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Consigliere di Amministrazione                                                                             

           Stefano Zuppello                                        

                                                                              Alla cortese attenzione del caporedattore Cronaca di Roma

 

Comunicato Stampa

 

Il Comune di Roma sblocchi i conti dell’ATER

Questo è l’unico modo per far funzionare di nuovo gli ascensori

 

Dichiarazione del Consigliere di Amministrazione Stefano Zuppello

 

 

 

“Mentre la politica del Comune sembra sorda alle responsabilità che dovrebbe avere, gli inquilini delle case popolari vedono in questi giorni il fermo degli ascensori dei palazzi dove abitano. Nonostante i continui avvertimenti sulla situazione che si veniva a creare perdurando il pignoramento dei conti dell’ATER  da parte del Comune di Roma, la Giunta Comunale non ha voluto ancora fare nessun atto concreto per far si che questa situazione assurda trovasse una soluzione. La dichiarazione dell’Assessore Antoniozzi che comunica il pagamento di 500 mila euro da parte di Equitalia spa per riattivare il servizio degli ascensori mi sembra non vada nella direzione della soluzione del problema generando invece solo altra confusione. In che modo saranno erogati questi soldi? Un prestito? Un fondo perduto? Quale è l’atto che sarà fatto?

Nella dichiarazione dell’Assessore non è dato di sapere nulla di questo.

Dire che non si vuole risolvere il problema non è certo voler strumentalizzare la situazione: tempo sufficiente c’è stato, la disponibilità da parte della Regione di garantire il rientro del debito è stata più volte dichiarata, l’ATER si è resa sempre disponibile nei numerosi incontri avuti con Comune e Regione a continuare il tavolo di lavoro per quantificare il reale debito e per andare incontro alle richieste del Comune.

Ricordo all’Assessore Antoniozzi che a fronte del debito che il Comune ha quantificato in circa 600 milioni di Euro per l’ICI non pagata, l’ATER vanta un credito dal Comune per ora quantificato in circa 360 milioni di euro per le aree utilizzate e mai saldate.  

Non è giusto che a pagare siano gli inquilini delle case popolari. Il Comune di Roma faccia un atto amministrativo concreto e sblocchi i conti dell’ATER. Il tavolo di lavoro andrà avanti mentre gli inquilini vedranno gli ascensori funzionare di nuovo”.

 

 

 Roma, 1 luglio 2008   

 

Per comunicazioni Stefano Zuppello 3382851207

 

 


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