogna prima assicurar loro soluzioni abitative dignitose sicure e soddisfacenti.” In questa lotta, l’insieme della solidarietà internazionale si rallegra del fatto che ci siano sempre più delibere comunali che vietano, simbolicamente o meno, gli sfratti dalle giurisdizioni di certe città francesi, come quella di Seine-Saint-Denis, e ormai anche in Italia.





*          Traduzione dall’originale “Forum Social Européen 2006 « On veut quatre murs pour vivre... »”. Serena Sancasciani, Roberta Tronti, volontarie International Alliance of Inhabitants. Maggio  2006.

 


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