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Bologna, Dalrio: "Precedenza a cittadinanza per case popolari"

Roma 22 SET "D'accordo con Manes Bernardini, segretario Lega Nord Bologna,
in
riferimento alla sua proposta di modificare il regolamento di
assegnazione delle case popolari, in modo tale da consentire ai
bolognesi bisognosi di ottenere con precedenza il diritto alla casa.
Come sostiene Bernardini: 'A Bologna aiutiamo prima i bolognesi.
Tuttavia, dissento dal criterio proposto dal segretario ('più punti a
chi e' residente ') per l'assegnazione. A mio sommesso parere, non ci
si dovrebbe basare sul mero requisito di residenza nel Comune, bensì su
quello di cittadinanza, intesa nel senso costituzionale del termine,
che a mio avviso e' un requisito prioritario rispetto al concetto di
residenza. Esaurita la categoria dei cittadini, le abitazioni rimanenti
potrebbero essere assegnate anche ai residenti privi di cittadinanza.
Il medesimo requisito, proposto dal sottoscritto, andrebbe fatto valere
anche per l'assegnazione dei posti negli asili ed asili nido". E'
quanto dichiara Alessandro Dalrio, responsabile Politiche sociali Forza
Italia - Popolo della Libertà di Bologna.

FEDERALISMO: BOSSI, ADESSO FISCO, POI BENI DELLO STATO

OLEGGIO (NOVARA), 21 SET - ''Dopo il
federalismo fiscale ci sarà il federalismo dei beni immobili che lo
Stato restituirà agli enti locali. Con questa promessa il leader della
Lega Umberto Bossi ha chiuso questa sera ad Oleggio nel novarese la
sei giorni di festa della Lega che ha visto la partecipazione di tutti
i ministri leghisti. Torneranno così ai Comuni, Regioni e Province quei
beni che appartengono storicamente ai territori e non allo Stato
questo e' il patto che e' stato raggiunto da Tremonti ''. Tornando
poi sul federalismo fiscale ''assoluta priorità, Bossi ha aggiunto
che ''adesso si andrà in Commissione dove si litiga e sarà un momento
caldo, poi si andrà in Aula dove si fa finta di non litigare e li' si
capisce chi e' amico e chi no.

GAS SOSPESO PER FATTURA CONTESTATA,
GIUDICE ORDINA RIPRISTINO

MILANO, 22 SET - Dopo circa nove mesi senza
gas in casa, sospeso per una bolletta contestata, una famiglia milanese
ha ottenuto il ripristino immediato della fornitura da un giudice,
secondo il quale il servizio e' indispensabile e non può essere
interrotto per rivalse economiche. Lo rende noto il legale Gianluigi
Sguazzi, che ha seguito la vicenda. ''Si tratta di una sentenza che
segna un principio fondamentale - ha spiegato l'avvocato - Chi fornisce
un servizio pubblico, come il gas, l'energia elettrica e il telefono,
non può sospenderlo per ottenere il pagamento di fatture: il servizio
deve essere sempre garantito e il fornitore deve trovare altre strade
per farsi pagare. Protagonista della vicenda una famiglia di Vaprio
d'Adda (Milano), genitori e due figli. Nel novembre 2006 ricevono
dalla Eni-Divisione Gas e Power una fattura trimestrale di oltre 6000
euro. Una cifra eccessiva rispetto alle altre bollette che non hanno
mai superato i 200-300 euro. Ricorrono contro la richiesta,
denunciando un errore o un malfunzionamento del contattore. Comincia un
lungo scambio di missive tra gli utenti e l'Eni, ma il 5 dicembre dello
scorso anno, viene sospeso il servizio. Da allora la famiglia e' stata
costretta a sopravvivere in casa senza poter usare la cucina e il
riscaldamento. In questi giorni e' arrivata la decisione della sezione
distaccata di Cassano d'Adda del Tribunale di Milano. ''L'ormai
prossimo arrivo della stagione invernale vale di per sè a palesare
l'esistenza di un pregiudizio - scrive il giudice - connesso alla
disagevole condizione di dover dimorare in un edificio privo di
riscaldamento. Vinta la causa il legale ha preannunciato una richiesta
di risarcimento per la famiglia di 500.000 euro. .

(LZ) CASA. PALMA: SCADE BLOCCO SFRATTI, INTERVENGA GOVERNO

Roma, 22 set. - "La scadenza
della sospensione degli sfratti e' ormai prossima (15 ottobre) e
ritengo sia opportuno che il Governo si preoccupi, nel limite del
rispetto della proprietà privata, di questa emergenza che riguarda
soprattutto Roma. In questa città e in particolare riferimento sulla
vicenda degli ex enti pubblici privatizzati si sta aprendo una partita
del tutto nuova con scenari per l'emergenza abitativa molto
preoccupanti". E' quanto afferma il presidente del Pdl nel Municipio
XV, Marco Palma "Chiederò con una lettera aperta al sindaco Alemanno-
conclude Palma - di inoltrare la richiesta al Governo da un lato e
dall'altro di provvedere all'apertura di un tavolo con le casse
privatizzate che, sulla scorta della legge 431/98, continuano ad
esercitare un'azione di pressione psicologica e non solo sugli
inquilini per stipulare rinnovi contrattuali che costringeranno molte
famiglie, nel medio termine, a dover gettare la spugna, avviandosi
sulla pericolosa strada dell'indebitamento e della morosità.

Apc-
Campania/ Avellino, sequestrate due case affittate a clandestini
Denunciati i proprietari, decreto di espulsione per gli stranieri

Roma, 22 set. I proprietari di due appartamenti nell'avellinese, un
pensionato 70enne di Baiano e un impiegato31enne di Domicella, sono
stati denunciati dai carabinieri perché affittavano a due stranieri
senza permesso. Per loro l'accusa è di favoreggiamento
dell'immigrazione clandestina. I due immobili, del valore complessivo
di oltre 100mila euro, sono stati sequestrati. Per i due stranieri, un
30enne ucraino ed un indiano 29enne, è scattato il decreto di
espulsione.


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