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13.01.08. Il governo rivede gli estimi: l'Ici sarà più cara www.tramviastop.it 

La finanziaria 2007 introduce, fra la varie novità e le nuove tasse, la rivalutazione degli estimi catastali. Questo sifgnifica che il valore della abitazione, sia essa la prima o la seconda casa è ininfluente, verrà rivalutata sulla base degli attuali prezzi di mercato. (i piu' fortunati, i piu' prossimi alla tramvia saranno anche quelli che avendo il "beneficio" della tramvia, avranno anche i rincari maggiori, GLI IMMOBILI SECONDO LORO AUMENTERANNO IL LORO VALORE) Dunque, per fare un esempio, se la tua casa, secondo la valutazione precedente vale 150.000 euro, tu avrai pagato fino allo scorso anno metti 400 euro di ICI. Se con la rivalutazione degli estimi sarà stabilito che la tua casa ha un valore di mercato di 300.000 euro, dovrai pagare il doppio anche di ICI, ed aggiungere a tutto ciò la maggiore incidenza dell'IRPEF, sia statale che regionale, sulla casa in cui abiti! Bella trovata ti pare? Appare del tutto evidente che la fame di danaro che sta dimostrando questo governo, indurrà gli uffici del catasto ad applicare sempre il valore più alto nella rivalutazione degli immobili, perchè da questo deriverà una maggiore entrata oltre che per lo Stato anche per le Regioni e sopratutto per i Comuni ai quali hanno tagliato i trasferimenti
 
Il sottosegretario all'Economia Gianni: «Vanno modificati massimi e minimi». Il Catasto passerà sotto il controllo diretto dei Comuni

La soglia più alta, attualmente al 7 per mille, sarà decisa dalle amministrazioni

Più tasse per i proprietari di case. Il governo avvia la rivoluzione degli estimi e nel mirino finiscono i valori catastali di trenta milioni di immobili e un consistente aumento della pressione fiscale. L'obiettivo della maggioranza, infatti, è adeguare i valori catastali a quelli di mercato. Così la finanziaria ha reso definitivo il decentramento del catasto ai Comuni iniziato già nel '98. Ciò significa il controllo diretto dei sindaci sugli immobili situati sul proprio territorio e soprattutto maggiori entrate per le casse locali. ( i piu' fortunati, i pu' prossimi alla tramvia saranno anche quelli che avendo il "beneficio" della tramvia, avranno anche i rincari maggiori GLI IMMOBILI SECONDO LORO AUMENTERANNO IL LORO VALORE ) Sì, perché con gli adeguamenti previsti sul valore degli immobili scatterebbero automaticamente gli aumenti dell'Ici, l'Imposta comunale degli immobili che oggi come ieri costituisce la prima risorsa di bilancio dei governi cittadini. Sono i Comuni a stabilire le aliquote, oggi quella massima è del 7 per mille, che vengono applicate sugli estimi.
Un problema non da poco dato che, come più volte denunciato da Confedilizia, oggi la tassazione decurta di oltre il 50% la redditività immobiliare. «Il Catasto dei valori - spiega il presidente dell'associazione Corrado Sforza Sfogliani - sarebbe solo uno strumento dei Comuni per fare cassa. Questi ultimi, infatti, dopo avere innalzato al massimo e pressoché ovunque, le aliquote Ici si occuperebbero della rivalutazione dell'imponibile su cui si basa l'imposta con grandi benefici per il proprio bilancio». L'associazione che tutela gli interessi dei proprietari immobiliari non ha dubbi. Se il trasferimento del catasto ai Comuni, come previsto dalla legge, significa un decentramento non solo delle funzioni elementari come per esempio il rilascio delle certificazioni o le visure catastali, ma anche la rivalutazione degli estimi saremo davanti anche a un conflitto d'interessi: chi controlla il controllore? Questo sistema non è accettabile perché prima dovrebbe essere quantomeno stabilita la possibilità per i cittadini di verificarne la congruità. Infatti oggi la determinazione degli estimi può essere impugnata dai contribuenti dinnanzi al Tar (il tribunale amministrativo regionale) solo per «vizi di legittimità» senza entrare nel merito dei criteri che sono stati adottati per il calcolo. «È ingiusto che i proprietari di case e solo loro - sostiente Sforza Fogliani - paghino le imposte sul valore degli immobili e non sul reddito effettivo o potenziale a differenza di quanto invece succede su altre tipologie di beni». Non solo. Secondo l'associazione, dare ai Comuni la possibilità di fissare e gestire gli estimi significa rompere il principio dell'equità tributaria che portò nell'800 all'unificazione dei catasti italiani sparsi sul territorio e tornare indietro di un secolo e mezzo.
 
COME SONO FORTUNATO!
LA TRAMVIA PASSA A SOLI 3 METRI DA CASA MIA....
AUMENTO DEI DISAGI! = AUMENTO DELLE TASSE!
COSI' FUNZIONA IN ITALIA!
 

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