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Untitled Document Casa notizie 27 agosto 2008: Check up su mercato immobiliare alivello
internazionale; la querelle sull'ICI, intervento di Domenici (sindaco di
Firenze, vicinbo a Bossi); Francia , si propone tassa patrimoniale; poi a
Bologna, conflitti e polemiche con Cofferati.


CASA: MERCATO A PICCO; -34% FRANCIA E SPAGNA, TIENE USA/ANSA
PREZZI GIU’ IN TUTTO IL MONDO, RIPRESA SOLO IN PRIMAVERA 2009

ROMA, 26 AGO - 2008
Tempi duri per il settore immobiliare. L'immobilismo che aveva
caratterizzato gli ultimi mesi si e' trasformato in una flessione che,
in molti Paesi, dalla Spagna al Regno Unito, assume le dimensioni di un
vero e proprio crollo. L'ultimo esempio in ordine di tempo arriva
dalla Francia, dove le compravendite di case in alcune regioni sono
diminuite anche più del 50%. Tengono gli Stati Uniti, dove il mercato
continua a crescere, anche se a ritmi blandi, ma deve fare i conti
comunque con una drastica flessione dei prezzi di vendita: a luglio
-15,9% rispetto al dato di un anno fa. Secondo un recente rapporto
di Standard & Poor's, queste non sono che le prime avvisaglie di una
crisi molto più estesa, che finirebbe per coinvolgere tutti i Paesi
industrializzati e potrebbe vedere la fine solo nella tarda primavera
del prossimo anno.
Ecco un'analisi della situazione nei diversi Paesi
del mondo.
- FRANCIA: le compravendite sono diminuite del 34% nel
secondo trimestre su scala globale, con un -30% nei primi sei mesi
dell'anno. Il numero delle case ora presente sul mercato e' sceso a
110.500 unità, un valore mai così basso dal 1982. E sul fronte dei
prezzi non va meglio: questo anno, il mercato francese ha perso circa
il 3% per quanto riguarda le vecchie abitazioni e il 4-5% nel settore
delle nuove. Secondo un'indagine dell'Institut Xerfi di Parigi, il
mercato immobiliare potrebbe perdere circa il 14,5% del proprio valore
fino al 2011, per poi riprendersi solo dopo tale data.
- SPAGNA:
crollo verticale anche qui, con le compravendite scese di oltre il 34%
a maggio, con un crollo del 43,6% per le case esistenti e, nel campo
delle nuove abitazioni, del 39% per l'edilizia popolare. I prezzi
continuano a crescere, anche se a ritmi più ridotti rispetto al
passato: nel secondo trimestre il rialzo e' stato del 2%, il dato più
basso degli ultimi 10 anni. Ma gli 1,5 milioni di nuove case invendute
fanno propendere gli esperti verso possibili ribassi dei prezzi.
-
REGNO UNITO: in Gran Bretagna si sta vivendo il momento peggiore degli
ultimi 30 anni. Nel primo trimestre il numero delle compravendite e'
stato il più basso dal 1978, meno di venti per ogni agenzia presente
sul territorio. E i prezzi continuano a scendere. Nel mese di luglio,
secondo i dati della società di ricerca Hometrack, il valore delle case
e' calato del 4,4% su base annua, con un prezzo medio di 168.500
sterline. La maggiore contrazione da sette anni a questa parte. E il
numero dei mutui concessi e' sceso a luglio del 65%, ai livelli minimi
degli ultimi 10 anni.
- STATI UNITI: il mercato qui sembra tenere,
anche se non mancano i segnali di sofferenza. Le compravendite di case
esistenti sono aumentate a luglio del 3,1%, molto sopra le attese, così
come meglio delle stime si sono dimostrati gli acquisti di case nuove,
con un rialzo del 2,4%. Ma sul fronte dei prezzi le novità non sono
positive: a giugno l'indice Case - Shiller, che stima il prezzo delle
abitazioni case nelle prime 20 città, e' sceso del 15,9%, il
diciottesimo calo consecutivo e quello più pesante nella storia
dell'indice.
- GIAPPONE: situazione difficile anche in Estremo
Oriente, dove si assiste ad una serie infinita di fallimenti di società
immobiliari, saliti dell'80% rispetto allo scorso anno. Il mercato
degli immobili messi in vendita e' sceso del 44,5% in dodici mesi, e di
questi solo la metà sono stati venduti.

Francia: Governo si prepara a
varare tassa patrimoniale
Per ministro Woerth "e' una strada seria" per
finanziare Rsa

Parigi, 27 ago - Il ministro francese del Bilancio,
Eric Woerth, ha definito una "strada seria" il finanziamento di un
fondo di solidarietà attiva (Rsa) con tasse sui redditi da capitale.
Eventualita' di cui potrebbe parlare nei dettagli domani il Presidente,
Nicolas Sarkozy. Woerth, interpellato sull'indiscrezione secondo cui
Parigi intende tassare i redditi da patrimonio (dividendi,
assicurazioni vita) e da immobili con un nuovo prelievo dell'1% - per
una raccolta pari a 1,4 miliardi di euro a favore della Rsa - ha
risposto "c'e' una seria strada".

FEDERALISMO: DOMENICI, NUOVA TASSA
SU IMMOBILI MENO RIGIDA DELL'ICI

Roma, 26 agosto 2008 - ''L'idea di
un superamento dell'attuale sistema fiscale comunale sugli immobili e'
la nostra principale richiesta all'incontro del primo agosto.
Auspichiamo l'introduzione di elementi di diversificazione fra aree
metropolitane e piccoli comuni, per esempio, ma anche di elementi di
flessibilità rispetto all'Ici che e' un'imposta eccessivamente rigida
''. Lo spiega il presidente dell'Anci e sindaco di Firenze, Leonardo
Domenici, al 'Sole 24 Ore', sottolineando che ''occorre passare da
un'imposta sul patrimonio ad un'imposta che possa registrare
l'andamento del reddito a livello locale e sia una leva per una
effettiva politica fiscale in mano ai Comuni, funzionale anche agli
obiettivi di sviluppo territoriale che si pongono.

FIRENZE: 600.000
EURO PER RIQUALIFICARE GLI IMMOBILI DEL QUARTIERE 3
I LAVORI DECISI
DALLA GIUNTA COMUNALE

Firenze, 26 agosto 2008. Oltre 600.000 euro
per riqualificare immobili del Quartiere 3 di Firenze. Sono numerosi
i lavori in corso, già approvati dalla giunta comunale su proposta e
progetto della circoscrizione, per una spesa complessiva di 630.000
euro, pari a oltre un terzo delle risorse annuali disponibili. Una
seconda e più consistente tranche di progetti e' in corso di
predisposizione e sarà approvata entro l'anno. "I quartieri da alcuni
anni stanno lavorando per la riqualificazione e la messa a norma di
tutti gli edifici che hanno in gestione - ha commentato l'assessore ai
rapporti con i quartieri Cristina Bevilacqua - avvalendosi della
professionalità e delle competenze del personale tecnico interno e
adottando in molti casi tecnologie e materiali per il risparmio
energetico e idrico".
Gli immobili in gestione al Quartiere 3 sono
complessivamente 55, di questi 30 sono edifici scolastici (dall'asilo
nido alle scuole medie), mentre 25 ospitano altri servizi rivolti ai
cittadini (centri giovani, servizi sociali, centri anziani, oltre a
biblioteche e ludoteche e alla sede dei consiglio di quartiere).
(segue) "Questo tipo di interventi sono una priorità per il Quartiere
che punta molto sulla messa a norma degli edifici scolastici - ha
aggiunto il presidente del quartiere 3 Andrea Ceccarelli -. L'obiettivo
e' quello di razionalizzare e creare spazi sicuri e piacevoli". Ecco
l'elenco dei lavori inseriti in questa prima tranche di interventi. Si
inizia con l'ampliamento dell'asilo nido Cu' - Cu' dove saranno creati
due nuovi locali adatti per far dormire i più piccoli (il numero di
bambini che potranno essere ospitati arriverà a 70) per un importo di
122.000 euro. Previsti lavori di manutenzione straordinaria al nido
Palla Pillotta, con la messa in posa di una nuova pavimentazione
esterna (28.000 mila euro), alla biblioteca di Villa Bandini (100.000
euro), con la messa a norma dell'impianto antincendio e di quello
elettrico e al centro Giovani Gavinana, dove sarà installato un nuovo
impianto di allarme per prevenire anche atti di vandalismo e verranno
rinnovati l'impianto elettrico e i corpi illuminanti (50.000 euro). I
progetti approvati prevedono anche il risanamento
dell'impianto
igienico delle scuole Grifeo, Kassel e Villani oltre a opere di
verniciatura, imbiancatura dei locali e sistemazione degli infissi,
per un importo 110.000 euro. Infine, interventi sono in corso alla
scuola Stefani (si tratta dell'ampliamento dei locali scolastici con
un nuovo ambiente di supporto a servizio della mensa), alla scuola
Damiano Chiesa (riqualificazione dei vialetti del giardino) e alle
scuole Pertini e Vittorino da Feltre dove sono previsti lavori di
sistemazione degli intonaci esterni e pulizia della grondaie, per un
ammontare complessivo di 220.000 euro. Gli interventi sono già in
corso e dovrebbero terminare entro ottobre.

CASA: CALANO SCAMBI;
PER MATTONE SCONTI ANCHE DEL 15% SCENARI, DISCOUNT SU NUOVO; NOMISMA,
TRANSAZIONI IN CALO DEL 20%

ROMA, 26 agosto 2008 - Per il mattone
e' tempo di discount: complice un mercato immobiliare in decisa
stagnazione, chi ha in programma l'acquisto di una casa nei prossimi
mesi potrà contare su un elemento nuovo, lo sconto. Ma non si assisterà
a un crollo dei prezzi: seppure le transazioni potranno calare anche
del 20%, a quota 650.000, i prezzi - secondo Nomisma - non scenderanno
se non a livello inflazione, del 5%. ''Un mercato rallentato ma non
crollato '', anche secondo il presidente di Scenari Immobiliari, Mario
Breglia, per il quale pero', i ribassi sono maggiori: ''Dopo che un
appartamento e' rimasto sul mercato per mesi, chi vuol vendere deve
ridimensionare la propria richiesta, anche del 10-15%''. La domanda e'
indebolita - aggiunge Breglia - e per le nuove costruzioni si assiste a
un fenomeno nuovo, lo sconto per invogliare l'acquisto: si offre il
box auto ad esempio o il secondo bagno a prezzo stracciato. Più
limitato il margine indicato dal presidente di Nomisma, Gualtiero
Tamburini, che parla di prezzi rigidi per l'usato. ''Ci potrà essere
una crescita nominale zero, una limatura all' ingiù a livello
d'inflazione, del 5% - dice Tamburini – a soffrire di più saranno le
prime e le seconde fasce delle grandi città: qui i costruttori, che si
sono indebitati con le banche, pur di vendere concedono sconti. Il
mercato dell'usato e' invece in mano alle famiglie che non sono
disposte a vendere perdendoci, quindi restano in attesa di tempi
migliori ''. Dopo i primi segnali di rallentamento apparsi già lo
scorso anno, il 2008 conferma quindi la frenata del mattone, al
termine di un trend al rialzo durato oltre sette anni. Stesso scenario
''di trincea per il mercato anche nel 2009'', secondo Nomisma. Chi
invece non può attendere, a fronte di compravendite che si allungano
fino a 7-8 mesi nelle grandi città, soprattutto se e' proprietario di
un immobile di fascia media, e' costretto a tagliare il prezzo di circa
il 10%. La domanda reale e' scesa del 20% rispetto al quarto trimestre
del 2007, analizza ancora Scenari, e gli sconti servono a intercettare
meglio la domanda. A soffrire di più sul prezzo sono gli immobili della
fascia media, il discount invece non dovrebbe riguardare la fascia
alta e medio - alta, i cui prezzi sono fermi da oltre un anno.
Stagnazione economica, tassi in rialzo: di fatto non vi sono ragioni
perché la domanda immobiliare cresca, anche perché le famiglie devono
fare i conti con bilanci sempre più in sofferenza. Tuttavia gli esperti
concordano sul fatto che non siamo di fronte a una crisi come quella
del '93-'94, quando il crollo delle compravendite superò il 60%, o a
segnali evidenti di crisi come in Spagna, dove i costruttori si sono
molto indebitato con le banche, o in Francia. Sulla debolezza della
domanda ''pesa il maggiore costo del denaro, acquista solo chi e'
costretto, e anche l'immobile come bene-rifugio ha perso parecchio di
appeal'', dice Filippo Crocé, esperto di Tecnoborsa e già presidente
del Comitato di vigilanza delle Borse immobiliari. Tuttavia, ''non
c'e' nessuna bolla immobiliare - dice Croce' - in Italia non ci sono
avvisaglie della crisi Usa dei subprime '' Diversamente da altri Paesi,
in Italia resta a livelli fisiologici la percentuale di famiglie in
difficoltà con il mutuo e quindi costrette e vendere l'immobile, ma la
propensione all'acquisto di un'abitazione nei prossimi dodici mesi e'
al minimo: 1,8%, i livelli più bassi dell'ultimo ciclo immobiliare
(erano al 7% all'inizio del 2000). Il 'discount' inoltre sembra
avvantaggiare soprattutto il mercato delle grandi città, con
un'inversione di tendenza. ''La concorrenza fa sì che sul mercato
metropolitano - osserva Breglia - la flessibilità del venditore sia
maggiore rispetto ai piccoli centri, dove i livelli dei prezzi negli
ultimi anni hanno raggiunto quelli della città. Con l'ulteriore
aggravio della corsa del prezzo della benzina e del carburante, diventa
meno conveniente l'acquisto nell' hinterland ''. Nessuna bolla
immobiliare'' anche per il presidente dei costruttori Paolo Buzzetti.
Alla indubbia fase di stasi l'Ance risponde puntando sul 'piano casa
annunciato dal governo, ''uno strumento importante per rispondere alla
fase di crisi spingendo economia ed occupazione e per favorire le
famiglie più deboli nella domanda di casa.

IMMIGRATI BOLOGNA. 10
NUOVI SGOMBERI DA CENTRO VIA TERRACINI
I SERVIZI SOCIALI: NON PAGANO
L'AFFITTO DA ALMENO DUE MESI

Bologna, 27 agosto 2008. - Mentre i
sindacati denunciano il rischio di black-out nei servizi sociali e
l'Altra sinistra accusa il Comune di Bologna di aver praticamente
"disintegrato" l'assistenza agli immigrati, scattano altri sgomberi nei
centri d'accoglienza. Si tratta in particolare di dieci ospiti del
dormitorio per stranieri di via Terracini, che "hanno accumulato una
morosità superiore ai due mesi" per affitti non pagati. L'ordinanza di
sgombero a carico degli extracomunitari, firmata dal direttore del
coordinamento Sociale e salute di Palazzo D'Accursio, e' stata
pubblicata questa mattina sull'albo pretorio comunale. Agli assegnatari
dei posti letto, che a norma di regolamento devono pagare una quota
mensile per spese di gestione, utenze e pulizie, era stato comunicato
l'avvio del procedimento già nel marzo di questo anno. Ora, viene loro
dato il termine di tre giorni per lasciare il posto letto "al momento
occupato senza più titolo". Nel caso questo non avverrà il Comune,
precisa l'ordinanza, "procederà coattivamente senza alcun preavviso ad
immettersi nel possesso del bene".


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