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TEATRO STUDIO FRIGIA CINQUE – MILANO

TEATRO STUDIO FRIGIA CINQUE – MILANO

Da venerdì 24 a domenica 26 novembre 2006

 

LE MANI SOPRA LE CITTA’

Un progetto di Nicola Zucchi e Domenica Ligorio

Drammaturgia e regia di Nicola Zucchi

Con Margherita Giacobbi

Produzione Danny Rose

 

“I personaggi e i fatti qui narrati sono immaginari, è autentica invece la realtà sociale e ambientale che li produce.”

                                                            Dal film “Le mani sulla città” di Francesco Rosi

 

Le mani sopra le città è uno spettacolo-denuncia in forma di orazione funebre: una giovane attrice, Margherita Giacobbi, interpreta il ruolo di Dora, la nipote di un uomo giunto alla fine della propria vita. Il nonno viene prima ricordato con dolcezza, ma mentre procede nella narrazione la ragazza mette a fuoco una serie di caratteristiche su cui non può sorvolare: il nonno era un grande immobiliarista, un “palazzinaro”, una di quelle persone che hanno contribuito a rendere le nostre città sempre più cariche di cemento, sempre più invivibili. L’aspetto privato e quello pubblico si scontrano ed è molto forte la riflessione sulla moralità che spesso viene dimenticata in favore del benessere personale.

Le mani sopra le città è prima di tutto la voce di una generazione che vede il proprio paesaggio umano costantemente cancellato, nascosto dal cemento: l’argomento è di grande attualità e tocca tutti da vicino; infatti è esperienza comune l’impossibilità di volgere il proprio sguardo verso l’orizzonte e vedere il mare o le montagne, senza che davanti ci sia un condominio. L’Italia è abitata da cattedrali nel deserto, palazzi mai completati o strutture residenziali poco vivibili: basti pensare a Punta Perotti a Bari o alle Vele a Napoli o a via Artom a Torino o a una qualunque periferia industriale. Chi ha costruito, per fini chiaramente di lucro e con criteri esclusivamente economici, ha peccato di mancanza di lungimiranza, non ha valutato che quegli scempi sarebbero rimasti dopo di lui, in dote ai suoi figli, ai suoi nipoti a cui sarebbero stato negata l’identità della propria terra.

Non si tratta di uno spettacolo di narrazione, non ci sono filtri tra la protagonista e gli spettatori, ma il pubblico stesso è chiamato a essere interlocutore principale della riflesioni della giovane donna. L’intento non è quello di proporre un’orazione civile, ma di creare un ambiente di partecipazione e di suscitare spunti di riflessione personale.

 

Teatro Studio Frigia Cinque, ubicato in un ex spazio industriale in zona Precotto, è un nuovo"ritrovo" per vedere e fare teatro a Milano. Gestito dalla compagnia teatrale Quinte di Carte, nata nel 1998 da Stefano Fiorentino e Santino Preti, ha aperto nell'aprile 2006 con una breve ma intensa programmazione teatrale. Il cartellone della prima stagione 2006/2007 è fittissimo di appuntamenti con una netta propensione alla drammaturgia contemporanea del secondo Novecento e spazia dal teatro di prosa all'impegno civile, alla commedia e al thriller.

 

Venerdì 24 e sabato 25 novembre, doppia replica alle ore 20 e 22

Domenica 26 novembre, replica unica alle ore 16

Teatro Studio Frigia Cinque

Via Frigia 5 – Milano

MM Precotto, bus 44, 7, 85

Tel. 02/719096 – 348/2903851

 

Per ulteriori informazioni:

Danny Rose s.c. Tel. 0245497895 info@dannyrose.it - www.dannyrose.it

Ufficio stampa:

Maura Riccardi per Danny Rose s.c. Cell. 3471835005 maurariccardi@dannyrose.it

 


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