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Untitled Document IL RE E' NUDO,E NOI POERETTI CHE SI ASPETTA A FARCI TRAVOLGERE DALLA
MUNNEZZA DEI POLITICI..

Marco Sodi (da mailing list FSF)

RIFIUTI: LO STRETTO LEGAME FRA TOSCANA E CAMPANIA

Il ruolo della Toscana nel ciclo di smaltimento dei rifiuti si lega in
maniera imprescindibile alla Campania. La nostra regione assume il
profilo di una vera e propria base operativa per stakeholder, i manager
della spazzatura, chimici conniventi e proprietari dei siti di
compostaggio, oltre che come principale soggetto che versa i suoi
rifiuti nel napoletano e nel casertano. Secondo Legambiente la Toscana
ha il triste primato fra le regioni che costituiscono quello che Saviano
chiama "il vettore nord-sud". Fra le tante operazioni, l'inchiesta
"Madre Terra", del 2006, ha portato alla luce un fiorente traffico di
rifiuti del nord spediti in Campania, fra questi tonnellate di toner per
stampanti provenienti dagli uffici della nostra regione. Nelle province
casertane i toner, tossici e altamente inquinanti venivano sversati di
notte da camion che ufficialmente trasportavano concime. Ora le terre
sono cariche di cromo esavalente che se inalato, si fissa nei globuli
rossi e nei capelli e provoca ulcere, difficoltà respiratorie, problemi
renali e cancro ai polmoni. Sempre Legambiente denuncia che persino alla
Moby Prince, il traghetto che prese fuoco e che nessuno voleva smaltire,
i clan non hanno detto di no, e il 19 gennaio dello scorso anno il
relitto è stato smaltito illegalmente nella discarica So.ge.ri di
Castelvolturno, in provincia di Caserta. Secondo il rapporto Ecomafia
2007, dopo le inchieste dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e del
Corpo Forestale in Toscana non c'è chiarezza sulla produzione e sullo
smaltimento finale dei 7.5 milioni di tonnellate l’anno di rifiuti
speciali industriali pericolosi e non, un terzo dei quali sparisce dalla
contabilità.

***
Martini a Prodi nell'incontro di oggi a Roma tra Governo e Regioni

'La Toscana farà il possibile per aiutare la Campania
Disponibilità per l'emergenza nazionale, ma oggi il quadro è più
difficile'.

Le Regioni considerano la situazione dei rifiuti in Campania
un’emergenza nazionale ed hanno manifestato, in maniera unanime, la
disponibilità a contribuire alla soluzione di questa emergenza. Adesso
seguiranno gli incontri tecnici con il commissario De Gennaro per
mettere a punto la fase operativa: quanti rifiuti e in quali impianti
delle varie regioni.
Queste le conclusioni dell’incontro, che si è svolto oggi pomeriggio a
Palazzo Chigi, tra il presidente del Consiglio Romani Prodi e i
governatori delle Regioni, tra cui il presidente toscano Claudio Martini.
«A Prodi - sottolinea Martini - ho detto che la nostra situazione sul
fronte delle capacità di smaltimento rifiuti è oggi più difficile
rispetto a qualche anno fa e ho anche ricordato l’impegno rilevante
sottoscritto lo scorso 21 dicembre per ospitare a Piombino i rifiuti
speciali di Bagnoli. Ed è partendo da questa situazione che ho
confermato al presidente del Consiglio la disponibilità della Toscana a
fare quanto possibile. Attiveremo immediatamente i necessari contatti
tecnici e forniremo le nostre disponibilità al governo e al commissario
De Gennaro».
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