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Metto in sequenza cose e propositi ributtanti

Metto in sequenza cose e propositi disturbanti

 

Canale 5, giornale radio delle 13. Dieci notizie di cronaca nera, roba allucinante, si continua con la solita tecnica per convincerci ad affidare tutta la nostra vita alla polizia, all’esercito, alle ronde, al porto d’armi, alla 45 Magnum!

 

Chiaiano:  ora serve evocare la camorra a chi manganella donne e bambini. Passa la notizia che si danno dieci euro, per bruciare un cassonetto, cinquanta per una molotov, le notizie le da un certo on. Bocchino, fascista in doppiopetto. E ci si deve credere, perché il resto della gente è pacifica e ben disposta a subire.

 

Napoli: 25 arresti per smaltimenti tarroccati; ecoballe ingestibili, rifiuti speciali – quelli molto nocivi – miscelati con il resto. Inchiestato anche il Prefetto. Non ci si crede che l’emergenza sarà finalizzato alla raccolta differenziata; è tutto un falso, un imbroglio e si va ben oltre alla solita camorra: ecco ancora Bassolino, l’Impregilo di Romiti, e la burocrazia connivente.

 

Immigrazione: ma le bandanti no, vanno salvate! E i muratori? Un casino di ordinanze, che non affrontano lo sfacelo delle comunità, la solitudine delle microfamiglie e sull’economia la voglia di superprofitti, costi quello che costi, come sempre.

 

Immigrazione clandestina, parola pesante. Si ritorna clandestini se si perde il lavoro; non c’è permesso di soggiorno se non si vive in un alloggio… adeguato! Adeguato! Con quello che succede nell’arbitrarietà del mercato immobiliare!

 

Centri di Permanenza Temporanea (CPT): proposta, fino a 18 mesi! Quanti… potenzialmente oltre 500 mila persone.  Dove metterli? Ecco la soluzione: adibire all’uopo le caserme dismesse. Cioè invece di ricavarne alloggi per chi ne ha bisogno trasformarle in lager. Salta un anno di lavoro e di concertazione.

 

Caro-vita: si consiglia, si invita, come fare una spesa oculata, dove andare a comprare; ed altre lamenti mediatici e ne parla il Tremonti. Risultato: nessun prezzo amministrato, si può intervenire solo con il consenso degli assassini.

 

Caro-carburanti: peggio che andar di notte. Comanda la borsa mondiale, nemmeno l’Opec (sarebbero i produttori), nemmeno i raffinatori. Si deve ubbidire al mercato finanziario. E chi l’ha detto? Chi l’impone? Domanda a cui corrisponde una unanime reticenza.

 

E non parliamo di casa: qualcosa va a chi compra casa o sta nella propria casa. Per inquilini in affanno nessun piano di alloggi popolari. Anche Alemanno, dopo un gran parlare sociale ripiega sugli accordi con gli assassini (leggi imprese immobiliari).

 

E ci sono – in una estate anticipata – assalti ai più disgraziati, ultras fascisti che picchiano all’Università, destra che assale e sinistra che si difende sono equiparate, e ci sono altre squadracce che rompono e terrorizzano dei negozianti alieni.

 

Che sta succedendo?

 

Brutte cose, brutta aria. Quello che è successo alle elezioni lo sappiamo, ma si può solo per questo subire e basta un casino politico fatto di insensatezze, di provocazioni, di depistaggi mediatici, e quello che è più grave di una insipienza sul futuro che ci sta precipitando addosso?

 

In poche settimane questo Governo annuncia tracotante che i nostri soldati in Afganistan si batteranno sul serio, che l’Italia sarà coperta da sicurissime centrali nucleari, da ponti immensi e da autostrade larghe come piazze: le merci scorreranno sempre più veloci in un crescente prodotto nazionale lordo…

 

28 maggio 2008.

V. Simoni

 

 


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