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UNIONE INQUILINI
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COMUNICATO STAMPA

 

CASA: “ IL GOVERNO SCIPPA LE CASE POPOLARI ALLE REGIONI E AGLI IACP, AL CONTEMPO REGALA 1,2 MILIARDI DI EURO A SOCIETA’ PRIVATE” DICHIARAZIONE DI MASSIMO PASQUINI DELLA SEGRETERIA NAZIONALE DELL’UNIONE INQUILINI.

 

 

Nella Gazzetta Ufficiale del 21 aprile 2006 nella parte relativa ai bandi il Ministero delle infrastrutture ha pubblicato il bando per la gara di appalto per “l’affidamento dei servizi di gestione delle attività necessarie al censimento, alla regolazione ed alla vendita del patrimonio degli istituti autonomi case popolari”, in merito Massimo Pasquini della Segreteria Nazionale dell’Unione Inquilini ha dichiarato: “ Il Governo Berlusconi continua a fare danni fino all’ultimo. Dallo scorso 21 aprile 2006 nella Gazzetta  Ufficiale è stato pubblicato un bando di gara d’appalto per dare a privati la gestione e la vendita delle case popolari in tutti Italia. Il bando che scade il prossimo 6 giugno alle ore 10, prevede che soggetti privati possano gestire il censimento, la regolazione e la vendita delle case popolari. Il costo dell’appalto è fissato in 1,2 miliardi di euro che verrà sostenuto con le vendite. In questo modo il Governo Berlusconi con un ultimo colpo di coda scippa letteralmente l’intero patrimonio delle case popolari ( circa 800.000 appartamenti) alle Regioni e agli IACP/ATER. E’ un atto di pirateria sociale e istituzionale alla quale va data una risposta immediata da parte di tutti i soggetti interessati a partire dalle Regioni e dai presidenti di Ater e IACP ma anche  rivolgiamo un appello pressante anche a Prodi e ai partiti e ai gruppi parlamentari dell’Unione affinché si impegnino appena possibile a bloccare il bando in essere. Si tratta di agire immediatamente per frenare gli effetti del bando di gara di appalto che comunque scade il 2 giugno prossimi. E’ questo atto del Governo Berlusconi un fatto indecente a cui va risposto con un equipollente atto di igiene politica. Se ne vada presto e si riprenda in mano il percorso per l’affermazione del diritto alla casa in Italia che è stato azzerato grazie al Governo Berlusconi.

 

Roma 10 maggio 2006

 

Info 347/546 55 66


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