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17-18 SETTEMBRE 2008

17-18 SETTEMBRE 2008. In evidenza la condizione degli alloggi per gli studenti universitari fuori sede e, con ampio risalto del posizioni nazionale dell’ANCE (costruttori) sul cosiddetto nuovo piano casa del Governo.

 

CASA BOLOGNA. MEROLA: PUNIRE PURE STUDENTI CHE SUBAFFITTANO
'SI  STRUTTANO TRA LORO '; ' C' E' ANCORA TANTO SOMMERSO DA SCOPRIRE '

Bologna, 17 set. - Ieri ha ringraziato pubblicamente gli studenti
universitari per la loro collaborazione contro i contratti in nero. Ma
Virginio Merola, assessore alla Casa al Comune di Bologna, sa bene che
l'evasione sui contratti d'affitto poggia anche sulla connivenza di una
parte dei fuorisede che, del
resto, spesso e volentieri subaffittano ad
altri. Una pratica, questa, piuttosto diffusa a cui la giunta Cofferati
vuol dire basta. "Il grosso degli studenti- spiega Merola- viene
sfruttato dai proprietari di case, ma all'interno degli studenti c'e'
chi sfutta i loro coetanei subaffittando". Il "malcostume" di aggirare
le norme non vige insomma solo tra molti proprietari. "E' importante
che i controlli continuino, perché si capisca che queste cose non sono
tollerate". L'affondo di Merola parte all'indomani dell'operazione
della Guardia di Finanzia che ha fermato due donne bolognesi, madre e
figlia: in quattro anni hanno evaso il fisco per 700 mila euro. Ma
l'opera per Palazzo D'Accursio non e' affatto completata. "Secondo me
c'e' ancora molto da scoprire. C'e' da continuare a lavorare perche'
queste sono notizie utili per diffondere la consapevolezza che i
controlli si fanno". Vengono fatti anche nei confronti degli inquilini
Erp, costretti a presentare ogni anno le dichiarazioni dei redditi per
verificare il loro diritto a rimanere nell'alloggio pubblico.Quanto
agli studenti universitari, il Comune li invita caldamente a non
cercare 'sconti' impropri sull'affitto restando nel sommerso. "Non c'e'
nessuna convenienza, se non l'abitudine tutta italiana a fare i furbi-
avverte Merola- per i contratti agli studenti i proprietari hanno l'Ici
azzerata, mentre gli studenti o i loro genitori hanno il diritto di
detrarre una percentuale dell'affitto che pagano". Insomma: "legale e'
meglio". Tra l'altro, avvertono dal municipio, pagare un affitto
regolare e' una garanzia in più per gli studenti universitari alle
prese qualche volta con impianti (ad esempio le caldaie) non a norma.
"Nelle situazioni di irregolarità- ricorda Merola- sono meno tutelati
anche gli studenti stessi".

PIANO CASA: ANCE, PRONTI A REALIZZARE

100-110 MILA UNITA' ABITATIVE

Roma, 17 set - I costruttori sono pronti ad
impegnarsi nella realizzazione di 100-110 mila unità abitative. Dai 20
mila alloggi destinati all'edilizia sociale previsti dal Piano Casa,
varato a giugno dal governo, e con una spinta da parte di tutti gli
organi interessati si potrebbe arrivare a questo grande progetto. A
dichiararlo e' il presidente dell'Ance, Paolo Buzzetti, nel corso di
una conferenza stampa nei pressi della sede dell'Associazione nazionale
dei costruttori. La stima, generica ma molto ambiziosa, ''può essere
raggiunta solo attraverso determinate condizioni e un piano Integrato
'', ha sottolineato Buzzetto. ''L'obiettivo delle centomila unità può
essere raggiunto solo con un piano finanziario articolato '', ha
ribadito Buzzetto riferendosi al 'tesoretto' (composto da fondazioni
bancarie, cofinanziamenti statali e risorse della Cassa depositi e
prestiti) che, secondo le stime dei costruttori, sarebbe pari a un
miliardo di euro. A questo si aggiungerebbero oltre 2 miliardi di euro
derivati da fondi statali e privati, il cui totale (3 miliardi e 300
circa) potrebbe dare vita alla realizzazione di oltre 100 mila unità
abitative.

PIANO CASA: ANCE, SERVONO NORME E TEMPI CERTI. DPCM FORSE
ENTRO UN MESE

Roma, 17 set - ''Servono norme e tempi certi. A
dichiararlo e' il presidente dell'Ance, Paolo Buzzetti,
auspicando che
il Dpcm sul piano casa, varato dal governo, ''arrivi il prima possibile
''. Presentando le stime sulle risorse, pubbliche e private, e le
previsioni riguardo al numero di abitazioni realizzabili
dal piano casa
sull'intero territorio nazionale, Buzzetti ha detto che se il Dpcm
''arrivasse nel giro di un mese sarebbe già un passo in avanti visto
che ''il problema di lentezza amministrativa esiste già di per sé. Per
quanto riguarda i primi risultati del piano, secondo Buzzetti, il
governo Berlusconi vorrebbe vederli nel giro di ''un anno e mezzo.
Intanto da parte delle associazioni degli operatori del settore delle
costruzioni e dell'edilizia abitativa ''c'e' grande impegno '' per la
realizzazione di questo importante progetto, ha aggiunto. Luciano
Caffini, presidente di Ancab-Legacoop, ha inoltre sottolineato come sia
necessario evitare ''i conflitti di competenza a livello istituzionale
'' perché la realizzazione del Piano Casa stesso potrà avere successo
solo ''con la cooperazione istituzionale '' tra comuni, regioni ed enti
locali. In tal senso le associazioni degli operatori del settore delle
costruzioni e dell'edilizia abitativa si candidano a svolgere un ruolo
di interlocutori privilegiati.

CASA: ANCE, CON PIANO INTEGRATO FINO A
100MILA IMMOBILI


 ROMA, 17 SET - Dagli attuali ventimila alloggi di 
'social housing' previsti dal Piano Casa promosso dal Governo,  con una
''precisa leva industriale, si potrebbe arrivare anche a superare le
centomila unità. Lo ha detto il presidente dell' Ance, Paolo Buzzetti,
durante una conferenza stampa congiunta  delle principali associazioni
di costruttori, in cui sono state illustrate le stime finanziarie e le
proposte operative sul  Piano. quota 100mila, ha sottolineato Buzzetti,
''può essere raggiunta solo attraverso un preciso piano finanziario 
integrato, che garantisca la sostenibilità economica ed  ambientale del
progetto, nonché rapidità ed efficacia ''. Accanto al 'tesoretto' a
disposizione che, secondo stime dei costruttori, dovrebbe raggiungere
il miliardo di euro (tra fondazioni bancarie, cofinanziamenti statali e
risorse della  Cassa depositi e prestiti), ci sarebbero gli oltre 2
miliardi di euro derivati da fondi statali e privati. ''Con un totale
di 3,3 miliardi di euro - ha ribadito Buzzetti - l'obiettivo delle
centomila unità può essere raggiunto ''. Punto centrale del Piano Casa,
l'edilizia agevolata per le  fasce economiche più deboli della
popolazione, che coprirà, secondo i costruttori, il 40% della
pianificazione edilizia, a  fronte del restante 60% indirizzato a
quella libera. Sulla questione tempi, i costruttori hanno parlato di un
periodo minimo di un anno e mezzo per dare il via alle ''prime
iniziative, per questo sollecitiamo il Governo a rendere operativo il
Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri  nel giro di un
mese.

Piano casa: Associazioni costruttori, ora intesa, poi Fondazione

Roma, 17 set - Le associazioni dei costruttori hanno
presentato alcune stime su dimensioni e aspetti finanziari del piano.
Una piena collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti potrebbe
portare il numero degli alloggi dagli annunciati 20 mila a 100-110
mila. Sarebbe essenziale la partecipazione finanziaria: i fondi statali
stanziati presso il ministero delle Infrastrutture ammontano a 700
milioni e a questi corrisponde un cofinanziamento privato di 1,6
miliardi; il Sistema dei Fondi (Sif) conterebbe su 1 miliardo (250
milioni Fondazioni, 150 Stato e 600 Cdp) che potrebbe salire a 2 con
l'apporto di assicurazioni e Fondi pensione, mentre i Fondi locali
potrebbero aggiungerne altri 3, per un totale di 5 miliardi. Insieme ad
altre risorse già previste per edilizia sociale e residenziale si
potrebbe arrivare a 17 o addirittura 21 miliardi attivabili. "E'
evidente quale effetto anticiclico e occupazionale il piano potrebbe
avere", ha osservato Buzzetti. Il Governo mette a disposizione, in
totale, 850 milioni.    

CASA REGGIO EMILIA:. ACER, POSTI LETTO A STUDENTI A
220 EURO AL MESE - DISPONIBILI SEI NUOVI APPARTAMENTI IN CENTRO

Bologna, 16 set. - Alla riapertura dell'anno accademico Acer Reggio Emilia, in
collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, mette a disposizione
alcuni appartamenti completamente ristrutturati. Gli spazi sono stati
suddivisi e razionalizzati secondo logiche architettoniche moderne e
funzionali e arredati con mobilio completamente nuovo, accogliente e
colorato che ben si adatta alle esigenze dei giovani studenti. Da fine
ottobre quindi saranno disponibili sei nuovi appartamenti per studenti
universitari nella centralissima piazza Vallisneri, ai numeri civici 2
e 3, a pochi passi dalla sede universitaria. Gli alloggi sono di
metratura variabile tra i 41 e 58 metri quadri e dispongono di camere
singole e doppie per un totale di tredici posti letto. Di questi,
quattro posti saranno riservati a studenti lavoratori e due a studenti
diversamente abili. Acer si occuperà della manutenzione e della
gestione degli alloggi. Il canone di affitto per posto letto sarà di
220 euro al mese, utenze e spese accessorie escluse, e i contratti
saranno di natura transitoria, compatibili con la durata dell'anno
accademico. I posti letto saranno assegnati sulla base della priorità
di presentazione delle domande e, nel caso in cui dovessero superare il
numero dei posti disponibili, si procederà con la valutazione della
situazione economica reddituale.


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