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Casa/ notizie 18 settembre 2008

Casa/ notizie 18 settembre 2008

 

- CRISI MUTUI: BUSH NEL BUNKER, AMMETTE, CRISI E' GRAVE  CANCELLA VIAGGI,
MISURE STRAORDINARIE PER SFIDE ANCORA SERIE
- CASA RAVENNA. ERP, 28 NUOVI ALLOGGI IN
AFFITTO DAL 2009 CONVENZIONE CON SNOOPY CASA E CASACOOPTRE
- CASA. CONFEDILIZIA: IMMOBILI A PROSTITUTE, MA SOLO SE PAGANO
"COSI' SI TUTELANO PROPRIETARI"; PROTOCOLLO COMUNE-GDF? INUTILE

- MARCHE: ALLOGGI A CANONE SOSTENIBILE, NUOVE RISORSE
AGGIUNTIVE
- CRISI MUTUI: BORSA MOSCA A PICCO MA DOMANI RIAPRE/ANSA
HANNO PESATO ANCHE I CAPITALI INVESTITI NEGLI USA
- TOSCANA: CASE POPOLARI, REDDITO E CARATTERISTICHE DEGLI
ASSEGNATARI UNO STUDIO AD HOC DELL'IRPET IN VISTA DELLA

RIFORMA DELLA LEGGE  REGIONALE
- MILANO: SEQUESTRATO APPARTAMENTO-DORMITORIO PER CLANDESTINI
Enasarco/ Cda approva piano dismissione patrimonio immobiliari

Tra gli obiettivi migliorare asset allocation
-
CASA. ACER FORLI'-CESENA, NUOVO REGOLAMENTO PRO ITALIANI

PESO MAGGIORE A ANNI DI RESIDENZA; BERTOZZI: EFFICACE CORRETTIVO
- CASA FORLI'-CESENA. MANNI: REGOLAMENTO NON
CONTRO IMMIGRATI LA LEGA SOLLEVA LA POLEMICA:

SINISTRA SPAVENTATA, CI  SCOPIAZZA

 

CRISI MUTUI: BUSH NEL BUNKER, AMMETTE, CRISI E' GRAVE  CANCELLA VIAGGI,
MISURE STRAORDINARIE PER SFIDE ANCORA SERIE

NEW YORK, 18 SET - Per la
prima volta da quando l'economia ha cominciato ad andare a rotoli il
presidente George  W. Bush ha ammesso che la crisi e' grave. Cancellato
un viaggio di fund-raising in programma per oggi in Alabama e Florida
il  presidente e' uscito dallo Studio Ovale per leggere una
dichiarazione in cui ha riconosciuto che le sfide davanti ''sono ancora
serie. In un segnale che la gravità della situazione non sfugge più
all'inquilino della Casa Bianca, Bush oggi e' rimasto chiuso nel
bunker, col filo diretto con il ministro del tesoro Henry Paulson.
Ancora lunedi', dopo la bancarotta di Lehman  Brothers e
l'assorbimentro di Merrill Lynch in Bank of America, il presidente
aveva continuato a ribadire che i ''fondamentali  dell'economia sono
solidi. Oggi, alla luce delle ''misure straordinarie prese negli giorni
scorsi dalla Fed per sventare il crac del colosso assicurativo Aig, non
una parola di  ottimismo e' uscita dalla bocca del capo della Casa
Bianca. Il terremoto dei mercati coincide negli Usa con la volata
finale della corsa alla Casa Bianca. Secondo un sondaggio New York
Times/Cbs diffuso oggi più americani danno fiducia al candidato
democratico Barack Obama come Economist in Chief rispetto al rivale
repubblicano John McCain. Uno dei due candidati ereditera' in gennaio
da Bush non solo l'Iraq ma una situazione da paura sul fronte dei conti
pubblici: nei primi undici mesi dell'esercizio fiscale in corso il
deficit Usa e' stato di 483,4 miliardi di dollari, il 76,2 per cento in
più rispetto all'anno precedente. Questo senza contare le ultime
operazioni-paracadute: 200 miliardi per le agenzie di prestiti
ipotecari Freddie Mac e Fannie Mae e fino a 85 miliardi per Aig. Come
nello slogan che nel 1992 spinse Bill Clinton alla Casa Bainca, anche
nel 2008 e' 'It's the Economy, Stupid'. Ieri i repubblicani del
Congresso, preoccupati non solo per l'andamento della corsa
presidenziale ma anche per i seggi in bilico alla Camera e al Senato
nel voto di novembre, hanno mandato a chiedere al presidente ''una
strategia coerente in fatto di economia. Oggi Bush ha parlato per due
minuti nel giardino fuori dallo Studio Ovale. Un fondale inconsueto,
con gli alberi di sfondo, per un presidente vestito da funerale, col
volto corrucciato: 'Gli americani possono essere sicuri che
continueremo ad agire per rafforzare e stabilizzare i mercati
finanziari e migliorare la fiducia degli investitori, ha detto Bush
dopo che oggi, sui media Usa, la crisi dei mercati era stata definita
''un uragano di categoria quattro (Washington Post) e ''la peggiore
dagli anni Trenta' (Wall Street Journal). Anziché annunciare nuove
politiche Bush si e' limitato a difendere le recenti nazionalizzazioni
di Fannie e Freddie e la 'flebo' di liquidita' al colosso assicurativo
Aig il cui titolo e' stato oggi ritirato dalle blue chip dell'indice
Dow Jones: ''un fallimento di Aig avrebbe potuto provocare un serio
dissesto nei nostri mercati finanziari e minacciato altri settori
dell'economia'', ha detto il presidente. ''Sono azioni necessarie e
importanti e i mercati si stanno adeguando , ha detto Bush citando
anche le misure della Sec per prevenire speculazioni illegali e le
azioni concertate decise nella notte dalla Fed con altre banche
centrali per dare liquidità ai mercati Usa: un altro segnale di
preoccupazione per il rischio di contagio della debolezza di Wall
Street sui mercati mondiali.

CASA RAVENNA. ERP, 28 NUOVI ALLOGGI IN
AFFITTO DAL 2009 CONVENZIONE CON SNOOPY CASA E CASACOOPTRE

Ravenna, 18
set. - Dal 2009 a Ravenna ci saranno 28 alloggi Erp da destinare alla
locazione permanente. Il Comune ha infatti siglato una convenzione con
le coop Snoopy Casa e Casacooptre, che stanno realizzando i lavori
grazie anche a un finanziamento regionale di 1.225.317 euro,
nell'ambito del programma "20 mila abitazioni in affitto".  Il canone
di locazione degli alloggi sarà calcolato sul 4% del loro costo (in
media 1.700 euro al metro quadro), da 300 a
450 euro al mese, escluse
le spese condominiali. La durata iniziale del contratto di locazione
non può essere inferiore a otto anni, poi il contratto sara' rinnovato
se il locatario risulta ancora in possesso dei requisiti necessari e
non sia moroso o inadempiente. L'alloggio, che potra' essere occupato
anche da famiglie mononucleari, deve essere occupato in modo
continuativo e direttamente dall'assegnatario e dalla sua famiglia.

CASA. CONFEDILIZIA: IMMOBILI A PROSTITUTE, MA SOLO SE PAGANO
"COSI' SI TUTELANO PROPRIETARI"; PROTOCOLLO COMUNE-GDF? INUTILE

Bologna, 18 set.
- Confedilizia Emilia - Romagna attacca il Comune di Bologna sulla
questione degli affitti in nero: il protocollo firmato con la Guardia
di Finanza, dice la presidente Elisabetta Brunelli Monzani in una nota,
non serve, perché il vero problema e' il subaffitto illegale. E' a chi
lo pratica che, secondo Confedilizia, andrebbe data la "caccia". Ma
l'associazione dei proprietari immobiliari si spinge oltre e chiama in
causa il fenomeno della prostituzione in appartamento.
Un problema da
cui i proprietari vanno tutelati: e, perché no, e' la proposta che
arriva dall'associazione, attraverso la "pianificazione di immobili
autogestiti da prostitute". A patto che, naturalmente, le "lucciole"-
inquiline paghino tutto ciò che c'e' da pagare, "tasse, imposte e
contributi come qualsiasi altro contribuente". Questa proposta, ricorda
Confedilizia, e' tra l'altro già contenuta anche in un disegno di legge
presentato in Parlamento "per tutelare i proprietari dal fenomeno della
prostituzione, dilagante a Bologna e in Emilia-Romagna". E dunque, dice
Brunelli, "siamo favorevoli ad una pianificazione di immobili
autogestiti dalle prostitute". Sempre che le lucciole, "oltre a
soddisfare esigenze private contribuiscano al pagamento degli oneri per
i servizi pubblici, come qualsiasi altro contribuente". Ovvero che
provvedano al "pagamento di imposte, tasse e contributi". Inoltre, non
devono mancare "controlli sanitari" e, "stante la tipologia di attività
esercitata", non si devono "recare molestie ai condomini". In ogni
caso, in attesa dell'iter del disegno di legge, Confedilizia ricorda
alla Guardia di finanza che "sarebbe opera semplice" rintracciare le
prostitute che esercitano in appartamento: basta prendere gli annunci
pubblicati su quotidiani. Le critiche di Confedilizia si abbattono poi
duramente sul protocollo contro gli affitti in nero firmato da Comune e
Guardia di finanza di Bologna. Nel rispondere all'assessore alla Casa
di Palazzo D'Accursio, Virginio Merola- che due giorni fa si e'
rallegrato dell'attività delle Fiamme gialle contro due proprietarie
bolognesi evasori "eccellenti"- la presidente di Confedilizia e
consigliera Ltb  non usa mezzi termini. "Sono decenni- attacca
Brunelli- che come Confedilizia denunciamo il malcostume e le
conclamate evasioni fiscali dei numerosissimi conduttori (soprattutto
studenti ed extracomunitari) che subaffittano in nero e in spregio al
contratto di locazione firmato col proprietario". E ora, prosegue la
numero uno di Confedilizia, "l'inutile operazione che ha visto unire
l'Università e il Comune di Bologna al fine di porre in essere, in una
logica antiproprietaria, la caccia all'evasore, si e' rivelata un
boomerang contro le stesse istituzioni che hanno dovuto sconfessarsi e
prendere atto che la grande evasione e'opera dei conduttori".  La
preoccupazione di Confedilizia per i proprietari, infine, riguarda
anche il nuovo decreto sicurezza, che porterebbe all’impossibilità per
i proprietari di affittare anche agli immigrati regolari". Un problema,
questo, "particolarmente grave per coloro che danno alloggio a colf e
badanti".

MARCHE: ALLOGGI A CANONE SOSTENIBILE, NUOVE RISORSE
AGGIUNTIVE

Ancona, 18 set - Ci sono nuove risorse per  i programmi di
riqualificazione urbana, pari a 150mila euro, che vanno ad integrare le
risorse già disponibili nell'ambito del programma innovativo di
riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile, recentemente
approvato dalla Giunta regionale. ''Il programma - ha detto l'assessore
all'Ambiente, Marco Amagliani - e' finalizzato ad aumentare la
disponibilità degli alloggi in locazione a canone sostenibile e, allo
stesso tempo, permette di intervenire migliorando le infrastrutture di
ambiti urbani e quartieri che sono degradati e caratterizzati da
evidente disagio abitativo. questo intervento, quindi, oltre a dare una
risposta sociale promuove riqualificazione ambientale e risparmio
energetico. I criteri individuati per l'emanazione del bando, si legge
in una nota, prevedono il recupero e la realizzazione di alloggi di
edilizia residenziale sociale da destinare alla locazione a canone
sostenibile. Sono programmi volti a recuperare la qualità edilizia in
degrado, rinnovare i caratteri di immobili privi di valore
architettonico, incrementare la funzionalità del contesto urbano
assicurando il risparmio energetico, accrescere la dotazione dei
servizi, del verde pubblico e delle opere per favorire anche
l'integrazione sociale. Sono programmi i cui edifici devono essere
caratterizzati da un'elevata qualità  energetico - ambientale, per
questo si e' realizzata una importante sinergia delle risorse e
collaborazione tra le strutture regionali competenti.

CRISI MUTUI: BORSA MOSCA A PICCO MA DOMANI RIAPRE/ANSA
HANNO PESATO ANCHE I CAPITALI INVESTITI NEGLI USA

MOSCA, 18 SET - La Borsa di Mosca e' rimasta
chiusa  per il secondo giorno di seguito, e tenterà domani una 
riapertura che si annuncia rischiosa dopo l'ondata di eccessi di
ribasso dei giorni scorsi, che ha portato gli indici Rts e Micex 
vicini ai minimi registrati nel 2005. Nel crollo, altrimenti 
inspiegabile in un paese dove dietro la carta delle azioni c'e' la
concretezza del barile di greggio, del carico di legname o della barra
di metallo, pesano certamente i fattori della guerra in Georgia e del
ribasso dei prezzi del petrolio, ma acquista più spazio la crisi in
atto in casa del 'nemico' americano. Il gelo seguito al conflitto
georgiano, la discesa dei prezzi del greggio, il panico dei piccoli
investitori non bastano di per sé, secondo gli esperti russi, a
spiegare una flessione del genere. Prende piede l'idea che la Russia
abbia investito negli Usa ben più dei 30 miliardi dichiarati dalla
Banca centrale  al momento dello scoppio della crisi dei mutui. Oggi il
presidente russo Dmitri Medvedev ha detto, senza  alcuna ironia, di
sperare che Washington ''superi al più presto  lo scompiglio
finanziario interno, che ha considerevoli effetti  sugli altri paesi''.
E anche il premier Vladimir Putin, pur  rassicurando i mercati sulla
solidità delle riserve russe, le  terze nel mondo,  ha riconosciuto
l'impatto del tracollo Usa nella picchiata dei titoli russi, dato che
l'economia russa e' ormai ''parte dell'economia globale. Le
contrattazioni sono state sospese per 48 ore per ordine  dell'autorità
federale di controllo: quello russo, più che un mercato libero, e' un
mercato a libertà vigilata. E il ministero delle finanze e la banca
centrale si preparano a iniettare nuovi liquidi negli istituti di
credito del paese: le tre principali banche, Sberbank, Vnestorgbank e
Gazprombank, hanno già ricevuto assicurazioni su fondi per 1.500
miliardi di rubli (oltre 41 miliardi di euro) in tre mesi, a condizione
che facciano circolare quel denaro anche fra le altre banche e non
stringano ulteriormente i crediti. Per ovviare alla mancanza di
liquidità, che ha innescato un processo vizioso nel valore dei titoli,
Medvedev ha ordinato che il governo stanzi ulteriori 500 miliardi di
rubli (circa 13,6 miliardi di euro) a sostegno della Borsa. La
stabilità finanziaria, ha detto, e' ora la massima priorità del paese.
Il capitolo degli investimenti in America resta intanto un mistero:
erano 100 miliardi di dollari prima della crisi dei mutui, a detta del
governo, poi ridotti a 30; e' giallo su che fine abbiano fatto gli
altri 70, forse reinvestiti in altre
forme ma sempre oltre Atlantico
secondo alcuni analisti. La cifra lascia comunque perplessi alcuni
giornali economici, che la ritengono al ribasso. Quanto ai fondi di
riserva, quelli derivati dal surplus energetico, il ministero delle
finanze parla di un mero 3,5% investito in titoli statunitensi, per un
totale di 5 miliardi di dollari. Per i capitali privati e i fondi delle
grandi compagnie statali, sono noti acquisti russi di varie aziende
statunitensi, ma in quale misura i ' paperoni  e i boiardi di Mosca
abbiano affidato i loro portafogli  alla borsa di New York non e' dato
di sapere.

 TOSCANA: CASE POPOLARI, REDDITO E CARATTERISTICHE DEGLI
ASSEGNATARI UNO STUDIO AD HOC DELL'IRPET IN VISTA DELLA

RIFORMA DELLA LEGGE  REGIONALE

Firenze, 18 set.  Case popolari: sono circa 50 mila
le famiglie che vivono in un alloggio pubblico in Toscana. Quali sono
le loro caratteristiche? Quale il loro reddito? Quale la percentuale di
coloro che avrebbero diritto ad un alloggio pubblico che non riesce ad
essere soddisfatta? Quali sono le possibili soluzioni per rendere più
giusto il sistema degli alloggi pubblici nella nostra regione? Sono
queste ed altre le domande alle quali l'Irpet, l'istituto regionale per
la programmazione economica della Toscana, e' chiamato a dare una
risposta con uno studio commissionato dall'assessore regionale alla
casa Eugenio Baronti, che sta lavorando al nuovo testo unico di riforma
del sistema dell'edilizia residenziale pubblica in Toscana. Le prime
risultanze dello studio e le possibili modifiche al sistema di calcolo
dei canoni saranno presentate venerdì 19 settembre durante una
conferenza stampa che si terrà a Firenze, nella sala Pegaso di palazzo
Strozzi-Sacrati. Al la conferenza stampa, fissata per le 12,
parteciperanno l'assessore Eugenio Baronti e i ricercatori Irpet che
hanno curato lo studio. Saranno presenti anche gli operatori del
sistema degli alloggi pubblici della Toscana.

MILANO: SEQUESTRATO APPARTAMENTO-DORMITORIO PER CLANDESTINI

Milano, 18 set.  Un altro
appartamento-dormitorio per clandestini e' stato posto sotto sequestro
dalla Polizia  Municipale in via Pellegrino Rossi, nella zona nord di
Milano. I tre clandestini egiziani trovati nell'abitazione sono stati
denunciati. Ancora in corso le ricerche del proprietario, anch'egli
egiziano. L'operazione e' avvenuta ieri a seguito di un controllo
effettuato dagli agenti del Nucleo Tutela Trasporto Pubblico. I vigili
si trovavano in via Pellegrino Rossi quando hanno fermato un cittadino
egiziano alla guida di un veicolo senza patente. Lo straniero ha
dichiarato di abitare poco distante e di aver lasciato il documento a
casa. Gli agenti lo hanno accompagnato all'abitazione e li' si sono
trovati in un appartamento utilizzato come dormitorio da almeno dieci
persone. Due i vani dell'appartamento, trovato in condizioni igieniche
ai limiti dell'abitabilità', con un  piccolo bagno. Nella prima stanza,
attrezzata con divano letto e angolo cottura, c'erano cibi scaduti e
maleodoranti; mentre nella seconda, occupata da 4 letti a castello,
erano accatastati ovunque abiti sporchi.

Enasarco/ Cda approva piano dismissione patrimonio immobiliari

Tra gli obiettivi migliorare asset allocation

Roma, 18 set. Il consiglio di amministrazione della
fondazione Enasarco, la cassa di previdenza degli agenti e dei
rappresentanti di commercio, approva il piano di dismissione del
patrimonio immobiliare. Lo riferisce una nota della fondazione. Con
l'obiettivo di migliorare l'asset allocation e la stabilità del
bilancio tecnico a 30 anni (legge 335/95), garantendo la sostenibilità
di lungo periodo delle prestazioni previdenziali, il piano descrive la
necessità di procedere alla completa
dismissione del patrimonio
immobiliare, prevedendo la possibilità di concentrare il processo di
vendita in un arco temporale inferiore a 4 anni. Nel piano, all'analisi
della composizione dei complessi immobiliari segue la relativa
valutazione, la definizione dei criteri per la determinazione delle
modalità di dismissione, l'ipotesi di possibili convenzioni con le
banche per ottenere migliori condizioni per gli inquilini, le linee
guida della campagna di informazione e comunicazione agli inquilini in
merito al processo di vendita e le modalità di gestione degli immobili
invenduti. Il patrimonio immobiliare della Fondazione, acquistato in
gran parte nei decenni tra il 1970 e il 1999, è costituito per circa
l'84% da immobili ad uso residenziale e per il restante 16% circa da
immobili destinati ad altro uso: uffici, commerciale, istituzionale,
università. Il piano prevede la conclusione delle attività di vendita
e/o conferimento degli immobili ad uso non abitativo in un massimo di
18 mesi. Con particolare riferimento alle politiche commerciali degli
immobili ad uso residenziale il piano pone l'accento sulla possibilità
di semplificare le procedure di vendita mediante incentivi agli
inquilini nel caso di conferimento ad un unico rappresentante, per ogni
stabile, di un mandato collettivo per le operazioni di compravendita
nonché l'eventualità, per i singoli inquilini, di estendere il diritto
di prelazione a parenti e affini. Inoltre, al fine di supportare le
vendite favorendo i potenziali acquirenti, la fondazione Enasarco ha
valutato l'opportunità di definire convenzioni con le banche per
ottenere condizioni sui mutui più vantaggiose rispetto a quelle che
verrebbero offerte normalmente per trattative singole, così come la
possibilità di individuare categorie di conduttori con massimo disagio
rispetto all'acquisto degli immobili e le forme di tutela possibili nei
loro confronti. Per gli immobili ad uso commerciale il piano esamina
tanto la possibilità di vendita diretta quanto l'eventualità di
conferimento a fondi immobiliari, in particolare ove non sussista la
possibilità di vendita immediata. Per quanto attiene la  gestione dei
rapporti di lavoro di impiegati amministrativi e tecnici e degli
addetti alla custodia e alla pulizia degli stabili, il piano ipotizza
diverse soluzioni che, al termine del processo di dismissione del
patrimonio immobiliare, consentiranno al personale di mantenere il
posto di lavoro. Gli impiegati potrebbero essere destinati ad altre
mansioni mentre, gli addetti alla custodia e pulizia degli stabili,
oltre all'ipotesi di trasferimento diretto dei rapporti di lavoro,
potrebbero essere inseriti nell'organico di società captive.

CASA. ACER FORLI'-CESENA, NUOVO REGOLAMENTO PRO ITALIANI

PESO MAGGIORE A ANNI DI RESIDENZA; BERTOZZI: EFFICACE CORRETTIVO
 
Forlì 18 settembre 2008
L'atto di indirizzo e' stato approvato ieri dalla conferenza degli enti
che costituiscono l'Acer, vale a dire i trenta comuni della provincia.
Dopo tante polemiche sulle case popolari date con preferenza agli
immigrati (un cavallo di battaglia della Lega Nord alle ultime
elezioni), si cambia strada. In sostanza, secondo le nuove decisioni,
avrà un peso maggiore il criterio degli anni di residenza in un
determinato luogo in cui si richiede l'alloggio: questo parametro
inciderà in modo graduale fino ad un massimo di dieci punti su novanta
nei punteggi delle graduatorie. "Riteniamo che sia un efficace e
significativo correttivo", commenta l'assessore al Welfare del Comune
di Forlì Loretta Bertozzi  Il riequilibrio, anche se gli enti non lo
rendono esplicito, e' tra gli immigrati, di solito con famiglie molto
numerose, che con i criteri attuali avevano maggiore possibilità di
salire in cima alla graduatorie, e gli anziani italiani, di solito con
un nucleo famigliare ben più piccolo. "Non e' stata questa l'unica
decisione- continua Bertozzi-, la conferenza ha approvato un
consistente piano di investimenti per nuovi alloggi e altre questioni
importanti". La conferenza, presieduta dall'assessore provinciale
Alberto Manni, invierà quindi a tutti i consigli comunali della
provincia la proposta di nuovo regolamento, per l'approvazione. Ad
indirizzarsi verso queste modifiche nell'assegnazione degli alloggi di
edilizia pubblica erano già stati i piccoli Comuni governati dal centro-
destra, Dovadola e Castrocaro. Ed ora anche quelli di centro-sinistra
imboccano una nuova strada.

CASA FORLI'-CESENA. MANNI: REGOLAMENTO NON
CONTRO IMMIGRATI LA LEGA SOLLEVA LA POLEMICA:

SINISTRA SPAVENTATA, CI  SCOPIAZZA

Forli', 18 set. - "E' già da un anno che lavoriamo al nuovo
regolamento, purtroppo siamo in campagna elettorale e si
strumentalizzano i provvedimenti": taglia corto l'assessore provinciale
al Welfare Alberto Manni, che ieri ha presieduto, all'Acer (l'organo
per la gestione delle case popolari), la conferenza di coordinamento
dei trenta comuni della provincia. L'assemblea ha approvato un nuovo
regolamento che di fatto da' più punteggio alla 'residenzialità '', un
modo per favorire gli anziani italiani rispetto alle famiglie numerose
di immigrati nell'assegnazione degli alloggi. A tuonare, come c'era da
aspettarsi, e' Gianluca Pini, deputato della Lega Nord: "L'accordo che
i sindaci di sinistra hanno firmato e' una presa per i fondelli tesa
solo ad arginare la contestazione della gente, che si vede scavalcata
dagli extracomunitari ed e' assolutamente insufficiente a tutelare i
cittadini italiani". Per Pini, inoltre, il tentativo e' "cialtronesco e
tardivo". Ma l'assessore Manni non ci sente da questo punto di vista:
"E' una strumentalizzazione". Continua l'esponente del Pd: "Il primo
problema e' che non bisogna attizzare battaglie fra poveri, la casa e'
un bisogno sociale primario per tutti, anche per gli immigrati". Il
vero problema, quindi, per Manni, e' "un vero programma per le
politiche abitative". Il nuovo regolamento, che andrà in discussione
nei vari consigli comunali, prevede di dare dieci punti su novanta,
progressivamente, a chi ha 18 anni di residenza sul territorio. "Non e'
un provvedimento contro gli immigrati- continua l'assessore-,
semplicemente si parte dalla presa d'atto che e' cambiata la società,
che c'e' molta più mobilità anche tra regioni italiane". I Comuni di
Castrocaro e Dovadola (governati dal centro-destra), intanto, hanno
fatto sapere di non aderire al nuovo regolamento, perché, in sostanza,
sarebbe troppo blando. Lo spiega Pini: "Proprio nei giorni scorsi avevo
indicato soluzioni ben più nette con il limite dei cinque anni per
poter accedere alle case Acer". Sottolinea il deputato del Carroccio:"
Le nostre amministrazioni non hanno sottoscritto l'accordo lasciando il
tavolo, in quanto l'unica soluzione dignitosa e non discriminatoria e'
quella di portare a 25 su cento i punti relativi all'anzianità di
residenza e lasciare fuori dalle graduatorie che e' residente da meno
di cinque anni". Per Manni, invece, "se qualche Comune vuole fare a
modo suo può farlo, mi meraviglio però che i rappresentanti dei due
Comuni non vengano alle riunioni, perché su queste cose si discute".
Del programma per le politiche abitative, però al momento non c'e'
neanche l'ombra: "Come fondi, ieri abbiamo solo ridistribuito tra i
Comuni circa 140mila euro di vecchi stanziamenti, da destinare alle
manutenzioni", riconosce Manni. Intanto infuria la polemica politica.
Conclude Pini: "La sinistra, spaventata dalle proposte della Lega fatte
a Dovadola e Castrocaro, continua a correre ai ripari scopiazzando le
idee della Lega Nord senza però il coraggio di applicarle fino in
fondo, creando così ancor più confusione sul territorio".

visita il
sito www.unioneinquilini.it


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