Back

Indice Comunicati

Home Page

Nota dell’Unione Inquilini

Nota dell’Unione Inquilini

sulla vendita e/o COSIDDETTA valorizzazione dei beni demaniali

 

1. Fase.

 

Operazione Tremonti (Fintecna – Min. Economia): vendite a base d’asta.

 

Nota su Firenze: Panificio Militare (Baldassini-Tognozzi-Pontello) e Ex Manifattura Tabacchi (sempre Baldassini-Tognozzi-Pontello al 50%, 50% Fintecna.

 

2. Fase.

 

Progetto Valore Paese – Agenzia del demanio – Beni demaniali della Difesa.

 

Modalità – previsti 4 decreti ministeriali

- primo decreto              20.02.07.                     201 immobili                                   1 miliardo di euro

- secondo decreto            25.07.07                      198 immobili                                   1 miliardo e 95 milioni di euro

- previsti entro anno altri 2 decreti                                                             2 miliardi di euro

 

I numeri complessivi: circa 1000 u.i. per un valore di 4 miliardi di euro *

 

*  non è il valore commerciale ma è valore nominale (in cartella).

 

 

Su Firenze

Fintecna (Governo Berlusconi):

 

Ex Panificio Militare

Area Ex manifattura Tabacchi

(vendita a base d’asta: a Baldassini-Tognozzi-Pontello ---- FUSI)

 

- primo decreto (Governo Prodi):

 

Caserma Vittorio Veneto

Deposito Carburanti Coverciano

Caserma De Laugher

Magazzino il Barco

A Sesto F. No - Caserma Guarleni

Area ex dirigibili di Campi

 

- secondo decreto (Governo Prodi):

 

Caserma Vannini

Fabbricato S. Apollonia

 

Altro protocollo:

 

fulcro Fortezza da Basso che attiva operazione permuta su:

-         Area Porte Nuove

-         S. Orsola

-         Caserma Valfonda

-         Villa Camerata

-         Villa del Poggiolo

-         Caserma Tassi

-         Cascine

-         Villa di Castel Pulci

 

 

Piano Casa e utilizzo sociale abitativo del Demanio Pubblico: impegni del Tavolo Nazionale di Concertazione, adesione ANCI e Conferenza delle Regioni. Approvata una norma statale di indirizzo nel D.L. 159/2007. Ma Comuni e Regioni operano per protocolli separati.

“Art. 41. Incremento  del  patrimonio  immobiliare  destinato alla locazione di edilizia abitativa

   1.  Ai  fini  dell'incremento  del patrimonio immobiliare destinato alla  locazione  di  edilizia  abitativa,  con particolare riguardo a quello a canone sostenibile nei comuni soggetti a fenomeni di disagio abitativo  e  alta  tensione  abitativa, il Ministero dell'economia e delle  finanze,  di  concerto  con  i Ministri delle infrastrutture e della   solidarietà  sociale,  costituisce,  tramite  l'Agenzia  del demanio,  una apposita società di scopo per promuovere la formazione di   strumenti   finanziari   immobiliari a totale o parziale partecipazione pubblica,  per l'acquisizione,  il  recupero,  la ristrutturazione, la realizzazione di immobili ad uso abitativo anche con l'utilizzo, d'intesa con le regioni e gli enti locali, di beni di proprietà dello Stato o di altri soggetti pubblici. Per le finalità di cui al presente articolo e' autorizzata, per l'anno 2007, la spesa massima di 150 milioni di euro.

Ma quale intesa con le regioni e gli enti locali?!

Mentre a livello nazionale si arriva alla costituzione di una “società di scopo” si confezionano protocolli e accordi separati, cioè senza alcuna linea d’intesa nazionale e per quanto ne sappiamo in contraddizione con le priorità definite.

Il Demanio, con l’onnipresente dott.ssa Elisabetta Spitz concorda protocolli di valorizzazione con il Comune di Bologna (20 immobili e aree); con Brescia, Fano e Ferrara (16 immobili); con Pisa (3 caserme) e  Bari, Ferrara e Ravenna con 9 casali; con la Regione Lazio interessando di enormi impianti a Civitavecchia, Guidonia, Pomezia e… Gaeta, e infine con la Liguria con 30 caserme e altri immobili ( 7 accordi di programma ed uno stanziamento regionale di 13 milioni di Euro).

Nota sulla “valorizzazione immobiliare”: concessione e  locazione mediante asta per 50 anni ad enti locali o privati nel progetto valore paese; altre norme nel D.L. 211/2007 GU 2.11-2007 con alcune clausole di protezione per usi scolastici;  di fatto non si avverte alcun coordinamento con il DL 159/2007. In nessun comunicato appare il minimo riferimento alla questione abitativa; l’art. 41 del D.L. 159 è rimosso.

Nota aggiuntiva sul programma straordinario di ERP(art. 21  D.L. 159, convertito con modifiche al Senato e in via di conversione alla Camera). Rif. Firenze:

Nella tabella sulla ripartizione dei fondi (544 milioni di euro)  riguardante il Comune di Firenze il soggetto attuatore è Casa Spa. L’impiego dei fondi è per la ristrutturazione di alloggi pubblici di proprietà comunale. Questi i numeri. Sparsi sul territorio 87, in Via Moreni e Via Bronzino 13, nell’Area di S. Salvi 5, per un importo complessivo di 5,7 milioni di euro.

Ci chiediamo se si tratta dei soliti 100 alloggi che da tempo attendevano di essere ristrutturati e per i quali il Comune dispone di fondi sovrabbondanti, derivati da avanzo canoni e da proventi di vendite ex legge 560/93, bloccati in parte dal contenzioso con la Regione Toscana che non accetta la loro distrazione per il funzionamento degli uffici comunali.

Se così fosse si tratterebbe di una “furbata” ai danni degli stessi sfrattati che avrebbero avuto bisogno di alloggi aggiuntivi, anche in locazione da privati (come previsto dalla legge). Sulla è bene che ci sia un immediato chiarimento da parte dell’ass. Coggiola.

Segr. Prov. UI. Firenze, 13 novembre 2007

 


Top

Indice Comunicati

Home Page