Back

Indice Comunicati

Home Page

LIVORNO 22 – 23 – 24

LIVORNO 22 – 23 – 24

 

TRE GIORNI DI LOTTA A LIVORNO PER IL DIRITTO ALLA CASA

 

Occupazione simbolica dell’ex teatro Gran Guardia (luogo storico, chiuso recentemente, simbolo della desertificazione urbana e sociale della città) dai giovani antagonisti precari della casa, organizzati nel comitato senza fissa dimora, in collaborazione con l’Unione Inquilini di Livorno.

L’occupazione si è svolta tra dibattiti e concerti, e ha richiamato l’attenzione e il consenso di molti livornesi. Si è denunciata la drammatica condizione della casa a Livorno: consiste in centinaia di sfratti per finita locazione e per morosità, affitti alle stelle, famiglie che non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese e fanno fatica pagare il mutuo, giovani senza alloggio e impossibilitati a organizzarsi il futuro; una città dove ci sono migliaia di case sfitte private, edifici pubblici abbandonati, ex caserme che potrebbero servire per alloggi popolari.

Rifondazione da sempre impegnata per il diritto alla casa, solidarizza e sostiene queste generose ragazze e ragazzi che sono riusciti ad imporre nell’agenda politica cittadina la questione della casa.

Per questo vogliamo ricordare i risultati del nostro impegno nazionale e locale con il governo Prodi, sui temi abitativi: abbiamo conquistato con il Ministro della Solidarietà Sociale Paolo Ferrero: 550 milioni d’euro per il rilancio delle edilizia residenziale pubblica per il passaggio da “casa a casa” degli sfrattati. Il 26 febbraio il parlamento sospenderà gli sfratti per i soggetti deboli fino al 15 ottobre 2008 per consentire la realizzazione degli interventi previsti dal Piano straordinario d’ERP.  Come noto, con il finanziamento proveniente dall'extra gettito, si possono recuperare o realizzare  circa 12mila alloggi.

Grazie alla battaglia di Rifondazione tale sospensione riguarda - così come era stato deciso in Consiglio dei Ministri - tutti i comuni ad alta tensione abitativa e si rivolge alle famiglie con basso reddito e in condizioni disagiate. Si tratta di famiglie di anziani, portatori di handicap, malati terminali o con figli a carico.

Oltre a questo finanziamento sono stanziati 15 milioni di euro per case ai giovani concentrati in 14 grandi città (tra cui Firenze), 150 milioni di euro per l’intervento sulle aree e siti demaniali ex caserme, nel decreto mille proroghe stiamo cercando di conquistare nuovi finanziamenti per il diritto alla casa.

A livello della Regione Toscana il nostro assessore Eugenio Baronti ha varato un pacchetto di misure straordinarie per far fronte al disagio abitativo, che rappresenta l’anticipazione di un cambiamento che nel corso del 2008 rifonderà completamente, attraverso una nuova legge regionale,  le politiche per l’edilizia sociale, per rendere il punteggio e l’accesso all’ERP più corrispondente alle esigenze di oggi.

Sono stati recuperati 40 milioni di euro di finanziamenti non spesi, che possono essere immediatamente cantierabili per il recupero di edifici pubblici per alloggi popolari. L’altra misura straordinaria è la sospensione delle vendite, meglio delle svendite a saldo: bloccati circa 17.000 alloggi popolari in vendita.

Ultima misura straordinaria del pacchetto casa  sono circa 9 milioni di euro per il contributo affitto a coloro che inseriti in graduatorie ERP e avendone diritto sono esclusi per indisponibilità di alloggi.

Rifondazione Comunista porterà questi temi nella Sinistra Arcobaleno affinché il diritto alla casa torni ad essere una priorità per il paese.

 

Paolo Gangemi

Segreteria regionale Prc – Se

Firenze 25 febbraio 2008

 


Top

Indice Comunicati

Home Page