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Casa e annessi e connessi

Sul Sole24ore di sabato scorso

immobiliaristi a picco e  Innocenzo Cipolletta che vuol far pagare l’ICI agli inquilini

 

www.unioneinquilini.it . 31.03.08

 

Vi ricordate di Zunino? Santa Giulia, Sesto S. Giovanni. Aree ex Montefibre e Falk. Indebitato fino al collo, deprezzati i progetti, valorizzazione a picco. Dodici mesi di caduta verticale del titolo di Risanamento: da 8,5 per azione a 1,2. Indebitamento consolidato per 2,7 miliardi di euro. Soccorso di alcune banche? Così pare ma per turare la falla, non di più.

Nelle due paginate sul quotidiano della Confindustria sui debiti degli immobiliaristi (per 9 miliardi di euro!) è significativo questo “occhiello” :

“Memoria corta. Il 3 febbraio 2007 “Plus24” lanciò l’allarme sulla generosa propensione delle banche a finanziare gli immobiliaristi, citando il rischio che si ripetesse la crisi del periodo 1992-1996. Da allora Risanamento ha perso in borsa oltre il 70%, IPI il 50%, Aedes il 73% mentre Pirelli RE e Beni Stabili, che si è fusa con Fonciere de Region hanno lasciato sul terreno il 60 e il 43%.”

Ed ancora nella conclusione dell’articolo di Fabio Pavesi: “ Dice un operatore di un fondo immobiliare: “Il mercato si è gelato. Tutti stanno alla finestra. E rischia di più quello rimasto con il cerino in mano dell’ultima compravendita”. E così mai caduta fu così fragorosa: a fronte di quei 9 miliardi di debiti le 5 società valgono oggi in Borsa solo 3,2 miliardi. Meno del capitale netto delle società. Un abisso. I prossimi mesi diranno se verrà colmato.”

Perché questa nostra rinnovata attenzione? Perché non possiamo non ricollegare questa vertiginosa caduta dei valori immobiliari proposta di Assoimmobiliare (a cui aderiscono appunto le 5 società in difficoltà – pleonasmo per non dir altro) sul milione di alloggi da realizzare di cui 300.000 per l’edilizia sociale… Ebbene, questo progetto faraonico è condizionato da un massiccio aiuto di Stato!.

E’ bene aver presente le carte in gioco; ci aiuterà ad affrontare con cognizione di causa gli stessi sponsor politici del presunto generoso mega-investimento presentato come Housing Sociale!

Passiamo a Innocenzo Cippoletta (Direttore generale di Confindustria). Sullo stesso numero del Sole24Ore egli interviene con l’onore della prima pagina. Il titolo c’incuriosisce: “Passi falsi sulla casa”.

La tira per le lunghe, sulle tasse, eccessive quelle sulle compravendite, squilibrate sul versante dell’uso dell’abitazione. Si capisce solo alla fine dove va a parare: gli inquilini, che usano l’alloggio hanno loro il dovere di contribuire agli oneri che i Comuni devono affrontare per i servizi all’abitazione e dunque sono loro e non i locatori a dover pagare l’ICI sulla casa a loro affittata!

Si congiunge questa bella pensata all’altra – anch’essa da tempo covata da Confedilizia e assunta nel programma del PD -  di pagare sui canoni percepiti una tassa fissa del 20%! Cioè meno di quanto si versa al fisco per un reddito d’impresa, per le professioni, per il commercio, e dai gran parte dei lavoratori dipendenti e da tanti pensionati.

 

***

 

Ritornando a Zunino abbiamo recuperato un elzeviro dal nostro sito web. Il titolo era duro “Renzo Piano, architetto cortigiano” e si riferiva ad una  intervista dell’Espresso del 3 maggio 2007.  Questo il passaggio che ci sorprese:

 

 

L’Espresso. “Il suo più complesso progetto in Italia è il master plan per l’area ex Falk nel nord di Milano. L’ha chiamato Luigi Zunino, l’imprenditore che ha portato a Milano anche Norman Foster. Zunino è diverso dalla media dei costruttori italiani?”

 

 

Renzo Piano : “Sì, è diverso dalla media. E’ una persona interessante, è veloce, reattivo. Zunino è di Asti, non di New York come Lee Boillinger della Columbia, ma ha qualcosa, anche fisicamente, che mi ricorda il Grande Gatsby di Scott Fitzgerard: è vorace, è curioso, e ha una sua aura. L’area Falk è un’avventura che mi appassiona per diverse ragioni. Intanto incarna il grande tema della mutazione della città: la città che non si espande in nuove periferie, ma le metabolizza, le urbanizza”. (…) E’ un luogo mitico della modernizzazione (…) Vi faremo circolare vetture ad idrogeno e a energia fotovoltaica, gli Elfi studiati insieme a Carlo Rubbia (…) Insomma , è un bell’incontro tra vecchio e nuovo, e la natura è il gran cerimoniere, perché il verde sarà di grande qualità, pensiamo anche ad una fondazione botanica”.

 

 

Per chi vuole saperne di più, ricorra ad un buon motore di ricerca, clicchi su Luigi Zunino, area Falk..Tra l’altro se ne è occupato in modo approfondito “Eddyburg – on line” diretto da E. Salzano.


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