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UNIONE INQUILINI SEGRETERIA NAZIONALE www.unioneinquilini.it
- segr.naz@unioneinquilini.it Roma 4 febbraio 2008 Appello all’azione comune casa – le cose che si possono e si
devono fare L’Unione Inquilini ha utilizzato questi due anni di Governo
di Centro Sinistra per aprire degli spazi concreti sulle politiche abitative. Questi spazi non devono rinchiudersi a causa degli schemi di
una politica torva ed egoista. I Comuni hanno pertanto delle precise responsabilità: ·
sull’uso
dei 550 milioni di euro per il piano straordinario (passaggio da casa a
casa per gli sfrattati). ·
lo
stanziamento di 15 milioni di euro per case ai giovani concentrati in 14
città metropolitane e altri 5 per servizi agli studenti universitari ·
lo
stanziamento di 150 milioni di euro per l’intervento sulle aree e siti demaniali
con particolare riguardo a quelli in dismissione della Difesa ·
il
rinnovo della proroga degli sfratti deciso dal Consiglio dei Ministri
nella seduta di venerdì 1 febbraio 2008 e un serio funzionamento delle commissioni
prefettizie che superi il sabotaggio in corso. ·
l’obbligo
di soccorso per i
senza tetto e gli sfrattati in procinto di sgombero, utilizzando anche ordinanze
contingibili ed urgenti (come le requisizioni) Questo inizio d’inversione di tendenza ha bisogno di un’analoga
inversione nella politica della casa dei Comuni che è scarsamente visibili. Invitiamo
tutte le sedi dell’UI, i comitati di solidarietà con gli sfrattati, i movimenti
di lotta per la casa, a realizzare subito strutture di coordinamento e di
solidarietà reciproca: ·
nessun
sfratto senza un’altra casa ·
diritto
alla casa come diritto ad una vita dignitosa Il segretario nazionale Vincenzo
Simoni |
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