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Campagna elettorale in TV: case di carta e propositi corrosivi

Ieri a Ballarò: case di carta e propositi corrosivi.

Ma Di Pietro che ha buona memoria…

 

Poche righe. Ieri sera a Ballarò solo Di Pietro (nemmeno la Melandri che pure c’era in quella straordinaria concertazione) ha ricordato che il programma sulla nuova politica abitativa è già ben delineato ed è quello scaturito dai mesi di lavoro del Tavolo Nazionale e dai successivi corposi provvedimenti.

Di Pietro che ha diverse caratteristiche piuttosto ostiche (tremendo è il suo accentramento!) ha buona memoria e percepisce abbastanza bene quello che conta; egli ha capito che quei provvedimenti non solo pesano finanziariamente ma innescano altri processi – assolutamente innovativi.

Gli altri hanno ripetuto in modo stantio i programmi di carta; quelli da noi riportati nella rubrica elettorale; salvo, e questo sì che ci preoccupa, un pesante passaggio di Letta (Pd) già braccio destro di Prodi, che alla domanda di Flores su dove si prendevano le risorse ha detto “papale palale” dalla vendita e valorizzazione del patrimonio pubblico – e la cifra si aggirava sui 20 miliardi di euro.

Altro che tassare la rendita fondiaria, altro che lotta all’evasione fiscale, altro che efficienza della spesa pubblica tagliando i lucrosi incarichi esterni e gli inutili se non dannosi grandi lavori! Altro che riduzione delle spese militari!

Meglio dilapidare, in un periodico saccheggio, iniziato con lo stato sabaudo e Crispi più di 100 anni fa, il patrimonio che è NOSTRO, di tutti i cittadini e non di questa casta dai denti aguzzi e perennemente affamata.

Dobbiamo in questa fase ascoltare bene e reagire. Per quello che possiamo, questo è un nostro passa parola.

 

Redazione di www.unioneinquilini.it   - 19 marzo 2008

 


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