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Ii link sull'ultima versione della direttiva Bolkestein approvata dal parlamento europeo il 4/4/06. http://eur-lex.europa.eu/Notice.do?mode=dbl&lng1=en,it&lang=&lng2=cs,da,de,el,en,es,et,fi,fr,hu,it,lt,lv,mt,nl,pl,pt,sk,sl,sv,&val=424865:cs&page=&hwords=null

Nota del Presidente Unione Inquilini.
In sintesi: per quanto riguarda il settore abitativo, sono esclusi  dalla direttiva soltanto gli alloggi per l'assistenza alloggiativa.

Al CECODHAS va bene, mentre la IUT è disponibile a dare battaglia in quanto lede la base sociale dei suoi principali membri.

La cosa è gravissima perché:
* sottolinea il principio della sussidiarietà, intendendo il mercato come fattore prevalente nella fornitura del servizio sociale casa, lasciando al pubblico e al privato sociale il compito di assistere settori sociali marginali
* rafforza le basi per il divieto di qualsiasi facilitazione per l'erp (fiscale, aree, ecc.) rispetto al settore privato. Vedi i procedimenti della Commissione sulla libera concorrenza contro l'Olanda (sistema cooperativo) e Svezia (fiscalità ridotta per società comunali casa)
* impedisce l'allocazionre di fondi strutturali UE per il settore abitativo publico, tranne eventuali politiche di lotta contro l'esclusione sociale (strategia di Lisbona)

Perciò dovremmo agire di concerto:
* Stati generali europei del diritto alla casa e alla città (incontro a Bruxelles prima settimana dicembre 2006)
* Incontro dei ministri europei dell'alloggio (Barcellona, 16-17 ottobre 2006)



DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
relativa ai servizi nel mercato interno


Nota bene

2. La presente direttiva non si applica alle attività seguenti:
...
c octies) i servizi sociali riguardanti gli alloggi, l’assistenza ai bambini e il sostegno alle famiglie ed alle persone bisognose;


...

Questa esclusione è però limitata da:
10 nonies) La presente direttiva non si applica ai servizi sociali nel settore degli alloggi, dell’assistenza all’infanzia e del sostegno alle famiglie e alle persone bisognose, forniti dallo Stato o da prestatori incaricati dallo Stato, a livello nazionale, regionale o locale, per sostenere persone che si trovano in condizione di particolare bisogno perché hanno un reddito familiare insufficiente, sono totalmente o parzialmente dipendenti o rischiano di essere emarginate. È opportuno che la presente direttiva non incida su tali servizi in quanto essi sono essenziali per garantire i diritti fondamentali alla dignità e all’integrità umana e costituiscono una manifestazione dei principi di coesione e solidarietà sociale.

A questo proposito devi leggere il parere della Commissione europea

...
L’emendamento 292 specifica, nell’articolo 1, che la direttiva non influisce sui servizi che perseguono un obiettivo d’assistenza sociale e l’emendamento 252 , relativo all’articolo 2, esclude i servizi sociali, come quelli riguardanti gli alloggi, l’assistenza ai bambini e il sostegno alle famiglie, dal campo d’applicazione della direttiva. Gli emendamenti 294 e 296 introducono due nuovi considerando che spiegano la natura dei servizi sociali e, in particolare, dei servizi riguardanti gli alloggi, l’assistenza ai bambini e il sostegno alle famiglie. L’emendamento 295 introduce un considerando il quale precisa che la direttiva non riguarda né il finanziamento degli alloggi popolari, né il connesso sistema di aiuti, né i criteri e le condizioni stabilite dagli Stati membri per i servizi di alloggi popolari. L’emendamento 10 aggiunge, in un altro considerando, che la direttiva non concerne i requisiti che disciplinano l’accesso ai fondi pubblici, ad esempio per quanto riguarda i servizi sociali. La Commissione ritiene che qualsiasi esclusione dal campo d’applicazione della direttiva debba essere chiaramente definita in modo da garantire la certezza del diritto ed evitare interpretazioni divergenti negli Stati membri. Di conseguenza, la Commissione riformula la definizione dell’emendamento 252 (articolo 2) e fonde gli emendamenti 294 e 296 in un nuovo considerando 10 nonies, al fine di precisare che l’esclusione dall’ambito di applicazione della direttiva riguarda soltanto i servizi sociali connessi con gli alloggi, la custodia dei bambini e l’aiuto alle famiglie ed alle persone i quali, data la loro importanza per la società, sono forniti dallo Stato o da prestatori incaricati dallo Stato per aiutare le persone che si trovano in una situazione di necessità particolare. L’emendamento 292 diventa quindi superfluo. Il testo dell’emendamento 295 è riformulato per precisare che esso riguarda i servizi sociali in generale e non soltanto gli alloggi popolari. L’emendamento 10 è accettato integralmente.
...

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