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Unione Inquilini Coordinamento regionale della Toscana 50121 Firenze – Via dei Pilastri 41 r. Tel. 055 244430 – fax 055 2342713 email: unione.inquilini.fi@agora.it – www.unioneinquilini.it Ai sindacati
inquilini – livello regionale Ai sindacati dei
lavoratori – livello regionale BOZZA di una proposta da inoltrare all’ass. Baronti “prima” che il “suo” provvedimento vada in Giunta. Riprendo quanto ho suggerito nella fase finale dell’incontro del 3 luglio 2008. Firenze, 4 luglio 2008. Oggetto: proposte dei
sindacati degli inquilini e sindacati dei lavoratori sulle modalità di avvio
del processo di riforma relativo alla Legge Regionale per le Politiche
Abitative. . Premessa: si danno per acquisite le posizioni più volte unanimemente espresse in merito al sistema dei canoni, alla destinazione dei proventi derivanti dall’ERP esistente, alla positività di un riordinino del settore con una organizzazione più semplificata e meno onerosa, alla necessità di una radicale efficienza nell’impiego delle risorse E’ ribadisce l’irrinunciabile
esigenza di una vera consultazione con tutte le strutture territoriali e con
gli organismi di autogestione degli assegnatari e che questo sarà possibile
solo a partire dal mese di ottobre 2008. Di seguito la proposta di una
tempistica nel processo di “riforma” del settore. Proposta di avvio della
riforma per successive fasi e strumenti normativi a) Fase I (immediata) - chiarimento definitivo la questione delle alienazioni del patrimonio in relazione al vendibile e ai prezzi - un più corposo capitolo sulla partecipazione democratica dell’utenza e sul ruolo dei sindacati. - modifica di alcune norme per l’accesso all’ERP e relativi punteggi (Legge 96/96) (morosità incolpevole, valutazione dei redditi con rapporti di lavoro atipici ecc.) b) Fase II ( successiva alla
fase I) - impostare il riordino del settore in riferimento ai punti 1, 2,3 e 4 ovviamente previo un ulteriore confronto istituzionale e sindacale; c) Fase III (successiva alla fase II) - è determinata dallo stralcio della parte 5 a. (gestione e alienazione del patrimonio di ERP) e dall’avvio di articolato approfondimento non solo all’ambito di applicazione, ma in genere di tutte le questioni relative alla determinazione dei requisiti reddituale, alla definizione dei canoni, ed ad ogni altro elemento connesso alla LRT 96/96. Sarebbe apprezzabile a livello
regionale la realizzazione di un momento pubblico di grande rilevanza. V. Simoni per il Coordinamento
Regionale UI Toscana |
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