Back

Indice Comunicati

Home Page

UNIONE INQUILINI

UNIONE INQUILINI

Segreteria Nazionale

Via Cavour 101 – 00184 Roma

Tel. 06 4745711 – fax 06 4882374

Sito internet www.unioneinquilini.it

E mail unioneinquilini@virgilio.it

 

COMUNICATO STAMPA

 

SFRATTI: “L’UNIONE INQUILINI DIFFONDE I DATI RELATIVI AGLI SFRATTI DEL PRIMO SEMESTRE 2005 IN RAPPORTO AGLI SFRATTI PRIMO SEMESTRE 2004” NOTA DELLA SEGRETERIA NAZIONALE DELL’ UNIONE INQUILINI.

 

L’Unione Inquilini diffonde una prima elaborazione dei dati ufficiali del Ministero dell’Interno relativi al primo semestre 2005 in rapporto ai dati del primo semestre 2004. Ancora una volta gli sfratti per morosità consolidano un triste primato del nostro Paese e si accorcia la forbice tra sfratti richiesti e sfratti eseguiti, ma ecco i primi dati:

In Italia:

Sentenze di sfratto emesse nel primo semestre 2005: 22.814 (-8,15% rispetto al primo semestre 2004). Il 56% delle sentenze sono state emesse nei comuni capoluoghi

Di queste 436 per necessità; 5760 per finita locazione e 16.618 per morosità.

Sempre nel primo semestre 2005 le richieste di esecuzione sono state 56.536 (+ 28,6% rispetto all’analogo periodo del 2004.

Gli sfratti eseguiti con forza pubblica sono stati 14.106 (+ 28,6% rispetto al 2004).

Da questi dati sono esclusi i comuni di Venezia, Rieti, Bari, Catanzaro, Siracusa che non hanno fornito dati, mentre sono incompleti i dati di Ancona e Avellino.

I dati di alcune regioni relativi al primo semestre 2005 sono i seguenti

Regione                               esecuzioni richieste                              sfratti eseguiti

Lombardia                            26.291 (+140,7%)                               4412 (+ 85.5%) 

Veneto                                        817 (+12,8%)                                    501 (+16% )

Liguria                                      1817 (-8,8%)                                      624 (+5,6%)

Emilia Romagna                      3307 (-1,37%)                                   1370 (+ 33%)

Toscana                                     2804 (- 23.7%)                                    793 (- 12,9%)

Lazio                                          6762 (-5,8%)                                      1753 (+ 4,7%)

Campania                                  4156 (+1,22%)                                   1408 (-5,2%)

Sicilia                                         2554 (- 6,8%)                                       756  (-4%)

Sardegna                                      230 (-3,8%)                                        94 ( + 17,5%)

 

I dati sempre relativi al primo semestre 2005 con le variazioni rispetto all’analogo periodo del 2004 in alcune grandi aree urbane sono i seguenti:

Città               sentenze emesse           sfratti richiesti                   sfratti eseguiti

Roma                3206 (-5,17%)               6058 (-6%)                        1523 (+7,9%)

Milano              1473 (-18%)                 21.925 (+ 223%)                3214 ( +152,6%)

Firenze               703  (-0,57%)                  614 (-3,6%)                      308 (-16,7%)

Bologna               497 (-14%)                   1220 (+ 5,5%)                    344 (+ 11,7%)

Napoli                1449 (- 15%)                  3315 (+ 2,95%)                 1140 (-2,15%)

Palermo              1078 (+41%)                    752 (-13,2%)                     282 (+2,9%)

Nei comuni di Torino, Milano, Verona, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Catania, Messina e Palermo ( escluse le città di Bari e Venezia dove mancano del tutto i dati), le 11.302 sentenze di sfratto emesse, sempre nel primo semestre 2005, rappresentano il 49,5% del totale nazionale, le 39.333 richieste di esecuzione degli sfratti sono il 69,6% del totale nazionale e gli 8179 sfratti eseguiti rappresentano il 58% degli sfratti eseguiti a livello nazionale nel primo semestre 2005.

Questi dati evidenziano che a fronte di una diminuzione delle sentenze e delle richieste delle esecuzioni presentate dall’Ufficiale Giudiziario aumentano in maniera allarmante gli sfratti eseguiti che iniziano a riguardare anziani e portatori di handicap, resta ancora più preoccupante il fatto che ormai quasi l’80% delle sentenze di sfratto sono per morosità. Noi riteniamo che si debba procedere da subito ad un blocco degli sfratti da collegarsi ad un piano nazionale per la costruzione, il recupero o acquisto di almeno un milione di alloggi di edilizia sovvenzionata e agevolata destinati esclusivamente all’affitto. Così come è ormai improcrastinabile l’abolizione del libero mercato del canale a libero mercato dalla legge 431/98 che è responsabile degli sfratti per morosità. Ci attendiamo dal Governo entro i primi di settembre risposte chiare e concrete altrimenti tutto il mese di settembre sarà percorso da manifestazioni in tutte le città d’Italia.

 

Per contatti e/o informazioni:

 

 


Top

Indice Comunicati

Home Page