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FEDERALISMO:ANCI,RESTITUIRE A COMUNI CIO' CHE E' STATO TOLTO

TRIESTE,
9 settembre 2008 - ''Ciò che e' stato tolto ai Comuni con l'abolizione
dell'Ici in qualche modo deve essere restituito: lo ha detto oggi a
Trieste il coordinatore nazionale dei presidenti regionali dell'Anci,
Gianfranco Pizzolitto. ''La cifra che manca ai Comuni - ha
sottolineato Pizzolitto - e' di un miliardo e 300 milioni di euro e
bisogna capire come sopravvivere con le casse povere evitando di
sopprimere servizi irrinunciabili. Un ulteriore timore, secondo
l'esponente dell'Anci, e' che i rimborsi previsti possano penalizzare i
Comuni virtuosi, ovvero quelli che avevano già abbassato al minimo
l'imposta sugli immobili. ''In ogni caso - ha concluso Pizzolitto - la
verità e' che togliendo l'Ici e' stata abolita l'unica tassa
federalista. Non vogliamo che venga reintrodotta, ma e' necessario
trovare una soluzione per evitare il rischio di un neo - centralismo.

CASA BOLOGNA. UPPI RILANCIA "NONNI ADOTTANO STUDENTI" CAMERA GRATIS A
UNIVERSITARI IN CAMBIO DI COMPAGNIA E COMMISSIONI

Bologna, 9 settembre
2008. - Torna a Bologna l'iniziativa "Nonni adottano studenti", con
l'obiettivo di risolvere un duplice problema: quello dell'alloggio per
gli universitari e quello della solitudine per gli anziani. A
riproporre l'idea e' l'Unione Piccoli Proprietari Immobiliari, che
diede vita al progetto due anni fa per rispondere alle esigenze
economiche degli studenti e, contemporaneamente, contrastare il
fenomeno del "mercato nero" degli affitti sotto le Due Torri.
L'iniziativa vede protagonisti anziani soli o in coppia che danno la
loro disponibilità ad accogliere in casa propria uno studente, in
cambio di compagnia, un po' di assistenza e qualche servizio, come ad
esempio la spesa, l'acquisto delle medicine o le commissioni
quotidiane. Lo studente, dal canto suo, avrà a disposizione una stanza
singola, già pronta e arredata, senza dover pagare un affitto. L'Uppi
rilancia dunque l'iniziativa per il terzo anno consecutivo, anche in
considerazione dei buoni risultati raccolti lo scorso anno, quando
"sono stati sistemati 42 studenti, 33 ragazze e 9 ragazzi, tutti tra il
centro e la prima periferia della città ". Ed "e' stato un valido
esempio di convivenza: anziani e studenti sono stati entrambi
soddisfatti e pronti a ripetere l'avventura", spiega Alberto Zanni,
presidente provinciale e vicepresidente nazionale Uppi. "Basti pensare
che alcuni di loro, una volta terminato il percorso universitario,
hanno consigliato l'iniziativa ad altri amici studenti che poi sono
subentrati nelle case dei 'nonni'". Un altro scopo dell'iniziativa,
aggiunge Zanni, e' di "contrastare le truffe che, sempre più spesso,
hanno come vittime proprio gli anziani che vivono soli. La presenza di
una persona giovane, infatti, molto spesso aiuta a scongiurare questi
spiacevoli episodi". Per informazioni ci si può rivolgere agli uffici
dell'Uppi di Bologna in via Marconi 6/2 o telefonare al numero
051.232.790.

CAROVITA: PAMBIANCHI, SPESE PER CASA SUPERANO 50%
STIPENDI

Roma, 9 set - ''Ormai le spese per la casa superano il 50%
degli stipendi, mentre all'università mi hanno insegnato che il costo
per la casa doveva incidere tra il 15 ed il 20%: quindi la gente e' in
grande difficoltà e il rapporto tra il costo della vita e il reddito
medio e' completamente sfasato. Alla fine, anche Cesare Pambianchi,
presidente della Confcommercio di Roma e del Lazio lancia il grido
d'allarme sul calo consumi, che le associazioni dei consumatori per
primi e da anni avevano segnalato, prima per effetto dell'euro, poi del
caro-mutui. In una intervista al Corsera, Pambianche sottolinea che la
contrazione del giro d'affari di ristoranti rispetto allo corso anno e'
del 4%, mentre il 67% dei commercianti ritengono deludente la stagione
dei saldi appena conclusa. In pratica, ''non si rinuncia ai prodotti
tecnologici - dice - ma a tutto il resto.

ROMA: ATER, PER RIDURRE
COSTI DAL 2010 AUTOGESTIONE IN TUTTI GLI STABILI

Roma, 8 settembre
2008''E' intenzione di questa azienda procedere rapidamente, e comunque
entro il 2010, ad applicare l'autogestione in tutti gli immobili di
sua proprietà eliminando così i costi per i servizi che oggi sono
gestiti centralmente, spesso ritenuti iniqui dagli inquilini, ma che in
realtà non sono altro che la suddivisione delle spese sostenute
dall'azienda per la gestione dei servizi comuni. Probabilmente la
gestione diretta consentirà quelle economie che in una macrostruttura
non si riescono ad ottenere. Lo comunica l'Ater. ''In relazione
all'articolo apparso sul quotidiano 'La Repubblica ' di domenica, nel
quale gli inquilini del nostro stabile di Via Perin del Vaga
lamentavano uno stato di degrado dovuto alla mancanza di manutenzione
da parte dell'Azienda, non possiamo che prendere atto e scusarci con
gli stessi - si legge nella nota dell'Ater - Dobbiamo però sottolineare
come la difficoltà economica di questa azienda, e un canone medio di
110 euro non consentano la manutenzione ordinaria e straordinaria che
tutti gli inquilini giustamente reclamano. Nell'immobile in questione
un terzo degli inquilini sono proprietari e hanno i medesimi doveri e
le medesime responsabilità di questa azienda; gli altri pagano un
canone medio di 120 euro mensili, oltre naturalmente il costo dei
servizi ''Questi immobili che sorgono al quartiere Flaminio, e che
rappresentano il patrimonio di maggior pregio dell'Ater, necessitano
naturalmente, come tutti i nostri immobili, di importanti interventi di
manutenzione - spiega l'Azienda - L'Ater in questi ultimi anni ha
eseguito opere straordinarie su questo immobile per circa 1 milione
300mila euro, lavori ultimati nel novembre 2006; molteplici sono stati
gli interventi d'urgenza per impedire il distacco degli intonaci e in
questi ultimi giorni sono in fase di ultimazione gli interventi per la
trasformazione degli impianti che regolano le utenze idriche. Molto
altro andrebbe fatto, ma non e' corretto sostenere che da oltre 80
anni l'Azienda non dedica nessuna attenzione a questi immobili di
pregio. Nel mese di ottobre l'azienda costituirà formalmente il
condominio di questo stabile, che potrà essere quindi gestito da un
amministratore scelto dagli stessi condomini e all'Ater non rimarrà
che versare le quote di manutenzione straordinaria per gli alloggi di
sua proprietà, eliminando tutti i costi dei servizi che saranno gestiti
direttamente dal condominio, dando in questo modo finalmente attuazione
a un regolamento regionale approvato nel lontano 2000''.

Casa, Unc:
Pesa caro-affitti, ancora rincari per gli studenti

Roma, 08 settembre
2008 - "Con la ripresa dell'anno accademico, gli studenti universitari
fuori sede si troveranno a fare i conti non solo con lezioni ed esami,
ma anche con gli affitti, che quest'anno dovrebbero subire lievi
rincari o comunque attestarsi sui costi del 2007". È quanto dichiara
Massimiliano Dona, segretario generale dell'Unione nazionale
consumatori, che aggiunge: "La Guardia di finanza ha rilevato che nel
2007 in diverse città italiane, prima tra tutte Roma, i canoni degli
affitti per gli studenti sono aumentati del 47 per cento rispetto al
2003. Inoltre, su circa 8 mila abitazioni, solo il 9 per cento risulta
essere in regola". Dunque, prosegue Dona, "e' importante autotutelarsi,
seguendo qualche piccolo accorgimento, come, per esempio, non pagare
mai caparre se non espressamente previste dal contratto e farsi
rilasciare la ricevuta per qualsiasi pagamento effettuato, evitando di
firmare contratti di affitto inferiori ai 6 mesi". Inoltre, conclude il
numero uno dell'Unc, "soprattutto nel caso di Roma, nella quale si
concentra la grande maggioranza di universitari fuori sede, e'
consigliabile muoversi già verso maggio-giugno, così da poter trovare
offerte vantaggiose, assicurandosi che la zona in cui si cerca
l'alloggio sia ben collegata sia con l'università sia con le stazioni
ferroviarie e gli aeroporti".

MAFIA: STATO CHIEDE AFFITTO A SICILIA
PER EDIFICI CONFISCATI

Palermo 8 settembre 2008. - L'ufficio del
commissario straordinario per i beni confiscati diffida la Regione
siciliana affinché questa paghi i canoni per l'uso di due edifici
sottratti alla mafia. Si tratta degli immobili di piazza Croci e di via
dell'Emiro, a Palermo, sedi degli assessorati ai beni culturali e alla
cooperazione, per i quali l'amministrazione regionale rischia adesso di
pagare due milioni di euro all'anno. Da tempo la Regione chiede un
incontro, ma gli uffici del demanio al momento non hanno risposto. La
finanziaria nazionale, in realtà, aveva previsto l'assegnazione per
fini istituzionali alla Regione di beni immobili confiscati, a titolo
gratuito. Salvino Caputo (An), componente della commissione regionale
antimafia, che ha sollevato il caso, ha così chiesto all'ufficio di
presidenza guidato da Calogero Speziale (Pd), di convocare in
un'audizione i funzionari regionali dell'assessorato alla presidenza e
il direttore della sezione siciliana del demanio: "E' assurdo che -
afferma - si debba assistere al paradosso burocratico di una Regione
costretta a pagare per l'utilizzo di beni confiscati alla mafia, somme
che per altro finirebbero probabilmente all'interno delle quote
societarie sequestrate e amministrate da un esterno. Nell'attesa del
parere dell'avvocatura generale dello stato, gli incontri chiesti per
chiarire vanno a vuoto e la Regione rischia la beffa di pagare per
gestire immobili che già le sono stati assegnati".

FINITA PROTESTA
EX ALLUVIONATI, 'OGGI SINDACO CI RICEVE'

NAPOLI, 8 settembre 2008 - E'
terminata la protesta nel centro storico di Napoli dove stamattina, in
via Luigi Settembrini, cinque cittadini, ex alluvionati, minacciavano
di buttarsi giù dal cornicione se non si fosse messa la parola fine
alla loro situazione: ''sette anni da sfollati e senza una propria casa
'' ''Ci ha chiamato il sindaco Rosa Iervolino Russo - rende noto
Dino Tartaglia, coordinatore del comitato di protesta - ci ha chiesto
di terminare la protesta e ci ha anche dato la sua disponibilità ad
incontrarci, oggi pomeriggio. All'incontro prenderanno parte anche i
dirigenti del comune, ingegneri, tecnici - conclude - forse finalmente
ci saranno date delle risposte. Dopo sette anni di attese siamo
stanchi, vogliamo di nuovo la nostra casa.

Immobiliare: Ubh, prezzi
delle case crollano del 7% nel I semestre

Milano, 08 set - Prezzi
delle case in caduta libera nel primo semestre del 2008. L'ultimo
studio di Ubh sul mercato residenziale italiano certifica una flessione
media dei prezzi degli immobili residenziali


TREMONTI:NO TASSA PRIMA
CASA,UE CREI FONDO INVESTIMENTI PROPOSTA A ECOFIN, SU FEDERALISMO SERVE
BANCA DATI CONDIVISA

CERNOBBIO (COMO), 7 SET - La prima casa resta
detassata così come gli straordinari e per il rilancio dei necessari
investimenti in infrastrutture ed energia in tempi di bilanci ridotti
e di crisi economica serve uno strumento nuovo, un fondo sovrano
dell'Unione Europea che agisca come una Cassa Depositi e Prestiti a
livello continentale. Per il federalismo invece va prima realizzata
una banca dati condivisa prima di avanzare alcuna scelta politica. Dal
workshop di Cernobbio Tremonti rivendica i provvedimenti dei primi
100, anzi 116 giorni, di governo e lancia una proposta che presenterà
al prossimo Ecofin che prevede la trasformazione
della Bei in uno
strumento nuovo che possa ''far uscire dalla crisi e rappresentare un
simbolo dell'unita' dell'Europa''. Tremonti non nasconde le difficoltà
di trovare il consenso dei 27 paesi e ricorda come la sua proposta di
Eurobond del 2003 non andò in porto. Ai colleghi europei Tremonti
chiederà così l'avvio di uno studio per valutare l'ipotesi. Per il
ministro comunque ''non ci vengano a dire che si tratta di uno
strumento non ortodosso perché già esiste in diversi Paesi oppure che
e' una fabbrica di debito pubblico. Il ministro cita quindi la
costruzione dell'Autostrada del Sole, che ''e' stata fatta tutta fuori
dal bilancio pubblico ma con un intervento pubblico di regia e
coordinamento. Poi, in platea e nell'incontro con la stampa, rivendica
l'operato de governo che ''non e' guidato dalle ideologie del '900
come il fascismo, il comunismo o il socialismo e nemmeno da quelle più
recenti del mercatismo o del nullismo del '68 ma semmai ''dalle idee e
nota come quest'anno dall'establishment riunito a Villa d'Este e'
caduta verso questo o altri governi ''la pregiudiziale negativa''. Ora
- dice - ''il giudizio e' aperto. E Tremonti ricorda così che
l'esecutivo guidato da Silvio Berlusconi ha ''detassato la prima casa e
resta detassata, detassato gli straordinari e sarà confermato
realizzato misure sull' ordine pubblico e la gente si accorge che c'e'
più polizia e più sicurezza, sistemati i mutui che per tante famiglie
mangiavano via la casa, speriamo vada bene con le banche, pulito e
messo a posto Napoli, messo a posto l'Alitalia. Altra misura
rivendicata da Tremonti e' poi quella di ''avere anticipato prima
dell'estate e stabilizzato per tre anni, per la prima volta in Italia
e come si fa in Europa, il bilancio, cioè la legge finanziaria. Sulla
manovra poi Tremonti respinge la definizione di una Finanziaria
rivolta solo al rigore e non allo sviluppo. Secondo il ministro lo
sviluppo ''non e' fatto solo dalle lenzuolate '' e si chiede se per
raggiungere tale scopo ''sia più importante la liberalizzazione dei
taxi e dei notai o fare una centrale nucleare. E ancora ''la manovra
tiene sotto controllo il deficit, e quando ci sarà Pil da dividere i
primi a beneficiarne saranno quelli che hanno più bisogno. Adesso
sarebbe come dire 'da bere per tutti ', e chi paga? voi. Per il
ministro quindi il governo ''ha fatto una politica di stabilità del
bilancio. Non condivido le idee di 'deficismo' ne' di scala mobile ''.
''Da qui a cinque anni il nostro Paese sarà più forte di prima e più
forte degli altri conclude.

ICI: VELTRONI, SI TOGLIE A COMUNI UNICO
STRUMENTO DI PRELIEVO FISCALE
Cernobbio, 7 set - ''Si parla di
federalismo ma nel frattempo si toglie ai comuni l'unico strumento a
loro disposizione di prelievo fiscale. Così il segretario del Pd,
Walter Veltroni, torna a polemizzare con la decisione del governo di
eliminare l'Ici dalla prima casa Per il segretario del PD, ''se ci
sono risorse disponibili, piuttosto che intervenire sull'Ici sarebbe
più utile metterle a sostegno di salari e stipendi per i redditi
bassi.

ARCHITETTURA: ALLA BIENNALE DI VENEZIA 'L'ITALIA CERCA CASA '
LA MOSTRA INAUGURA IL PADIGLIONE ITALIANO

Venezia, 7 set. Con la
mostra dedicata alla "questione casa" in Italia tra passato, presente e
futuro, raccontata attraverso videoclip, mappe, progetti e
installazioni, inaugura l'11 settembre il padiglione italiano
all'11esima Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di
Venezia (14 settembre-23 novembre). "L'Italia cerca casa/Housing Italy
", questo il titolo dell'esposizione, affronta il tema che spazia dagli
alloggi popolari degli anni Trenta al "piano casa" degli anni Ottanta,
dal boom edilizio al trading immobiliare, dal caro affitti ai mutui
facili degli anni Novanta, fino alla "casa possibile" per il XXI
secolo. A curare il padiglione italiano promosso dal ministero per i
Beni e le Attività Culturali e dalla fondazione "Biennale di Venezia"
e' Francesco Garofalo, mentre la Mostra Internazionale di Architettura
e' diretta da Aaron Betsky. "L'Italia cerca casa mette alla prova la
cultura architettonica italiana nella sfida posta dalla domanda di
abitazioni di qualità e a costi accessibili - ha spiegato Francesco
Garofalo - La fine dell'edilizia popolare, la crisi del mercato dei
mutui, le situazioni di disagio urbano e le domande di nuovi utenti
hanno spinto in primo piano la questione nel dibattito pubblico. Oggi
che tutti nelle istituzioni si impegnano a investire sugli alloggi,
occorre chiedersi con quali programmi e con quali progetti e'
possibile rispondere. Dal revival della 'casa per tutti ' - ha concluso
- il padiglione italiano intende passare alla proposta della 'casa per
ciascuno ' ".Tra gli architetti invitati, di generazioni e provenienza
diverse, figurano Andrea Branzi, protagonista dell'architettura
radicale negli anni Sessanta; Baukuh, gruppo di progettisti trentenni
che stanno realizzando alloggi sociali ad Amsterdam; ma anche Studio
Albori, Cliostraat, Mario Cucinella, Luca Emanueli, Ian+ e Italo Rota.
La mostra e' allestita alle Tese delle Vergini all'Arsenale.

Federalismo/ Carini (Uppi): Sulla casa si pagherà di più promesse non
mantenute, il Governo freni i Comuni

Roma, 7 set. Sulla casa il
Governo non ha mantenuto le promesse e il rischio, con il federalismo,
è che vengano introdotte nuove tasse a favore dei comuni per oneri
maggiori a quelli che i proprietari dovevano sostenere in tempi di Ici.
Giacomo Carini, presidente dei piccoli proprietari immobiliari (Uppi),
dalle pagine di Qn avverte dei rischi del federalismo fiscale e chiede
al Governo di frenare i comuni sulla tassa unica. "Rispetto alla
situazione attuale - assicura Carini – il contribuente si troverebbe a
pagare il 5% in più sul bene casa". Carini ammette di aver "gioito"
per l'abolizione dell'Ici, ma ora "siamo preoccupati perché pare di
capire che l'abolizione verrà compensata da altre imposizioni. La
promessa non è stata mantenuta". Per il presidente dell'Uppi, "il
sospetto è che ogni Comune, quando avrà bisogno di fondi perché in
deficit di bilancio, potrà liberamente aumentare l'imposta sugli
immobili, con la drammatica conseguenza, tra l'altro, che lieviterebbe
l'inflazione".

EGITTO: FRANA SU BARACCOPOLI CAIRO, CENTINAIA SEPOLTI
FINO A 500 SOTTO LE MACERIE. 30 VITTIME ACCERTATE.

ROMA, 6 SET - Una
gigantesca frana ha investito oggi una baraccopoli alla periferia del
Cairo e si teme che
centinaia di persone, fino a 500 secondo la Cnn e
al Jazira, siano sepolte sotto le macerie. Finora le vittime accertate
sono almeno 30, decine i feriti, secondo le squadre di soccorso.
Almeno otto macigni, alcuni lunghi fino a 30 metri, si sono staccati
dalla collina che sovrasta il quartiere di Manshiyet Nasser, dove sorge
la baraccopoli. La frana ha investito circa 50 abitazioni alle 9 del
mattino, in pieno Ramadan, il sacro digiuno islamico. ''E' stato come
il giorno del giudizio, ha riferito un testimone. ''La corrente e'
saltata, poi abbiamo sentito un botto, sembrava un terremoto. Sono
uscito di casa e ho visto che l'intera montagna era collassata,
racconta Hassan Ibrahim Hassan, 80 anni, la cui casa e' rimasta illesa.
Il bilancio ufficiale e' di una trentina di morti, ma potrebbe
aumentare drammaticamente. La Cnn e Al Jazira, citando funzionari
egiziani che hanno chiesto di rimanere anonimi, le persone rimaste
sotto le macerie potrebbero essere 500. Un deputato egiziano, Haidar
Bardabi, ha riferito alla France Presse che le persone intrappolate
sono almeno 200. Parenti e vicini hanno iniziato a scavare con le mani
per trarre in salvo i propri cari rimasti sotto le macerie, mentre le
forze di polizia facevano entrare in azione i cani per individuare le
persone intrappolate. I soldati dell'Esercito egiziano, accorsi sul
posto, hanno iniziato a rimuovere i massi con macchinari pesanti viste
le dimensioni delle rocce, alcune del peso di 70 tonnellate. Schierati
anche gli agenti anti-sommossa, per impedire che il malcontento della
popolazione, che imputa alle autorità una risposta inadeguata alla
tragedia, possa degenerare.''Voi ve ne state con le mani in tasca, non
state facendo niente, ha gridato un uomo alla polizia. ''Le squadre
di soccorso non sanno come intervenire per liberare la gente
intrappolata, ha affermato il capo di Al Jazira in Egitto, Hussein
Abdul Ghani, secondo il quale la frana sarebbe stata causata dai lavori
in corso sulla cima delle colline che sovrastano il quartiere. Lo
scorso anno, gli abitanti di Manshiyet Nasser avevano informato le
autorità dell'esistenza di una spaccatura sulla collina e dei possibili
rischi che essa avrebbe potuto
comportare. La stessa area e' stata
teatro di una altro drammatico incidente nel 1994: le vittime furono
30, investite da una roccia.
.
PD: VELTRONI, DA GOVERNO OMBRA PROPOSTA
SU PACCHETTO FAMIGLIA

Firenze, 6 set. - Il governo ombra presenterà
presto una proposta per la famiglia, un pacchetto" articolato "che si
compone di quattro punti principali". Lo ha annunciato dal palco della
Festa nazionale del Partito democratico, il segretario del Pd, Walter
Veltroni Per la famiglia, l'idea del Pd e' di una "dote fiscale,
attraverso la detrazione per le famiglie incapienti, per le quali si
prevedono 2.500 euro per figlio". Ma anche "un credito di imposta
rimborsabile" rivolto al mercato del lavoro e, soprattutto, "per le
donne vista le loro grandi responsabilità che hanno sulle spalle". La
proposta sarebbe di aiutarle con "1.200 euro". Nella proposta che
presenterà il governo ombra e' previsto anche un "potenziamento delle
detrazioni per gli inquilini, pari al 19 percento dell'affitto
versato".

FEDERALISMO: CGIA MESTRE, OK IMPOSTA UNICA SU CASA MA
PENALIZZA SUD

Roma, 6 set - Il Ministro Calderoli annuncia l'arrivo
dell'imposta unica sugli immobili a vantaggio dei Comuni e la Cgia di
Mestre rivede i bilanci delle amministrazioni locali in cui arrivano
quasi 14 miliardi di euro in più con l'introduzione della novità
presentata in questi giorni dal Dicastero per la Semplificazione
''Compaiono così, positivamente, nuovi saldi tra entrate e spese
correnti - spiega il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi - anche
se a rimanere indietro come di consueto saranno le regioni del Sud. Una
questione su cui riflettere: giusto premiare i più virtuosi ma
difficilmente si potrà lasciare che alcune aree del paese affoghino nei
saldi negativi. Tra le Regioni maggiormente avvantaggiate dall'imposta
unica sugli immobili si trovano la Lombardia alla quale la nuova
imposta dovrebbe fruttare un aumento di 3 miliardi 389 milioni di euro;
il Piemonte (un miliardo 48 milioni di euro), Emilia Romagna (1
miliardo 421 milioni di euro), Lazio (2 miliardi 496 milioni di euro),
Toscana (1 miliardo 63 milioni di euro) e Veneto (1 miliardo 357
milioni di euro) Ultimi comuni della graduatoria sono invece quelli
molisani e lucani dove la devoluzione dell'imposta unica sugli immobili
comporterà rispettivamente un incremento delle entrate pari a 37
milioni di euro e 53 milioni di
euro. Dati che sommati alle entrate
proprie attuali dei Comuni vanno a comporre la nuova stima delle
entrate (tributarie e extratributarie) complessive. In vetta si
collocano gli Enti Locali della Lombardia con oltre 9 miliardi di euro,
seguiti da quelli del Lazio (6 miliardi 468 milioni di euro),
dell'Emilia Romagna (4 miliardi 133 milioni di euro), del Veneto (3
miliardi 848 milioni di euro) e del Piemonte (3 miliardi 495 milioni di
euro). Fanalini di coda rimangono i comuni del Molise (183 milioni di
euro), dell'Umbria (605 milioni di euro), della Basilicata (255 milioni
di euro), dell'Abruzzo (219 milioni di euro) e della Calabria (918
milioni di euro). "innalzamento della quota detraibile per i mutui.
Ecco -conclude Veltroni - sono queste le cose con le quali si dovrà
distinguere il Partito democratico". Quanto al governo Berlusconi "oggi
abbiamo un paese ammalato, basta guardare i dati. La gente - dice
Veltroni - mi chiede spesso per strada, come faccio ad arrivare alla
fine del mese. Certo - prosegue - siamo di fronte ad una congiuntura
negativa ma, negli altri paesi, fanno esattamente il contrario. In
Italia, invece, innanzitutto ci siamo occupati dei problemi giudiziari
di Berlusconi e non di quelli dei cittadini".

CASA REGGIO EMILIA.
ACER, 125 NUOVI ALLOGGI NEL 2008 BILANCIO DI PREVISIONE: INVESTIMENTI
PER 15 MILIONI

Reggio Emilia, 5 set. - Sono in tutto 125, di cui 75
Erp, 41 in locazione permanente e 9 per anziani, i nuovi alloggi che
saranno realizzati quest'anno a Reggio Emilia da Acer. Emerge dal
bilancio di previsione dell'Azienda casa che nel 2008 mette a bilancio
investimenti per quasi 16 milioni di euro. Nella torta delle risorse
stanziate oltre 3 milioni sono destinati alle nuove costruzioni (il 21%
degli investimenti), 5 al ripristino degli immobili sfitti (32%) e
quasi 4 alla manutenzione straordinaria degli edifici. Tra gli
interventi urbanistici di riqualificazione più importanti, spiccano
quelli del "Compagnoni", del "Villaggio Stranieri" e del centro sociale
Foscato. In via Compagnoni, teatro quest'estate di un contestato
sgombero e' prevista la demolizione e ricostruzione di due fabbricati
per un totale di 32 alloggi a locazione permanente. Inizieranno inoltre
i lavori del secondo stralcio del progetto che prevede la costruzione
di quattro edifici per 80 alloggi Erp, un centro polifunzionale,
un'area destinata a giardino pubblico attrezzato e un pacchetto di
opere di urbanizzazione tra strade, piste ciclabili, e aree verdi. Nel
villaggio Stranieri verrà realizzato un edificio polifunzionale nella
piazza del quartiere mentre del nuovo centro sociale del villaggio
Foscato e' pronto il progetto preliminare Acer ha incrementato il suo
patrimonio da 349 immobili nel 2007 a 391 nel 2008 e prevede di
chiudere l'esercizio in corso con un utile di circa 25 mila euro.

visita il sito www.unioneinquilini.it


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