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Giochi pericolosi sulla pelle di tutti noi. Dopo la secessione del Kossovo, subito riconosciuta dai tirapiedi degli Usa e dell’Euro nella regione, ecco la nuova provocazione politica e militare. Bush, Israele, Gran Bretagna e i loro alleati hanno necessità di alzare la tensione in Asia e nei Balcani. Cercano rogne e le creano con l’ausilio di colpi di stato striscianti, usando l’ambiguità delle religioni e fomentando i peggiori istinti xenofobi dei benpensanti reazionari in Occidente. Per ora, i paesi in forte sviluppo come India, Cina e Russia hanno risposto alla strategia di provocazione della guerra evitando di cadere nella trappola. Hanno troppo da guadagnare dalla pace; mentre gli Usa, Israele ed i loro alleati in Europa hanno troppa necessità di spostare lo scontro dal piano politico della crisi sul piano del conflitto militare diretto e generalizzato. Anticipano lo scontro per mantenere il predominio, ed anche per coprire la loro sostanziale sconfitta in Irak, Afganistan e Medio Oriente.

Fino a quando si potrà evitare la catastrofe? Il sistema di valorizzazione del profitto è nel suo ciclo di crisi. Le stesse leggi di produzione e del mercato si sono rivelate un boomerang contro il sistema di dominio su cui si regge il capitale. Ecco pronta la ricetta di sempre: distruggere immense risorse umane e materiali per salvaguardare e ricostituire il solito ordine mondiale.

 

http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080401/tts-bush-nato-ca02f96.html ore 10:43

 

Nato: Usa vogliono Ucraina e Georgia, no della Francia

KIEV (Reuters) - Il presidente degli Stati Uniti George W. Bush ha garantito oggi l'appoggio degli Usa all'ingresso nella Nato delle ex repubbliche sovietiche Georgia e Ucraina, spiegando che al vertice dell'Alleanza che si terrà domani e dopodomani a Bucarest insisterà perché sia varato un Piano di azione per l'adesione (Map).

"A Bucarest... continuerò a rendere chiara la posizione dell'America. Noi sosteniamo il Map per Ucraina e Georgia. Aiutare l'Ucraina a procedere verso l'adesione Nato è nell'interesse di ogni membro dell'alleanza e contribuirà a far avanzare la sicurezza e la libertà nel mondo".

Bush ha anche detto che non c'è nessun legame tra l'aspirazione dei due paesi a entrare nell'Alleanza e al progetto Usa di costruire un sistema di difesa anti-missile in Europa.

"E' un errore di percezione", ha detto il presidente americano. "Credo con forza che a Ucraina e Georgia si debba dare il Map e non c'è nessuno scambio. Punto".

Bush ha detto di averlo spiegato anche al presidente russo Vladimir Putin. La Russia si oppone infatti all'ingresso di ex stati sovietici nell'Alleanza Atlantica e anche al dispiegamento del sistema anti-missile tra Polonia e Repubblica Ceca.

Sempre oggi, però, Parigi ha chiarito che non intende sostenere la richiesta di Ucraina e Georgia, nonostante l'appoggio Usa.

Sempre oggi, però, Parigi ha chiarito che non intende sostenere la richiesta di Ucraina e Georgia, nonostante l'appoggio Usa.

 

"La Francia non darà via libera all'ingresso di Ucraina e Georgia", ha detto il primo ministro francese François Fillon parlando a Radio France Inter.

"La Francia ha un'opinione diversa da quella degli Stati Uniti sulla questione".

I capi di Stato e di governo della Nato parteciperanno al vertice annuale dell'Alleanza che si terrà domani e dopodomani in Romania, dove si discuterà anche della candidatura di Georgia e Ucraina, a cui potrebbero aggiungersi in futuro Croazia, Macedonia e Albania.

"Ci opponiamo all'ingresso della Georgia e dell'Ucraina perché pensiamo che non sia la risposta giusta all'equilibrio del potere in Europa e tra Europa e Russia, e vogliamo dialogare su questo argomento con la Russia", ha detto Fillon.

"E' quello che il presidente della Repubblica (Nicolas Sarkozy) dirà domani a Bucarest".

 

 

 


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